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Economia aziendale

Capitolo 1 – Le persone, l’attività economica, l’economia aziendale

Economia aziendale: studia principi, leggi, regole e funzionamento delle aziende = istituzioni/organizzazione (es. famiglia).

Come gestire un'azienda? Il mondo si muove con interazioni (es. famiglia, mezzi, bar e l'università).

Attività delle aziende:

  1. Gestione: cosa fa l'azienda.
  2. Organizzazione: chi fa cosa nell'azienda.
  3. Rilevazione: contabilità e bilancio (dati e numeri).
  4. Assetto istituzionale: forma dell'azienda (decisioni).

Oggetto di studio dell'economia aziendale?

Attività economica = produzione e consumi di beni, con operazioni di trasformazioni svolte negli istituti.

Come si sviluppa un'attività economica?

→ → Le persone seguono fini, nascono beni e desideri, richiesta di beni e servizi.

L'attività economica è il mezzo per rispondere ai bisogni, è svolta negli istituti (complessi organizzati) come nelle famiglie, nelle imprese o nello Stato. Gli istituti hanno vari fini, non sono economici.

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→ Attività economiche svolte a persone per persone (produzione consumo): bisogna comprendere le persone per comprendere l'attività economica.

  • Bisogno: misura la distanza tra necessario e disponibile. Per raggiungerlo servono risorse → (economiche e non) in gerarchia.
  • Problema economico: identificare e collocare risorse per soddisfare un bisogno.
  • Soluzione: azioni verso l’obiettivo, non risorse ed attori sociali.

Economia: studia le risorse, come organizzare e come trasformarle in beni e servizi.

= → Le teorie economiche si basano sui bisogni, es. nascita di Facebook dal bisogno, da una mancanza.

Piramide di Maslow - classifica dei bisogni

  • I bisogni sono in gerarchia.
  • I bisogni sono dinamici (variano nel tempo e dal contesto).

Classificazione diversa da → Maslow non è in gerarchia e non è una piramide.

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Classifica di beni e servizi

  • Beni non economici: accessibili a chi non paga [aria; luce del sole].
  • Beni economici: accessibili a chi paga [alimenti].
  • Beni di consumo: beni utilizzati direttamente per un bisogno [cibo].
  • Beni strumentali: beni che producono altri beni [stoffa].
  • Beni a utilizzo singolo: un solo impiego [benzina].
  • Beni durevoli: impieghi ripetuti nel tempo [auto].
  • Beni sostitutivi: bisogno soddisfatto da beni differenti [caffè - orzo].
  • Beni complementari: bisogno soddisfatto da più beni [caffè + zucchero].
  • Beni fungibili: dei beni non differenziabili [banconote].
  • Beni di consumo individuale [alimenti].
  • Beni di consumo collettivo: unico consumo per diversi consumatori [stadio].
  • Beni privati: proprietà privata [casa].
  • Beni pubblici: proprietà pubblica [strada].

Servizi vs beni

Servizi Beni
Intangibili Tangibili
Produzione = consumo Produzione ≠ consumo
Non possono essere accumulati Possono essere accumulati

Tre dimensioni dell’attività economica

  1. Trasformazione tecnica: di diverse risorse (fisica, spaziale, logica).
  2. Scambi e negoziazioni: l’attività economica non può essere fatta in autonomia, bisogna entrare in relazioni con attori sociali (beni, lavoro, capitali).
  3. Configurazione e governo degli istituti: configurazione dell’aspetto istituzionale, di organizzazione e di informazioni (ruoli, bilanci).

La produzione economica

Produzione economica: operazioni che trasformano dei beni.

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Tutte le imprese svolgono una produzione economica, attraverso materie prime, marketing, vendita…

Le imprese hanno produzioni economiche tipiche.

Le aziende hanno divise produzioni economiche. ES:

  • → Imprese manifatturiere: produzioni di merci (con materie prime).
  • → Produzione di servizi: trasporti, salute o istruzione.

Scambi e negoziazioni:

  • Imprese commerciali → scambio di beni.
  • Banche → scambio di capitali.
  • Assicurazione → scambio di rischi.

La produzione economica non è il fine delle imprese, è l’attività caratteristica.

Le persone partecipano alle attività economiche per le remunerazioni (produzione di redditi), dal lavoro e dal capitale investito/di risparmio.

Produzione economica Remunerazione
Mezzo Fine

I fattori produttivi

  • Materie prime o servizi.
  • Infrastrutture.
  • → Lavoro e capitale di risparmio: condizione di produzione primarie.
  • Terra o spazio.
  • Beni pubblici.
  • Beni liberi.

Le condizioni di produzioni primarie sono fondamentali per ogni impresa.

Chi porta lavoro e capitale hanno interessi primari verso le imprese (es. dipendenti, imprenditore, investitori = soggetto economico di un’impresa).

Impresa: persone che hanno interessi economici, e il diritto-dovere di governarla.

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Economia aziendale ed economia politica

Oggetto comune: produzione e consumo di beni per soddisfare bisogni.

Economia aziendale Economia politica
Osserva i fenomeni che avvengono nelle imprese e rende più efficace l’impresa. Osserva i fenomeni economici di grandi aggregati e sostiene le decisioni di politica economica.

I soggetti dell'economia aziendale

Homo oeconomicus (rappresentazione dell’essenza economica) Persona umana

Caratteristiche:

  • Agisce in autonomia.
  • Agisce per ottenere reddito e ricchezza.
  • È in grado di prendere decisioni con razionalità in ogni contesto.

Limiti:

  • Riflette una visione negativa del mondo, delle persone e dell'economia = conseguenze negative.
  • Non è in grado di giustificare grandi movimenti (es. volontariato).
  • È membro di società umane.
  • Svolge l’attività economia come mezzo e non come fine.
  • Opera con razionalità limitata.
  • Valore a solidarietà e progresso.
Razionalità assoluta Razionalità limitata
  • Problemi e obiettivi chiari.
  • Le informazioni sono disponibili.
  • Conoscenza del futuro prossimo.
  • Le alternative sono chiare e comparabili.
  • Il decisore non è influenzato da altri.
  • Il decisore sceglie l'alternativa ottimale.
  • Il decisore parte da alcune attese iniziali, una prima ricerca.
  • Il decisore valuta una prima alternativa.
  • Dopo la prima analisi, modifica le aspettative.
  • Si ferma e sceglie quando scadono i tempi della ricerca.
  • Scegli la soluzione soddisfacente.

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Un essere umano ha limiti di razionalità. Il decisore non può avere una scelta completa, mancano le informazioni, ci sono dei costi aggiuntivi non giustificata.

Bias: errori degli attori che partecipano al processo di decisione.

Esempi di Bias:

  • Trappola dello status quo = le persone tendono a resistere ai cambiamenti, di conseguenza gli attori hanno un orientamento verso alternative che prolungano lo status quo.
  • Trappola dei costi sommersi = molte scelte sono influenzate dalle scelte sbagliate, (consapevolmente o meno) non siamo disposti ad ammettere gli errori del passato.
  • Trappola della conferma delle evidenze = cercare informazioni che confermano le proprie ipotesi, invece che cercare quelle contrastanti.
  • Trappola del contesto = siamo influenzati dal modo in cui il problema si presenta.

Massimizzazione del benessere

Le persone agiscono per massimizzare il proprio benessere individuale materiale e non [es. senso di appartenenza / stima].

Gli esseri umani sono esseri economici e l'obiettivo è quello di massimizzare il raggiungimento degli obiettivi. Tutte le alternative possibili e le loro conseguenze sono note. I desideri hanno un ordine di preferenza per classificare le azioni.

Il loro comportamento è previdente e coerente nel tempo e nelle intenzioni è razionale.

Le scelte delle persone sono influenzate:

  • Capitale personale: esperienze passate, abitudini e dipendenze.
  • Capitale sociale: caratteristiche delle persone con le quali si interagisce (inclusa la cultura).

Gruppi sociali, norme e ruoli

Gruppo: piccolo insieme di persone con valori e obiettivi e i membri dei gruppi sociali devono rispettare le regole di comportamento (norme). Ogni persona (attore) ha una posizione, con attese di comportamento (ruolo).

La cooperazione

Cooperazione è la base della società, produce la rendita organizzativa (distribuito).

↳ Potrebbero esserci dei comportamenti opportunistici: dalla non conoscenza dei contributi individuali (es. egoistici e astuti), portano sfiducia.

Capitolo 2 – Gli istituti, le aziende, la specializzazione economica

Le persone cooperano, vivono in società umane:

  • Famiglia.
  • Stato, istituiti pubblici.
  • Chiesa.
  • Imprese.
  • Partiti politici.
  • Associazione di beneficienza.

Serve per ottenere vantaggi e per soddisfare bisogni di socialità, le società umane perseguono il bene comune.

  • Istituzione: regole e strutture di comportamento per gli individui.
  • → Istituto/impresa: società che assume caratteri istituzionali; gli istituti sono aziende.
  • Azienda: istituto con un fine economico.

Società umana + istituzioni = istituto.

⇩ Le società umane assumono caratteristiche di istituti, con regole e strutture stabili.

Processo di istituzionalizzazione [es. il matrimonio].

Caratteristiche degli istituti:

  • Duraturi: permangono nel tempo.
  • Dinamici: si modificano all'interno e all'esterno.
  • Unitari: si configurano come unità nei rapporti.
  • Autonomi: sono autonomi nelle decisioni.

Non sono solo persone, sono basati sulla cooperazione e producono:

Rendita organizzativa Rendita residuale
Surplus comune ottenuto dalla cooperazione. Va diviso tra tutti coloro. Risultato di ex post, si ottiene dopo aver distribuito la rendita organizzativa (positivo o negativo). Spetta a che ha.
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher c0mtti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Martini Marco.
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