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A come antropologia

Eugenio Imbriani

Capitolo 1 mercanti di stupore

Il termine antropologia significa "studio sull’uomo" e si accompagna a un aggettivo che ovviamente la definisce meglio nel suo ramo di studio. L’antropologia culturale è la disciplina che studia i modelli, i comportamenti e le azioni che le persone compiono nei contesti ambientali e sociali in cui vivono.

Il termine cultura deriva dal latino colere che significa appunto coltivare, dove gli uomini sono il risultato di un processo in cui vengono elaborati modelli di umanità in cui si possono riconoscere e identificare. Essa arricchisce gli uomini, elabora modelli di vita e risponde a regole.

Il primo a parlare di cultura fu Tylor nel 1871 che la definì "insieme complesso che include la conoscenza, le credenze, l’arte, la morale, il diritto, il costume e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita dall’uomo come membro di una società".

L’impostazione di Tylor è di stampo evoluzionista e positivista, dove tutti gli uomini sono uguali e se esistono differenze tra i diversi gruppi sociali dipende dalle tappe più o meno lente del processo evolutivo. I popoli che hanno maggiore lentezza vivrebbero in un tempo precedente rispetto a quello in cui si muovono i loro ipotetici colonizzatori o studiosi.

La cultura è un fenomeno caratterizzato dalla mobilità e bisogna mettere in discussione il principio secondo il quale i diversi sono gli altri. I meccanismi di naturalizzazione spingono a ritenere le consuetudini non attiche hanno un’origine convenzionale, ma che conservano una dimensione data dove la vita sociale ha un fondamento culturale e artificiale.

Capitolo 2 etnografia, etnologia, antropologia

Gli antropologi mettono in discussione le certezze cercando le differenze. Nel 1849 venne citato il nome di folklore da Thomas William per indicare il sapere del popolo. "Viaggio nel Salento" Maria Albini nel 1959 pubblicò in cui svelò alcuni importanti aspetti della cultura locale.

Il più celebre degli antropologi fu Levi-Strauss che distinse i termini etnografia, etnologia e antropologia.

  • Etnografia: Indica l’esercizio e l’esperienza della ricerca sul campo, lo studio diretto dei fenomeni culturali, il contatto con il contesto.
  • Etnologia: È il momento della messa in ordine dei dati raccolti secondo varie direttrici di carattere geografico e sistemico.
  • Antropologia: È la lettura dei collegamenti tra gli aspetti della vita sociale nutrendo l'aspirazione a conoscere l'uomo totale.

Il compito dell'antropologia è scendere in profondità e secondo Geertz, il ricercatore, attraverso il lavoro etnografico, è chiamato a reperire i significati che gli uomini attribuiscono alle loro azioni e al loro modo di vivere.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Riccardo_Montalbano di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Antropologia culturale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università del Salento o del prof Imbriani Eugenio.
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