Estratto del documento

Economia e gestione dell'impresa 2022/2023

Saperi minimi

Prima parte

Ambiente: è il contesto in cui opera l’impresa. Può essere remoto (vincoli che l’impresa deve seguire, condizionamento passivo) o immediato (relazioni quotidiane che caratterizzano l’impresa, condizionamento attivo). L’ambiente immediato può essere a sua volta competitivo o relazionale.

Ambiente competitivo: è costituito da soggetti con cui l’impresa ha relazioni di natura commerciale e finanziaria, tali relazioni sono suscettibili di incidere direttamente sui risultati economici dell’impresa. Ne fanno parte questi soggetti: competitors, imprese partner, clienti, fornitori, finanziatori, ecc.

Break even point: è il volume di produzione corrispondente all’incontro della curva dei costi totali con quella dei ricavi totali tracciate in funzione rispettivamente della quantità prodotta e venduta riferite a un determinato periodo di esercizio. È uno strumento utile per determinare la quantità ottimale da produrre e vendere per raggiungere il pareggio tra ricavi e costi.

Business plan: è il documento in cui viene descritto un progetto imprenditoriale definendone obiettivi, strategie, criteri di vendita, marketing e previsioni.

Capacità produttiva: corrisponde a quanto al massimo è possibile produrre.

Capacità produttiva effettiva: è la produzione massima ottenibile in condizioni reali di funzionamento stabilite ex ante (dato stimato dall’imprenditore dell’impresa possidente l’impianto).

Capacità produttiva nominale: è la produzione massima ottenibile da macchine e impianti in un tempo base in cui, per definizione, non si verifichino interruzioni o rallentamenti e si hanno condizioni ideali di funzionamento (dato stabilito dal costruttore dell’impianto).

Conoscenza: viene definita anche know-how e può essere di varia natura. In base al modo in cui trasmetto la conoscenza, può essere: TACITA (o implicita/contestuale): non la apprendo sui libri, è legata alla propria esperienza, cultura e al contesto in cui si nasce, cresce e si lavora, è acquisita in maniera spontanea e inconsapevole vedendo come si comporta un’altra persona o ESPLICITA (o esplicita/codificata): è una conoscenza scritta in modo che possa essere trasferita e rispettata.

Costo: è il valore dei fattori produttivi impiegati.

Costo fisso: è il costo che non varia al cambiare del volume di produzione (quantità prodotta), infatti i costi fissi vengono sostenuti dall’impresa anche in caso di chiusura dello stabilimento produttivo o di non funzionamento degli impianti (es. leasing, affitto).

Costo totale: è l’insieme dei costi fissi e dei costi variabili (CT= CF + CV).

Costo variabile: è il costo che varia in base alla quantità prodotta e che l’impresa sostiene solo se e nella misura in cui produce e vende (CV = Cvu x Qp).

Creatività: è la capacità di dare risposte a nuovi e vecchi problemi, è una risorsa fondamentale per la nascita dell’impresa e lo sviluppo dell’innovazione per realizzare un nuovo prodotto (non esiste innovazione senza creatività).

Decentramento produttivo: è una strategia attinente al processo produttivo, si decentra una fase del processo, una componente del prodotto o la capacità produttiva.

Dimensionamento della capacità produttiva: il problema di dimensionamento della capacità produttiva (problema di quanto produrre) per cui è necessario individuare un livello di capacità produttiva ideale, livello che deve permettere il raggiungimento di determinati obiettivi: minimizzare i costi unitari di produzione, minimizzare il rischio di non assorbimento del prodotto. Ogni impresa dovrà valutare la forma della propria curva di domanda per decidere a quale livello adattare la capacità produttiva.

Distretti produttivi: zone geografiche in cui si concentrano molte imprese appartenenti allo stesso settore che competono o collaborano tra loro.

Economicità: è la capacità di minimizzare i costi, è sinonimo di efficienza economica (rapporto tra ricavi e costi).

Economie da sfruttamento: spiegano la relazione diretta tra produzione e livello dei costi. Si verificano quando i costi unitari di un prodotto diminuiscono al crescere della quantità prodotta per effetto della ripartizione dei costi fissi su un maggior volume di produzione. Questa relazione vale però solo nel breve periodo perché i costi fissi non sono costanti, possono aumentare perché magari l’impresa...

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 6
Saperi minimi Economia e gestione delle imprese   Pag. 1 Saperi minimi Economia e gestione delle imprese   Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 6.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Saperi minimi Economia e gestione delle imprese   Pag. 6
1 su 6
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher aileeen di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e gestione delle imprese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Giaretta Elena.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community