Capitolo 1 | L’attività giurisdizionale
- 1. La giurisdizione
- 2. Principi costituzionali dell’attività giurisdizionale
- 2.1 Il giusto processo
- 2.2 Il diritto di difesa
- 2.3 Il principio del contraddittorio
- 2.4 Il principio di parità delle parti
- 2.5 Il principio di imparzialità del giudice
- 2.6 L’obbligo di motivazione
- 3. La giurisdizione civile.
- 4. La giurisdizione comunitaria.
- 5. La perpetuatio iurisdictionis.
- 6. Il difetto di giurisdizione.
- 7. Il regolamento di giurisdizione.
Capitolo 2 | Il processo civile
- 1. I principi generali.
- 1.1 Il principio della domanda
- 1.2 L’interesse ad agire.
- 1.3 La legittimazione ad agire.
- 1.4 Il principio di corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato.
- 1.5 Il principio di legalità.
- 1.6 Il principio di disponibilità delle prove.
- 1.7 Il principio della libera valutazione delle prove.
- 1.8. Il principio della soccombenza.
- 1.9. Il principio di oralità.
- 2. Le azioni.
Capitolo 3 | La competenza
- 1. Considerazioni generali.
- 2. La competenza per valore
- 2.1. L’individuazione del giudice competente per valore.
- 3. La competenza per materia
- 4. Cenni sulla nuova competenza del Giudice di Pace secondo il D.L. n.116/2017
- 5. La competenza per territorio
- 5.1 Il foro generale
- 5.2 Il foro facoltativo
- 5.3 Il foro esclusivo.
- 5.4 Il foro sussidiario
- 6. La litispendenza
- 7. La continenza
- 8. La connessione
- 8.1 Cause accessorie
- 8.2 Cause di garanzia
- 8.3 Accertamenti incidentali
- 8.4 Eccezione di compensazione
- 8.5 Causa riconvenzionale
- 8.6 Le conseguenze sul piano processuale
- 9. L’incompetenza
- 10. Il regolamento di competenza
- 10.1 Procedimento del regolamento
- 10.2 Il regolamento d’ufficio
- 10.3 Ordinanza di regolamento
- 10.4 Riassunzione della causa
Capitolo 4 | Le parti e i difensori
- 1. Considerazioni generali
- 2. La capacità processuale
- 2.1 La rappresentanza del procuratore e dell’institore
- 2.2 Il curatore speciale
- 3. Il litisconsorzio
- 3.1 L’intervento volontario
- 3.2 L’intervento coatto
- 3.3 L’estromissione
- 3.4 La successione nel processo
- 4. I difensori
- 4.1 La procura alle liti
- 4.2 I poteri del difensore
- 4.3 Revoca e rinuncia alla procura
- 5. I doveri delle parti e dei difensori
- 5.1 La condanna alle spese
- 5.2 La compensazione delle spese
- 5.3 La responsabilità aggravata
- 6. La distrazione delle spese
Capitolo 5 | Il Pubblico Ministero
- 1. Considerazioni generali
- 2. I casi di intervento del PM
- 2.1 Casi di intervento obbligatorio
- 2.2 Casi di intervento facoltativo
- 2.3 I poteri e l’astensione del PM
- 2.4 L’astensione del pubblico ministero
Capitolo 6 | Il giudice e i suoi ausiliari
- 1. Considerazioni generali
- 2. Le garanzie di imparzialità
- 2.1 L’astensione del giudice
- 2.2 La ricusazione del giudice
- 2.3 La responsabilità civile del giudice
- 3. Gli assistenti del giudice: il cancelliere
- 3.1 L’ufficiale giudiziario
- 4. Gli ausiliari del giudice: il consulente tecnico
- 4.1 Il custode
Capitolo 7 | Gli atti del processo
- 1. Considerazioni generali
- 2. I requisiti indispensabili
- 3. Il processo verbale
- 4. Le udienze
- 5. I termini
- 5.1 Il computo dei termini
- 5.2 La sospensione feriale dei termini
- 6. I provvedimenti del giudice
- 6.1 La sentenza
- 6.2 L’ordinanza
- 6.3 Il decreto
- 7. Le comunicazioni
- 8. Le notificazioni
- 8.1 La notifica alle persone
- 8.2 La notifica alle persone giuridiche
- 8.3 La notifica alle amministrazioni dello Stato
- 8.4 Notifica a mezzo PEC, per pubblici proclami e altre forme ordinate dal giudice
- 8.5 La notifica in proprio dell’avvocato
- 9. Le nullità
Capitolo 8 | La negoziazione assistita e la mediazione ~ Profili generali
- 1. Considerazioni generali
- 2. L’obbligo di informazione in capo all’avvocato
Capitolo 9 | La negoziazione assistita
- 1. Casi di obbligatorietà
- 2. Il procedimento
- 3. La convenzione di negoziazione
- 4. L’esito della convenzione e l’esecutività dell’accordo
Capitolo 10 | La mediazione
- 1. La mediazione
- 2. Gli organismi di mediazione
- 3. Il mediatore
- 4. Il procedimento
- 5. L’esito
Capitolo 11 | Il processo ordinario di cognizione ~ La fase introduttiva
- 1. Considerazioni generali
- 2. L’atto di citazione
- 2.1 I termini per comparire
- 2.2 La nullità della citazione
- 2.3 La costituzione dell’attore e la formazione del fascicolo d’ufficio
- 3. La costituzione del convenuto
- 4. La chiamata del terzo
- 5. La costituzione dei terzi chiamati o intervenuti
- 6. Le notificazioni e comunicazione in corso di causa
Capitolo 12 | La trattazione e l’istruzione probatoria
- 1. La prima udienza di comparizione e trattazione
- 1.1 La mancata comparizione delle parti
- 1.2 La contumacia
- 1.3 La riunione di procedimenti
- 2. L’udienza per il tentativo di conciliazione
- 3. Le memorie ex art. 183, comma 6
- 4. L’ordinanza di rimessione della causa a decisione
- 5. L’ordinanza di ammissione delle prove
- 6. L’assunzione dei mezzi di prova
- 7. L’ordine di esibizione
- 7.1 La richiesta di informazioni
- 8. La verificazione della scrittura privata disconosciuta
- 9. La querela di falso
- 10. L’interrogatorio formale
- 11. Il giuramento
- 11.1 Il giuramento decisorio
- 11.2 Giuramento suppletorio
- 11.3 Giuramento estimatorio
- 12. La prova per testimoni
- 13. L’ispezione
- 14. Le riproduzioni e gli esperimenti
- 15. Il rendimento dei conti
- 16. La consulenza tecnica
- 17. Le prove atipiche nel processo
- 18. L’integrazione dei provvedimenti istruttori e la prova scientifica
- 19. L’ordinanza per il pagamento di somme non contestate
- 20. L’ordinanza-ingiunzione
- 21. L’ordinanza successiva alla chiusura dell’istruzione
Capitolo 13 | La fase di decisione
- 1. La precisazione delle conclusioni
- 2. La rimessione a decisione
- 3. Le comparse conclusionali e memorie
- 4. La decisione del Tribunale monocratico e del Collegio
- 5. La condanna generica
- 6. La redazione della nota spese
- 7. La provvisoria esecutorietà
- 8. La notificazione della sentenza
- 9. Il procedimento di correzione
Capitolo 14 | Gli eventi particolari del processo
- 1. Considerazioni generali
- 2. La sospensione del processo
- 3. L’interruzione
- 4. L’estinzione
Capitolo 15 | Il procedimento davanti al giudice di pace
- 1. Considerazioni generali
- 2. Le particolarità del procedimento
- 3. La conciliazione in sede non contenziosa
Capitolo 16 | Le impugnazioni in generale
- 1. Considerazioni generali
- 2. I termini per l’impugnazione
- 3. L’acquiescenza
- 4. Il luogo di notificazione dell’impugnazione
- 5. Il regime del contraddittorio nelle impugnazioni
- 6. Le impugnazioni incidentali
- 7. Gli effetti della riforma o della cassazione
Capitolo 17 | L’appello
- 1. Considerazioni generali
- 2. Le sentenze appellabili
- 3. I termini per la proposizione e la riserva d’appello
- 4. La competenza
- 5. Il procedimento di appello
- 6. L’appello incidentale
- 7. L’intervento in appello
- 8. La costituzione in appello
- 9. La trattazione
- 10. Provvedimenti sull’esecuzione provvisoria
- 11. La decisione
Capitolo 18 | Il ricorso per cassazione
- 1. Considerazioni generali
- 2. Le sentenze impugnabili
- 3. I motivi di ricorso
- 4. Il ricorso
- 5. Il controricorso e il ricorso incidentale
- 6. Il ricorso per la sospensione dell’esecuzione
- 7. Il procedimento
- 8. La decisione
- 9. Il giudizio di rinvio
- 10. Correzione degli errori materiali
Capitolo 19 | La revocazione
- 1. Considerazioni generali
- 2. La revocazione ordinaria
- 3. La revocazione straordinaria
- 4. Il procedimento
Capitolo 20 | L’opposizione di terzo
- 1. Considerazioni generali
- 2. L’opposizione di terzo ordinaria
- 3. L’opposizione di terzo revocatoria
- 4. Il procedimento
Capitolo 21 | I procedimenti speciali
- Cenni sul processo del lavoro
- 1. I procedimenti speciali in generale
- 2. Cenni sul processo del lavoro
- 3. Il tentativo di conciliazione
- 4. La competenza
- 5. Gli atti introduttivi del processo
- 5.1 Il procedimento di introduzione del processo
- 5.2 Domanda riconvenzionale e intervento del terzo
- 6. L’udienza di discussione della causa
- 7. La decisione
- 7.1 Sentenza non definitiva
- 8. L’appello
- 8.1 Procedimento di appello
Capitolo 22 | I procedimenti in materia di famiglia
- 1. La separazione giudiziale
- 1.1 Il reclamo
- 1.2 La fase istruttoria
- 2. La separazione consensuale
- 3. La modifica dei provvedimenti
- 4. Il procedimento di divorzio
- 5. Il curatore speciale del minore
- 6. Le disposizioni per la semplificazione dei provvedimenti
Capitolo 23 | I procedimenti di interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno
- 1. L’amministrazione di sostegno
- 2. L’interdizione
- 3. L’inabilitazione
- 4. Il procedimento per l’interdizione e l’inabilitazione
Capitolo 24 | Il giudizio di divisione
- 1. Considerazioni generali
- 2. Il litisconsorzio necessario
Capitolo 25 | Le azioni di classe
- 1. Ambito di applicazione e procedimento
- 2. La decisione
Capitolo 26 | Il procedimento di ingiunzione
- 1. Considerazioni generali
- 2. Le condizioni di ammissibilità
- 3. Il procedimento
- 4. La provvisoria esecutività del decreto
- 5. L’esecutorietà per mancata opposizione
- 6. L’opposizione
- 7. L’esecuzione in pendenza di opposizione
- 8. L’opposizione tardiva
Capitolo 27 | Il procedimento per convalida di sfratto
- 1. Considerazioni generali
- 2. Il procedimento
- 3. L’udienza di comparizione
- 4. L’ordinanza di convalida
Capitolo 28 | I procedimenti cautelari
- 1. I procedimenti cautelari in generale
- 1.1 Il procedimento
- 1.2 Il reclamo
- 1.3 La revoca e modifica
- 1.4 L’inefficacia del provvedimento cautelare
- 2. I singoli provvedimenti cautelari
- 2.1 Il procedimento di sequestro
- 2.1.1 Il sequestro giudiziario.
- 2.1.2 Il sequestro conservativo
- 2.1.3 Il sequestro liberatorio.
- 3. I procedimenti di denuncia di nuova opera e di danno temuto
- 4. I procedimenti di istruzione preventiva
- 5. I provvedimenti di urgenza
Capitolo 29 | I procedimenti possessori
- 1. Le azioni possessorie
- 2. La struttura del procedimento
- 2.1 In pendenza di giudizio petitorio
Capitolo 30 | I procedimenti di giurisdizione volontaria
- 1. Considerazioni generali
- 2. Cenni sui vari procedimenti
- 3. La struttura del procedimento
Capitolo 31 | Il procedimento sommario di cognizione
- 1. L’introduzione del giudizio
- 2. La prima udienza
- 3. La decisione e l’appello
Capitolo 32 | Il processo di esecuzione – Titolo esecutivo e precetto
- 1. Considerazioni generali
- 2. Il titolo esecutivo
- 3. Il precetto
Capitolo 33 | L’espropriazione forzata
- 1. Considerazioni generali
- 2. Il pignoramento
- 2.1 Conversione del pignoramento.
- 2.2 Perdita di efficacia del pignoramento
- 3. L’espropriazione mobiliare presso il debitore
- 4. L’espropriazione presso terzi
- 5. L’espropriazione immobiliare
- 5.1 Revocatoria semplificata
- 5.2 Espropriazione di beni mobili insieme ad immobili
- 6. L’espropriazione di beni indivisi
- 7. Espropriazione contro il terzo proprietario
Capitolo 34 | L’esecuzione in forma specifica
- 1. Considerazioni generali
- 2. L’esecuzione per consegna o rilascio
- 3. L’esecuzione forzata di obblighi di fare e di non fare
- 4. Le misure di coercizione indiretta
Capitolo 35 | Le opposizioni
- 1. Considerazioni generali
- 2. L’opposizione all’esecuzione
- 3. L’opposizione agli atti esecutivi
- 4. L’opposizione di terzo
Capitolo 36 | La sospensione e l’estinzione del processo esecutivo
- 1. La sospensione del processo
- 2. L’estinzione del processo
- 3. Gli effetti dell’estinzione
Capitolo 37 | L’arbitrato
- 1. Considerazioni generali
- 2. La convenzione di arbitrato
- 3. Gli arbitri
- 4. La nomina
Capitolo 38 | Il procedimento arbitrale e il lodo
- 1. Il procedimento arbitrale
- 2. Il lodo
Capitolo 1 | L’attività giurisdizionale
1. La giurisdizione
La giurisdizione è una delle tre attività fondamentali dello Stato, accanto alla legislazione e all’amministrazione.
L’attività giurisdizionale è quell’attività volta ad applicare la norma giuridica nel caso concreto, e cioè, l’attuazione del diritto, mediante la cognizione, l’esecuzione e la cautela.
L’attività giurisdizionale è strumentale rispetto ai diritti da tutelare.
Difatti:
- Le norme sostanziali disciplinano in via primaria i diritti soggettivi sostanziali.
- Le norme processuali sono strumentali, perché appunto disciplinano l’attività giurisdizionale prevista per tutelare tali diritti.
2. La nozione della giurisdizione dal punto di vista della funzione e i casi di attività giurisdizionale senza lesione: giurisdizione costitutiva necessaria e accertamento mero
L’art 24 Costituzione chiarisce che l’attività giurisdizionale serve per tutelare i diritti.
L’art. 2907 C. C. (“Attività giurisdizionale”) afferma che “alla tutela giurisdizionale dei diritti provvede l’autorità giudiziaria ordinaria”.
- Tutela dei diritti vuol dire reazione a una loro violazione, cioè impedire la violazione o eliminarne gli effetti nei limiti possibili.
Si determinano allora le 2 caratteristiche fondamentali dell’attività giurisdizionale.
- La strumentalità rispetto ai diritti che vuole tutelare costituisce lo strumento per la loro attuazione, nell’ipotesi che quest’ultima non si verifichi spontaneamente.
Da ciò si verifica la contrapposizione tra diritto sostanziale e diritto strumentale processuale.
- Il primo gruppo di norme disciplina in via primaria certi comportamenti umani che il legislatore ha considerato idonei a soddisfare certi interessi a suo giudizio meritevoli di protezione, la cosiddetta “tutela primaria dell’interesse”.
- Se però questa tutela si rileva insufficiente, ossia viene violata la norma sostanziale e viene leso l’interesse giuridico sostanziale, allora subentrano il secondo gruppo di norme, che quindi apprestano una tutela secondaria dell’interesse, ossia quella giurisdizionale.
- La natura sostitutiva dell’attività: i soggetti del processo si sostituiscono a chi avrebbe dovuto tenere il comportamento previsto dalle norme sostanziali in via primaria, per attuare in via secondaria la stessa protezione di interessi che stava alla base in via primaria della norma sostanziale.
Sotto il profilo funzionale definiamo allora l’attività giurisdizionale come attuazione, in via normalmente secondaria e sostitutiva, dei diritti sostanziali.
Giurisdizione costitutiva necessaria. Abbiamo dei casi in cui l’attività giurisdizionale non presuppone la lesione del diritto sostanziale, stato di persone.
Ciò accade primariamente nei casi in cui l’attività giurisdizionale è:
- Costitutiva.
- Estintiva.
- Modificativa di diritti.
L’elemento della necessarietà sta in relazione con la caratteristica per cui questa attività giurisdizionale non presuppone alcuna violazione.
Attività giurisdizionale costitutiva non necessaria: in essa i diritti possono esser attuati in via primaria, con conseguente possibile loro lesione e attuazione secondaria.
- Esempio: l’obbligo di contrarre assunto facendo un preliminare, ma rimasto ineseguito, questa è la violazione: esso è attuabile con sentenza ex 2932 c.c. Quindi qui l’attività giurisdizionale non è necessaria ab origine, lo diventa solo in via secondaria.
Accertamento mero: qui l’esigenza di tutela o di attività giurisdizionale è determinata da un fenomeno che può esser assimilato alla violazione in quanto di quest’ultima costituisce di solito una premessa: la cosiddetta “contestazione”.
- Contestazione di un altrui diritto che il titolare considera esistente;
- Vanto di un proprio diritto nei confronti di un soggetto che lo ritiene inesistente.
In questi casi si ha una situazione che non è ancora di violazione, ma potrebbe divenirlo: ossia l’incertezza obiettiva circa l’esistenza di un diritto.
3. Il punto di vista della struttura
A) La cognizione e i suoi caratteri strutturali tipici.
Sotto il profilo della struttura, esistono diversi tipi di giurisdizione.
- Cognizione: la funzione è quella di enunciare l’esistenza del diritto. A livello strutturale è caratterizzata dalla sua idoneità a pervenire ad un accertamento idoneo ad assumere l’incontrovertibilità propria della cosa giudicata formale.
- Esecuzione forzata: la funzione è quella di conseguire l’attuazione pratica, materiale, di questa regola, in via coattiva o forzata.
- Attività cautelare: la sua funzione propria sarebbe quella di ovviare ai pericoli che, durante il tempo occorrente per ottenere la tutela giurisdizionale, possono compromettere il risultato, ossia la fruttuosità.
- La giurisdizione volontaria non tende ad attuare diritti, ma semplicemente a integrare/realizzare la fattispecie costitutiva di: esempio, adozione di maggiorenni ex (1) uno stato person
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