Pubertà
La pubertà è una fase di transizione tra l’età di bambino a quella di adulto, in cui il volume e la funzionalità delle gonadi aumentano e il livello degli ormoni sessuali (steroidi) determina un’acquisizione delle caratteristiche sessuali secondarie. Solitamente questa avviene tra gli 8 e i 12 anni nelle ragazze e tra i 9 e i 14 anni nei maschi.
Fattori neuroendocrini
Si esprimono con l’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi (le gonadi nell’uomo sono i testicoli mentre nelle donne le ovaie) e l’attivazione della zona reticolare della ghiandola surrenale. Nelle ragazze, prima della pubertà, abbiamo una riduzione della sensibilità ipotalamica al feedback negativo degli estrogeni (E2) perché questi vengono prodotti in quantità minima. Un evento endocrino critico per l’insorgenza della pubertà è la diversa velocità di clearance del GnRH (aumenta della sua secrezione e comparsa della secrezione pulsatile nel sonno).
Questo comporta un aumento della secrezione ipofisaria di FSH e LH e della secrezione di ormoni ovarici; nei follicoli, quindi, vengono prodotti una quantità crescente di estrogeni, in grado di contro-regolare la produzione di gonadotropine. Inizia quindi la maturazione del feedback positivo per gli estrogeni, responsabile del picco di LH a metà del ciclo di ovulazione e quindi della ciclicità.
Nella pubertà vi sono compresi 3 processi distinti che determinano la completa maturazione del soggetto: il telarca, il pubarca e il menarca (nelle ragazze).
- Il telarca: rappresenta il progressivo sviluppo delle ghiandole mammarie, che consiste in una progressiva gemmazione dell’epitelio ghiandolare, che tende a ramificarsi nello stroma e a organizzarsi, successivamente, in lobuli intorno ai dotti. Si ritiene che sia l’espressione predominante dell’aumento dei livelli di estrogeni circolanti.
- Il pubarca: rappresenta invece il progressivo sviluppo dei peli pubici; la crescita dei peli pubici è controllata sia dalle gonadi che dalla ghiandola surrenale, mentre i peli ascellari sono controllati solo dagli ormoni surrenali. Il pubarca è associato anche ad una pelle grassa nonché il cuoio capelluto oleoso, possono coesistere anche acne e sudorazione importante.
- Il menarca: l’età media di insorgenza è intorno ai 12-13 anni, e rappresenta la completa maturazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovaie; quando arriva il menarca la maggior parte delle ragazze ha già raggiunto il 90% del loro potenziale di crescita. Il flusso mestruale nel primo anno di vita non è necessariamente sintomo di avvenuta ovulazione.
Precisazione: Follicologenesi
La donna nasce con un certo numero di follicoli primordiali che possono maturare in varie forme (follicoli primari, follicoli preantrali, follicoli antrali) e contiene al suo interno una cellula uovo circondata da cellule della granulosa e cellule della teca. Dopo l’ovulazione il follicolo diventa corpo luteo e le cellule della granulosa e della teca diventano, rispettivamente, cellule luteali della granulosa (o cellule luteali grandi) e cellule luteali della teca (o cellule luteali piccole).
In biologia, la follicologenesi è la maturazione dei follicoli ovarici; a differenza della spermatogenesi maschile (che può durare indefinitamente), la follicologenesi termina quando i follicoli ovarici si esauriscono, decretando l’inizio della menopausa. Il ruolo primario dei follicoli è quello di supporto agli ovociti: durante ogni ciclo mestruale alcuni follicoli (circa 5-7 follicoli) iniziano la maturazione.
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Il periodo della pubertà
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Scienze pediatriche mediche e chirurgiche - Pubertà
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