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Psicologia dinamica

01-10-2021

La terapia bi-personale

La terapia è bi-personale (peculiarità epistemica = branca della filosofia che vuole capire come ottenere una conoscenza valida) perché include paziente e terapeuta. L'inclinazione della soggettività di chi analizza è un dato ineliminabile > relazione fra 2 persone e contesto > problema aperto nel definire validità > campo della relazione interpersonale.

  • Modelli e non teorie descrittive
  • La mente nella relazione personale

Psicologia dinamica = non è completa di descrizioni ma di strumenti che ci possono aiutare in situazioni più misteriose ed evanescenti. Al centro della prospettiva abbiamo la scoperta dell'inconscio = inconscio dinamico.

  • Non comprensione universale

Freud, Marx e Nietzsche sono i maestri del sospetto. Nascono poi le specializzazioni in nuovi concetti: come il narcisismo di Freud del 1914, l'intro e l'estroversione di Jung. Esistono anche i concetti insaturi (o aperti) che danno descrizioni ma non consapevolezza di parzialità. I costrutti di dinamica ci permettono di parlare di qualcosa. Rimangono però chiari i metodi per analizzare i concetti. Se è satura non va bene, mentre con l'insaturo si scoprono altre cose e avviene il contatto con qualcosa di non noto.

Bion (psicanalista britannico) produce il vissuto di ciò di cui si parla quando lo si legge. "5 concetti proposti alla psicoanalisi", Julien > 1) lo sbieco = in Cina la presunzione di guardare le cose in faccia, a diritto non è "accettabile" e si deve usare invece il processo top-down. Hume = produce equazioni personali.

Sulla soglia della psicoanalisi - Freud e la follia infantile

05-10-2021

"Sulla soglia della psicoanalisi- Freud e la follia infantile" di Carlo Bonomi. Ci si concentra su Freud e la follia infantile. Freud si riconduce alla psicoanalisi con pazienti isteriche, ma noi ci concentriamo anche sulla follia e sull'infanzia. Carlo Bonomi parla della nascita del concetto di infanzia in Occidente perché esiste una differenza di vedute tra l'infanzia nell'occidente e l'infanzia medievale del '300-'400 dove i bambini erano considerati adulti in miniatura (come si nota dai quadri dove vengono rappresentati vestiti identici agli adulti anche se più piccoli). I bambini prima iniziavano a lavorare o entravano in un contesto sociale già quando erano ancora piccoli (convivenza sociale nel mondo degli adulti). Il concetto di infanzia si scopre in epoca successiva al '300-'400.

  • Norbert Elias, ad esempio, si occupa del concetto di famiglia e cultura in Europa in età moderna. Bonomi nota come alla fine del '500 (con il sorgere delle signorie), si assiste a una trasformazione radicale legata al fatto che nelle corti si struttura un comportamento e richieste di adattamento alla socialità che raggiungono un livello di specializzazione mai esistito se non ai tempi della civiltà romana e fa un esempio con il fenomeno dell'uso delle posate a tavola > nel Medioevo tutti arrivano e mangiano anche alla tavola del Re perché pure lui mangia con le mani > con le posate invece si crea tra uomo e cibo un filtro culturale potente > serve addestramento per capire anche solo come usare le posate.

Secondo Elias, si struttura un nuovo modello di società dove il bambino non condivide il mondo degli adulti ma viene inventato qualcosa la cui naturalezza è data per scontato = la socializzazione > i bambini vengono addestrati per fare parte del loro mondo di riferimento. Secondo Elias i cambiamenti importanti sono tra la sfera della vita pubblica e la sfera della vita privata, con comportamenti che, legati alla socializzazione, sono adatti alla sfera pubblica ma altri comportamenti che sono della sfera privata.

Il concetto di infanzia

Il concetto di infanzia nel Medioevo si lega alla religione > il bambino a seconda delle diverse accezioni religiose viene visto come un essere marchiato dal peccato originale che diventa puro col battesimo, oppure perfetto e puro (Illuminismo e Rousseau). Il bambino o è beato e non turbato o un essere imperfetto da emendare.

La nascente disciplina psichiatrica (fine '700 e inizio '800) si innesta sul dibattito su "cos'è l'infanzia" con la prospettiva clinica. Sicuramente c'è un'influenza tra la clinica e le concezioni sociali, ma un'altra rivoluzione sociologica importante che si riflette sulla concettualizzazione dell'infanzia è la nascita della famiglia sentimentale ('800, romanticismo) > ascesa borghesia e assistiamo a una rivoluzione concettuale sulla società e il concetto di famiglia > prima il matrimonio era scorrelato dalla vita sentimentale > per i nobili che creavano cultura ('400-'500) e anche dove il matrimonio era importante per la dote > oppure anche per mantenere il nome del casato o per il censo > la questione non era legata ai sentimenti. La nascita di un ideale che costruisce intorno a un sentimento le relazioni familiari > importante in psichiatria perché sulla base della naturalità dei sentimenti nella vita e nucleo familiare, la follia si rappresenta come un pervertimento della capacità di provare buoni sentimenti nelle relazioni familiari. In '800 sei folle se non riconosci affetto per padre o fratello; non vittima di possessione demoniaca ma follia con visione per equilibrio alla vita affettiva > concezione negli scritti di autori che fanno prime riflessioni tra 1750-1850 > legata alla famiglia sentimentale.

Rispetto a ciò dobbiamo fronteggiare tra 1830 e 1870 (Freud si forma come neurologo a Vienna) una rivoluzione e sviluppo di conoscenze dovute a nascere della neurologia (studi che identificano le fibre nervose > Freud specializzato in empirica) > gli psichiatri erano medici.

L'800 diventa il secolo della neurologia per la sua "esplosione" > Charcot (Parigi), medico che descrive per primo oltre 200 sindromi neurologiche.

  • La nascita del termine "nervoso" = si scopre la distinzione tra un sistema periferico e uno centrale, che la stimolazione del SNP produca effetti al SNC.

1830-1850

Queste concezioni neurologiche empiriche hanno portato allo sviluppo di teorie sull'origine della psicopatologia che si collegano alla degenerazione neurale e al concetto di tara. A causa della documentata connessione tra le percezioni e stimoli e attività motorie (SNP) con SNC, si possa presupporre che certi comportamenti potessero produrre delle neuro-degenerazioni e che potessero essere trasmesse alla prole e si sviluppa il concetto di tara psichica > rapporto dell'individuo con ambiente > condizione poi permanente e per prole dell'assetto del SNC > "degenerato" ora a livello morale, ma per la teoria della tara neurale dell' '800, a partire da certi comportamenti, produceva degenerazione neurale con carattere pernicioso ed ereditario > saldatura tra comportamento e psicopatologia.

Cosa c'entra con l'infanzia?

Corto circuito di tipo scientifico della degenerazione nervosa e della tara e di tipo morale > si lega al concetto della concezione morale e della paura della masturbazione infantile > visto come peccato per la vita spirituale e si salda con la teoria scientifica della neuro-degenerazione > viene identificata la masturbazione infantile/stimolazione come pericolosa > si svilupparono stili educativi che erano coercitivi, sadici e le problematiche comportamentali dei bambini venivano curate con la terapia chirurgica > operazioni per ascissione clitoride o cauterizzazione del pene > insopportabile contatto > la terapia chirurgica di affezione neurologica > paradigma clinico dominante nei 20-30 anni precedenti alla formazione di Freud e Charcot.

ES. "Relazione scientifica di Broca e Morel nel dibattito alla società chirurgica di Parigi il 23-01-1864": bambina di 4/5 anni irrequieta e con tendenza a masturbarsi tanto. MD voleva rimuovere i genitali per paura della neuro-degenerazione e Broca invece lo ha impedito. Prima cintura di castità per paura che diventasse scema e poi Broca l'ha risparmiata cucendo le grandi labbra della bambina > La terapia chirurgica delle affezioni nervose era molto frequente > Bonomi ha documentato le ultime operazioni così negli U.S.A. nel dopoguerra (1950).

La questione dell'isteria, che viene espansa ai deboli della società (bambini e donne) porta a una concezione scientifica che ha origine nel trattamento dei bambini. Da operazioni per comportamento dei bambini, transita al trattamento chirurgico dei disturbi delle donne > le castrazioni femminili operate in funzione di un trattamento, raggiungono cifre altissime (isterectomia o completa rimozione-sterilizzazione). Quando Freud si forma come neurologo è una pratica dominante, mai applicata sugli uomini. Freud conosce con Charcot poi una nuova isteria.

Inasprimento dell'educazione > pedagogia nera ('800 europeo) > con prospettiva ortopedica dell'educazione > la dritta modalità di stare al mondo dei bambini > pratiche coercitive > Freud commenta un caso di un magistrato tedesco con psicosi (delirio e in contatto con divinità) che voleva pubblicare memorie > Schreber, che aveva il padre medico ed educatore > aveva sviluppato pedagogia dove il nucleo centrale dell'educazione andava ad estirpare dal bambino la volontà autonoma > macchine coercitive (seduti, legati).

Paziente di Freud (lo aiuta ad andare a Londra), poi psicoanalista > Marie Bonaparte > presa dallo sconforto per la terapia, vuole provare con l'isterectomia.

"La scoperta dell'inconscio", Ellenberger

Formazione medica e metodologica di Freud

Freud viene da padre anziano (Jacob), fratello più grande di 19 anni e nasce da seconde nozze con moglie più giovane alla quale era morta una bambina di 2 anni. Quando aveva 3 anni e mezzo nasce un'altra sorellina. Famiglia numerosa di piccoli commercianti, ebrei e che vivono a nord di Vienna dove era pieno di antisemiti > Freud camminava con il padre e quando passano davanti a una Madonna, un signore lo schiaffeggia e gli toglie il cappello e suo padre si limita solo a raccoglierlo > ambivalenza emotiva in tutti i rapporti > amore della madre per il figlio piccolo. A Vienna pieno di ebrei e infatti viene aiutato da loro.

Si iscrive a medicina (con filosofia) > discipline di base, clinica con internati > Freud racconta di aver avuto battesimo come medico nel reparto di neurologia e poi diventa il più alto in grado > dice a Marta (fidanzata) che dopo questa esperienza è un medico. Lui parte con ricerche di base e fa studi (empirici) nervosi a Trieste con animali marini semplici. Studia con Meynert poi va a Parigi da Charcot per completare uno studio neurologico sulle paralisi infantili > nel 1886 pubblica lo scritto ma nel frattempo fa il pediatra (Bonomi lo scopre) e tutti i mercoledì pomeriggio stava al primo ospedale pediatrico europeo a Vienna.

Si ferma poi a Berlino in un centro pediatrico e scopre i trattamenti chirurgici delle affezioni infantili (clinica di Adolf Baginski. -nuovo paradigma neurofisiologico con Charcot. Freud dichiara che per lui il completamento del lavoro delle paralisi infantili è un incubo perché si vuole dedicare allo studio dell'isteria.

  • Scuola di Nancy e l'ipnosi

Con l'avvento di Charcot

07-10-2021

Con l'avvento di Charcot si include l'area delle psiconevrosi nella neurologia dell' '800. Freud alla Salpêtrière di Parigi per studio di paralisi infantili ma arrivato lì trova organizzazione accademica con carattere particolare > Charcot era molto importante e aveva istituzionalizzato lezioni aperte dove c'erano figure importanti che partecipavano ma anche i non medici.

Il quadro con Charcot: Paziente: Marie Wittman. Charcot illustra l'isteria con ipnosi e dove impone alle pazienti alcuni aspetti dell'attacco isterico. Due mani dietro la paziente (infermiera) con atteggiamento soccorrevole > è preoccupata e contrasta l'aspetto di Charcot che è molto più tranquillo, cattedratico.

Il giovane medico che sostiene la paziente (Gilles de la Tourette) è rappresentato con sguardo rapito dalla paziente. Non guarda Charcot ma è rapito dalla dimensione di abbandono della sofferenza di questa donna.

Suggestionabilità delle donne: questo quadro era così caro a Freud (Parigi, Vienna, sempre nel suo studio = Freud prima di andare a Londra chiama un suo amico fotografo e gli fa fare le foto alla sua casa come documentazione e con questa stampa nella stanza dell'analisi. Freud racconterà poi che questa immagine inquietava sua figlia Anna che voleva sapere cosa avesse quella signora = "i vestiti la stringono troppo").

Dipinto scientifico a sinistra in alto = uomo con postura che documenta un attacco isterico nel momento dello spasmo detto arco isterico e si appoggia con talloni e braccia. È importante perché il soggetto è un uomo. A Parigi l'isteria riguarda uomini e donne mentre la formazione di base legata alla teoria della neurodegenerazione si legava a una malformazione femminile (ister = utero). C'erano molti studiosi che negavano la sindrome e che loro fingessero a causa di vantaggi secondari ipotetici.

Blanche Wittman era una paziente famosa chiamata anche la Regina delle isteriche. Charcot che aveva descritto l'attacco con 4 fasi, usava l'ipnosi per mettere la paziente in un modo che si potessero vedere le varie fasi, una lezione. La vita di Blanche è interessante. Lei è una figura particolare come le prime pazienti di Freud. Blanche era la paziente preferita di Charcot per il legame forte che aveva con lei. L'ipnosi permetteva di rendere lo studio alla perfezione. Finché Charcot fu in vita fu sempre coinvolta in queste situazioni; dopo la sua morte, nessuno proseguì questi studi e il reparto dell'ospedale "epilettoidi" dove stava non se ne occupò, lei non se ne andò mai dall'ospedale ma lì venne fondato un laboratorio dove Marie Curie faceva i suoi studi sul radio.

Marie Curie intorno al 1860 era a Parigi perché amante di un politico francese e fu favorita da lui per gli studi. Lei era polacca e poi donna che voleva studiare fisica sperimentale, fu oggetto di campagna denigratoria sui giornali. Nel suo laboratorio diede possibilità di iniziare un percorso sotto la sua guida di studio empirico sperimentale della radiazione beta.

  • "The Brooklin Art Project" rappresenta il destino di Blanche Wittman, che maneggiando prodotti radioattivi, rimase senza arti (amputati) ed ebbe riconoscimento per meriti scientifici previsto dalla costituzione francese = pioniera della fisica del radio. Non volle mai parlare di Charcot e della sua vita come paziente. Com'è possibile che dopo la morte di Charcot, B.W. diviene così importante per gli studi? Come stava mentalmente?

Le pazienti isteriche avevano fioriture di sintomi, ben descritti in alcuni casi come in quello di Anna O. I sintomi mimavano condizioni neurologiche: paralisi intermittenti, afasia, sintomatologie simulate, organiche, afonie, sintomi psichiatrici (visioni, alterazioni del ritmo sonno-veglia). Condition de petite isterie. Prosopagnosia vissuta da Anna. Condizioni che si verificavano per mesi anche.

Charcot aveva convinto Freud che l'isteria (neuropsicosi) fossero condizioni degne dell'attenzione di un neurologo anche se spesso si liquidava da Vienna perché era visto come finzione. L'idea di stare tra il reale e l'immaginato, è la difficoltà della quale l'isteria non si è mai liberata. Il quadro tipico di queste pazienti isteriche corrisponde al disturbo istrionico di personalità che ha fatto fatica a essere riconosciuto come situazione genuina. Si fa fatica a capire a quali aree si riferiscono. Charcot dice che sono stati di coscienza alterati (la fisiologia cerebrale) con base neurologica anche se non sapeva descrivere e faceva studi di neurofisiologia anche se non li realizzò mai. Anche la suggestionabilità ipnotica era molto importante. Era noto che fosse possibile indurre con manipolazioni sensoriali, persone prone a queste condizioni, situazioni in cui puoi immettere nella mente di uno, un'idea, senza che lui sappia che viene dall'esterno. Un'idea propria.

Nel sottotesto delle lezioni di Charcot (lettere di Freud alla fidanzata Martha e relazione di dottorato) accenna a consapevolezza di attinenza tra condizioni durante l'isteria e l'aspetto sessuale: fase des attitudes passionelles = i comportamenti erano sensuali e seduttivi. Freud riporta Charcot e interrogato sull'isteria con questioni sessuali, fuori dalla lezione, Charcot ripete "alla fine è sempre la stessa cosa genitale", e Freud la ripudiava. La cosa genitale è diversa rispetto quello a cui pensano loro perché è diversa fra uomini e donne.

Quando Freud scrive a Meynert una relazione sulla convinzione sull'isteria maschile, M. lo caccia dal laboratorio e Freud va via. A Vienna lavora in una clinica oltre che come pediatra. Occuparsi delle neuropsicosi è dignitoso, non per ciarlatani > deve entrare nel linguaggio della neurologia. Per poter essere aiutato a clinica, si appoggia su 1) in realtà già da giovane 1885, era un noto clinico per diagnosi fatte in vita di situazioni neurologiche presso scuola di specializzazione che si erano rilevate precise con verifica autoptica sui casi. "Paradigmi metapsicologici" ci fanno vedere il livello di competenza meiotica tipici di un neurologo addestrato dell'epoca. Non c'era TAC, EEG… ma con studio dei deficit era possibile fare diagnosi e localizzazione del deficit molto preciso. I due suoi casi ci dicono proprio quanto fosse preciso in medicina.

- Metodo clinico in medicina e della natura dell'inferenza scientifica in medicina definita da Morgagni e la

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/07 Psicologia dinamica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Kevinzerilli di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicodinamica dei gruppi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Grotto Rosapia Laura.
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