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​MODULO 1: STORIA DELLA PSICOLOGIA DINAMICA​

​

P

arte 1 - La psicoanalisi delle origini​

​Cap 1 - SIGMUND FREUD: LA SCOPERTA DELL’INCONSCIO E LA FONDAZIONE DELLA TEORIA​

​PSICOANALITICA​

​

P

sicologia dinamica vuole comprendere i fenomeni per la loro soggettività. infatti, i fenomeni percepiti vengono​

​riposti in secondo piano rispetto alle tendenze (che sono solo ipotetiche). (≠ con psichiatria che vuole​

​descrivere i fenomeni nel modo più obiettivo possibile).​

​Il nostro comportamento è il risultato di varie motivazioni, alcune provenienti da noi, altre dagli altri (gioco di​

​forze). Non sempre combaciano e questo crea un conflitto. Noi cambiamo nel tempo, il nostro funzionamento​

​mentale non è statico (anche se prevede un certo senso di coerenza chiamata "coerenza dell’Io”), questo​

​perché dobbiamo adattarci a situazioni nuove.​

​

D

isturbi​​neurologici​

​: l’eziopatogenesi (= insieme​​dei fattori che comportano l'inizio di un disturbo) si trova in​

​fattori​​fisiologici​​(es: ictus cerebrale per via di​​un coagulo di sangue).​

​≠ Disturbi​​psichiatrici​

​: l’eziopatogenesi deriva sempre​​da fattori biologici, MA​​ricerca le patologie delle​

​funzioni mentali e del comportamento​​.​

​Tuttavia, esistono dei disturbi​​pseudo-neurologici​

​,​​come l’isteria.​

​

P

rocessi bottom-up = processi guidati dalle funzioni cerebrali superiori ed eventi passati. Gabbard infatti dice​

​che le nostre esperienze passate incidono ed hanno effetti sulle nostre esperienze future. Quindi​

​l'attaccamento ha un’influenza significativa​​ma non​​assoluta​​(quindi possiamo recuperare nel futuro,​​non​

​siamo segnati dal nostro passato).​

​Processi bottom-down = processi guidati da funzioni cerebrali inferiori (es: percezione).​

​_ _ _ _​

​La psicoanalisi è nata con il ventesimo secolo.​

​

F

reud segue le lezioni di​​Charcot​​sull’isteria e le​​malattie del sistema nervoso. Poi dirige il reparto di​

​neurologia infantile della clinica pediatrica universitaria.​

​Si dedica alla neurologia clinica ricorrendo anche alla suggestione ipnotica nel trattamento dei suoi pazienti.​

​Per perfezionare la sua tecnica ipnotica assiste agli esperimenti di​​Bernheim​​, che utilizzava la suggestione​​in​

​stato di veglia per il trattamento di diversi pazienti.​

​Con​​Breuer​​pubblica “​

​Meccanismo psichico dei fenomeni​​isterici​

​” (1895), considerata il​​punto di partenza​

​della psicoanalisi​​.​

​Nel 1896 inizia il suo​​periodo di autoanalisi​​, dal​​quale deriva il materiale presentato ne “​

​L’interpretazione​​dei​

​sogni​

​” (1900).​

​(1901) scrive “​

​Psicopatologia della vita quotidiana​

​”,​​in cui spiega la formazione dei sintomi nevrotici​

​associando le idee della psicologia classica a quelle della psicopatologia.​

​Scrive anche “​

​Tre saggi sulla teoria sessuale​

​”, in​​cui teorizza che l’elemento basilare della motivazione​

​umana sia nella​​sessualità​​, e che l’energia che sottende​​il funzionamento dell’apparato psichico sia la​​libido​​.​

​Nel 1909 pubblica “​

​Analisi della fobia di un bambino​​di 5 anni​

​” e “​

​Osservazioni su un caso di nevrosi​

​ossessiva​

​”.​

​Nel 1910 pubblica un saggio riguardo il caso clinico del presidente Schreber (“​

​Osservazioni psicoanalitiche​

​su un caso di paranoia descritto autobiograficamente​

​”).​​In questo saggio affronta il problema dell’origine e​

​della funzione del delirio.​

​Nel 1920 pubblica “​

​Al di là del principio di piacere​

​”,​​in cui: introduce il concetto di pulsione di morte; e​

​ipotizza che il conflitto fondamentale della vita psichica sia dovuto alla​​tensione tra le pulsioni​​di vita (Eros) e di​

​morte (Thanatos​​).​

​Pubblica poi altri saggi:​

​- “​

​L’Io e l’Es​

​”: teorizza che alla base del funzionamento​​mentale ci siano i rapporti tra le tre strutture psichiche​

​Io, Es e Super-io​​.​

​- ”​

​Inibizione, sintomo e angoscia​

​”: si focalizza sulle​​funzioni adattive dell’Io, e ritiene che l’​​angoscia​​sia​

​l’attivatore delle funzioni difensive dell’Io.​

I

​

ntroduce poi una nuova classificazione della psicopatologia, basata su meccanismi di difesa e di dinamiche​

​conflittuali. Apporta di conseguenza alcune modifiche sostanziali nella tecnica terapeutica (secondo la quale​

​l’​​interpretazione​​deve permettere all’Io di reintegrare​​le funzioni della vita psichica che la rimozione ha reso​

​non più disponibili).​

​Freud estenderà poi l’indagine psicoanalitica a realtà più grandi (extracliniche) ne “​

​Il disagio della civiltà​

​”​​e​

​“

​Psicologia delle masse e analisi dell’Io​

​”. Testi​​nei quali si tratta l’ipotesi che una parziale rinuncia al​

​soddisfacimento delle pulsioni “egoistiche” sia necessaria per la nascita della civiltà.​

​

A

ltre info:​

​1908: primo convegno di psicoanalisi, e pubblicazione della prima rivista di psicoanalisi.​

​1910: (durante il secondo Congresso di psicoanalisi) si costituisce la​​International Psychoanalytic​

​Association​​(​

IPA​

​).​

​_ _ _ _​

​Secondo Charcot, l’​

​isteria​​è una​​malattia funzionale​​del sistema nervoso​​e che interessa entrambi i sessi.​

​Credeva, inoltre, che l’​

​ipnosi​​fosse uno strumento​​utile per la diagnosi differenziale tra isteria ed epilessia.​

​Infatti, i dati clinici permettevano di considerare l’essere ipnotizzabili un indice di isteria, e di considerare il​

​trauma​​come l’​​agente scatenante dell’isteria​​.​

​

S

econdo Janet, la tendenza alla dissociazione psichica è legata all’incapacità degli isterici di tenere raccolti​

​insieme i molteplici processi psichici.​

​Formula poi una​​teoria puramente psicologica dell’isteria​​,​​costituita attorno a 2 idee fondamentali:​

​1.​ ​Per comprendere e curare l’isteria è​​necessario considerare​​la psicologia del paziente​​, più che le​

​caratteristiche del suo sistema nervoso.​

​2.​ ​Contenuti​​della mente​​non presenti alla coscienza​​possono​​influenzare il pensiero e la condotta​​(tutti​​i​

​processi psichici sono in certa misura affettivi, e come tali sono in grado di influenzare i processi​

​psichici e corporei, e di avere un ruolo importante nelle malattie somatiche).​

​

P

er rimuovere i sintomi dell’isteria si comincia ad usare il​​metodo di Breuer​​(presentato ne “​

​Studi​

​dell’isteria​

​” con il caso di​​Anna O​​):​

​-​ ​Si sfrutta la tendenza del paziente ad entrare in​​stati di assenza​​(= alterazione confusionale, durante​​i​

​quali mormora tra sé e sé alcune parole).​

​-​ ​Il paziente viene ipnotizzato e invitato a riprodurre le azioni psichiche che erano avvenute durante gli​

​stati di assenza.​

​-​ ​Il paziente si risveglia da queste ipnosi solitamente lucido, tranquillo e sereno, perché si è liberato dai​

​sintomi sfogandoli a parole.​

​È con lei che si scopre il concetto di transfert. Infatti durante il suo trattamento, Breuer si trova esposto ad uno​

​stato di turbolenza emotiva imprevista (la paziente attribuisce al terapeuta un figlio che non esiste e dei​

​sentimenti di amore che Breuer in realtà non ha). Questo determina un’interruzione del trattamento, in quanto​

​Breuer crede che questo transfert si opponga alla terapia (come linea di difesa per evitare di ricordare il​

​trauma, una resistenza).​

​Se all’interno della terapia la resistenza impedisce la condivisione col terapeuta per non ricordare un trauma,​

​nella vita quotidiana si manifesta sotto forma di “atti mancati” (ovvero dimenticando), o tramite “spostamento”​

​di emozioni negative / dolorose su un oggetto apparentemente neutro. Per cui il lavoro psicoanalitico,​

​soprattutto con i pazienti isterici, si concentra nell'individuare questi meccanismi di difesa. (Cap 5-6 del​

​McWilliams per meccanismi di difesa).​

​Grazie al caso di Anna O, Breuer sviluppò una​​sintomatologia​​multiforme​​, caratterizzata da:​

​-​ ​Sintomi motori e sensoriali poco chiari, come la paralisi rigida al braccio destro​

​-​ ​Deficit visivi (campo visivo ristretto)​

​-​ ​Un disturbo con sintomi somatici (più generali) e pseudoneurologici (apparato sensoriale e motorio)​

​-​ ​Amnesie​

​-​ ​Difficoltà nel portamento del corpo​

​-​ ​Intensa tosse nervosa​

​-​ ​Stati di assenza, confusione e delirio​

-

​ ​ ​

A

noressia e idrofobia​

​-​ ​Sintomi vari come: cambio di lingua improvviso o aggressività; erano tipi di sintomi che sparivano dopo​

​diverso tempo in quanto sintomi qualitativi e dissociativi della memoria (amnesie dissociative e​

​alternanza tra stati di coscienza)​

​

D

opo aver ricordato gli avvenimenti e le fantasie che avevano preceduto la comparsa dei sintomi e aver​

​espresso le emozioni che li avevano accompagnati, la paziente si risvegliava da queste ipnosi lucida e​

​riportata allo stato psichico normale che durava parecchie ore. Breuer utilizzava l'ipnosi per riattivare le​

​emozioni dolorose​​che avevano accompagnato in origine​​l'evento dimenticato e che per diversi motivi non​

​erano state espresse. Questo metodo portava il paziente a ricordare gli avvenimenti traumatici e permetteva di​

​eliminare temporaneamente gli stati di offuscamento psichico operando una pulizia psichica, cioè una​​catarsi​

​.​

​Tutte queste emozioni negative derivavano da​​avvenimenti​​ben precisi​​:​

​-​ ​Anna O si occupava della cura di un paziente in una vecchia villa, che venne messa al piano terra per​

​comodità. Qui vide una biscia, in un particolare momento in cui, appena sveglia, aveva ancora il​

​braccio un po’ intorpidito dalla notte e non riuscì subito a reagire alla vista dell’animale. Questo​

​avvenimento, in cui non aveva pieno controllo di sé e in cui il braccio le rimase “paralizzato” venne​

​rimosso, delineando l’esperienza traumatica. Il ricordo dell’avvenimento, cioè la rappresentazione​

​viene rimossa dalla coscienza entrando all’interno dell’​

​inconscio dinamico​

​.​

​-​ ​un altro evento traumatico che visse all’interno della villa portò la donna a sviluppare una repulsione​

​verso l’acqua, dopo aver assistito ad una scena in cui la governante faceva bere un cane dal suo​

​stesso bicchiere d’acqua. L’effetto corrispondente, ossia la​​carica emotiva​

​, viene trasformata in​

​reazione somatica (tachicardia, sudorazione, freddo allo stomaco) e ciò si manifesta negli effetti fisici.​

​La​​conversione​​è un meccanismo di difesa primitivo​​attraverso cui un emozione non elaborata viene​

​trasformata in un sintomo somatico.​

​Il​​metodo catartico​​diviene per Breuer l'unico strumento​​capace di porre in luce il meccanismo della​

​formazione dei sintomi e di rintracciarne l'origine in un momento della storia di cui il paziente da sveglio​

​non sa nulla. Non solo dava accesso all’evento traumatico, ma permetteva anche di cogliere la​

​connessione tra uno specifico evento, un trauma psichico di cui il paziente apparentemente non sa​

​nulla e che appare come dimenticato.​

​-​ ​la capacità dell'ipnosi di produrre la scomparsa dei sintomi ridestando il ricordo dell'evento traumatico e​

​delle emozioni da esso suscitate, permetteva a Breuer e Freud di sostenere che “il ricordo del trauma​

​agisce come un corpo estraneo che deve essere considerato come un agente efficiente anche molto​

​tempo dopo la sua intrusione”.​

​

F

reud e Breuer hanno poi pubblicato l’articolo “​

​Comunicazione​​preliminare sul meccanismo psichico dei​

​fenomeni isterici​

​”, in cui formulano una serie di​​ipotesi sull’origine dei sintomi dell’isteria e sul meccanismo di​

​azione del metodo Breuer.​

​Breuer usava l’​

​ipnosi​​per​​riattivare le emozioni dolorose​​che sono scaturite in origine con il trauma​​e che​​non​

​erano state espresse​​, portandole alla coscienza (infatti​​il ricordo che porta allo sviluppo dell’attacco isterico è​

​un​​ricordo inconscio​​). E questo metodo permetteva​​di far scomparire i sintomi e di ricomporre la scissione​

​psichica.​

​È anche importante come il paziente aveva reagito all’evento traumatico, in quanto l’​​intensità della​​reazione​​è​

​in stretta relazione alla​​capacità di scaricare le​​emozioni negative​​. La​​persistenza​​di queste emozioni​​negative​

​era attribuita quindi alla​​repressione​​della reazione​​emotiva e ad una serie di​​condizioni​​capaci di interferire​

​con l’elaborazione dell’evento, ostacolandone il dimenticare:​

​-​ ​Per Freud, il malato vuole dimenticare le esperienze penose e perciò le esclude più che può​

​dall’associazione.​

​-​ ​per Breuer, invece, dipende dalla predisposizione ad entrare in uno stato di “autoipnosi” (o​​stato​

​ipnoide​

​). Questo stato, che ha base organica, agevola​​la conversione e protegge le rappresentazioni​

​convertite contro l’usura tramite l’amnesia. Ed è da questa protezione che deriva la scissione psichica.​

​Per cui la sofferenza del paziente dipende da un lontano evento traumatico, il cui ricordo è apparentemente​

​perduto, ma che continua comunque ad esercitare la propria azione.​

​

P

er Breuer, la caratteristica distintiva dell’isteria è la​​tendenza alla dissociazione​​, causata da un​​eccesso di​

​eccitamento​​che non viene utilizzato e che resta a​​disposizione per la formazione dei fenomeni patologici.​

​Fu sviluppato quindi un​​modello patogenetico dell’isteria​

​,​​che riconosce​​3 tipi di isteria​​:​

​-​ ​isteria da stato ipnoide​

​: i fatti traumatici sono​​vissuti dai soggetti in uno stato particolare di coscienza,​

​lo stato crepuscolare, simile a quelli provocati dall’ipnosi (Breuer - Freud). La predisposizione ad​

​entrare in stati alterati di coscienza agevola la conversione degli affetti e preserva le rappresentazioni​

​traumatiche dall’usura.​

​-​ ​isteria ritentiva​

​: la risposta emotiva all’evento​​traumatico è impedita dalla particolare natura​

​dell’evento che ne ha ostacolato la manifestazione.​

​-​ ​isteria da difesa​

​: la consapevolezza e il ricordo​​di un evento traumatico sono ostacolate da una​

​specifica forza psichica, che agisce attraverso la difesa della rimozione (Breuer - Freud). Si trattava di​

​cose che voleva dimenticare e perciò intenzionalmente rimuoveva.​

​

L

a mente ha una natura conflittuale. Infatti, ognuno ha differenti rappresentazioni di sé stesso, dell’altro e della​

​relazione con l’altro. Questo conflitto intrapsichico si trova nell’Es (vedi cap 2), ma deriva anche​

​dall’interazione con l’altro (che potrebbe avere una visione diversa del soggetto).​

​in particolare, intervengono due tipi di principi:​

​-​ ​Principio di​​sovradeterminazione​

​: ogni fenomeno psichico​​e comportamento umano è il risultato di​

​molteplici fattori e spesso inconsci (Welder).​

​-​ ​Principio di​​funzione multipla​

​: ogni comportamento​​può essere a servizio di molteplici scopi.​

​Questi principi non sono in contrasto tra loro, perché sono semplicemente utilizzabili su due piani di lettura​

​diversi.​

​Tuttavia, non tutti i comportamenti / sintomi sono di natura inconscia. Infatti, a volte scordiamo le cose perché​

​per noi sono cose che non ci piacciono o non ci vanno. All’interno del determinismo psichico vi è quindi spazio​

​decisionale.​

​_ _ _ _​

​Freud si concentra quindi sulla storia del paziente, in quanto ritiene che i sintomi isterici siano legati ad un​

​evento traumatico passato. Egli sostiene quindi che i sintomi isterici derivino da un​​blocco associativo​​che​

​ostacola o rende impossibile la scarica degli eccitamenti che hanno agito nel sistema nervoso durante​

​quell’evento.​

​Il legame con il trauma è inoltre rafforzato da una tendenza inconscia ad associare analoga al sogno,​

​caratterizzante delle modificazioni della coscienza nelle pazienti isteriche. queste modificazioni della coscienza​

​spiegano sia la formazione dei sintomi che il meccanismo d’azione della terapia catartica (la quale,​

​richiamando alla coscienza i traumi e le relative emozioni, permette di superare il blocco associativo e di​

​ottenere la scomparsa dei sintomi).

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/07 Psicologia dinamica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ari0904 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dinamica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università Maria SS.Assunta - (LUMSA) di Roma o del prof Sideli Lucia.
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