Riassunto
Bernoulli
Bernoulli (1+x)m ≥ 1+mx
Limiti con rapporto
- Se l < 1, an → 0
- Se l > 1, an → ∞
- Se l = 1, non si sa
Limiti con radice
- Se l < 1, n√ → 0
- Se l > 1, n√ → ±∞
- Se l = 1, non si sa
Gerarchia infiniti
lan < man < an < n! < mmn
Logaritmo < potenza e esponenziale < fattoriale < MMn
Proprietà algebriche
Raccogli i polinomi
Limite notevole
(1 + a⁄n)n = e
* Ricondurre a questa forma
Altre proprietà
a⁄n = [∞⁄00] → elogna⁄n = 1⁄elognM
limn→∞ a⁄(M+1) = limn→∞ 1⁄n * quando si somma un valore assoluto a Mn ma non si conta
limn→∞ n√P(n) Radice ennesima di un polinomio → 1
Riassunto
Bernoulli
Bernoulli (1+x)m ≥ 1+mx
Limiti con rapporto
- Se ℓ < 1, an → 0
- Se ℓ > 1, an → ∞
- Se ℓ = 1, non si sa
Limiti con radice
- Se ℓ < 1, 2u → 0
- Se ℓ > 1, 2u → ±∞
- Se ℓ = 1, non si sa
Gerarchia infiniti
lnm < ma < an < n! < mm
Logaritmo < potenza e esponenziale < fattoriale < MM
Proprietà algebriche
Raccogli i polinomi
Limite notevole
(1 + μ/m)m = e
* Ricondurre a questa forma
Altre proprietà
μ1/μ = [∞0] → elogm/μ = 1/elogM
lim μ→+∞ 4/(M+1) = lim m→+∞ 1/μ * quando si somma un valore assoluto a M2 non si conta
lim m→∞ √μ(P(μ)) Radice ennesima di un polinomio → 1
Induzione
Es: 3m < m!
m > 6
- Per prima cosa si fa il passo base:
Passo base: m = 7
32 < 7!
2187 < 5040 Vero!
- Si fa il passo induttivo con Ipotesi e Tesi:
Passo induttivo:
Ipotesi: 3m < m!
Tesi: 3m+1 < (m+1)! * Nella tesi c'è m+1
- Andiamo a dimostrare
3m+1 = 3m ⋅ 3
3m ⋅ 3 < m! ⋅ 3
Le seconda parte è le seconda dell'ipotesi
La prima parte è la prima della tesi
Aggiungo il valori in più della prima parte
3m+1 < 3 (m)! < (m+1)
Valore da portare a destra anche
(m+1) m! = (m+1)!
Sostituisco perché m+1 è sicuro > 3
Dato che m > 6
⇒ 3m+2 < (m+2)!.
Induzione con k
c.s. ∑nk=1 (2k - 1) = m2
Passo base: K = 1, m = 1
2 - 1 = 12 Vero!
Passo induttivo:
Ipotesi: ∑nk=1 (2k - 1) = m2
Tesi: ∑n+1k=1 (2k - 1) = (m + 1)2
* Serie che arriva a n + 1
∑n+1k=1 (2k - 1) = ∑nk=1 (2k - 1) + 2(n+1) - 1
= m2 + 2m + 2 - 1 = m2 + 2m + 1 = (m + 1)2
Sostituisco serie che va fino ad n con il suo valore
Valore della successione in n + 1
Successioni monotone
Teorema
Sia an una successione debolmente crescente allora an ha limite in ℝ (∪{+∞})
an → L = sup {an | n ∈ ℕ} ** e viceversa con debolmente limite
Teorema di esistenza del limite di funzioni monotone
{an} è monotona crescente e limitata quindi
∃ L ∈ ℝ: lim n→+∞ an = L
Studio della serie
Studio della serie ∑n=8∞ an
- Si controlla se è del nn ≥ 0
A segno alterno
A segno qualunque
Si fa il limite della serie
limn→∞ an → 0
*Se fa 0, potrebbe convergere
Se non fa 0, non converge
Se c’è la condizione necessaria dobbiamo controllare se converge effettivamente
Condizione necessaria per la convergenza
Se ∑ an converge a ℓ ∈ R Allora an → 0
Comportamento serie definn≥0
Serie note:
- Geometriche → qn
Se -1 < q < 1, converge a 1/1-q
Se q ≥ 1, diverge a +∞
Se q = -1, non esiste
Somma della geometrica
Es.: ∑n=2∞ (1/2)n
Geometrico con -1 < q < 1
Somma = ∑n=0∞ (1/2)n - (1/2) - (1/2)1 (1/2)0 = 1/1-1/2 - 1/2 - 1 = 1/2
2) Telescopiche
* Ricondurre la serie ad una forma del tipo
Es: Σk=2 1⁄M - 1⁄M+1
* Fare somme parziali fino a che non iniziano a semplificarsi
Es: S4 = (1 - 1⁄2) + (1⁄2 - 1⁄3) + (1⁄3 - 1⁄4) = 1 - 1⁄4
* Trovare la formula generale
Es: 1 - 1⁄K = Sk!
La somma della telescopica * è il limite della formula generale
Es: limk→∞ 1 - 1⁄μ = 1 → Somma
∞Σm=2 am converge a 1
3) Armoniche generalizzate
→ 1⁄Mα se α > 1, converge
Se α ≤ 1, diverge
4) Armoniche logaritmiche
→ 1⁄MαlogβM
- α > 1 ∀ β Converge
- α = 1 β > 1 Converge
- α = 1 β ≤ 1 Diverge
- α < 1 Diverge
5) Rapporto
Se 2u/2u → l ∈ ℝ allora
- Se l < 1, Σ2u converge
- Se l > 1, Σ2u diverge
- Se l = 1, non si sa
* Si usa se ci sono prodotti tra fattoriali, esu, pol, mm
5) Radice
Se √nau → l ∈ ℝ allora
- Se l < 1, Σdu converge
- Se l > 1, Σdu diverge
- Se l = 1, non si sa
* Si usa se c'è mm o d* spesso
6) Confronto
0 ≤ du ≤ bu
- Se Σdu diverge ⇒ Σbu diverge
- Se Σbu converge ⇒ Σdu converge
7) Confronto asintotico
du ~ bu
limu→∞ du/bu = l ∈ ℝ
l ≠ 0, l ≠ ∞
Se è un numero ≠ 0 o ∞ si può usare sicuro si prova il confronto normale (se muore, altro)
Si studia la nuova serie Σbu a se
- Se Σbu converge ⇒ Σ au converge
- Se Σbu diverge ⇒ Σ du diverge
Condensazione di Cauchy
Si usa spesso se ci sono prodotti tra logaritmi o log(log x)
∑an ~ ∑2na2n
Es: 1 / (μ logμ)(log(logμ))3
Uso Cauchy:
2na2n = 2t 1 / 2n(log2n)(log(log2n))3
Moltiplico tutto per 2n
Sostituisco 2t ad n
Comportamento serie a segno variabile
Convergenza assoluta
Studio ∑|an| al posto di ∑an
Studio ∑|an| come nuova serie e "term ≥ 0"
Se ∑|an| converge => ∑an converge assolutamente
Se ∑|an| diverge => ∑an non sappiamo cosa fa
Comportamento serie a segno alterno
Convergenza assoluta
Come prima
Spesso si applica prima e poi Leibniz
Leibniz
Si usa quando c'è (-1)n per qualcosa di ≥ 0
∑(-1)n dn (qualcosa)
- (i) dn ≥ 0 deve
- (ii) dn decrescente devi
- (iii) dn -> 0
Se sono tutte vere => ∑dn converge (non assolutamente)
Successioni per ricorsione
Es:
a1=3
an=√2an+2
- (i) Dimostrare per induzione che an>2 ∀n∈N
- (ii) {an} monotona decrescente senza induzione
- (iii) Lim an
Induzione normale
*(i) Passo base a1>2 3>2 Vero!
Passo induttivo:
Ipotesi: an>2
Tesi: an+1>2
an+1 = √2an+2 > √2⋅2 + 2
2an+1>√4=2
⇒ Tesi: 2an+1>2 Vero!
(ii)
2a≥2an+1
2a≥√2a+2
2a²≥2a+2
2a²−2a−2>0
2a<−1 ∨ 2a≥2 non!
Ci va bene!
-
Elettrone - Studio
-
Studio potenze
-
Serie numeriche, studio del carattere di una serie
-
Affrontare lo studio delle serie numeriche