Riforma Cartabia: punti essenziali
Digitalizzazione e processo telematico
Al fine di rendere più efficiente e spedita la giustizia penale, si interviene sulla disciplina:
- Della forma degli atti individuando la forma standard nel documento informatico;
- Del deposito di atti, documenti, richieste e memorie che deve avvenire esclusivamente con modalità telematiche;
- Accesso e conservazione dei fascicoli informatici formati, conservati e trasmessi secondo modalità che ne assicurino l'integrità, l'autenticità, accessibilità e consulenza telematica;
- Notificazioni: la regola generale diviene la notificazione telematica presso il domicilio digitale;
- Partecipazione a distanza ad un atto o udienza tramite attivazione di un collegamento audiovisivo.
Indagini preliminari
Si rimodulano i termini di durata massima delle indagini rispetto alla gravità del reato, prorogabili solo una volta per un periodo non superiore a 6 mesi:
- 6 mesi per contravvenzioni;
- 1 anno e 6 mesi per alcuni delitti di particolare gravità ex art. 407 C.2 cpp;
- 1 anno per tutti gli altri delitti.
L'azione penale dovrà essere esercitata solo quando gli elementi raccolti dal PM consentano una ragionevole previsione di condanna dell'imputato.
Udienza preliminare ed estensione dei casi di citazione diretta a giudizio
- Si estendono i casi di citazione diretta a giudizio (550 C.2 cpp) ad una serie di fattispecie (la cui pena è compresa tra i 4 e i 6 anni), che non presentano rilevanti difficoltà di accertamento;
- Diminuiscono i reati per cui è necessaria l'udienza preliminare.
Il giudice dovrà pronunciare SNAP quando gli elementi acquisiti non consentano una ragionevole previsione di condanna.
Introduzione dell’udienza filtro
Per le citazioni dirette davanti al Tribunale in composizione monocratica si introduce una udienza predibattimentale (“udienza filtro”), da svolgersi in Camera di Consiglio, con un giudice diverso rispetto a quello con il quale si dovrà poi fare il dibattimento.
All’esito di tale udienza, il giudice può pronunciare SNAP se “gli elementi acquisiti non consentono una ragionevole previsione di condanna”.
Si definisce udienza filtro perché il giudice dovrà “filtrare” le citazioni dirette che ha formulato il PM per stabilire se celebrare o meno il dibattimento.
N.B. lo scopo è quello di evitare di tenere in piedi un processo lungo, costoso, che poi termina con l’assoluzione.
Procedibilità
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Schema sulla Riforma Cartabia nel processo civile
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Schema Diritto processuale penale
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Impugnazioni e revisione nel processo penale - con aggiunzioni Riforma Cartabia