Introduzione
Oggetto della scelta delle finanze: perché lo stato deve entrare nel mercato quando il mercato è già regolato da proprie regole? Diverse motivazioni:
- Ogni mercato ha la propria struttura e arriva al suo equilibrio, ma è necessario che lo stato si occupi di garantire un ambiente all'interno del quale il mercato può funzionare. Devono esserci istituzioni quali la polizia, scuole, infrastrutture… sia a livello nazionale, sia locale;
- A volte i mercati non funzionano in maniera efficiente (quando si parla di fallimenti di mercato). Ci sono mercati la cui struttura non permette di lavorare in modo efficiente; quindi, serve l'intervento statale per far sì che questi possano funzionare in maniera efficiente;
- Redistribuzione (finale più equa): anche quando il mercato funziona efficientemente, date le risorse e tecnologie dei mercati, ci potrebbe essere una divisione non equa (sbilanciata verso una categoria di cittadini).
La maggior parte delle attività attraverso cui lo stato interviene hanno rilevanza finanziaria: interviene mediante la regolazione ma soprattutto con trasferimenti, sussidi, imposte, tasse…
Le tre funzioni del bilancio statale
Attraverso il bilancio, lo stato deve assolvere 3 funzioni:
- Allocazione: attraverso la regolamentazione, lo stato influenza l'efficienza economica del mercato. Le attività sono costose, quindi avranno effetto sulla dimensione della torta che dovrà essere distribuita;
- Redistribuzione: quando lo stato opera, fornendo direttamente servizi o utilizzando l'imposizione fiscale progressiva, sta redistribuendo le risorse (dalla parte di popolazione più ricca a più povera). Sul mercato si vanno a soddisfare le domande, non i bisogni, quindi il mercato risponde alle domande che sono funzione delle esigenze e delle loro risorse (se è più o meno ricco), mentre i bisogni non dipendono dalle risorse ma sono di ogni essere umano. Il mercato non soddisfa bisogni, ma solo domande, quindi è necessario l'intervento statale;
- Stabilizzazione: lo stato deve garantire un livello di produzione il più possibile a quello di pieno impiego e il controllo dell'inflazione obiettivi più legati alla macroeconomia (non ce ne occupiamo).
Con quale approccio
- Governo benevolente: il governo è un'entità astratta che raccoglie le preferenze dei cittadini, prende decisione e interviene in modo da massimizzare il bene comune quindi perseguimento del bene comune.
- Public choice (più realistico): lo stato è formato da persone (cittadini che vengono votati), non è un'entità astratta ma che ha preferenze proprie e interessi propri (in primis quello di essere rieletti, quindi non si dedicano esclusivamente al perseguimento del bene comune, perché devono tenere conto anche dei propri interessi);
- Political economy: analisi economica dei comportamenti politici.
Esempio di sostegno economico
Perché esistono strumenti di sostegno economico a favore dei cittadini poveri?
- Governo benevolente: servono affinché ci sia maggiore equità e tutti gli esseri umani abbiano gli stessi diritti;
- Public choice: all'interno di una comunità la parte con reddito inferiore è maggiore di quella con reddito superiore; quindi, questi strumenti sono un modo per guadagnarsi il voto dei cittadini più poveri, che sono di più (interesse proprio dei politici).
Teoria positiva e normativa
Teoria positiva: domande di tipo oggettivo, che richiedono una descrizione con finalità conoscitiva ragioni di un fenomeno sociale, individuare le regole che spiegano certi fenomeni e comportamenti sociali. Esattamente come fa uno studioso di fisica quando (es. Perché la produzione di gelati è di solito svolta da imprese private, mentre la difesa è sempre compito dello stato e i servizi sanitari sono spesso offerti da strutture pubbliche?)
Teoria normativa: non c'è una risposta oggettiva e univoca, ma dipende dai giudizi di valore o che dipendono dalle caratteristiche della comunità. Lo stato deve:
- In primis possedere una corretta teoria positiva del fenomeno che si studia. Non posso sperare di trovare gli strumenti per eliminare la disoccupazione se, prima, non mi sono chiarito le idee sulle sue cause. La teoria normativa presuppone la teoria positiva.
- In secondo luogo, è necessario avere un'idea di che cosa sia il "bene della collettività", ma questo si basa su giudizi di valore.
Occorre distinguere le domande positive (ciò che dipende dalla ricerca della conoscenza) da quelle normative (da giudizi di valore). Non si può dire a priori se è meglio introdurre un ticket sanitario, ma occorre analizzare le caratteristiche della comunità e le preferenze della stessa. La parte relativa alla teoria normativa è alla base dell'economia del benessere (welfare economics).
Equilibrio economico generale ed economia del benessere
Presupposti dell'economia del benessere
- Visione di tipo individualistico: pone al centro dell'attenzione l'individuo razionale, che è quindi considerato il migliore giudice di se stesso (sa perfettamente cosa vuole e sa come ottenerlo, e nei limiti delle proprie risorse fa ciò che serve per ottenere ciò che vuole).
- Visione di tipo utilitaristico: il benessere dell'individuo dipende esclusivamente dalla quantità dei beni da lui stesso consumati. In alcuni casi questo verrà a mancare perché non è realistico che un individuo si interessi solo del suo reddito, ciò che vuole lui, senza curarsi del reddito delle altre persone.
- Visione non organicistica della società: non esiste un bene della società diverso da quello degli individui che la compongono. Non c'è un bene sociale indipendente da ciò che è bene sociale per i cittadini.
Principio di Pareto nello scambio e nella produzione
Principio di Pareto efficienza nella produzione: il principio di efficienza è strettamente connesso all'idea di razionalità. Se gli uomini fossero razionali, dovrebbe esserci unanime consenso che se, a parità di impiego di fattori, con la tecnica A posso produrre x beni e con la tecnica B posso produrre y = x + 1 beni, la tecnica B sia preferibile alla tecnica A (a parità di spesa input avrò maggiore output e quindi a parità di costo avrò maggiori ricavi e quindi profitti).
Principio di Pareto efficienza nello scambio: dovendo distribuire tra gli individui della società una certa quantità di beni, una riallocazione delle risorse che migliori il benessere di un individuo senza arrecare danno agli altri rappresenta un miglioramento del benessere per la società. Tutti devono stare bene almeno quanto prima, senza che vi siano peggioramenti (non si prendono in considerazione né altruismo né invidia). Se entrambi abbiamo 10 unità di cibo e a uno di noi viene data un'unità di cibo in più, questa è una situazione preferibile, ma non deve esserci invidia.
Efficienza nello scambio
Modello di economia 2x2x2: esistono due individui che agiscono come consumatori, due imprese che agiscono come offerenti e che producono due diversi beni (una ciascuna) impiegando entrambe due fattori di produzione. Supponiamo quindi che esistano solo due individui, Adamo ed Eva, due soli input produttivi K e L, e due soli beni X1 e X2, prodotti rispettivamente da due imprese.
- Preferenze curve di utilità: funzione di quanto consuma di cibo e vestiario, il benessere di un individuo dipende da quanto consuma dei due beni:
U = U (X11,X12)
U = U (X21,X22) - Tecnologia: come trasformare il capitale/lavoro in cibo/vestiario. I fattori produttivi sono gli stessi per i due beni, ma cambia la quantità e la modalità di produzione. Quanto viene prodotto del bene dipende da quanto fattore produttivo si utilizza e come (funzione di produzione).
X = X (K1,L1)
X = X (K2,L2)
Due vincoli
- Risorse: la somma deve essere al massimo capitale/lavoro disponibile, quindi se l'impresa 1 aumenta il capitale utilizzato, l'impresa 2 deve ridurlo perché la somma è fissa.
K1 + K2 = K
L1 + L2 = L - Beni prodotti: la somma dei beni consumati deve essere fissa: non di meno perché non ci sono sprechi, non di più perché non ci sono abbastanza beni.
X11 + X21 = X1
X12 + X22 = X2
Scatola di Edgeworth
La scatola di Edgeworth rappresenta la sovrapposizione del piano cartesiano di Adamo ed Eva, considerato che il cibo e i capi sono fissi. Il paniere v rappresenta:
- La quantità di consumo di x unità di cibo e u unità di abbigliamenti di Adamo (O origine, in cui non consuma nulla);
- La quantità di consumo di y unità di cibo e w unità di abbigliamenti di Eva (O’ origine, in cui non consuma nulla).
Curve di indifferenza in una scatola di Edgeworth: tutti i panieri che si trovano sulla stessa curva di indifferenza sono combinazioni di cibo e abbigliamento producono lo stesso benessere per l'individuo. Più ci allontaniamo dall'origine, maggiore sarà il benessere (Adamo preferisce A2 ad A1, mentre per Eva vale il contrario).
Saggio marginale di sostituzione
- È possibile migliorare il benessere di Adamo senza peggiorare quella di Eva? Ovvero spostarsi su una curva di indifferenza più lontana dall'origine di Adamo muovendomi lungo Eg e vedo se tra queste trovo situazioni che fanno stare meglio Adamo. P è il punto Pareto efficiente perché qualche altro spostamento da questo punto non fa che peggiorare la situazione.
- È possibile migliorare il benessere di Eva senza peggiorare quella di Adamo? Medesimo ragionamento (cerco la combinazione Pareto efficiente muovendomi lungo la curva di indifferenza di Adamo).
Le combinazioni Pareto efficienti si trovano nei punti tangenti tra le due curve di indifferenza, ovvero hanno medesima inclinazione, ovvero il saggio marginale di sostituzione In un’economia di puro scambio, l’efficienza paretiana richiede l’uguaglianza dei saggi marginali di sostituzione per tutti i consumatori: MRSx1x2 Adamo = MRSx1x2 Eva.
Curva dei contratti
La curva dei contratti è il luogo dei punti Pareto efficienti. Il criterio di Pareto non ci dice quale tra i punti che costituiscono la curva dei contratti sia il migliore per la collettività. Ogni punto sulla linea dei contratti è associato a due diversi livelli di utilità, uno per ciascun individuo (più mi sposto verso l’origine di Eva, meglio starà Adamo e viceversa). I due punti di origini sono Pareto efficienti (quindi fanno parte della curva dei contratti) perché la Pareto efficienza non prende in considerazione alcun giudizio su quale sia il punto migliore per la collettività.
Efficienza nella produzione
Due piani cartesiani: OK e OL (combinazioni di capitale e lavoro che portano alla produzione del bene 1). La produzione di un bene dipende da quanto L e K vengono utilizzati e dalla tecnologia (come vengono trasformati). La funzione di produzione viene resa con isoquanti. X1 = 5 rappresenta tutte le combinazioni di L e K, data la tecnologia dell’impresa 1, le permette di produrre un output pari a 5 unità. Quindi per ogni isoquanto si produce la stessa quantità. Ma mano che ci si allontana dall’origine, aumentano gli isoquanti in quanto si avranno a disposizioni più K e L. Aggiungendo il secondo piano cartesiano, si rappresentano gli isoquanti per l’impresa 2.
- Partendo dal punto B, l’impresa 1 produce 5, l’impresa 2 produce 12. È possibile avere un miglioramento paretiano? Sì, spostandosi in D (da 5 a 10 prodotti dall’impresa 1, mentre X2 rimane 12) oppure in C (da 12 a 17 prodotti dall’impresa 2, mentre X1 rimane 5).
Analogia con l’efficienza nello scambio: tutti i punti efficienti nella produzione si trovano nei punti di tangenza degli isoquanti, quindi nei punti in cui hanno stessa inclinazione, ovvero medesimo saggio marginale di sostituzione tecnica dei fattori produttivi K e L.
MRTSlk Adamo = MRTSlk Eva
La frontiera delle possibilità produttive
Indica la massima quantità producibile di un bene data la quantità prodotta di un altro bene. Il saggio marginale di trasformazione indica di quanto occorre ridurre la produzione di X2 per avere un aumento nella produzione di X1 in assenza di sprechi. È pari al rapporto tra i costi marginali (MC1/MC2). Indica tutte le combinazioni di X1 e X2 che sono efficienti nella produzione (con che rapporto devo sostituire X1 con X2 per rimanere sulla frontiera).
- I punti sulla frontiera sono quelli efficienti nella produzione.
- I punti interni alla frontiera sono quelli in cui gli isoquanti si incontrano ma non sono tangenti.
- I punti esterni alla frontiera sono combinazioni non raggiungibili.
Efficienza nella composizione del prodotto
Dice che il saggio marginale di trasformazione (MRTx1x2 = MC1/MC2) tra due beni eguaglia il tasso marginale di sostituzione dei due individui, deve prevedere efficienza nella produzione e nello scambio. Se queste tre condizioni sono rispettate (efficienza nello scambio, nella produzione e nella composizione del prodotto), siamo in presenza di una situazione Pareto efficiente, e cioè di una situazione di ottimo paretiano in cui non è possibile riorganizzare la produzione e la distribuzione dei beni in modo da migliorare la posizione di benessere di un individuo senza danneggiare quella di un altro individuo.
Concorrenza perfetta
Analizziamo il mercato perfettamente concorrenziale (polverizzazione del mercato: tanti piccoli venditori e compratori, irrilevanti ai fini della decisione del prezzo, nessuno è abbastanza grande da poter influenzare il prezzo, ovvero tutti i venditori e compratori sono price-taker e non c'è discriminazione di prezzo perché ognuno acquista esattamente al prezzo di mercato). In concorrenza perfetta:
- MRSx1x2 Adamo = MRSx1x2 Eva = P1/P2 saggio marginale di sostituzione (efficienza nello scambio).
- P1 = MC1 e P2 = MC2 quindi P1/P2 = MC1/MC2.
- Poiché MRTx1x2 = MC1/MC2 saggio marginale di trasformazione (efficienza nella produzione), allora MRSx1x2 Adamo = MRSx1x2 Eva = MRTx1x2 efficienza nella composizione del prodotto.
Primo teorema dell’Economia del Benessere
Le condizioni di efficienza paretiana (nella produzione, nello scambio e nella composizione del prodotto) sono realizzate in una particolare configurazione istituzionale: un’economia decentrata di concorrenza perfetta. L’intervento statale è necessario in quanto ci sono alcuni mercati che per loro struttura non possono arrivare spontaneamente ad una condizione di concorrenza perfetta, ad esempio in presenza di fallimenti di mercato.
Relazione tra soluzione Pareto efficiente e ottimo sociale
Che relazione c’è tra soluzione Pareto efficiente e ottimo sociale (meglio che una società può desiderare)? L’insieme delle possibili posizioni Pareto efficienti è infinito. Ogni soluzione Pareto efficiente definita dal mercato concorrenziale dipende dalla distribuzione iniziale delle risorse."Qual è l'ottimo sociale? Occorre introdurre il concetto di funzione di benessere sociale e di grande frontiera dell’utilità. Quindi occorre occuparsi non solo dell’efficienza ma anche delle preferenze degli individui.
Funzione di benessere sociale
Rappresenta la funzione tale per cui l’utilità di ogni singolo soggetto della comunità va a formare il benessere di tutta la società. Occorre avere una visione non organicistica, ovvero non c'è nessun bene indipendente dal benessere dei componenti della società, ma c’è un benessere sociale che dipende dalla funzione di benessere dei singoli soggetti.
W = W (U1,U2)
La funzione di benessere sociale ci permette di capire a quale livello di benessere un’allocazione di beni porta e quindi quale stato sociale è migliore rispetto ad un altro. È il criterio in base al quale è possibile ordinare tutti i possibili stati sociali. Rappresenta i giudizi di valore di una società sulla distribuzione delle utilità.
La grande frontiera delle utilità
Dice qual è la massima utilità che un individuo può ottenere dato un livello dato di utilità dell’altro. Rappresenta tutti i punti della curva dei contratti (soluzioni di first-best, ovvero insieme delle possibili soluzioni efficienti date le tecniche e le risorse disponibili). L’ottimo sociale è quindi quello stato sociale che massimizza la funzione del benessere sociale.
- I punti sulla frontiera della grande utilità sono i punti in cui c’è efficienza nello scambio.
- I punti interni non rispettano una o più condizioni di efficienza paretiana.
- I punti esterni non sono raggiungibili.
BE è la grande frontiera, le curve sono la rappresentazione della funzione generale del benessere sociale. Man mano che ci allontaniamo dall’origine, il valore W è maggiore (maggiore utilità, quindi la società sta meglio in complesso). L’ottimo sociale da...
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.