Estratto del documento

Capitolo 1 - Medioevo

Pellegrinaggio

Pellegrinaggio: viaggio turistico praticato nel Medioevo che non ha una situazione economica.

Clerici vagantes

I "clerici vagantes" erano studenti universitari del Medioevo, maschi perché le ragazze non studiavano. Erano studenti universitari che avevano la possibilità di viaggiare. Lo facevano per il piacere di studiare. All'epoca era una prassi elitaria. La prassi di spostarsi nei vari centri studi era ai fini formativi (un esempio nel presente è l'Erasmus+).

Età moderna

In questo periodo viene ampliata la scelta delle destinazioni, che sono destinate ad esplorazioni quindi eseguite solo da esploratori. Ciò richiama scienziati per lo studio di nuove popolazioni, culture, piante, animali ecc. Dal 1500 in avanti viene utilizzato il metodo sperimentale e l'osservazione, si conosce osservando. I mezzi di trasporto migliorano parecchio in cui servirà non più il vento ma la forza a vapore. L'invenzione delle carrozze con le sospensioni facilita i trasporti e conseguentemente i viaggi.

Il Grand Tour (Sei-Settecento)

Gli inglesi lanciarono la moda del "Grand Tour", nata perché i ragazzi sui 18/20 anni di famiglia di alta borghesia studiavano a casa loro. Imparavano soprattutto la cultura classica (greco, latino, storia dell'arte romana, storia antica ecc.). Dopo gli studi dovevano iniziare a svolgere lavori di grande responsabilità con il mantenimento dei propri terreni, gestire aziende di famiglia ecc., ma erano incapaci essendo mai usciti di casa e giovani. Avevano fatto una cultura a livello classico, quindi iniziavano un viaggio accompagnati da un servo e il loro pedagogo. Andavano a vedere ciò che avevano studiato come ad esempio Roma per vedere il mondo classico che avevano approfondito con i loro studi. Arrivarono fino alle Alpi fino ad arrivare alla Pianura Padana iniziando la discesa seguendo due percorsi: o lungo la Via Francigena oppure andando a Genova, si imbarcavano e sbarcavano a Civitavecchia. Al ritorno passavano le Alpi, Germania, Svizzera, fino ad arrivare in Inghilterra. Il Tour durava circa 2/3 anni. Viaggiavano con molti soldi e spesso venivano assaliti dai briganti. Finito il viaggio erano persone adulte pronte a lavorare. Il Grand Tour è poi divenuto una moda comune per i giovani aristocratici inglesi. Scrivevano dei diari, che sono stati molto utili per ricostruire l'itinerario del viaggio. Nell'800 cambia un po' il viaggio e venne chiamato "Viaggio in Italia".

Ottocento

Si caratterizza per un movimento culturale chiamato "Romanticismo", l'opposto dell'"Illuminismo" del Settecento. Nell'Ottocento ci si rende conto che le Alpi fanno provare sensazioni sublimi. Quindi vengono scoperte e non si attraversano più semplicemente, ma diventano una meta turistica. Gli hotel in montagna erano aperti d'estate (perché solo d'estate erano aperte le strade e la gente andava in montagna per il fresco e scappare dal caldo). Un direttore di alcuni hotel di Courmayeur lavorava solamente d'estate; quindi, di inverno lavorava a Sanremo, in zona di mare (Lorenzo Bertolini). Esiste ancora l'hotel a Sanremo e ancora appartiene alla famiglia di Lorenzo Bertolini.

Il turismo di massa

Il passaggio dal turismo d'élite al turismo di massa avviene nel periodo interbellico a causa di diversi fattori concomitanti. Con il turismo di massa la meta invernale preferita ora è la montagna grazie all'inizio dei nuovi sport invernali (sci, snowboard) e l'estate al mare perché si diffonde la moda dell'abbronzatura e dei bagni di moda; è una moda molto recente. Abbronzarsi significa esser andati in vacanza, è una testimonianza di esser andati in vacanza. Prima invece più era chiara la pelle più era bella perché voleva dire che non faceva un lavoro come ad esempio la contadina. La malattia del secolo era la tubercolosi; essere abbronzati voleva dire esser malati di tubercolosi perché i bagni di sole davano sollievo dalla malattia (sanatorio di Sondalo).

Internalizzazione dei flussi turistici

I primi ad internazionalizzare i flussi turistici sono i turisti americani che vengono in Europa, che non effettuavano un turismo domestico ma un turismo internazionale. Anche gli europei iniziarono a praticare turismo internazionale (anni 70/ fino la maggior parte anni 90). In Italia il turismo internazionale si afferma negli anni 90. In Italia ci fu questo ritardo nel praticare turismo internazionale per via della diversità di ambienti culturali e ambienti naturali. Un altro motivo potrebbe essere la scarsa mobilità e la scarsa potenza della lira nonostante gli italiani fossero ricchi; la conoscenza delle lingue straniere molto scarse. Un altro motivo molto importante era la moda. La moda è qualcosa che cambia, il classico invece è sempre attuale.

Epoca postmoderna

Tipi di turisti

  • Il nuovo-turista; disposizione alla spesa abbastanza elevata, vuole un servizio molto elevato.
  • Il post turista; è un turista che considera il mondo un unico grande parco di divertimento in cui si può divertire.
  • Il turismo ai tempi del Covid (in attesa del post Covid).

Le località vengono narrate dai turisti.

COVID e turismo

Beck, un sociologo, disse che l'inizio del nuovo secolo era un secolo di rischio. Nel 2001 scoppiò una crisi terroristica (11 settembre 2001) e nel 2008 la crisi finanziaria che ha colpito tutto il mondo. Anche nel 1973 ci fu una crisi energetica. Tutt'ora stiamo vivendo una crisi energetica e una crisi bellica (guerra in Ucraina). Crisi deriva dal greco e uno dei suoi significati è "opportunità". È un momento drammatico ma contemporaneamente un momento di svolta. Il Covid sul turismo ha avuto un impatto devastante; prima era un turismo "pre-covid" mentre tutt'ora possiamo definire un turismo "del Covid". Niente ha avuto un impatto così grande sul turismo come il Covid. Bisogna lavorare su un turismo "post-Covid". Nel 2019 1 dollaro su 10 veniva prodotto dal turismo; nel 2020 si è dimezzato portando disoccupazione. Gli occupati nel turismo nel 2019 erano 334 mln mentre nel 2020 sono 272 mln occupati nel turismo.

Tabella 1.1 – Il turismo nel mondo nel 2019 e nel 2020 (dati: WTTC)
Mondo PIL dal turismo (mld di US$) % Occupati nel turismo (mln) % Arrivi internazionali (mln)
2019 9.170 10,4% 334 10,6% 1.460
2020 4.671 5,5% 272 9,1% 398
Tabella 1.2 – Il turismo in Italia nel 2019 e nel 2020 (dati: ISTAT)
Italia PIL dal turismo (mld di US$) % Occupati nel turismo (mln) % Arrivi Internazionali (mln) Arrivi Nazionali (mln)
2019 269,8 13,1% 3,5 15% 65 66
2020 132,2 7% 3,2 13,8% 25,4 39,2

In Italia la tendenza è uguale.

Capitolo 2 – Turismo e geografia economica

Il turismo dei grandi eventi: aspetti economici

In Italia:

  • Genova 2004
  • Torino 2006
  • Milano 2015
  • Roma 2016
  • Matera 2019
  • Roma 2025
  • Milano – Cortina 2026

Le città italiane hanno iniziato una "rincorsa" ad ospitare nelle sue città grandi eventi. Uno dei motivi è l'introito che porta un grande evento, portando tanti investimenti e tantissime persone fino ad arrivare a ottenere delle entrate turistiche. Nel 2020 dovevano svolgersi:

  • Tokyo Olimpiadi 2020
  • UEFA Euro 2020
  • Expo Dubai 2020

Tutti questi eventi dovevano svolgersi nel 2020, ma a causa della pandemia sono stati rinviati e svolti nel 2021. Nonostante si siano svolti nel 2021, nel nome degli eventi è rimasta la data 2020. La causa sono gli oggetti preparati in anticipo, e buttarli per crearne degli altri nuovi sarebbe stato uno spreco di soldi. Tuttavia, Tokyo per le Olimpiadi ha un introito di 760 mln (€) in meno se fosse stato svolto regolarmente nel 2020 se non ci fosse stato il virus; idem con la UEFA 2020 che ha ricavato 200 mln in meno. Mentre l'Expo di Dubai è riuscita a cavarsela con 23 mln di entrate rispetto alle 25 mln previste. Il lato economico ha una importanza per il turismo. Il turismo difatti è un bene economico caratterizzato dall'offerta, la domanda e da un mercato economico. Il turismo ha una particolarità per quanto riguarda domanda, offerta e mercato: l'offerta non si può spostare (i prodotti del supermercato esotici si possono trovare nei supermarket europei, mentre ad esempio le Cascate di Iguaçu non si possono spostare da Argentina/Brasile). Lo spostamento lo può fare solamente la domanda (il turista).

La domanda turistica

La domanda turistica la posso misurare nella regione di incoming in:

  • Termini fisici (quanti turisti ci sono)
  • In termini di valore (quanto hanno speso i turisti)
  • Attenzione al "sommerso"; il sommerso è il nero. = tempo medio di permanenza. Delle volte si ha una mancanza di dati.

La domanda turistica nelle regioni di outgoing:

  • Propensione netta al viaggio = propensioni di abitanti di una regione ad andare a fare un viaggio;
  • Propensione lorda al viaggio = quanti viaggi ogni abitante effettua;

Nelle regioni di transito:

  • Passaggi a caselli, porti, gate funivie…

La domanda turistica è principalmente funzione di alcune variabili, fra le quali le più importanti:

  • Il reddito;
  • La disponibilità di tempo libero;
  • Il livello culturale;
  • La capacità di movimento;
  • La moda;
  • La sicurezza;
  • Il corso dei cambi di valuta;
  • La promozione; fare pubblicità costa… le località turistiche non credono quasi più in promozione perché i soldi per la promozione preferiscono usarli per il miglioramento dei servizi.

Offerta turistica

L'offerta turistica viene espressa attraverso la misurazione quantitativa di:

  • Posti letto;
  • Coperti nei ristoranti;
  • Numeri di posti a sedere nelle sale;
  • Cabine negli stabilimenti balneari;
  • Portata degli impianti di risalita.

Essa è soprattutto funzione:

  • Del costo e oggi soprattutto della qualità della manodopera disponibile;
  • Della disponibilità e del costo dell'area dove si vuole localizzare l'attività turistica;
  • Dell'accessibilità dalle altre regioni;
  • Dell'attività promozionale e pubblicitaria.

Nuova ricettività:

  • Alberghi sostenibili: è un albergo che viene gestito in un'ottica di sostenibilità.
  • Alberghi diffusi: si trovano in villaggi di piccoli borghi e sono propri diffusi in tutto il paese con una reception e sala di ristorazione centrale.

Indicatori statistici

Occorre distinguere quelli che si applicano a qualsiasi destinazione:

  • Indice di attività turistica;
  • Indice di densità turistica;
  • Indice di funzione turistica;
  • Indice di intensità turistica;
  • Indice di impatto turistica;
  • Fattore di proporzione turistica.

Da quelli che sono applicabili solo ad alcune (destinazioni balneari, montane, di villeggiatura…)

  • Indice carico turistico;
  • Dotazione aree ricreative;
  • Capacità elevazione;
  • Tasso di funzione residenziale turistica.

L'evoluzione della domanda e dell'offerta

Società industriale

  • Elevata stagionalità
  • Alta elasticità della domanda
  • Alta elasticità dell'offerta

Società post-industriale

  • Stagionalità sempre minore
  • Bassa elasticità della domanda
  • Bassa elasticità dell'offerta

Società industriale: è una società in cui una maggioranza degli addetti è dedita al settore secondario (industria e artigianato, che hanno in comune che producono beni materiali trasformando beni del primario). Nell'artigianato prevale il lavoro dell'uomo.

Società post-industriale: la maggior parte degli addetti lavora nel terziario, ossia il settore dei servizi. Un servizio è un bene immateriale. La maggior parte degli italiani (70%) lavora nel mondo dei servizi. Nel 1951 l'Italia era ancora una società in cui addetti italiani lavorava nel primario; nel 1961 cambia ancora e nel 1991 l'Italia diventa una società post-industriale in cui la gente lavora nel settore dei servizi.

Italia degli anni 60/70 – Società industriale

Il turismo in Italia era caratterizzato da una alta stagionalità perché le fabbriche chiudevano un mese ad agosto. I primi di settembre si tornava a lavorare e per 11 mesi non si andava più in vacanza. La domanda era caratterizzata da un'alta elasticità; chi aveva durante l'anno imprevisti economici (macchina, salute…) si tagliavano i costi delle vacanze (no vacanze). L'offerta anche era caratterizzata di alta elasticità, la maggior parte pensioni piccole a gestione famigliare.

Società post-industriale in Italia anni 1990/1991

La stagionalità è sempre minore, nessuno va 1 mese in villeggiatura. Si preferisce distribuire le ferie durante l'anno con ponti/weekend lunghi/settimana bianca a febbraio ecc. Quindi non sono tutte assieme. La domanda diventa bassa cioè che rispetto a prima non si tagliano più le spese per le vacanze. Anche l'offerta diventa di bassa elasticità, ad esempio adesso le pensioni a gestione famigliare non ci sono praticamente più, ma alberghi grandi con servizi molto più di qualità.

La situazione italiana

Il passaggio da economia turistica industriale a economia turistica post-industriale è (già) avvenuto per quanto riguarda la domanda, lo stesso non è però (ancora) accaduto per quanto riguarda l'offerta.

Il turismo in tempo di crisi economica

  • Il turismo in crisi… ma non troppo: Offerta da società "industriale", riscoperta del turismo domestico, investimenti non ridotti il turismo non è più un bene superfluo, ma un bene necessario anche se eravamo in crisi finanziaria, praticato per motivi di moda.

Il turismo in tempo di crisi sanitaria

  • Dai dati di Feder alberghi nel 2018…
  • …Ai dati di Bankitalia nel 2021

La soluzione è l'alta formazione.

Turismo e commercio

  • I consumi nelle regioni turistiche sono diversi: (ad esempio souvenir)
  • Tourism shopping e shopping tourism: bisogna distinguere i due
    • Tourism shopping: sono quei beni che io compro quando vado a fare turismo;
    • Shopping tourism: turismo che ha come finalità andare a fare shopping.
  • Km0: va di moda ultimamente. È comprare dei prodotti che vengono prodotti vicino, ed è un modo per evitare tanti trasporti e produzione di co2. Però il km0 può essere anche ingiusto: il turista che fa shopping a km0 "giusto" lo fa quando c'è abbondanza di prodotti. Quando invece è il contrario si impoverisce la comunità locale di una risorsa.
  • Il paesaggio turistico come marchio commerciale:

Ultime tendenze

  • Sharing economy: scambio di beni e servizi (in crisi con il Covid)
  • Web marketing: il Covid ha messo in vantaggio il web marketing. La rivoluzione del Covid è stata culturale.

Il turismo comporta un flusso di denaro e capitali. Il turista guadagna in una determinata località e va a spendere in un'altra località. La bilancia dei pagamenti italiana è sempre positiva, spendiamo sempre di meno rispetto a quanto i turisti spendono in Italia. La pandemia ha causato una perdita di 1.300 miliardi di dollari nel 2020, è l'anno nero del turismo in tutta la storia del turismo nel mondo. Importante è l'afflusso di denaro che il turismo apporta in una regione (inter e intra generazionali). Il ritorno dei capitali da dove sono partiti è del 99%.

Il mercato del lavoro e formazione professionale

L'Italia ha subito una distribuzione della popolazione:

  • Il turismo possiede la capacità di attenuare i flussi migratori
  • Il turismo rivoluziona anche la distribuzione della popolazione attiva: la percentuale dedicata al terziario è altissima.
  • La formazione di un capitale umano idoneo
  • Eventuale responsabilità dell'esterno

Trasporti e distanze

Ciò che influisce molto sul successo della destinazione turistica è l'accessibilità. Di solito la distanza tra la regione di out-going e di incoming si misura in termini spaziali:

  • Spazio
  • Spazio-tempo: non è la distanza spaziale, ma la distanza spazio-temporale
  • Spazio-costo: quanto mi costa andare in una determinata località

Dalla coesione territoriale alla cooperazione internazionale

  • Coesione internazionale: capacità delle molteplici componenti (antropiche e naturali) e istituzionali di un territorio di cercare e di trovare compattezza e proposte unificanti, pur in presenza di spinte centrifughe. Più è coeso, più è robusto.

Il turismo viene considerato nelle politiche di coesione territoriale sotto 2 prospettive diverse:

  • Come oggetto di una politica di coesione, si cerca di rendere il turismo più omogeneo, coeso. Si interviene in quelle regioni dove il turismo è meno sviluppato, vengano aiutate e si sviluppino.
  • Come strumento di una politica di coesione, una regione che non è coesa (ci sono più zone povere che ricche) l'ente pubblico utilizza il turismo per far sì che le zone più povere si sviluppino.
  • Cooperazione internazionale: ha come fine principale quello di creare partnership tra organismi internazionali ed enti locali al fine di costruire reti territoriali che alimentino legami fra culture e solidarietà fra i popoli. Il turismo viene coinvolto a pieno titolo: dal volontarismo (passare le vacanze in iniziative di organizzazioni internazionali) a vere e proprie azioni di col.
Anteprima
Vedrai una selezione di 8 pagine su 31
Riassunto esame Geografia del turismo, Prof. Bagnoli Lorenzo, libro consigliato Manuale di geografia del turismo: dal grand tour al covid 19, Bagnoli Lorenzo Pag. 1 Riassunto esame Geografia del turismo, Prof. Bagnoli Lorenzo, libro consigliato Manuale di geografia del turismo: dal grand tour al covid 19, Bagnoli Lorenzo Pag. 2
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Geografia del turismo, Prof. Bagnoli Lorenzo, libro consigliato Manuale di geografia del turismo: dal grand tour al covid 19, Bagnoli Lorenzo Pag. 6
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Geografia del turismo, Prof. Bagnoli Lorenzo, libro consigliato Manuale di geografia del turismo: dal grand tour al covid 19, Bagnoli Lorenzo Pag. 11
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Geografia del turismo, Prof. Bagnoli Lorenzo, libro consigliato Manuale di geografia del turismo: dal grand tour al covid 19, Bagnoli Lorenzo Pag. 16
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Geografia del turismo, Prof. Bagnoli Lorenzo, libro consigliato Manuale di geografia del turismo: dal grand tour al covid 19, Bagnoli Lorenzo Pag. 21
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Geografia del turismo, Prof. Bagnoli Lorenzo, libro consigliato Manuale di geografia del turismo: dal grand tour al covid 19, Bagnoli Lorenzo Pag. 26
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Geografia del turismo, Prof. Bagnoli Lorenzo, libro consigliato Manuale di geografia del turismo: dal grand tour al covid 19, Bagnoli Lorenzo Pag. 31
1 su 31
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-GGR/02 Geografia economico-politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher marti.calvetti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geografia del turismo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Bagnoli Lorenzo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community