LINGUAGGI e SEMIOTICA dei PRODOTTI MEDIALI
primo semestre
Semiotica = segno, --> Disciplina a vocazione scientifica che si
dal gr. sēmeiōtikós ‘relativo ai segni’
occupa dello studio del segno e dei processi di significazione. Attitudine che tutti hanno nel cercare di
interpretare ciò che accade, decifrare un messaggio. Fornisce i mezzi di comprensione dell'irreale.
Semiotica fa capire come si produce il senso delle cose. Capacità di dire in modo nuovo qualcosa, anche
semplice. Insegna condizioni, meccanismi e modi attraverso i significati che prendono forma per noi --->
Ciascuno cerca di produrre effetti di senso, significati che producono la nostra immagine--> processo di
significazione: cercare di interpretare la persona che si ha davanti
Semiotica si occupa di 2 fenomeni che fanno parte della propria quotidianità, convergenti:
1.significazione diretta e naturale esperienza diretta di persone e fenomeni che ci accadono in modo
=
naturale, oggetti che cerchiamo di interpretare es: temporale, alta marea, capire il carattere di una
persona
2.significazione mediata e artificiale= attraverso i device, studio di prodotti mediali es: social, articoli di
web, fotografie ecc.
fattori e le funzioni della comunicazione
I : Comunicare significa diffondere
informazioni su noi stessi, presentarsi al mondo, quando però il mittente viene meno il nostro scopo
bisogna interpretare il messaggio
3 fattori principali:
1.Mittente: diffonde/invia il messaggio ---> funzione emotiva o espressiva
2.Messaggio: l'insieme delle informazioni, dei contenuti e dei simboli che il mittente intende trasmettere
al destinatario-->funzione poetica: riguarda la composizione del messaggio, il suo valore estetico, la
capacità di elaborare al suo interno una serie di immagini messe in modo efficace
3.Destinatario: riceve il messaggio e lo interpreta--> funzione conativa: capacità di un testo di produrre
effetti sul destinatario, es: quando parliamo, a seconda del tono, si produce un effetto differente
= questa struttura non pone davvero centralità a chi comunica e manda il messaggio, il protagonista nei
processi di significazione è il destinatario = colui che interpreta, va alla ricerca del significato del
messaggio senza per forza sapere quali sono gli obiettivi e le intenzioni di chi l'ha prodotto
Secondo il linguista Roman Jakobson dobbiamo arricchire lo schema di base prevedendo altri 3 fattori
della comunicazione:
4.Canale o contatto: riguarda il filtro/il medium attraverso il quale passa la comunicazione. Attraverso il
canale avviene una connessione tra mittente e destinatario, sintonizzandoli a livello psicologico o
materiale ---> funzione fatica: richiamare il contatto con qualcosa o qualcuno. (es: nel linguaggio
audiovisivo avviene questa funzione quando il personaggio guarda in fotocamera richiamando
l'attenzione dello spettatore)
5.Codice: è un sistema di segni e regole, stabilito per convenzione, che permette di associare un
significato a un'espressione materiale (come suoni o immagini), rendendo così possibile la trasmissione e
l'interpretazione dei messaggi tra un mittente e un ricevente. Si hanno codici linguistici condivisi in
società--> funzione metalinguistica: all'interno di un prodotto multimediale si enfatizza l'utilizzo del
codice per creare il testo, condivisione di una procedura di tipo tecnico e comunicativo
6.Contesto: ogni situazione è calata in una realtà riferibile a livello storico, culturale e sociale. Dentro a
ogni messaggio ci sono riferimenti al mondo esterno che aiutano ad interpretare il messaggio--->
funzione referenziale
3 dimensioni della comunicazione:
1.dimensione sintattica: rapporto tra messaggio, codice e contatto
2.dimensione semantica: connessione tra messaggio e contesto
3.dimensione pragmatica: lega il messaggio all’emittente e al destinatario
-Operazioni da attuare per decifrare una campagna stampa:
1.fase di tipo percettivo: osservare ciò che ho davanti e individuare un primo richiamo capendo gli
elementi grafico- visivi
2.fase di tipo cognitivo: comprensione, decifrazione dei contenuti (messaggio e obiettivi), fare ipotesi di
lettura sul tema (posizionamento della campagna), visualizzando tutti gli elementi che compongono la
campagna (claim deve essere coerente con il messaggio rappresentato)
3.fase di valutazione affettiva: richiamare la propria reazione personale emotiva e valutativa
portandoci a reagire
N.B: le nostre interpretazioni devono sempre cercare una coerenza, altrimenti non si riuscirebbe ad
intercettare gli obiettivi della campagna
--->Insieme agli oggetti bisogna capire i modi. Qualsiasi lettura è fondata dalla propria capacità di
richiamare i saperi che si sono acquisiti nel corso del tempo, ma ognuno di noi è portato inevitabilmente
a interpretare qualsiasi cosa (naturale o mediatica), a partire dal sistema di conoscenze che richiamiamo
ogni volta che elaboriamo un’interpretazione (a seconda del nostro livello di competenze acquisite)
Es: pezzo di film: interpretazione del quadro da parte di Scherlock Holmes---> operazioni che svolge il detective:
Primi piani su Sherlock Holmes che si alternano a inquadrature che si definiscono nel linguaggio audiovisivo
Dettagli. I dettagli sono delle inquadrature estremamente ravvicinate che competono agli oggetti cioè a esseri
inanimati. Particolari: inquadrature che riguardano il corpo umano, animati, dinamicità. Nella scena si parla di
particolari perchè è il personaggio che cerca di dare una spiegazione a ciò che ha davanti
Fase di visione, prodotto audiovisivo: attraverso di essa si raccolgono le informazioni, si conferma l’idea
culturale attraverso ciò che noi vediamo e non sentiamo visione di tipo percettivo
⟶
Fase cognitiva: mentre guarda, il personaggio cerca di capire in base alle sue conoscenze
Fase affettiva: il personaggio vuole dimostrare di essere superiore, si atteggia in modo impulsivo, vuole
dimostrare che è superiore, c’è stato di accelerazione emotiva, suspance
-bell hooks", la cui grafia corretta prevede l'uso delle iniziali minuscole, è un'intellettuale, scrittrice,
attivista e femminista statunitense nota per aver posto l'accento sulla diversità di razza, genere e classe, e
su come queste categorie concorrano alla creazione di sistemi di oppressione e dominio. La sua
sociologia si concentra sull'analisi del patriarcato, il suo impatto sulla maschilità e le dinamiche di potere
all'interno della società, soprattutto nel contesto educativo e delle relazioni sociali. La sociologia di Bell
hooks è una prospettiva critica e impegnata che unisce la teoria femminista, gli studi culturali e la critica
sociale per smascherare le dinamiche di potere e oppressione, proponendo un cammino verso la
liberazione e una cultura dell'amore e della non violenza
Il segno e la sua evoluzione visto come origine della comunicazione, interrogarci sul
nucleo originario da cui si sprigiona la pratica comunicativa, dalla creazione alla ricezione del messaggio
2 principali tradizioni della semiotica: 1. linguistica strutturalista europea di De Saussure e 2.filosofica
pragmatista americana di Peirce: studia il segno come parte di un sistema linguistico, con un
Ferdinand De Saussure
- :
approccio strutturale e sincronico. Intende il linguaggio come potenzialità universale di sviluppare un
sistema di segni. L'oggetto della sua ricerca riguarda gli oggetti artificiali: elementi semplici del linguaggio
che sono prodotti dall'uomo all'interno di una determinata cultura. Si parla di SEMIOLOGIA
Per De Saussure il segno è una relazione diadica tra:
- significante= immagine acustica, la forma materiale e percepibile di un segno È una sequenza di suoni
.
o lettere che, nella lingua italiana, non è legata al concetto che esprime. Esempio: Le lettere "cane" scritte
su un foglio, o la sequenza di suoni che pronunciamo. Le parole "cane" e "dog" sono significati diversi per
lo stesso concetto.
- significato= l'immagine mentale, il concetto che viene associato al significante. Si riferisce a concetti,
qualità, sentimenti o oggetti, esempio: "gentile" (qualità), "tristezza" (sentimento), "memoria" (concetto).
Esempio: L'idea di "quadrupede domestico" che associamo alla parola "cane"
---> relazione indissolubile tra significato e significante: Il rapporto è arbitrario e stabilito per
convenzione sociale. Non si può avere un'emissione vocale (significante) senza che questa porti a un
concetto (significato).
De Saussure e lo strutturalismo
Un sistema linguistico è una serie di differenze di suoni combinate a una serie di differenze di idee che
genera un sistema di valori, ed è questo sistema che costituisce il legame effettivo fra gli elementi fonici e
psichici all'interno di ciascun segno.
- Langue o sistema: le leggi linguistiche generali e diffuse a livello sociale, costruite in base alle culture.
Costituisce quello sfondo comune che ci permette di condividere ad esempio lo stesso vocabolario o
insieme di forme, codici e sistemi che ci scambiamo e siamo in grado di capire
- Parole: le occorrenze linguistiche particolari, concrete e legate a scelte individuali. Ognuno ha il suo
modo di esprimersi
Esempi rapporto tra langue e parole: serie Netflix “la regina di scacchi”, mostra persone giocare a scacchi.
-->Langue: sistema di regole che devono essere conosciute per poter giocare a scacchi. Parole: come i
personaggi si atteggiano in modo diverso al giocare
2 livelli di composizione dei singoli prodotti:
1.piano del contenuto: È il significato astratto che si vuole trasmettere. In un prodotto, si traduce nel
suo valore, nel suo scopo e nel messaggio che vuole comunicare.
2.piano dell'espressione: È il modo concreto in cui il piano del contenuto viene manifestato. Riguarda la
forma, la struttura e le caratteristiche visibili e percepibili del prodotto.
Leggi che normano la lingua, arbitrarietà/linearità:
- Verticale: i significati di un sistema di segni arbitrari non sono portatori di senso in sé, ma solo per la
loro capacità di differenziarsi, di opporsi l’un l’altro.
- Orizzontale: riguarda la modalità con la quale le lingue e qualsiasi codice segmentano il piano
dell’espressione e quella del contenuto. Es: usato in linguaggio musicale e audiovisivo
(sono regole utilizzate per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, e algoritmi in cui si identifica una parte di
testo che viene tradotto in vettore. La struttura è addestrata a saper identificare un segno, comprende le
differenza tra i diversi segni)
studia il segno come parte di un processo interpretativo, con un approccio
Charles Peirce:
-
filosofico e dinamico. Il segno è una relazione sociale: comprendere come l’uomo interpreta tutto ciò
che lo circonda, fenomeni sia artificiali e naturali. Per segno si intende l’elemento minimo a cui si possa
attribuire una tale relazione di rimando. Es insieme di segni: Una parola, un film o un libro
Si parla di SEMIOSI: processo comunicativo che c’è solo quando c’è un soggetto che ne fa parte e
→
attribuisce dei significati produzione di un’idea. Non tutto quello che ci circonda ha voglia di
comunicare (es. temporale che arriva non vuole comunicare niente)
-Per Peirce il segno si realizza attraverso un modello basato su una dimensione triadica:
representamen, oggetto, interpretante
Esempio 1: la parola “cane”
Representamen: la parola “cane”
Oggetto: l’animale cane
Interpretante: l’idea mentale di un cane (quattro zampe, animale domestico, ecc.)
Esempio 2: fumo
Representamen: il fumo
Oggetto: il fuoco
Interpretante: “c’è qualcosa che sta bruciando”
Esempio 3: cartello stradale di divieto
Representamen: il cartello con cerchio rosso
Oggetto: il divieto (es. accesso vietato)
Interpretante: “non posso passare di qui”
Esempio 4: emoji sorriso
Representamen:
Oggetto: uno stato emotivo positivo
Interpretante: “chi scrive è felice / sta scherzando
Dobbiamo sempre tenere presente anche la presenza di:
- L’interprete è il soggetto capace di cogliere le relazioni che si istituiscono alla base del segno, colui che
coglie il legame tra significante e significato
- L’interpretante invece è un secondo significato che evidenzia in che senso un certo significante veicola
un dato significato, capace di differenziare le forme espressive date a partire da uno stesso contenuto.
N.B: Il processo della semiosi è illimitato, infinito. Ogni segno perde naturalmente il rilievo necessario a
ulteriori interpretazioni
Es: spot Apple. Dimensione triadica: -representamen: il volto di Einstein, Gandhi, Martin Luther King… -
Oggetto: le figure di questi personaggi intesi come “ genio ribelle” o portatori di “cambiamento positivo”. -
Interpretante: Apple è associata al pensiero innovativo, anticonformista. Lo spot mostra chiaramente
come un segno (in questo caso delle immagini) possa produrre un effetto interpretativo complesso.
Es: spot Dove real beauty: -representamen: i ritratti generati dall'artista in base a ciò che hanno detto le
persone. -Oggetto: fisionomia delle persone. -Interpretante: differenza tra percezione che si ha di sé
stessi e percezione che hanno gli altri di sè
Peirce collega la dimensione triadica del segno (representamen–oggetto–interpretante) a tre tipi
fondamentali di segni, classificati in base al rapporto tra representamen e oggetto: icona, simbolo e
indice
-Segno iconico: il representamen è simile al loro oggetto. Un segno è iconico quando assomiglia al suo
referente; cioè richiama ciò che rappresenta tramite una somiglianza fisica, visiva o sonora. Relazione di
somiglianza oggettiva. Es: ringhiare del cane, simbolo del wifi, grafico pil Italia, fotografia di qualcuno o
qualcosa
-->Triade applicata es: Foto di un gatto
Representamen: la fotografia
Oggetto: il gatto reale
Interpretante: “questo è un gatto”
-Segno simbolico: il representamen ha una connessione fisica con il loro oggetto. Relazione segnica è
detta simbolica quando il suo significato si basa su convenzioni sociali, regole condivise, accordi
culturali. Non assomiglia al referente e non ha un legame causale con esso: il significato è appreso.. Es:
Punteggiatura, parole di una lingua, segnali stradali, valute, codice morse, scritte tatuaggi, numeri e
lettere, bandiere, alcuni gesti/espressioni…
-->Triade applicata es: Parola “cane”
Representamen: la parola “cane”
Oggetto: l’animale cane
Interpretante: il concetto mentale di cane
Per Peirce il simbolo non è il “valore simbolico”, ma proprio quei segni che riconosciamo in virtù di norme
che abbiamo appreso nel corso della nostra vita. Non tutti i simboli sono decifrabili se non conosciamo il
contesto culturale/sociale al quale appartengono.
-Segno indicale: relazione effettuale, esistenziale, di modificazione: l’indice è un segno fisicamente o
causalmente connesso al proprio oggetto, e riceve senso dal rapporto fisico con tale oggetto. Ha potere
di credibilità di segno. Reca in modo veritiero l’azione dell’oggetto da cui si produce. Es: impronte-->
qualcuno è passato, lampo-->piove, occhiaie-->stanchezza, anche i suoni possono essere segni indicali.
-->Triade applicata es: Fumo
Representamen: il fumo
Oggetto: il fuoco
Interpretante: “c’è un incendio”
--->Rapporto tra traccia, indice e memoria: l'indice è un segno che si cala sempre nel tempo, è il sigillo
di un'esperienza, fissa e trattiene qualcosa che è avvenuto prima. Si è realizzato da una modalità di
contatto e crea una relazione temporale tra passato e presente = potere della memoria
Es: pezzo di film "everithing is illuminated": il ragazzo conserva oggetti di ogni sua persona cara defunta,
oggetti toccati e vissuti di cui si è appropriato e ha stretto un rapporto---> oggetti= segni indicali che
provocano un esperienza che con il passare del tempo diventa di memoria. ---> C'è una relazione di
contatto materiale e fisico De Saussure Vs Peirce:
→ →
De Saussure Segni artificiali (lingua) Concetto di segno calato nell’idea di sistema (norme e regole
condivise dalla società, langue). Mette in relazione questo sistema condiviso con la possibilità di essere
adattato a contesti concreti (parole)
→ →
Pierce Segni artificiali e naturali (concetto di indice, interpretazione di stati del mondo naturale)
Ragiona sul versante dei processi che scattano quando all’interno della società vengono prodotti
particolari segni. Pierce lavora sul piano della parole: indagine che riguarda esclusivamente atti concreti
dei processi comunicativi.
nel 1954 pubblica libro "miti d'oggi", inizia a essere interessato da tutti i
Ronald Barthes :
-
cambiamenti che riguardano i media di massa e il modo in cui la società si sta trasformando grazie alle
nuove tecnologie, vuole comprendere gli effetti dei media dal punto di vista culturale e sociale. Analizza
pubblicità, nuovi lanci di mercato, oggetti della vita quotidiana e cerca di capire il significato di essi.---> La
semiologia diventa lo strumento principale di analisi per scomporre i messaggi e capirli in profondità,
come sono costruiti i miti dell'età contemporanea
Concetto di connotazione e denotazione, 1964
-Denotazione è il significato letterale, oggettivo e primario di una parola, come si trova su un dizionario
(es. "notte": il lasso di tempo tra tramonto e alba). Rapporto tra significato e significante appare semplice
e diretto
-Connotazione: è il significato secondario, più ampio e vario, che dipende dal contesto stor
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