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STRUMENTI FINANZIARI

GLI STRUMENTI FINANZIARI (1)

La struttura del sistema finanziario è un insieme organizzato di intermediari finanziari, strumenti finanziari,

mercati finanziari e autorità di vigilanza che ci permettono di trasferire le risorse finanziare tra famiglie(surplus) e

imprese(deficit). Questo trasferimento può avvenire sia in maniera diretta cioè tramite i mercati finanziari con

azioni, titoli e obbligazioni oppure in maniera indiretta tramite gli intermediari finanziari tramite prestiti e

depositi.

La ricchezza netta delle famiglie italiane è la somma delle attività reali (immobili, terreni) e finanziarie (depositi,

azioni, titoli) al netto delle passività finanziarie (mutui, prestiti). Nella media è di 9743miliardi di cui il 60% sono

attività reali e il 40% sono attività finanziarie. C’è una diseguaglianza nella distribuzione perché 160.000 per

famiglia in media. il 20% più ricco degli italiani detenere il 72% della ricchezza nazionale, il successivo 20%

controllare il 15,6% della ricchezza, lasciando al 60% più povero appena il 12,4% della ricchezza nazionale.

Gli strumenti finanziari sono contratti che generano un'attività finanziaria per un soggetto e una passività o

strumento di capitale per un altro. Sono asset negoziabili usati per investimenti, coperture o speculazione, tra

cui azioni, obbligazioni, derivati e strumenti monetari. Il loro valore deriva spesso da attivi sottostanti o tassi di

mercato. Quelli che andiamo ad analizzare sono:

• VALORI MOBILIARI = sono titoli negoziabili e trasferibili che rappresentano diritti di credito (obbligazioni,

titoli di Stato) o partecipazioni al capitale di imprese (azioni), emessi da enti pubblici o società private

per raccogliere capitale. Sono caratterizzati da un valore nominale o di mercato, una durata

predeterminata (solitamente) e la possibilità di essere scambiati sui mercati finanziari.

• QUOTE OICR (Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio) = sono veicoli finanziari che

raccolgono capitali da molteplici investitori per investirli in modo unitario e diversificato in strumenti

finanziari (azioni, obbligazioni, ecc.), immobili o crediti. Gestiti da SGR (Società di Gestione del

Risparmio), offrono una gestione professionale del portafoglio e riducono il rischio per il singolo

risparmiatore.

• STRUMENTI DEL MERCATO MONETARIO (BOT e CD) = Gli strumenti del mercato monetario sono

prodotti finanziari a breve termine (generalmente con scadenza entro i 12-18 mesi) utilizzati per gestire

la liquidità, caratterizzati da un basso rischio e un’elevata liquidità. BOT e Certificati di Deposito (CD)

sono due dei principali strumenti di questa categoria, che permettono di investire denaro per brevi

periodi garantendo il rimborso del capitale a scadenza.

• CONTRATTI DI OPZIONE, FUTURE, SWAP (strumenti derivati) = Gli strumenti derivati (Opzioni, Futures,

Swap) sono contratti finanziari il cui valore dipende da un'attività sottostante (azioni, valute, materie

prime, tassi). Servono per la gestione del rischio (copertura) o speculazione.

- Opzioni: Danno il diritto, non l'obbligo, di acquistare (call) o vendere (put) un bene a un prezzo fisso

entro una scadenza.

- Futures: Accordi standardizzati (negoziati su mercati regolamentati) per comprare/vendere

un'attività a un prezzo e data futuri prestabiliti.

- Swap: Accordi per scambiare flussi di cassa (es. tassi fissi contro variabili) a date future

I mercati che prendiamo in esame sono:

• MERCATO DEI CAPITALI = con scadenza all’emissione minore di 1 anno (obbligazioni ,azioni ecc.)

• MERCATO MONETARIO= con scadenza all’emissione maggiore di 1 anno (titoli di stato a breve ecc)

Iniziamo a spiegare gli STRUMENTI MOBILIARI:

OBBLIGAZIONI = Sono strumenti finanziari rappresentativi di un debito contratto dall'emittente nei confronti

degli investitori, i quali, sottoscrivendo i titoli, assumono la veste di creditori dell'emittente.

Caratteristiche dei titoli:

1. Titoli di massa: emessi in serie in relazione ad un unico finanziamento o relativi ad un

unico programma di emissione;

2. Fungibili: Titoli di stessa emissione o serie sono tra loro completamente equivalenti

3. La dematerializzazione integrale è stata resa obbligatoria per tutti i titoli negoziati o

destinati alla negoziazione sui mercati regolamentati e sugli altri mercati disciplinati dalla

normativa dell'Unione Europea.

In funzione della differente struttura finanziaria/ profilo finanziario abbiamo:

Obbligazioni PRIVE di cedola (zero coupon) = sono titoli di debito che non pagano interessi

➢ periodici. Il guadagno per l'investitore è dato dallo "scarto di emissione", ovvero la differenza tra il

prezzo d'acquisto (sotto la pari) e il valore nominale rimborsato a scadenza. Ad esempio i titoli a

breve termine come BOT e CTZ. Quindi il prezzo di emissione sotto la pari porta ad uno scarto di

emissione.

Obbligazioni CON cedola (coupon bonds) = sono titoli di debito emessi da Stati o aziende che

➢ pagano interessi periodici (cedole) all'investitore, solitamente su base annuale, semestrale o

trimestrale, oltre al rimborso del capitale nominale alla scadenza. Rappresentano un prestito che

genera un flusso di cassa costante e prevedibile. Il tasso cedolare è il tasso di interesse che,

applicato al valore nominale, definisce l'importo della cedola.

- Se il tasso cedolare definito all'emissione e non più variatoci sono le obbligazioni a tasso fisso

- Se tasso cedolare destinato a modificarsi perché agganciato ad un parametro: obbligazioni

indicizzate o a tasso variabile

esempio: Il prezzo dei titoli obbligazionari

E' espresso in base 100 poiché 100 è il valore di riferimento o, più precisamente, il valore nominale per il quale

l'emittente si è assunto l'impegno di restituzione a scadenza nei confronti dell'investitore.

Supponendo che:

- Prezzo di mercato = 100 = L'obbligazione quota alla pari

- Prezzo di mercato > 100 = L'obbligazione quota sopra la pari

- Prezzo di mercato < 100 = L'obbligazione quota sotto la pari

Parliamo ora del Corso secco rappresenta il prezzo al quale è

negoziato il solo valore capitale del titolo. Sul mercato italiano sono

quotati a corso secco le obbligazioni, i titoli di stato e le ABS.

• Per questi titoli il prezzo pagato all'atto della negoziazione

(corso tel-quel) è pari alla somma del corso secco e degli

interessi maturati dall'ultimo godimento fino al giorno in

cui si liquida l'operazione di compravendita (rateo).

Mentre il corso tel quel include il valore dei diritti accessori

maturati (interessi). Sul mercato italiano sono negoziati a corso tel

quel tutti gli strumenti diversi da obbligazioni, titoli di stato e ABS.

• Per questi titoli, quindi, la quotazione è pari alla somma

del corso secco e degli interessi maturati dall'ultimo

godimento fino al giorno in cui si liquida l'operazione di

compravendita (rateo).

Il Corso secco e corso tel quel coincidono quando la cedola è

appena scaduta

Abbiamo come esempio lo schema orizzontale temporale(orizzonte temporale) è il periodo di tempo previsto

per mantenere un titolo o un portafoglio finanziario prima di aver bisogno di disinvestire per raggiungere un

obiettivo (es. comprare casa, pensione). Definire correttamente questo periodo è cruciale perché influenza il

livello di rischio assumibile: più tempo si ha a disposizione, maggiore è la capacità di sopportare le oscillazioni

del mercato (volatilità).

• Acquistando il bond tra 2 date di stacco cedola il compratore deve riconoscere al venditore il rateo

interesse maturato fino al momento della transazione. Rateo di interessi = cedola × giorni effettivi/365

gg effettivi: numero di gg tra il primo giorno di maturazione della cedola (escluso) e la data di

liquidazione dell'operazione

• Il rateo di interessi verrà aggiunto al corso secco per giungere al corso tel quel.

Esempio calcolo rateo di interessi e prezzo tel quel : Un titolo è quotato a 95, il tasso cedolare annuale è pari a

10% e viene corrisposto semestralmente al 1/1 e 1/7. Se il titolo viene venduto il 31/10 (con valuta 5 novembre),

quale sarà il prezzo di vendita lordo?

Rateo lordo = 5 x (127/184)=3,45

Prezzo tel quel = 95+3,45=98,45

Esempio calcolo rateo di interessi e prezzo tel quel

Si supponga di vendere in data 3/05 (lunedì) BTP per un valore nominale pari a €2.600.

II BTP ha durata decennale (2010/2020), cedola semestrale del 5% annuo e godimento 1/01 - 1/07.

La quotazione di Borsa del titolo (corso secco) è pari a 96,154.

I giorni intercorsi tra la data dell'ultimo godimento (1/01) e il giorno di liquidazione (6/05) sono 125.

Il rateo lordo, ossia gli interessi lordi maturati in questo periodo, è pari a: € 2.600 x 5% × 125/365 = € 44,51.

Senza considerare la ritenuta fiscale , l'importo percepito a seguito dell'operazione di vendita é: € 2.600 x

0.96154 = € 2.500 + € 44,51 = € 2.544,51.

Tipologie di obbligazioni

In base alla natura dell'emittente:

• Obbligazioni governative o Titoli di Stato o del debito pubblico

• Obbligazioni societarie o corporate: emesse da società private (ad esempio: imprese industriali,

imprese commerciali, imprese del terziario, banche)

- Semplici cioè costituite da una sola obbligazione

- Strutturate cioè costituite come combinazione di una obbligazione semplice e di strumenti con

rendimento aleatorio quali i derivati.

TITOLI DI STATO

Sono uno strumento di debito utilizzato da Stati Sovrani per raccogliere fondi con la promessa di restituzione a

termine e corresponsione di una remunerazione sotto differenti forme.

1. BUONI ORDINARI DEL TESORO (BOT)

2. CERTIFICATI DEL TESORO ZERO COUPON (CTZ)

3. CERTIFICATI DI CREDITO DEL TESORO (CCT)/CERTIFICATI DI CREDITO DEL TESORO INDICIZZATI

ALL'EURIBOR (CCTeu)

4. BUONI DEL TESORO POLIENNALI (BTP)

• ORDINARI

• INDICIZZATI ALL'INFLAZIONE EUROPEA (BTP€i)

• INDICIZZATI ALL'INFLAZIONE ITALIANA (BTP Italia)

BTP€i

Scadenza 5,10,15 e 30 anni

Struttura Titolo indicizzato all'inflazione area euro (dall'Indice armonizzato dei prezzi al consumo

(IAPC) con esclusione tabacco) elaborato e pubblicato mensilmente da Eurostat.

Rendimento 1. Cedola: semestrale e indicizzata all'indice IAPC ex-tabacchi. L'ammontare

della cedola viene calcolato moltiplicando il tasso di interesse fisso annuo per il

Coefficiente di Indicizzazione (CI).

2. Rivalutazione del capitale: alla scadenza, indicizzato all'indice IAPC ex-

tabacchi. II capitale rimborsato a scadenza è calcolato moltiplicando il capitale

nominale sottoscritto per il Coefficiente di Indicizzazione, calcolato

relativamente al giorno di scadenza. In caso di deflazione (CI relativo al giorno di

scadenza minore dell'unità), l'importo del capitale da rimborsare sarà pari al

valore nominale dei buoni.

Il Coefficiente di Indicizzazione (CI) è calcolato sulla base dell'inflazione rilevata dall'Indice Armonizzato dei

Prezzi al Consumo dell'Area Euro - con esclusione del tabacco. Tale coefficiente permette di conoscere, ad una

generica data (giorno d del mese m), il valore del capitale nominale rivalutato sulla base dell'andamento dei

prezzi.

Il CI è calcolato mediante la seguente formula: ,

=

,

Esempio: BTPi. 15 settembre 2003-15 settembre 2008. Cedola annua (tasso reale) del 1,65%. Si calcoli

l'ammontare della prima cedola semestrale pagata

Indice di Riferimento:

15/09/2003 →112,6

15/03/2004 →114,6

15/09/2008 →115

- II coefficiente di inflazione con cui rivalutare il capitale per calcolare la cedola sarà - 114,6/112,6 =

1,017

- La cedola pagata a marzo sarà dunque calcolata come:

Capitale rivalutato: 100×1,017= 101,7

Cedola semestrale: 101,7 × (0,0165/2) = 0,84

- Il capitale rimborsato a scadenza sarà pari a 102,1 cioè CI= 115/112,6 =1,021

BTP Italia(dal 2012)

Scadenza 4 anni 6 anni 8 anni

Struttura Titolo indicizzato all'inflazione italiana (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e

impiegati - FOI, senza tabacchi)

rendimento 1. Cedola: semestrale, indicizzata all'indice FOI ex-tabacchi. In caso di deflazione,

riconoscimento di un tasso cedolare minimo.

2. Rivalutazione del capitale: semestrale, indicizzato all'indice FOI ex-tabacchi. In caso

di deflazione, non vi è pagamento dovuto da parte dell'investitore.

3. Rimborso del capitale: in un'unica soluzione alla scadenza al valore nominale non

rivalutato.

4. Premio di fedeltà per gli investitori persone fisiche: ammontare fisso pari al 4 per

mille lordo (da calcolarsi sull'importo nominale acquistato non rivalutato) alle

persone fisiche che abbiano acquistato il titolo all'emissione e lo abbiano detenuto

fino alla scadenza.

Gli interessi e gli importi di rivalutazione del capitale da corrispondere alle scadenze semestrali sono

determinati a partire dal coefficiente di indicizzazione. CI calcolato sulla base dell'indice di inflazione italiana: in

formule:

,

= ( )

,

REMUNERAZIONE SEMESTRALE= CEDOLA+ RIVALUTAZIONE CAPITALE

[

= , ]

2 [

= − 1,0]

Asta tipica

È una modalità di collocamento dei Titoli di Stato (BOT, BTP, CCT, CTZ) ed esistono due tipi di aste:

1. l'asta competitiva (BOT)

2. l'asta marginale (BTP, CCT/CCTeu, CTZ, BTP€i)

Il funzionamento dell'asta pubblica

II Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) colloca i titoli di Stato in fase di emissione attraverso un

▪ meccanismo ad asta.

La gestione materiale delle aste di collocamento è affidata alla Banca d'Italia.

▪ La partecipazione alle aste è consentita solo agli operatori abilitati i quali possono presentare un

▪ massimo di 5 offerte, ciascuna con un importo minimo di 500.000 euro (asta marginale) o di 1,5 mln

euro (asta competitiva).

Le offerte sono ordinate partendo dal prezzo più alto (rendimento più basso) e scendendo

▪ progressivamente ai prezzi più bassi (rendimento più alti) fino a quando la corrispondente quantità

domandata assorbe il quantitativo offerto dallo Stato.

II funzionamento dell'asta marginale

L'asta utilizzata per il collocamento dei titoli a medio/lungo termine è un'asta marginale.

La quantità emessa non è stabilità a priori, ma è compresa tra un ammontare minimo ed un massimo

▪ L'ammontare collocato è determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenienti

▪ rispetto alle condizioni di mercato

L'assegnazione dei titoli in emissione avviene ad un identico prezzo corrispondente al prezzo più basso

▪ fra quelli di tutte le offerte accolte.

Prezzo dell'asta marginale = prezzo dell'ultima domanda risultata aggiudicataria

▪

Asta Competitiva (BOT) per 1.000 milioni di euro

esempio 99,20 + 99,15 200 + 99,10 180 + 99,05 300 + 99 170

= = 99,09

1000

Della quantità richiesta sarà assegnata il 50% ovvero al soggetto E = 220×50% = 110 e soggetto F= 120×50% = 60

Nel caso di domanda superiore all'offerta Prezzo di assegnazione Riparto (richieste soddisfatte in misura

→

proporzionale tra quantità ancora da assegnare e richiesto)

BTP Italia: collocamento rispetto agli altri Titoli di Stato

Modalità di collocamento

Collocamento attraverso la piattaforma elettronica MOT di Borsa Italiana (4 gg ->3+1)

➢ Prezzo di emissione alla pari

➢ Tasso cedolare determinato in fase di collocamento

➢ Chi prenota il titolo all'emissione, ha la sicurezza di potersi aggiudicare sempre il quantitativo richiesto.

➢

OBBLIGAZIONI SOCIETARIE

Sono titoli di credito emessi da società private per la raccolta di capitale di debito. Sono costituite da un

certificato che rappresenta una frazione, di uguale valore nominale e con uguali diritti, di un'operazione di

finanziamento.

Caratteristiche dei titoli:

a. Titoli di massa: emessi in relazione ad un unico finanziamento o relativi ad un unico programma di

emissione;

b. Fungibili: Titoli di stessa emissione o serie sono tra loro completamente equivalenti

c. Dematerializzati

Le aziende possono finanziarsi illimitatamente attraverso l'emissione di prestiti obbligazionari?

Limite di importo previsto per le S.p.A (art. 2412 c.c.) di obbligazioni, nominative o al portatore per

→Emissione

importo al massimo pari a 2 volte la somma di (capitale sociale sottoscritto + riserva legale + riserve disponibili)

risultanti dall'ultimo bilancio approvato.

Principali casi di non applicazione del limite di importo:

Emissioni finalizzate ad essere quotate in mercati regolamentati o sistema multilaterale di negoziazione

➢ Obbligazioni garantite da ipoteca di primo grado su immobili di proprietà della società, sino a due terzi

➢ del valore di bilancio degli immobili

Obbligazioni emesse in eccedenza siano sottoscritte da investitori professionali.

➢

Mini Bond

Cosa sono? I titoli di debito a medio-lungo termine emessi da societ&agra

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher hibadaouiii di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e gestione delle imprese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Macerata o del prof Pavolini Emanuele.
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