Storia contemporanea Professoressa Curli
Lezione introduttiva
Che cosa è la contemporaneità e in che modo ci riguarda, che cosa è più importante? Nello stesso anno, il 1945, c’è la bomba atomica di Nagasaki e il premio Nobel per la medicina Fleming, che scoprendo gli antibiotici riesce a salvare molti soldati. Quindi la contemporaneità ha la capacità di essere distruttiva e anche salvifica allo stesso tempo. È più importante studiare le democrazie o i totalitarismi? La democrazia in America nasce con la costituzione del 1787 e il presidente è George Washington. È più importante studiare Washington o Hitler, con il suo documento storico cioè le leggi di Norimberga del 1935? Oppure ancora le grandi migrazioni o il voto alle donne, uno dei caratteri della modernità con le manifestazioni suffragiste davanti alla Casa Bianca all’inizio del 1900; in Italia invece il diritto di voto lo abbiamo dal 1946. Secondo Hannah Arendt l’avvenimento più importante è la Shoah che si è verificata nel luogo più avanzato e ricco del mondo dove è stata perpetrata la maggior violenza della storia contemporanea. Non si può dare un rango alle vicende storiche ma bisogna interrogarsi sulle grandi contraddizioni della modernità. La storia contemporanea è un modo di interrogarsi sulla società contemporanea.
Le sono il e sono relative. Per esempio l’8 maggio 1945 si considera date risultato di alcune dinamiche come data di fine della seconda guerra mondiale, il giorno della resa nazista e la fine della guerra in Europa nella maggior parte dei paesi (in Italia è simbolicamente il 25 aprile). Quello stesso giorno inizia la decolonizzazione in Algeria a Setif, una rivolta schiacciata violentemente dall’esercito francese che darà inizio alla decolonizzazione. Lo stesso giorno ha un significato diverso in base alla prospettiva. Qual è la specificità della storia contemporanea che la rende diversa dalle altre epoche storiche?
Una di queste è il che ha interessato l’Italia negli anni ’50. La specificità concetto di crescita economica, crescita economica è la vicenda che caratterizza la contemporaneità perché se guardiamo la storia del PIL pro capite, vediamo che ad un certo punto, intorno alla fine del ‘700, si verifica qualcosa di drammatico storicamente parlando: l’avvio della crescita economica moderna. La crescita è esponenziale ed è dovuta alla rivoluzione che avviene in particolare in Inghilterra, il primo paese a diventare una potenza economica, che è industriale, l’elemento di discontinuità tra epoca moderna e contemporanea ed è quindi il fenomeno più importante. Il salto della crescita in tutto il mondo: il vero e proprio salto avviene in alcune non avviene in maniera omogenea aree del mondo (vediamo i dati elaborati dallo storico economico Maddison che ha costruito scale che riguardano il PIL) in Europa, dove avviene la rivoluzione industriale inglese in maniera crescente, in America, che prosegue poi un aumento del reddito straordinario e in Giappone, dove il PIL aumenta più tardi e cade dopo la perdita della seconda guerra mondiale. Crescono anche altre aree come la Russia nel corso del ‘900, come conseguenza dell’industrializzazione forzata in epoca sovietica che però ad un certo punto ha cominciato ad invertire il trend di crescita del reddito pro capite. La Cina arriva molto tardi alla crescita economica moderna circa intorno agli anni ’70. Per quanto riguarda la produzione manifatturiera il più grande produttore era il terzo mondo, la Cina e l’India nel 1770, mentre Germania USA e UK lo diventeranno. La non è solo economica ma anche l’India diventa una colonia inglese. È trasformazione politica e sociale, un’enorme che rompe gli equilibri mondiali del sistema internazionale in una trasformazione geopolitica fase che chiamiamo modernità. È una fase che comincia con l’età delle rivoluzioni e rappresenta un rispetto al passato di tipo ed infatti vede la cambiamento radicale economico, politico istituzionale, in Europa, (aumento del reddito pro capite= accesso ad un benessere mai fine dell’assolutismo sociale conosciuto prima da ampie fasce di popolazione), che associa il potere economico a quello militare, che apre l’età dell’imperialismo e del colonialismo e porterà una grande trasformazione geopolitica. L’unificazione italiana è stata la maggior trasformazione geopolitica dell’area euro mediterranea verificatasi nell’800 e dopo quella tedesca. L’Italia è l’unico dei paesi industriali a non avere carbone, petrolio, nucleare e ciononostante si è industrializzata diventando l’ottava produttrice mondiale. La trasformazione geopolitica è anche climatica.
All Rights Reserved © Carlotta Bisoffi1
Introduzione ad alcuni concetti della storia contemporanea: le rivoluzioni
Le dinamiche avviate dalle grandi rivoluzioni del ‘700 hanno portato ad un cambiamento costituzionale in Europa. Le rivoluzioni avviano un percorso di cioè la fine del potere assoluto del re e fine dell’assolutismo, dunque di trasformazione costituzionale in alcuni grandi paesi che costituiranno un modello per gli altri paesi: finisce quindi l’ancien regime.
Le rivoluzioni più importanti sono quelle francesi, americane e inglese.
La dinamica è quella della divisione dei poteri: lo stato medievale è di stampo assolutista, quindi il re ha il potere assoluto. Questa che già prima esistevano divisione dei poteri avviene con la nascita dei Parlamenti, ma non erano di tipo contemporaneo. Il concetto di parlamento va insieme ad una moderna definizione di allora sconosciuti, e questa è una un’altra è la diritti individuali, specificità della contemporaneità, e la Questi diritti sono il fondamento della cittadinanza moderna, crescita economica divisione dei poteri. uno dei più primi diritti riconosciuti in questa dinamica di evoluzione è quella del diritto religioso.
Specificità della contemporaneità:
- Crescita economica (conseguenza di industrializzazione)
- Fine dell’assolutismo (divisione dei poteri: Parlamento ha effettivi compiti)
- Diritti individuali in senso moderno (religione, parola, habeas corpus, bill of rights)
Inghilterra
Queste dinamiche si avviano in alcuni paesi, prima di tutto in che diventerà poi il modello della Inghilterra, democrazia parlamentare. Le sono nel ‘600, all’inizio e a metà, e si inseriscono in una rivoluzioni inglesi due, dinamica di che muore nel 1603 senza lotte di successione dinastica dopo la morte di Elisabetta I eredi. Nel viene convocato il Parlamento, che non è un parlamento contemporaneo come ai giorni nostri, 1628 ma è un’assemblea di età moderna medievale che allora si chiamava gli erano delle assemblee Stati Generali: del clero, proprietari terrieri, aristocratici, alta borghesia mercantile, che ogni tanto venivano convocati per esigenze di spese della corona, perché questi sovvenzionavano lo stato e in particolare le guerre. Nel 1628 vengono convocati perché l’Inghilterra, impegnata nella guerra dei trent’anni, voleva porre una nuova tassa per sostenere le spese della corona. L’assemblea presenta al re una un elenco di che diritti Petition of rights, richiedevano in cambio dei soldi dati alla corona, e in particolare dicevano che non accettavano più delle richieste fiscali, cioè delle tasse, senza prima avere l’autorizzazione del parlamento. Il quindi re non può questa è la prima divisione di poteri, anche se imporre tasse senza l’approvazione del parlamento: questa è una sola richiesta. L’altra richiesta è di questa è il primo diritto non procedere ad arresti arbitrari: individuale. Il di fronte a queste richieste dirompenti dal punto di vista storico, poiché è la prima volta che si richiede di garantire il rispetto alla persona, scioglie il parlamento e non accetta queste richieste.
Comincia così la in Inghilterra, la prima rivoluzione inglese. Il re irrompe con il suo esercito in guerra civile parlamento e questo scatena una guerra civile perché il parlamento si costituisce come forza alternativa al re creando un proprio esercito. Da quel momento e ancora oggi il sovrano inglese non può più entrare in parlamento se non sotto invito per aprire l’anno parlamentare.
L’esercito del parlamento, la guidata da Cromwell, è l’esercito della nazione, difende i diritti dei New Model Army cittadini: i soldati non sono più mercenari o esercito del re, ma l’esercito è al servizio dei cittadini e dei diritti del parlamento e infatti è un esercito di volontari. L’Inghilterra sarà il paese che già a lungo manterrà un esercito di volontari e introdurrà la leva obbligatoria solo nel 1916 per la prima guerra mondiale. Il re davanti all’esercito parlamentare fugge e viene arrestato dall’esercito e successivamente giustiziato: questa è la prima morte di un perché ha e rappresenta l’atto di nascita re in senso contemporaneo infranto i diritti dei suoi cittadini violento della fine del potere assoluto. Le tensioni tra i successori di Carlo I continuano e nel il parlamento 1679 nuovamente presenta una sorta di Petition of rights che si chiama che integra quella che era stata la Habeas Corpus richiesta del ’28 di non essere arrestato con un nuovo diritto che corrisponde al diritto di essere portato (questo è uno dei grandi diritti delle democrazie): si chiede una garanzia di non davanti ad un giudice persecuzione ancora dalle lotte religiose. Il successore di Carlo II, Giacomo II, scioglie nuovamente il e scoppia così la Il Parlamento chiama Guglielmo d’Orange e parlamento seconda rivoluzione inglese.
All Rights Reserved © Carlotta Bisoffi2
Viene incoronato e da quel momento i sovrani inglesi sono obbligati a rispettare il il è parlamento Bill of Rights: l’organo che rappresenta la nazione con ha la facoltà di e potere legislativo, imporre le tasse non può Su questi si è formata la democrazia inglese e ancora oggi non c’è essere sciolto dal re. principi non scritti una costituzione scritta ma ci sono dei principi non scritti su cui si basa il patto tra re e parlamento. Il sistema inglese dunque si basa su un patto siglato alla fine del ‘600, dopo decenni di guerre civili, tra il parlamento e la corona: questo patto è la separazione dei poteri. Il re riconosce i diritti individuali che sono prima di tutto il diritto di fede religiosa di culto, il diritto di parola e il diritto di proprietà privata. Queste dinamiche portano alla nascita degli United Kingdom nel 1707, il paese sarà guidato da un governo di gabinetto, cioè il re non fa parte del governo perché è il primo ministro che governa il regno unito. Le camere nel sistema inglese sono divise in due assemblee, la camera dei Lord, ereditaria, dove siedono gli aristocratici, e la camera dei comuni, dei cittadini comuni, che è eletta per censo e rappresenta le persone comuni, la popolazione, Il modello inglese è quello di una il re è il garante monarchia costituzionale in cui c’è un patto in questo caso non scritto, dell’unità nazionale e il parlamento ha il potere. La specificità della camera dei comuni è che è un parlamento non circolare ma è composto da due scalinate sui lati opposti in cui il primo ministro in piedi ha dietro il suo governo e parla all’opposizione sull’altra scalinata. Al centro siede il presidente dell’assemblea che nel modello inglese è lo speaker, colui che va a raccontare al re le decisioni del parlamento. Il re va in parlamento solo su invito e può entrare solo nella camera dei lord e lo fa in pompa magna. In occasione di ciò avvengono delle azioni molto simboliche: mentre la regina si veste e mette la corona, un membro della camera dei comuni viene preso in ostaggio e viene portato a Buckingham palace; dopo avviene una cerimonia e i sotterranei del parlamento vengono setacciati per garantire l’incolumità del re in parlamento. Il re entra in parlamento da un’apposita entrata e dice ai Lord di sedersi, allora il gran ciambellano invita i membri della camera dei comuni ad unirsi al re e la tradizione vuole che in questo passaggio nei corridoi i parlamentari comuni devono sghignazzare perché è una forma di disprezzo politico verso la figura del re e devono vestirsi male, al contrario dei Lord vestititi in maniera ufficiale, proprio per stabilir la superiorità della camera dei comuni rispetto al re. La tradizione vuole che per nel momento in cui i comuni entrano nella camera dei Lord il discorso del re venga ascoltato in silenzio simboleggiando così il profondo rispetto.
America
Dentro questa dinamica di avvio di un altro modello che proviene da quello inglese è uscita dall’assolutismo quello che sarà adottato dopo una guerra Il territorio nord dalle colonie inglesi in nord America. americano è anche energetiche e ha un invece i ricchissimo di materie prime suolo molto fertile territori del sud sono per maggior parte piantagioni dove vige il modello sociale della schiavitù.
Nelle colonie inglesi il parlamento aveva mantenuto il monopolio sul commercio americano e imponeva delle tasse sui ricavi delle colonie: c’è quindi un problema di fiscalità. Negli anni ’70 del 1700 i possedimenti inglesi in America si ingrandiscono e il parlamento impone una e nel porto di Boston entra una nave nuova tassazione inglese piena di tè, sul quale il commercio inglese aveva il monopolio. In questa occasione avviene c’è rivolta e la nave viene affondata. Il da avvio alla dinamica che porterà alla rivoluzione americana. Da Boston tea party protesta fiscale (legge inglese ma amministrazione sul luogo) diventa una protesta politica con la richiesta di Nel 1774 si riuniscono in un congresso a Philadelphia i rappresentanti un’indipendenza dall’Inghilterra. delle 13 colonie e creano un e vengono dei volontari da tutta Europa per combattere esercito della nazione contro l’Inghilterra, un esempio è il marchese La Fayette. La di volontari è comandata da Continental army così comincia la guerra d’indipendenza americana tra l’America e l’esercito inglese. La George Washington; guerra si conclude a che durante la guerra scrivono la favore dei coloni americani Dichiarazione Quest’ultima è un manifesto programmatico in cui si dice che d’indipendenza. tutti gli uomini sono e ci sono dei che sono dei diritti come la la e la ricerca della felicità. uguali diritti inalienabili vita, libertà Il congresso degli stati uniti si riunisce nel 1787 a Philadelphia dove viene scritta materialmente una Costituzione degli stati uniti, ispirata dalla dichiarazione d’indipendenza. Questa è la prima costituzione scritta è una carta che stabilisce la divisione dei poteri dello stato e garantisce i diritti individuali dei cittadini. È costituita da 7 articoli e altri emendamenti che si sono aggiunti alla costituzione del 1787; la costituzione crea un nuovo perché gli USA sono una federazione. C’è un Congresso modello di stato, uno stato repubblicano (=Parlamento) formato da una eletta a suffragio universale e un che ha Camera dei rappresentanti Senato due membri eletti per ogni Stato. C’è poi un Presidente eletto dai cittadini che ha molto potere. Il primo
All Rights Reserved © Carlotta Bisoffi3
Emendamento che si aggiunge è il che riconosce i e riprende molte suggestioni diritti individuali Bill of Rights del modello inglese: il congresso non fa leggi che non garantiranno libertà di religione, di parola, di stampa, di associazione e contro gli abusi, quindi si riconosce la proprietà privata garantisce la sicurezza dei cittadini e di un habeas corpus. C’è il diritto di avere un giudice e nessuno può essere privato della vita della libertà e della proprietà senza un adeguato processo e il Congresso non può fare delle leggi che possono infrangere questi Bill of Rights. Il congresso degli USA si riunisce a Washington DC (Washington è l’unico stato che non vota al Congresso perché è il luogo dove ci sono gli organi rappresentativi dello stato) dove si divide in Camera dei rappresentanti e Senato secondo una struttura circolare.
Francia
Sempre nello stesso periodo dentro queste dinamiche di anche la grande uscita dall’assolutismo Francia, stato assoluto, vive un periodo di cambiamento radicale provocato da una nuova classe sociale, la borghesia, che si e contro un sistema di che reggeva la rivolta contro la fiscalità iniqua privilegi classe dirigente dal quale la borghesia era esclusa. L’altra categoria interpretativa della rivoluzione riconosce la rivoluzione come un esito di una lunga crisi, la conseguenza di un lungo declino del vecchio ordine. L’avvio di queste dinamiche avviene su una dimensione di fiscalità, nel 1700 la corona francese è impiegata nelle guerre di conquista del nord dell’Inghilterra e ha aiutato i ribelli americani e nel ‘700 si sperimenta una crescita demografica perché avviene una ripresa dopo la grande peste. Nel 1788 il re riunisce gli Stati Generali, esponenziale rappresentanti della aristocrazia e del clero della borghesia mercantile per richiedere nuove tasse; negli stati generali c’era anche il terzo stato. Nel luglio del 1789 gli stati generali si aut
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.