MARIA MONTESSORI E LE NEUROSCIENZE
CAPITOLO 1
LE RAGIONI DI UNA INATTUALITA’, L’INUTILITA’ DI UN’APOLOGIA
Il pensiero montessoriano e stato sottoposto a una forte critica quasi sin dalle origini,
• sia per la natura extra accademica, sia invidiosa
vb Montessori è inattuale nel senso che ci aspetta nel futuro.
• la pratica educativa finisce per convergere con la ricerca scientifica
•
DALL’EMBRIONE SPIRITUALE ALLA MENTE ASSORBENTE: PRENDERE ALLA LETTERA LE
METAFORE MONTESSORIANE
Montessori scopre un inedito, sconosciuto e misconosciuto potenziale umano nascosto
• nell'infanzia.
Lei preferisce capire piuttosto che dedurre, non è una pensatrice ma una scopritrice.
• il bambino umano nasce prematuro di circa 12 mesi in proporzione agli altri mammiferi.
• il bimbo ha bisogno così di un utero esterno per raggiungere lo stato di maturazione:
l'embrione spirituale
Montessori chiama questo fenomeno
Le metafore in montessoriane sono un tentativo di dire l'indicibile: la diversità, l'alterità
• del bambino e la sua potenza creativa.
L'animale è come l'oggetto fabbricato a serie, mentre l'uomo e come l'oggetto lavorato a
• mano: voi ogni animale riproduce subito i caratteri uniformi fissati in tutta la specie
mentre ogni uomo e la creazione attiva di un tipo nuovo.
I bambini erano veri innovatori del comportamento culturale umano, infatti con le loro
• pretese hanno cambiato molte, se non tutte le attività degli adulti.
la mente del bambino e assorbente, che è la mente del genio
•
LA MENTE DEL BAMBINO E’ QUELLA DI UN GENIO
In passato si pensava che il bambino piccolo non avessi una vita psichica, mentre la
• mente del bambino la più potente in macchina di apprendimento dell'universo. il
bambino appena nato imita le espressioni del volto dell'adulto, usa il calcolo
probabilistico a pochi mesi, appena nato sa contare almeno fino a tre, a poco meno di
due anni imparerà a usare il linguaggio con la sua iper complessa formalità linguistica.
secondo piaceri il bambino non avrebbe la nozione di numero prima dei sei- 7 anni, oggi
sappiamo che addirittura i primati non umani contano fino a tre come i bambini appena
nati.
il bambino è padre dell'uomo
• la mente del bambino e massimamente attiva il costruttiva, è più potente e sensibile di
• quella dell'adulto.
vv la mente del bambino assorbe, non impara. il bambino incarna l'ambiente e lo assorbe
• in sé, l'apprendimento diventa carne della sua carne mentale.
La mente del bambino è inconscia nel senso che è interiore, nascosta, apprende in
• maniera involontaria alle spalle della coscienza.
I bambini sono più vividamente coscienti di ciò che accade intorno a loro di quanto lo
• siamo noi punto la loro attenzione prevalente è però quella esogena, vuoi una coscienza
lanterna che irradia e illumina tutto intorno a sé rispetto alla coscienza faro della
normale attenzione adulta. un'analogia dell'attenzione del bambino con la vita degli
adulti si osserva nella visione di un film che ci assorbe privandoci della nostra
autoconsapevolezza.
La mente assorbente del bambino in cui è data dai periodi sensitivi, per cui non assume
• a caso le immagini di cui ha bisogno
la mente infantile e infinitamente creativa
• i bambini sono al riparo dalle esigenze tipiche della vita degli adulti, dunque possono
• preoccuparsi solamente di apprendere.
LA FATALITA’ DELL’INFANZIA
Fatale significa che l’infanzia ha un effetto indelebile e duraturo sull’uomo: le prime
• esperienze lasciano segni indelebili su di noi, che determineranno diversi adulti con
determinati caratteri
“tutti sono stati bambini, ma poi se ne sono dimenticati” Antoine de Sainte Exupery
• Il bambino precede l’uomo, è padre dell’uomo, ed è per questo che l’educazione è il
• problema più importante dell’umanità. Il segreto dell’infanzia è il segreto dell’umanità
LA MENTE ASSORBENTE E IL CERVELLO PLASTICO
Si dice plastico un materiale che può essere deformato, definitivamente, senza tornare
• allo stato iniziale. Il cervello umano è un corpo plastico, e il cervello del bambino è la
massima espressione di ciò.
Le sinapsi che non si connettono ad altri neuroni tramite l’apprendimento e l’esperienza
• spariscono.
L’imprinting negli umani è un fenomeno che si verifica più tardi rispetto agli altri animali.
• Questo imprinting si manifesta proprio nei confronti dell’esperienza quotidiana.
La maggior parte dello sviluppo cerebrale umano avviene all’aria aperta, a differenza del
• cervello animale
La plasticità pone fine al parallelismo erroneo tra il cervello umano ed il computer
• Il cervello in azione non distingue fu
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