Informatica e informazione
Indice
- Informatica e informazione 2
- L’infrastruttura dei sistemi informativi 8
- L’evoluzione delle architetture ICT nell’ambito dei sistemi informativi 18
- I dati 24
- Progettazione e sviluppo dei sistemi informativi (libro) 29
- La gestione dei sistemi informativi aziendali (libro) 33
- I processi 34
- La progettazione di un database (libro) 38
- Transaction process systems: i sistemi per l’integrazione delle informazioni e dei processi ERP (enterprise resource planning) 47
- I sistemi per la gestione delle relazioni con i clienti: CRM 51
- I sistemi per la gestione delle relazioni con i fornitori: SCM (libro) 53
- Datawarehouse e sistemi informazionali 55
- La funzione dei sistemi informativi (libro) 61
- Sistemi di reporting: balanced scored card 62
- Business digitale e sistemi informativi aziendali 67
- Cybersecurity 78
- Gli algoritmi 86
- Trend e Azienda 4.0 94
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Informatica e informazione
Sistema informativo (SI): insieme di diversi componenti che consentono la produzione e la gestione dell’informazione.
Il sistema informativo deve supportare le attività operative, le persone/computer che devono portare avanti determinate attività hanno un’esigenza informativa.
® Un sistema informativo aziendale viene definito come un insieme di dati, strumenti e applicazioni, persone e processi che permettono a un’azienda di disporre delle informazioni necessarie allo svolgimento del proprio business.
NB: spesso si fanno coincidere i sistemi informativi con i sistemi informatici, questo è inesatto perché i sistemi informativi possono esistere anche senza sistemi di automazione (es. prima dell’avvento delle tecnologie informatiche).
Negli ultimi anni le ICT (Information and Communication Technology) hanno assunto un ruolo chiave nell’ambito SI, infatti rappresentano la vera e propria infrastruttura dei sistemi informativi moderni.
Gli strumenti e le applicazioni: le tecnologie dell’informazione e della comunicazione
Informatica: scienza applicata che si occupa di studiare il trattamento dell’informazione con mezzi automatici (hardware e software)
- ® Rappresentazione dei fenomeni e dei dati
- ® Elaborazione rappresentazione à
- ® Hardware
- ® Software
L’informatica supporta l’informazione, quella particolare risorsa aziendale che rappresenta l’oggetto dei processi e delle attività aziendali.
Es. attività di compra-vendita, soggetta ad una fattura/scontrino, l’informazione relativa alla vendita viene gestita da strumenti che attualmente sono prevalentemente digitali.
Metafora cervello umano, gioco degli scacchi.
Es. navicelle e step evoluzione digitale: apollo 4 – totalmente analogica, Space Shuttle – un po’ di attività digitale (mista), inizio transizione digitale, Crew Dragon – digitalizzazione completa, nasce tema cloud.
Tecnologia: applicazione e uso degli strumenti tecnici in senso lato, ovvero di tutto ciò che può essere applicato alla soluzione di problemi pratici, all’ottimizzazione delle procedure, alla presa di decisioni, alla scelta di strategie
- ® Tecnologia dell’informazione (IT): con questo termine ci si riferisce a tutte quelle tecnologie che abilitano e supportano la gestione automatizzata dell’informazione e che vengono studiate nell’ambito dell’informatica.
- ® Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), raggruppano tutti gli strumenti e le applicazioni che combinano le capacità di elaborazione e immagazzinamento dei dati e delle informazioni fornite dai mezzi telematici.
L’acronimo rappresenta anche il processo di convergenza digitale, che è l’integrazione di più strumenti che, grazie alla digitalizzazione possono confluire per il loro utilizzo in un unico apparato. Nell’ultimo decennio ha visto un netto avvicinamento tra le tecnologie informatiche (IT) e delle telecomunicazioni. Oggi tale processo vive un’ulteriore fase con il coinvolgimento dei media.
Le nuove ICT
L'evoluzione nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione ha profondamente mutato sia il modo di lavorare delle organizzazioni che, soprattutto, il modo di pensare e vivere degli individui. La rapidità di sviluppo e la pervasività sia a livello sociale che aziendale, delle ICT rendono oggi estremamente complesso formulare previsioni su quanto potrà accadere in questo settore nei prossimi anni.
Scegliere una nuova tecnologia nel campo dei sistemi informativi per sviluppare prodotti, servizi o processi à innovativi è come provare a colpire uno tra molti bersagli ugualmente attraenti e in rapido movimento.
La legge di Moore: G. Moore, nel 1965 predisse che il numero di transistor che potevano essere inseriti in un microprocessore sarebbe raddoppiato periodicamente, con un periodo originalmente previsto in 12 mesi, allungato a 24 mesi verso la fine degli anni Settanta e assestatosi sui 18 mesi dall'inizio degli anni Ottanta;
2 questa previsione si è dimostrata valida fino ad oggi e rappresenta l'impressionante crescita della capacità elaborativa degli elaboratori.
- PC/IT da desktop a notebook fino a tablet
- Reti di telecomunicazione – autostrade digitali, evoluzione modo di trasferire i dati: segnali analitici à digitali compressi (cavi telefonici – fibre ottiche – etere – power line) à
- Internet, rete che collega
- Digitalizzazione o datificazione, la realtà viene datificata perché gli eventi sono tracciati con strumenti digitali behavioral visibility à
- Mobilità, da telefono a smartphone (WiFi, standard di telecomunicazione 5G).
Dato, informazione e conoscenza
Dati: sono fatti grezzi che rappresentano caratteristiche di un certo evento. Sono la materia prima che i sistemi informativi elaborano per produrre informazioni. Non hanno alcun significato di per sé, almeno che non vengano elaborati trasformazione in informazione. à
Es. misurazione temperatura – 25° C, potrei aggiungere altri dati come l’umidità, l’altezza.
Caratteristiche principali per ottenere un’elaborazione proficua e rilevante:
- Completezza, garantire una rappresentazione precisa e non frammentata del fenomeno
- Omogeneità, i dati che rappresentano un fenomeno devono essere rilevati e rappresentati con le stesse modalità
- Sincronia, riferiti allo stesso lasso temporale.
Input processing output à à
Informazione: manipolazione dei dati al fine di ottenere la loro trasformazione in una forma significativa. Può essere sufficiente che i dati vengano inseriti in un contesto; l’informazione deriva della trasformazione dei dati attraverso l’aggiunta di un contesto che da senso ai dati.
Esempio grafico, senza dati di contesto non capiamo esattamente di cosa si tratta, di quale fenomeno si parla consumo giornaliero pane. à
Soprattutto nelle grandi aziende, può essere necessario svolgere complesse elaborazioni di grandi quantità di dati, per questo motivo ci si avvale dei sistemi informativi aziendali affinché si riesca a trasformare i dati in informazioni in tempi utili per sostenere il business.
L’informazione presenta un carattere di relatività riconducibile alla sua particolare destinazione e finalizzazione: ciò che può essere un’informazione per un attore all’interno del contesto organizzativo può essere un dato per altri attori con scopi o necessità conoscitive diverse.
Caratteristiche principali dell’informazione:
- Risorsa immateriale che costituisce la radice di ogni altra risorsa immateriale (es. know-how, esperienza individuale e organizzativa, brevetti)
- Soggetta ad obsolescenza, invecchia se non utilizzata
- L’utilizzo ne aumenta il valore,
- Non si consuma (non-depletable)
- Non è dividibile né appropriabile (brevetti – divieto uso informazione)
Informazione e struttura organizzativa
Dal grafico sul pane cambiamento della strategia à
3 Conoscenza: rappresenta l’ultimo stadio di un possibile processo evolutivo che, muove dal dato e passa attraverso l’informazione fino a diventare conoscenza fortemente collegato alla soggettività della à rielaborazione dell’informazione.
Persone e processi
Un componente fondamentale dei sistemi informativi è dunque rappresentato dalle persone: sia quelle che usano il sistema informativo e fruiscono dei benefici (utenti), sia quelle coinvolte nella sua progettazione, implementazione e manutenzione.
Un altro elemento che compone un sistema informativo è rappresentato dai processi, cioè le attività che le organizzazioni eseguono per raggiungere i loro obiettivi e che comprendono sia le attività di base che trasformano gli input in output, sia le attività di supporto che consentono lo svolgimento di quelle di base.
® Tra le numerose teorie organizzative che ci aiutano a comprendere la struttura sociale di un'organizzazione, utilizziamo quella della piramide di Anthony (1965) in base alla quale ogni organizzazione è strutturata in diversi livelli decisionali.
Ciascun livello dell'organizzazione ha responsabilità differenti e, dunque, differenti necessità informative: comprendere come sono strutturate le organizzazioni aiuta a illustrare come i diversi tipi di sistema informativo possano contribuire a supportare vari processi aziendali e a fornire all'organizzazione diversi livelli di utilità.
Livello operativo
Al livello operativo di un'azienda avvengono i processi aziendali quotidiani e di routine, nonché le interazioni con i clienti.
I sistemi informativi a livello operativo di un’organizzazione aiutano a migliorare l’efficienza automatizzando attività di routine e ripetitive sistemi transazionali (TPS) à
Livello tattico o manageriale intermedio
I responsabili funzionali (per esempio i direttori marketing, finanziari, della produzione, delle risorse umane) si occupano di monitorare e controllare le attività del livello operativo e di fornire informazioni ai livelli superiori dell'organizzazione decisioni semistrutturate. à
A livello tattico, i sistemi informativi aiutano a migliorare l’efficacia supportando il monitoraggio e il controllo delle attività operative Management information system (MIS) à e sistemi di supporto decisionale (DSS o Business Intelligence)
Livello strategico
I dirigenti e i manager si focalizzano su obiettivi strategici di lungo termine come quali prodotti realizzare, in quali mercati competere, quale strategia organizzativa seguire. Le decisioni a livello direzionale sono relative a problemi complessi, con prospettive temporali a lungo termine, e sono caratterizzate da processi decisionali molto articolati à decisioni non strutturate. A livello strategico, i sistemi informativi supportano i processi decisionali strategici fornendo riepiloghi di dati del passato e proiezioni del futuro sistemi di supporto direzionale (ESS à
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Sistemi informative a livello operativo - Transaction Processing System (TPS)
È un sistema informativo progettato per l’automazione delle attività ripetitive (transazioni), e per migliorare l'efficienza dei processi aziendali aumentare la velocità e la precisione di tali processi e di abbattere i costi à di elaborazione per singola transazione, rendendo di fatto l'organizzazione più efficiente.
® L'adozione di un TPS comporta, in genere, una riduzione del personale addetto al processo da ottimizzare, risparmi sui costi delle transazioni e un minore rischio di errori nell'immissione dei dati.
Es. elaborazione stipendi, elaborazione ordini e vendite, gestione scorte magazzino, contabilità fornitori e clienti...
Architettura TPS
L’architettura alla base di un TPS utilizza un modello input, elaborazione e output.
I documenti originali, cartacei o elettronici, descrivono una specifica transazione aziendale e sono il punto di partenza per i processi di elaborazione dati dei TPS.
I documenti possono essere elaborati:
- Online, fornisce risultati immediati all’operatore o al cliente.
- Es. elaborazione iscrizione esami uni
- Successivamente a blocchi (batch), quando l’elaborazione immediata non è possibile o necessaria.
- Es. elaborazione voti esami uni
I dati possono essere immessi in 3 modi diversi: inserimento manuale, semiautomatico (i dati sono immessi mediante un apposito dispositivo che li cattura), inserimento automatico.
Le attività di elaborazione di un TPS comprendono registrazione, riepilogo, ordinamento, aggiornamento e integrazione delle informazioni di transazioni con database aziendali.
I risultati di un TPS comprendono rapporti riepilogativi, input per altri sistemi e notifica all' operatore del completamento dell'elaborazione.
I TPS generano dati che, se rielaborati dai sistemi informativi a livello manageriale (MIS e DSS), si trasformano in informazioni utili e preziose per i manager di livello intermedio, aiutando le organizzazioni a migliorare i propri processi decisionali
Sistemi informativi a livello tattico
Management Information System (MIS)
È un sistema organizzato per fornire informazioni relative ad aspetti esterni e inerenti all'azienda, ritenti al passato, al presente e al futuro. Ha l’obiettivo di supportare i responsabili dell'azienda nell' assumere decisioni, supporta diversi processi aziendali ad esempio: previsioni di vendita, gestione e previsione finanziaria, pianificazione e programmazione della produzione, gestione e pianificazione delle scorte, pubblicità e formazione dei prezzi dei prodotti.
Architettura MIS
A intervalli regolari, i manager necessitano di rivedere le informazioni riepilogative di alcune attività.
Per agevolare questa analisi, un MIS riepiloga il volume totale delle vendite di ciascun venditore in un report che può fornire moltissime informazioni (es. Quali sono le vendite totali da inizio anno alla data attuale di questo venditore?).
- I dati di input sono dati di elaborazione prodotti da sistemi TPS, altri dati interni e richieste ad hoc di report e riepiloghi speciali
- L'aspetto elaborativo di un MIS si concentra sull'aggregazione e il riepilogo dei dati
- I risultati sono report formattati che forniscono ai manager di livello intermedio informazioni programmate e non ricorrenti.
Decision support system (DSS) o business intelligence (BI)
Sistemi che aiutano tipicamente ligure di livello manageriale nel prendere decisioni in contesti caratterizzati da informazione limitata.
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Architettura DSS
All'interno dei componenti di elaborazione sono utilizzati modelli e dati: il DSS utilizza modelli per manipolare i dati.
Gli input sono dati e modelli. I dati per il DSS possono provenire da molte fonti tra cui un TPS o un MIS. L’interfaccia utente è il modo in cui il DSS interagisce con I utente, raccogliendo gli input e visualizzando i risultati. L’elaborazione supporta la fusione dei dati con i modelli. in modo che i decisori possano esaminare situazioni di soluzioni alternative. I risultati sono report grafici e testuali.
Sistemi informativi a livello strategico – Executive Information System (o SI a liv. direzionale - ESS)
Consiste di tecnologia (hardware e software), dati, procedure e persone necessari a consolidare le informazioni provenienti da fonti interne ed esterne per assistere le decisioni a livello strategico (o direzionale) fornisce informazioni ai top manager in una forma altamente aggregata, in modo che essi à possano esaminare le informazioni rapidamente, alla ricerca di tendenze e anomalie.
Sebbene gli EIS non siano utilizzati così ampiamente come altri tipi di sistemi informativi, questa tendenza è in rapida evoluzione, perché un numero sempre maggiore di top manager acquisisce.
Un EIS può garantire al decisore sia dati "soft" sia dati "hard": i dati soft comprendono notizie testuali o altre informazioni non analitiche: i dati hard comprendono fatti e numeri.
Architettura EIS
Gli EIS utilizzano, come input, dati provenienti da fonti e sistemi interni, dati provenienti da fonti esterne, e qualsiasi altra informazione che il manager ritiene importante per le decisioni che deve prendere giorno per giorno.
® Un EIS potrebbe "sovraccaricare" il manager con troppe informazioni, perciò i progettisti di sistema fanno in modo che siano fornite ai dirigenti solo le informazioni chiave, nella loro forma più efficace (aggregazione – icone grafiche e grafici).
Informazione e decisioni
Impatti diversi in base al ruolo coperto in azienda
Esigenza informativa
Tutte le decisioni per essere prese hanno bisogno di informazioni;
Ogni persona operante in azienda necessita di informazioni
es. sosi, qualcuno deve fornire piano produzione a chi entrerà in azienda a mezzanotte a produrre il pane
Ai diversi livelli corrispondono diversi profili che si differenziano per:
- La quantità di dati necessari al processo decisionale;
- Il grado di aggregazione dei dati
- La frequenza con cui avviene la consultazione
- La fonte dei dati
Come cambia l’esigenza informativa in base al livello decisionale
Più alto è il livello decisionale, più le informazioni sono sintetiche e minore è la necessità di informazioni dettagliate
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| Livello operativo | Direzionale tattico | Livello strategico |
|---|---|---|
| • Compiti Attuazione piani e svolgimento dell’attività corrente. | Definizione di obiettivi a breve compatibilmente con il piano strategico aziendale e con il controllo periodico dei risultati ottenuti | A livello direzionale strategico, competono informazioni sintetiche e poco strutturate |
| • Registrazione degli eventi aziendali |
Info dati
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