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La struttura elettronica degli atomi

Ciò che ha permesso di chiarire la struttura atomica attraverso le interazioni tra la luce e la materia prende il nome di spettroscopia.

Grazie a Maxwell, sappiamo che la luce è una radiazione elettromagnetica e che quindi permette la trasmissione di energia mediante onde meccaniche, che si propagano in un mezzo le cui particelle vibrano, oscillando intorno alla posizione di equilibrio.

Proprietà delle onde

Lunghezza d’onda λ è la distanza tra due punti identici su due onde successive.

Ampiezza è la distanza verticale esistente tra la linea mediana dell’onda ed il suo punto di picco.

Frequenza è il numero di onde che passano attraverso un particolare punto in un secondo.

Velocità dell’onda = λ x Essendo la luce un’onda, la sua velocità sarà pari a c = 3.00 x 108 m/s

L’insieme delle radiazioni elettromagnetiche a diverse lunghezze d’onda costituisce lo spettro elettromagnetico, convenzionalmente suddiviso nella parte di spettro visibile, che costituisce la luce, e in quella a frequenze minori e maggiori.

Un fascio di luce è costituito da una miscela di radiazioni di pari lunghezza d’onda che possono essere separate passando attraverso un prisma di vetro. La velocità della luce che attraversa un mezzo dipende dalla composizione del mezzo, mentre l’interazione degli elementi con la luce dipende dalla composizione dell’elemento stesso.

Per analizzare la luce bisogna separarla nei suoi colori, ovvero nelle sue lunghezze d’onda; per fare questo viene utilizzato lo spettroscopio. Nel caso più semplice è costituito da una stretta fenditura attraverso la quale entra la luce, un elemento disperdente (prisma) e un rivelatore.

Il diagramma che riporta l’intensità della radiazione in funzione della sua lunghezza d’onda (o frequenza) è detto spettro.

Lo spettro può essere di assorbimento o di emissione; sono complementari l’uno all’altro e insieme costituiscono uno spettro di emissione continuo.

Si ha uno spettro di emissione quando le radiazioni ottiche emesse da una sorgente eccitata vengono separate in funzione della loro frequenza; si ha uno spettro di assorbimento quando una sostanza che assorbe determinate radiazioni si interpone sul cammino dei raggi luminosi prodotti da una sorgente che emette uno spettro continuo; le radiazioni assorbite sono le stesse che la sostanza emette quando viene eccitata.

La struttura elettronica degli atomi

Ciò che ha permesso di chiarire la struttura atomica attraverso le interazioni tra la luce e la materia prende il nome di spettroscopia.

Grazie a Maxwell, sappiamo che la luce è una radiazione elettromagnetica e che quindi permette la trasmissione di energia mediante onde meccaniche, che si propagano in un mezzo le cui particelle vibrano, oscillando intorno alla posizione di equilibrio.

Proprietà delle onde

Lunghezza d’onda λ è la distanza tra due punti identici su due onde successive.

Ampiezza è la distanza verticale esistente tra la linea mediana dell’onda ed il suo punto di picco.

Frequenza ν è il numero di onde che passano attraverso un particolare punto in un secondo. (Hz = 1 ciclo/s)

Velocità dell’onda v = λ × ν

Essendo la luce un’onda, la sua velocità sarà pari a λ × ν = c = 3.00 × 108 u/s

L’insieme delle radiazioni elettromagnetiche a diverse lunghezze d’onda costituisce lo spettro elettromagnetico, convenzionalmente suddiviso nella parte di spettro visibile, che costituisce la luce, e in quella a frequenze minori e maggiori.

Un fascio di luce è costituito da una miscela di radiazioni di pari lunghezza d’onda che possono essere separate passando attraverso un prisma di vetro. La velocità della luce che attraversa un mezzo dipende dalla composizione del mezzo, mentre l’interazione degli elementi con la luce dipende dalla composizione dell’elemento stesso.

Per analizzare la luce bisogna separarla nei suoi colori, ovvero nelle sue lunghezze d’onda; per fare questo viene utilizzato lo spettroscopio. Nel caso più semplice è costituito da una stretta fenditura attraverso la quale entra la luce, un elemento disperdente (prisma) e un rivelatore (lastra fotografica o altro).

Il diagramma che riporta l’intensità della radiazione in funzione della sua lunghezza d’onda (o frequenza) è detto spettro.

Lo spettro può essere di assorbimento o di emissione; sono complementari l’uno all’altro e insieme costituiscono uno spettro di emissione continuo.

Si ha uno spettro di emissione quando le radiazioni ottiche emesse da una sorgente eccitata vengono separate in funzione della loro frequenza; si ha uno spettro di assorbimento

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Scienze chimiche CHIM/03 Chimica generale e inorganica

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