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Grazia Ciofani - Psicologia sociale

Tipologie di psicologia

3 tipologie di psicologia:

  • Generale
  • Sociale
  • Clinica

Che cos'è la psicologia?

Essa è una scienza del comportamento. Anche la comunicazione va intesa come un comportamento. Ci sono stati molti sviluppi grazie alle neuroscienze per cui queste hanno evidenziato l'Unità psiche-soma e mente-corpo. NON c'è più il riduzionismo medico che voleva che l'essere umano fosse solo un corpo senza una mente, o riduzionismo psicologico che voleva che l'essere umano fosse una mente senza un corpo.

Tutt'uno siamo un unicum ossia un. La comunicazione mente-corpo è bidirezionale cioè che se parto dal corpo arrivo comunque alla mente e viceversa. Oggi nell' interdisciplinarità si esprime il bisogno di andare oltre la visione ristretta della propria nicchia professionale.

Simbolo greco SI

Essa è la 23esima lettera dell'alfabeto greco ed è stata trasformata per formare la parola PSICHE; questo termine nasce nell'antica poesia greca e l'etimologia di questa parola ci riporta significati come soffio, anima, il respiro vitale che nei greci indicava l'anima che era identificata proprio col respiro. Inizialmente la psicologia infatti era intesa come psicologia dell'anima, poi si è passati a considerarla una scienza del comportamento e della mente.

Mito di Eros e Psiche

Ci si rifà al Mito di Eros e Psiche: racconta che Psiche, ragazza bella; la mamma di Eros, Afrodite, era gelosa di lei e le aveva fatto un maleficio per cui voleva che si innamorasse di una figura bestiola. Incarica Eros di colpirla con una freccia ma lui sbaglia e colpisce se stesso. Lui si innamora di Psiche e decide di andare a visitarla le notti, con un accordo: che lei non avrebbe mai cercato di vedere il volto di Eros. Trascorrono notti insieme ma lei, Psiche, non vedrà mai lui.

Lei racconta questa storia alle sorelle che la convincono a tradirlo, e poi tradisce Eros, però poi dopo aver avuto la possibilità di vederlo, si innamora di lui, ma lui si nega e non accetta. Però alla fine si ritrovano e vivono il loro amore.

Questo mito ci insegna il dualismo tra luce e buio: sono due concetti importanti della nostra esistenza. Eros: amore fisico, presente solo di notte. Psiche: amore del cuore, giorno; e lei sceglie di sapere quindi di fare luce sul mistero. Lei finisce infine nelle tenebre (il suo inconscio).

NB anche Jung parla di inconscio e anche di ombra/buio. Successivamente lei riemerge dagli abissi: diventata così un amante più consapevole, non è ignara. Questi 2 aspetti di Eros e Psiche riguardano ciascuno di noi. Per evolvere noi abbiamo da affrontare prove, quelle della vita; e ciò è importante anche per raggiungere la fusione di corpo e anima.

Psicologia del senso comune & scientifica

La psicologia è stata coltivata per secoli dai filosofi che si sono sempre chiesti di tutto sull'esistenza e natura umana. Solo alla fine dell'800 alcuni cultori della psicologia attuarono una trasformazione radicale perché volevano separare la psicologia dalla filosofia e portarla nell'ambito scientifico.

Per entrare nell'ambito scientifico, la psicologia doveva fare i conti con criteri rigidi di scientificità e uscire dalla soggettività del mondo ossia da quello che ci appare essere il mondo (visione soggettiva- non è detto che quello che vediamo sia realtà).

QUINDI l'esperienza soggettiva è spesso ingannevole e produce teorie ingenue. Le cose spesso non sono come appaiono. È distinta la psicologia del senso comune/ingenua da quella scientifica. Inoltre, è stato il teorico Heider che negli anni '50 ha voluto studiare il senso comune e capire come funziona una teoria ingenua che è fondata sull'esperienza soggettiva, però per dire che ciò che vediamo è vero, occorre verificare tramite metodo scientifico ciò. La psicologia ingenua dice che: ogni azione conduce un risultato che può essere determinato da una causa.

Criteri teoria scientifica

Questi sono i criteri su cui si basa una teoria scientifica:

  • Osservazione: si osserva il verificarsi di un dato fenomeno
  • Formulazione ipotesi: si cercano ipotesi sul perché il fenomeno accade
  • Verifica delle ipotesi tramite la sperimentazione: le ipotesi vengono formate per vedere se danno origine al fenomeno studiato
  • Ripetibilità dei risultati: essi devono essere ripetibili da qualsiasi ricercatore e devono essere ottenuti gli stessi risultati
  • Formulazione delle teorie scientifiche

Questi sono i criteri che vanno seguiti per poter poi andare a parlare si Teoria Scientifica.

Nascita della psicologia scientifica

Verso la fine dell'800 in Germania nasce la psicologia scientifica. Si formano molte scuole ispirate a principi teorici diversi come comportamentismo (Pablo), strutturalismo, evoluzionismo, psicologia della Gestalt, eccetera.

Comportamentismo

Ricordiamo del comportamentismo Pablo, studioso del comportamentismo che era una branca della psicologia che studia il comportamento. Quello invece che riguardava il mondo interiore degli esseri umani secondo loro non esisteva. Pablo diceva che lo stimolo condizionato produce risposta condizionata. Ossia che se facciamo sperimentare al cane sentire il campanello e poi gli diamo il cibo, il cane le altre volte salterà quando sentirà il campanello aspettandosi il cibo.

Altro studioso fu Skinner, lui specifica che è il rinforzo positivo o negativo che consente l'apprendimento. Esso è più importante della punizione poiché il rinforzo insegna che una cosa non va fatta ma ci dice anche qual è la strada giusta da percorrere.

Primo laboratorio di psicologia sperimentale

1879: Esso fu creato da WUNDT. Il laboratorio si dimostrò adatto all'applicazione del metodo sperimentale poiché era un ambiente controllato dove venivano eseguite le ricerche e il ricercatore poteva osservare cosa provocava con determinati stimoli, quindi era più adeguato.

QUINDI nel laboratorio le variabili erano più controllabili così si poteva vedere quale era l'effetto di una variabile sull'altra. Ciò rimanda al principio di ogni ricerca.

Le variabili

Le variabili considerate in un esperimento sono:

  • Dipendente: è quella oggetto di indagine
  • Indipendente: è manovrata dallo sperimentatore per vedere qual è il suo effetto su quella dipendente

I rapporti tra le variabili, oltre che di causa effetto, possono essere anche rapporti correlazionali. Per esempio: se lavoriamo con pazienti in diabetologia e vogliamo vedere l'efficacia di un trattamento... (testo interrotto)

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher chiaraavalle di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Scienze infermieristiche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Ciofani Maria Grazia.
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