Accenni al '400 fiammingo
Successivamente vi è l'affermazione delle relazioni tra Italia e
Fiandra, ovvero Italia ed Europa settentrionale. In Fiandra, infatti,
vi è la fioritura di uno stile pittorico nuovo, detto "fiammingo".
Tale corrente artistica però si sviluppa in base a un contesto
politico. Nel corso del '300, vi è il matrimonio tra Margherita
di Fiandra e il duca di Borgogna Filippo ("l'Ardito"), ciò
creerà una unione dinastica, politica e statuale, che pone
sotto la stessa coppia dinastica, un ducato al centro della Francia
la capitale non è più Bruxelles, ma Digione, e il ducato di
Borgogna manterrà la sua forza politica fino a metà '400.
Quando si utilizza il termine "fiammingo", ci dà un'idea
limitata a tale periodo artistico. La politica e l'arte sono
strettamente legate tra loro. Tra l'Italia di inizio rinascimento e
la Borgogna, c'è un parallellismo, in cui l'unico importante lo
ricopre la scultura, in particolare lo scultore Claus Sluter
che da un punto di vista storico, nel mondo borgognone,
ha la stessa importanza dei Brunelleschi e Donatello in Italia.
Si parla di parallelismi perché questi artisti borgognoni non arriveranno
mai a comprendere la prospettiva, anche se la tridimensionalità
era molto presente.
Claus Sluter e Jean de Marville
Il duca di Borgogna Filippo l'Ardito e Margherita di Fiandra presentati
alla Madonna col Bambino da San Giovanni Battista e Santa Caterina.
Tale opera appartiene alla Certosa di Champmol, sede che fu
scelta da Filippo come luogo sacro per elogiare la sua famiglia
e casa. Il portale della chiesa fu iniziato da Jean de Marville,
e quando giunse al cantiere fu combinato alla sua morte da
Claus Sluter. Il portale è particolare in quanto presenta una
Accenni al '400 Fiammingo
Succintamente vi è l'affermazione delle relazioni tra Italia e Fiandra, ovvero Italia ed Europa settentrionale. In Fiandra, infatti, vi è la fioritura di uno stile pittorico nuovo, detto “fiammingo”. Tale corrente artistica però si sviluppa in base a un contesto politico. Nel corso del '300, vi è un matrimonio tra Margherita di Fiandra e il duca di Borgogna Filippo detto “l’Ardito”, e ciò crea una unione dinastica, politica e statuale che pone sotto la stessa coppia dinastica, un ducato al centro della Francia. La capitale non è più Bruxelles, ma Digione, e il ducato di Borgogna manterrà la sua forza politica fino a metà '400. Quando si utilizza il termine “fiammingo”, ci dà un'idea limitata a tale periodo artistico. La politica e l'arte sono strettamente legate tra loro. Tra l’Italia di inizio Rinascimento e la Borgogna vi era un parallelismo, in cui il nuovo importante lo ricopre la scultura, in particolare lo scultore Claus Sluter che da un punto di vista storico, nel mondo borgognone, ha la stessa importanza del Brunelleschi e Donatello in Italia. Si parla di parallelismi perché questi artisti borgognoni non arriveranno mai a comprendere la prospettiva, anche se la tridimensionalità era molto presente.
Claus Sluter e Jean de Marville
Il duca di Borgogna Filippo d'Ardito e Margherita di Fiandra presentati alla Madonna col Bambino da San Giovanni Battista e Santa Caterina.
Tale opera appartiene alla Certosa di Champmol, set che fu scelta da Filippo come luogo sacro per elogiare la sua famiglia e casa. Il portale della chiesa fu imitato da Jean de Marville, il quale guidava le cantine e fu continuato alla sua morte da Claus Sluter. Il portale è particolare in quanto presenta una
... sacra conversazione". Le figure non STATUE, COLONNE, o meglio:sono legate all'architettura. La Vergine col Bambino è addossataa pilastro centrale, ai lati vi sono Filippo e Margherita III diFiandra inginocchiati, presentati dai santi Giovanni Battista eCaterina di Alessandria. I personaggi non sono legati alle rigideità...
CLAUS SLUTER, POZZO DI MOSE.
Nel 1395 Claus Sluter tornò a Digione per eseguire un'enorme decorazione......
C'è da dire che Seuter è stato importante per quella che sarà
la ricerca pittorica fiamminga la quale si svilupperà in seguito.
Nella pittura fiamminga lasciare il segno:
JAN VAN EYCK.
MINIATURA DEL BATTISTA - BATTESIMO DI CRISTO
Van Eyck inizialmente lavorava nel territorio della Fiandra per il
duca di Borgogna. I suoi primi passi, negli anni '20 del '400,
si mossero nel mondo della miniatura, attività che si può collegare
a quella dei FRATELLI LIMBOURG, ma ovviamente vi sono differenze.
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Appunti sul Quattrocento fiammingo
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Storia dell'arte moderna - Van Eyck
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Rinascimento fiammingo (van Eyck, van der Weyden, van der Goes, Christus, Memling)
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Quattrocento in arte