Estratto del documento

Antropologia

Antropologia e antropologo

Antropologia deriva da "antrophos" e "logos", e si tratta del discorso intorno al genere umano. L'antropologo è colui che sta a contatto con le persone e le culture per studiare come vive l'altro.

Antropologia fisica

Lo studio umano dal punto di vista biologico, si occupa di ossa.

Antropologia culturale

Studio delle popolazioni e delle culture.

Antropologia linguistica

Studio della comunicazione umana.

Archeologia

Studio delle culture umane del passato attraverso l’analisi dei loro resti materiali.

Etnologia

Deriva da "ethos" e "logos", è il discorso intorno ai popoli, e studia i paesi extraeuropei.

Demologia

Studio della cultura popolare distinta da quella borghese e aristocratica.

Discipline demoetnoantropologiche (DEA)

Racchiude tutti gli studi.

Termini tecnici in antropologia

  • Etnocentrismo: Pensare che la propria posizione culturale sia migliore delle altre, tendenza a giudicare le altre culture.
  • Idiosincrasia: Concetto di incompatibilità con altre culture, altre attitudini ed abitudini.
  • Relativismo: Capire le culture degli altri popoli, quindi contraria all’etnocentrismo.

Culti universali

Esistono dei culti universali come la cura dei defunti, le forme di sballo e l'incesto. Inoltre, ci sono delle funzioni fisiologiche che fanno parte di tutti, come mangiare e bere, dormire, riprodursi, fare i bisogni, la "casa" (intesa come senso di protezione).

Punti di vista in antropologia

  • Punto di vista emico: Punto di vista dall’interno, appartiene ai soggetti studiati.
  • Punto di vista etico: Quello dell’osservatore esterno, quindi dello studioso.

Scuola di antropologia

Nasce in Inghilterra per via del colonialismo ed è una scuola che si rifà all’evoluzionismo di Darwin, in cui l’unico punto di arrivo della civiltà era l’Inghilterra vittoriana e gli altri venivano considerati primitivi. Giustificano il colonialismo perché dicevano fosse utile per la crescita delle popolazioni extraeuropee che consideravano arretrate.

Teoria Darwiniana

Charles Darwin ha fornito le basi per la prima spiegazione scientifica delle origini della specie umana. La teoria Darwiniana si realizza attraverso la lotta per la sopravvivenza tra organismi biologici in competizione l’uno con l’altro (chi si adatta meglio sopravvive, chi meno si estingue).

Fondatori principali dell'antropologia culturale

  • Sir Edward Tylor
  • Sir James Frazer
  • Lewis Henry Morgan

Funzionalismo

Fondato da Malinowski (Europa) e da Boss (America). Studia la cultura in maniera olistica ovvero a 360 gradi considerando nello specifico ogni aspetto.

Antropologia di genere

Agli inizi l'antropologia era una disciplina che interessava solamente gli uomini, poi però ci saranno anche le donne. Nasce il concetto di femminista che tratta la tematica delle antropologhe donne, ma prende in considerazione anche le tematiche femminili all’interno delle culture studiate.

Nativo

In seguito nascerà anche la figura dell’antropologo autoctono, l’antropologo che si trova nel proprio gruppo nativo.

ONU e popoli indigeni

L'ONU è un’organizzazione nata nel 1945, è lo strumento che serve a far sì che i conflitti si risolvano senza guerre. La definizione che l’ONU dà di popoli indigeni è: "gruppi di individui che hanno legami di lunga durata con le proprie terre di origine".

Determinismo biologico

Spiega il comportamento e il modo di pensare delle persone a partire da fattori biologici come geni e gli ormoni, i quali contribuiscono a generare comportamenti come omicidio, alcolismo e crisi adolescenziali.

Antropologia interpretativa

Studia la cultura attraverso l’analisi di ciò che pensano gli individui che ne fanno parte. Ad esempio, gli Hindu non mangiano carne di vacca perché, per loro, sono sacre e mangiarle e ucciderle è considerato peccato.

Materialismo culturale

Studia la cultura a partire dagli aspetti materiali dell’esistenza: l’ambiente naturale. Per spiegare la cultura usano un modello interpretativo composto da tre livelli:

  • Infrastruttura: Si riferisce alle risorse naturali, l’economia e la popolazione.
  • Struttura: Parentela, grado sociale, politica.
  • Sovrastruttura: Idee, valori, credenze.

Costruzionismo culturale

Spiega il comportamento e i modi di pensare degli esseri umani attraverso l’apprendimento.

Agency individuale

È la capacità umana di fare delle scelte e di esercitare liberamente la propria volontà, anche nell’ambito di strutture dominanti.

Cultura

È l’insieme dei comportamenti e delle credenze appresi e condivisi dalle persone. L’antropologia ha naturalizzato le culture, abituandoci a pensarle come "cose" che esistono prima ed indipendentemente dai processi storici.

Definizioni di cultura

Sir Edward Tylor: "La cultura è quell'insieme complesso che include la conoscenza, le credenze, l’arte, la morale, il diritto, il costume e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita dall'uomo come membro di una società".

Marvin Harris: "Una cultura è il modo o stile di vita nel suo insieme, che un gruppo di persone ha acquisito socialmente. Consiste nei modi schematici di pensare, sentire e agire caratteristici dei membri di una data società o di uno specifico gruppo sociale".

Clifford Geertz: "La cultura è un insieme di simboli, motivazioni, stati d’animo, pensieri e non include i comportamenti".

Micro-culture

Le micro-culture si basano sull’etnia, il genere, l’età, la razza, la sessualità. Inoltre, la cultura si basa sui simboli; Il simbolo è un oggetto, una parola o un’azione dal significato culturalmente codificato che rappresenta qualcosa con il quale non si ha una relazione necessaria o naturale.

Teorie sull’interazione tra culture

  • Scontro tra civiltà
  • Macdonalizzazione: Enfatizza omologazione culturale
  • Ibridazione: Avviene quando gli aspetti di più culture si combinano tra di loro per formare qualcosa di nuovo
  • Localizzazione: È la trasformazione locale di una cultura globale che produce qualcosa di nuovo

Relativismo culturale

Concetto opposto all’etnocentrismo. Nessuna cultura è migliore di un’altra.

Classe sociale

Sistema che classifica gli individui in base alla propria posizione economica che occupa nella società, viene misurata solitamente con il reddito o ricchezza.

Intercultura

È un fenomeno che prevede:

  • Cristallizzazione della realtà
  • L’assenza di racconti regionali che mostrino le divisioni interne e quindi costruzione di un blocco “occidentale” unico paternalisticamente proteso verso il mondo povero
  • Reificazione e l’essenzializzazione dell’appartenenza culturale etnica intesa come proprietà immutabile di un gruppo umano e dei singoli individui che ne fanno parte.

La tendenza alla reificazione dei termini etnici e culturali rischia di produrre una assolutizzazione delle differenze, finendo per riavvicinare il vecchio concetto di “razza”.

Razza

È un gruppo di persone che condivide caratteristiche biologiche. Il termine è stato abolito poiché è stato scientificamente provato che le “razze” non esistono. È una realtà sociale che produce disuguaglianze relative ai diritti, status e trattamento; causando schiavismo, colonizzazione e trasferimento di individui. (Stratificazione razziale)

Razzismo

Discriminazione di una categoria debole o subalterna da parte di gruppi o individui relativamente privilegiati che vedono in essa una minaccia per la propria posizione. Classificazione razziale: condizione sociale secondo cui anche se una persona ha un colore scuro della pelle ma è ricca (quindi non viene assegnato a una condizione sociale inferiore), e viceversa (esempio: Obama, persone ricche ad Haiti, ecc…).

Uno degli esempi di questo fenomeno più strazianti della storia sono le “entangled societies”, le factory schools erano "scuole residenziali" o “collegi” in cui andavano i bambini delle famiglie native per essere “educati" alla cultura europea. In queste scuole avveniva l’epigenetica, in cui veniva insegnato che essere indigeni fosse sbagliato. Il trauma causato da questo sistema ha aumentato i casi di depressione e abuso di alcol e droghe tra le popolazioni indigene di quelle zone.

Istinto razzista

Più ci si concentra sulla diversità più si creano forme di razzismo. Tutti i gruppi culturali possono essere “razionalizzati”. Il razzismo comincia a verificarsi nel momento in cui qualcuno percepisce delle differenze con una cultura diversa dalla propria, pensando che la propria cultura sia superiore.

Razzismo istituzionale

Questo fenomeno si verifica quando il razzismo è intrinseco all’interno della cultura di un popolo, che esso viene perpetrato addirittura dalle istituzioni.

Neo-razzismo differenzialista

Quelle che prima erano definite “razze” e supportate dalle differenze biologiche e sociali si trasformano in culture ed etnie. Razzismo differenzialista: gerarchizzazione delle culture comprende l’assenza di una relativismo culturale e la presenza di un in cui le culture e le identità non devono essere mischiate.

Etnia

Gruppo di persone che condivide la stessa lingua, religione, cultura. Anche questo termine ha denotazione negativa. L'etnicità non si misura in base al territorio in cui si nasce, ma al modo in cui si cresce, nelle tradizioni con cui si vive, e come si sceglie di vivere la propria vita.

Etnocidio

Annientamento della cultura di un gruppo etnico da parte di quello dominante.

Popolo indigeno

Gruppo di persone che ha un legame antico con la terra in cui vive.

Genere

Insieme di comportamenti e modi di pensare culturalmente definiti che vengono attribuiti ai maschi, alle femmine e agli ibridi. Il genere è distinto dal sesso.

Età

Ciclo di vita degli esseri umani.

Istituzioni

Sono organizzazioni dotate di specifiche micro-culture (ospedali, scuole, università, prigioni). Spesso le scuole rafforzano gli stereotipi, i rapporti di potere e le disuguaglianze. Il modello mentale di "buono studente" che hanno gli insegnanti richiede ai ragazzi di essere:

  • Motivati ad andare bene a scuola e avere buoni voti
  • Sportivi
  • Popolari e amici di studenti capaci
  • Membri di una famiglia solida

Ricerca sul campo

L'antropologo culturale raccoglie dati attraverso:

  • Imparare la lingua
  • Convivere con la popolazione per un periodo di tempo
  • Osservare partecipare alla vita quotidiana della popolazione

I primi antropologi culturali portavano avanti i propri studi a tavolino, cioè non visitavano mai i luoghi che descrivevano e non avevano contatti diretti con le popolazioni ma analizzavano le informazioni su culture che gli venivano riferite dai viaggiatori ed esploratori.

Partecipante

L’osservazione partecipante è un metodo per la ricerca che richiede di vivere per un periodo di tempo nell'ambito culturale che si vuole analizzare. (Malinowski fu il primo a partecipare)

Tre aspetti fondamentali della conoscenza antropologica

  • Soggettiva: Dimensione in base ai caratteri dell’antropologo
  • Etica: Dimensione alla base della relazione tra l’antropologo e i soggetti che studia
  • Politica: Dimensione che caratterizza la reazione sul campo tra l’antropologo e i soggetti che studia

Riflessività

La riflessività considera la ricerca sul campo come il prodotto di un dialogo tra un ricercatore e uno o più informatori. La ricerca racconta del contesto delle relazioni soggettive e del retroterra culturale dei soggetti impegnati nella relazione.

Ricerca multisituata

La ricerca multisituata è la ricerca sul campo che viene condotta presso più territori.

Fasi della ricerca antropologica

  1. Scelta di un tema di studio
  2. Consenso formativo prevede che il ricercatore informi i partecipanti del suo studio e ottenga il loro consenso
  3. La scelta del sito (luogo in cui svolgere la ricerca)
  4. Relazione etnografica; costruire un rapporto di fiducia tra il ricercatore e il soggetto da studiare e fare regali alle persone del luogo
  5. La ricerca dipende da alcune caratteristiche dell’antropologo: Classe sociale, etnia, genere, età
  6. Shock culturale ovvero la sensazione di disagio, solitudine, ansietà che si prova quando ci si sposta da un contesto culturale ad un altro.
  7. Approccio alla ricerca:
    • Approccio deduttivo; è una forma di indagine o ipotesi che raccoglie informazioni e dati attraverso l'osservazione, le interviste e altre tecniche di ricerca. Raccolgono i dati quantitativi, ovvero informazioni numeriche. Etico.
    • Approccio induttivo; E non prevede l'esistenza di un'ipotesi di partenza e favorisce l'acquisizione dei dati attraverso l'osservazione informale. Raccoglie dati qualitativi, ovvero informazioni non numeriche. Emico.
    • Metodo misto; raccoglie dati e analisi integrando l'approccio qualitativo con quello quantitativo per comprendere e approfondire di più una cultura.
  8. Strumenti: Osservare, intervista aperta, chiusa o semichiusa, questionari risposta chiusa o aperta, storie di vita
  9. Metodi di ricerca multipli (di gruppo, interdisciplinari)
  10. Tecniche (appunti, fotografie, video)

Sistema economico

Il sistema economico è composto da tre elementi:

  1. Sistema di sussistenza; produzione
  2. Consumo
  3. Scambio

Sistemi di sussistenza

Sono 5;

  • Caccia e raccolta: acquisiscono risorse naturali per mezzo di attività come la raccolta, la pesca e la caccia. Questo sistema usa una strategia estensiva perché richiede la disponibilità di vasti territori e la libertà di movimento. Il sistema si basa sulla sostenibilità ma anche sul benessere perché durante le giornate si procurano il cibo mentre nel resto del tempo svolgono le altre funzioni vitali. Vivono in armonia, anche a livello fisiologico sono molto sani grazie allo stile di vita che conducono. Cambia però il modo di vivere in base a due fattori: climi temperati e regioni circumpolari. All’interno di questo sistema troviamo anche delle problematiche come ad esempio la “maledizione delle risorse” in cui un Paese che dispone di ricchezze minerarie, idrocarburiche o del suolo non riesce ad approntare un modello di sviluppo virtuoso ed inclusivo, aumentando così le faglie di conflittualità al proprio interno; tra cui virus, safari umani.
Anteprima
Vedrai una selezione di 6 pagine su 25
Riassunto esame Antropologia, Prof. Bellato Elisa, libro consigliato Antropologia culturale, Barbara Miller Pag. 1 Riassunto esame Antropologia, Prof. Bellato Elisa, libro consigliato Antropologia culturale, Barbara Miller Pag. 2
Anteprima di 6 pagg. su 25.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Antropologia, Prof. Bellato Elisa, libro consigliato Antropologia culturale, Barbara Miller Pag. 6
Anteprima di 6 pagg. su 25.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Antropologia, Prof. Bellato Elisa, libro consigliato Antropologia culturale, Barbara Miller Pag. 11
Anteprima di 6 pagg. su 25.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Antropologia, Prof. Bellato Elisa, libro consigliato Antropologia culturale, Barbara Miller Pag. 16
Anteprima di 6 pagg. su 25.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Antropologia, Prof. Bellato Elisa, libro consigliato Antropologia culturale, Barbara Miller Pag. 21
1 su 25
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sofiaananni3 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Antropologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Bellato Elisa.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community