Normogramma di Barber
Per costruire il Normogramma di Barber ci servono alcuni dati:
- Dimessio posti letto
- Giornate di degenza
- Giorni (ovvero 365)
- Giornate di degenza teoriche
Calcolo dell'intervallo di turn-over
Si ottiene dividendo la differenza tra giornate di degenza teoriche e quelle di degenza effettive con il numero complessivo dei ricoveri.
(Degenza teorica - degenza effettiva) / n° complessivo ricoveri
Calcolo della degenza media
Si ottiene dividendo le giornate di degenza effettive totali per il numero dei ricoverati.
Giornate di degenza effettive / n° di ricoveri
Calcolo del tasso di occupazione
Si ottiene dividendo le giornate di degenza effettive e le giornate di degenza teoriche * 100.
(Giornate di degenza effettive / Giornate di degenza teoriche) * 100
Calcolo dell'indice di rotazione
Si ottiene dividendo i ricoveri effettuati (ovvero i dimessi) e il numero di posti letto.
N° di dimessi / posti letto
Creazione del normogramma di Barber
Per creare il Normogramma di Barber seleziono, tenendo premuto CTRL:
- La prima colonna con i reparti
- X = intervallo di turno over
- Y = degenza media
Poi facciamo INSERISCI -> GRAFICO PILOT -> GRAFICO A PUNTI
Modifichiamo il titolo degli assi con x = intervallo di turno over; y = degenza media
Cliccando con il tasto destro su un punto posso aggiungere le etichette relative ai valori
Formato etichette dati -> valore celle -> seleziona intervallo (mettendo il nome dei reparti);
Partendo dalla Regione posso inserire un’area quadrata, facendo inserisci -> forme -> quadrato, che vada ad evidenziare lo standard atteso.
Normogramma di Gandy
Per costruire il Normogramma di Gandy ci servono alcuni dati:
- Distretto o azienda su cui stiamo ragionando
- Prestazioni erogate ai residenti
- Prestazioni in mobilità attiva: esprime l'indice di attrazione di una Regione, identificando le prestazioni sanitarie offerte a cittadini non residenti.
- Prestazioni in mobilità passiva: esprime l'indice di fuga da una Regione, identificando le prestazioni sanitarie erogate ai cittadini al di fuori della Regione di residenza.
Calcolo degli indici
- X = Indice di dipendenza della struttura dalla popolazione (produzione): Prestazioni residenti / (prestazioni residenti + prestazioni in mobilità attiva) * 100
- Y = Indice dipendenza della popolazione dalla struttura (consumo): Prestazioni residenti / (prestazioni residenti + prestazioni in mobilità passiva) * 100
Creazione del normogramma di Gandy
Per creare il Normogramma di Gandy seleziono, tenendo premuto CTRL:
- La prima colonna con le Regioni
- X = indice di dipendenza della struttura dalla popolazione
- Y = indice di dipendenza della popolazione dalla struttura
Poi facciamo INSERISCI -> GRAFICO PILOT -> GRAFICO A PUNTI
- Modifichiamo il titolo degli assi
- Cliccando con il tasto destro su un punto posso aggiungere le etichette relative ai valori
- Formato etichette dati -> valore celle -> seleziona intervallo (mettendo il nome delle Regioni);
- Facendo inserisci -> forme -> linee traccio tre linee, una verticale, una orizzontale e una diagonale
Indice di pressione esterna – attività ambulatoriale
Dato un report come quello seguente, riguardo alcune prestazioni ambulatoriali (visita cardiologica, visita dermatologica, visita oculistica), sapendo che i tempi di attesa standard per queste visite è di 30 giorni, sappiamo le:
- Offerte settimanali di prestazioni
- Prima disponibilità
- N° pazienti in lista
Calcolo dell'indice di pressione esterna
L'indice di pressione esterna si valuta come utenti in lista / offerta settimanale prestazioni.
Ovvero calcoliamo in quante settimane possiamo pensare di smaltire la lista di attesa; in questo caso, lo standard è di 4 settimane, ovvero un mese.
In questo caso avremo:
- Visita cardiologica: entro gli standard per quanto riguarda il tempo di attesa e l’indice di pressione esterna.
- Visita dermatologica: entro gli standard per quanto riguarda il tempo di attesa, ma non nello standard per l’indice di pressione esterna, ciò significa che probabilmente, nel tempo, ha accumulato pazienti nella lista d’attesa. Probabilmente basterebbe incrementare le prestazioni fino a tornare a regime lo standard di attesa.
- Visita oculistica: né il tempo di attesa né l’indice di pressione esterna sono entro gli standard. In questo caso possiamo andare ad aumentare l’offerta.