Security di Rete — Dispensa · Lezione 3
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI
SECURITY DI RETE
Dispensa di studio
Lezione 3 — Concetti fondamentali di reti di calcolatori
Nota metodologica
Questo documento riprende ed espande i contenuti delle slide del corso, mantenendo la
stessa nomenclatura ufficiale usata a lezione. Gli schemi grafici originali, spesso poco
leggibili, sono stati ridisegnati identici nel contenuto ma più chiari nella forma.
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Lezione 3 — Concetti fondamentali di reti di calcolatori
Questa lezione costruisce il vocabolario tecnico che useremo per tutto il resto del corso: cos'è una rete di
calcolatori, quali dispositivi la compongono, e soprattutto il modello OSI e il modello TCP/IP, la struttura a
livelli attorno a cui è organizzato l'intero programma. Non è un caso che il professore chiuda quasi ogni
lezione futura con la domanda "a che livello opera questo meccanismo di sicurezza?": è esattamente lo
schema che vediamo qui a fornire la risposta.
Obiettivi della lezione
• Acquisire le basi di conoscenza di una rete di calcolatori.
• Comprendere gli standard e i protocolli di comunicazione di una rete di calcolatori.
• Conoscere i principali modelli concettuali.
• Capire il funzionamento dei principali dispositivi che compongono una rete di calcolatori.
1. Definizione e tipologie di reti di calcolatori
Una rete di calcolatori è un insieme di computer e dispositivi connessi tra loro per condividere risorse e
informazioni. Le reti possono variare enormemente in dimensione e complessità, dal collegamento di pochi
dispositivi in un ufficio a intere infrastrutture globali che connettono milioni di dispositivi. Lo scopo di una
rete di calcolatori è quello di condividere informazioni, dispositivi e risorse indipendentemente dalla
dislocazione geografica.
Le reti si classificano tradizionalmente in base all'estensione geografica che coprono:
• Reti personali (PAN — Personal Area Network): coprono un'area molto ridotta, solitamente attorno a
una singola persona (ad esempio la connessione Bluetooth tra smartphone e auricolari);
• Reti locali (LAN — Local Area Network): coprono una piccola area geografica, come una casa, un ufficio
o un edificio;
• Reti metropolitane (MAN — Metropolitan Area Network): coprono aree metropolitane, collegando
diverse LAN all'interno di una città o un'area urbana;
• Reti geografiche (WAN — Wide Area Network): coprono aree geografiche molto estese, come città,
regioni o persino intere nazioni (Internet stessa è, in un certo senso, la WAN per eccellenza).
2. Componenti di rete
Vediamo ora, uno per uno, i dispositivi fisici che compongono l'infrastruttura di una rete. Per ciascuno, il
professore segue sempre lo stesso schema: cosa fa, a quale livello del modello OSI opera, quali funzionalità
implementa e come si configura in pratica. Tenere a mente il livello OSI di ciascun dispositivo è
particolarmente importante, perché è la chiave con cui interpreteremo la sicurezza di rete nelle lezioni
successive.
Router Pag. 2 Security di Rete — Dispensa · Lezione 3
• instradano i pacchetti di dati tra diverse reti, come le reti locali (LAN) e le reti esterne (WAN).
Determinano il percorso migliore per i dati verso la loro destinazione utilizzando tabelle di routing e
protocolli di instradamento;
• operano a livello 3 del modello OSI (livello di rete).
Le funzionalità tipicamente implementate da un router sono:
• Instradamento (routing): determinano il percorso ottimale per i dati utilizzando tabelle di routing e
protocolli di instradamento (ad esempio OSPF, BGP);
• NAT (Network Address Translation): permette a dispositivi di una rete privata di accedere a reti
esterne con indirizzi IP pubblici;
• Firewall integrato: co
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