PRINCIPI DI MARKETING – Unich
A.A. 2025/2026
Appunti realizzati da Daniele Cellini
_______________________________Economia Aziendale_____________________________________
INDICE
Suddivisione Argomenti:
1. Marketing: nozioni generali
2. Finalità delle attività di marketing
3. Costruzione di relazioni con la clientela
4. Produzione di valore attraverso le attività di marketing
5. Tecnologie digitali nelle attività di marketing
6. Pianificazione strategica di marketing
7. Il piano di marketing
8. Perseguimento del vantaggio competitivo
9. Il sistema informativo di marketing
10. Ricerche di marketing
11. Criteri di campionamento
12. Il processo decisionale d’acquisto
13. Determinanti del comportamento d’acquisto
14. Criteri di segmentazione
15. Targeting e posizionamento
16. I prodotti
17. Service Marketing
18. Branding Strategies
19. Processo di determinazione del prezzo
20. Strategie di pricing
21. Intermediazione commerciale (Canali di marketing)
22. La vendita al dettaglio
23. Comunicazione e marketing
24. La pubblicità
lezione del 22/09/2025
1. MARKETING: NOZIONI GENERALI
Il marketing consiste essenzialmente nell’individuazione e nel soddisfacimento di bisogni, individuali e
sociali. E’ il processo di gestione che permette di identificare, anticipare e soddisfare le esigenze dei clienti
in modo redditizio.
È il processo di creazione, determinazione dei prezzi, distribuzione e promozione di beni, servizi e idee per
sviluppare e mantenere relazioni favorevoli con le parti interessate in un ambiente dinamico .
È l’insieme di attività, istituzioni, e processi volti alla creazione, alla distribuzione, e la comunicazione, di
un’offerta che abbia valore per gli acquirenti, i partner commerciali e la società in generale.
Chi è il marketing manager? Il marketing manager è un professionista che sollecita una risposta,
l’attenzione, un acquisto di una controparte, definita cliente potenziale o domanda di mercato. Sono quindi
responsabili della gestione della domanda. I marketing manager devono individuare fattori che
determinano il comportamento della domanda e definire un piano di azione in grado di soddisfarla nel
modo più favorevole per l'impresa.
CAMPI DI AZIONE DEL MARKETING
Il marketing, interessa, coinvolge e opera su diversi elementi importanti:
Beni. I beni fisici costituiscono il nucleo centrale delle attività di produzione e marketing nella
maggior parte dei paesi;
Servizi;
Eventi. I marketing manager promuovono eventi che si svolgono con cadenza regolare (fiere
commerciali, manifestazioni artistiche, anniversari aziendali);
Esperienze. Coordinando beni e servizi un’impresa può creare, realizzare e commercializzare vere e
proprie esperienze;
Persone, luoghi, diritti di proprietà, organizzazioni, informazioni, idee.
CONCETTO DI MERCATO
Tradizionalmente un “mercato” è un luogo fisico dove venditori e acquirenti si incontrano per la vendita e
l’acquisto di beni; quindi possiamo definirlo come un insieme di acquirenti e venditori che effettuano
transazioni su un prodotto o su una classe di prodotti.
Esistono 5 mercati di base che sono interconnessi: I produttori (mercato dei produttori) accedono al
mercato delle risorse (mercati delle materie prime, della manodopera, valutari), acquistano risorse, le
trasformano in beni e servizi e poi vendono i prodotti finiti a intermediari (fanno parte del mercato degli
intermediari) che li rivendono ai consumatori (fanno parte del mercato dei consumatori). I cittadini
lavorano e in cambio ricevono cambio denaro, acquistano beni e servizi, assumendo così il ruolo di
acquirenti e consumatori.
Lo Stato raccoglie le imposte per acquistare beni dai mercati delle risorse, dei produttori e degli
intermediari e utilizza questi beni e servizi per fornire servizi pubblici.
lezione del 23/09/2025
2. FINALITA’ DELLE ATTIVITA’ DI MARKETING
PROFILI PROFESSIONALI
Sono delineati diversi ruoli come Social Media Strategist, Market Analyst, e altri, focalizzati sulla gestione
strategica, analisi di mercato e comunicazione digitale.
Market Analyst
La risorsa verrà formata per svolgere le seguenti attività:
Reperimento delle informazioni relative al mercato, alla concorrenza,ai trend, ai
prodotti/applicazioni/tecnologie;
Definizione di strategie per raggiungere nuovi mercati;
Elaborazione piani di marketing;
Partecipazione a team interni nella fase di definizione degli obiettivi strategici,
segmentazione e targeting, posizionamento, value pro position e progettazione del
marketing mix;
Coinvolgimento in tutti gli aspetti della comunicazione, pianificazione e monitoraggio delle
campagne, la valutazione delle azioni di marketing.
Social Media Strategist
La risorsa sarà responsabile dello sviluppo e implementazione della strategia social media, la
creazione di contenuti e la creazione e gestione della presenza online sulle diverse piattaforme
social. Le principali attività su cui si focalizzerà la risorsa sono:
Definizione ed esecuzione di una strategia social allineata con gli obiettivi dell’azienda e con
i clienti target e gli altri stakeholders;
Creazione di contenuti engaging per i diversi canali (testi, immagini, video ecc…);
Monitor e analisi delle metriche per misurare l’efficienza delle campagne e prendere
decisioni basate sui dati.
Tuttavia ci sono dei requisiti per poter essere social media strategist:
Ottime conoscenze nell’utilizzo dei social media tools e delle piattaforme analitiche;
Conoscenza professionale della lingua inglese, scritta e orale;
Conoscenza di SEO/SEM e online advertising.
Market & People Insight Accountant – Curricular internship
Si occupa di previsioni di mercato, identificazione di nuovi mercati, analisi qualitative/quantitative e
report sulle performance dei prodotti, monitoraggio delle attività di comunicazione, creazione di
una piattaforma user-friendly finalizzata a rendere accessibili i principali dati del mercato.
Marketing Specialist presso Istituto di Credito
Conduce analisi di mercato, elabora/aggiorna analisi di benchmarking quali/quantitativo su
prodotti e servizi presenti nel mercato al fine di contribuire alla definizione corretta dell’offerta e del
pricing e supporta il lancio di nuovi prodotti, monitorando le attività di comunicazione
Tuttavia ci sono dei requisiti per poter essere Marketing Specialist presso Istituto di Credito:
Ottima conoscenza della lingua inglese;
Buone capacità di Project Management;
Capacità di analisi critica sia qualitativa che quantitativa;
Mentalità aperta e capacità di ragionamento fuori dagli schemi.
Global Marketing&Innovation Assistent
Supporta la strategia di marketing su scala mondiale, occupandosi di analisi di mercato, gestione
campagne promozionali globali, sviluppo di nuovi prodotti o servizi innovativi, coordinamento con
team internazionali e utilizzo di strumenti digitali, fungendo da ponte tra marketing, vendite e
innovazione per lanciare e promuovere brand in mercati dinamici e multiculturali
.
Competenze:
• Lingue: Inglese fluente (il francese è un plus)
• Informatica: Pacchetto Office; La conoscenza degli strumenti di social media listening è un plus.
• Capacità analitiche, capacità di scrittura, buona comunicazione, spirito di squadra, interesse per il
settore cosmetico.
• E’ richiesta la Laurea Magistrale in Economia, Marketing.
• Laurea Magistrale in Economia, Marketing
MONITORARE I TREND DI MERCATO
Health/Home care: analisi delle tendenze nei settori salute, cura della casa e sostenibilità
ambientale, con focus sul ruolo di innovazioni e comportamenti dei consumatori
Turismo sostenibile: Rapporti sullo sviluppo del turismo sostenibile, evidenziando l’impatto
ambientale, preferenze dei consumatori e pratiche di sostenibilità nel settore turistico. Il turismo
sostenibile favorisce la tutela ambientale e culturale, con una preferenza crescente per mete locali,
pratiche eco-compatibili e servizi certificati; si nota come la maggior parte dei viaggiatori è disposta
a spendere di più per modalità di viaggio sostenibili e chiede migliori informative su pratiche eco-
compatibili
lezione del 24/09/2025
3. COSTRUZIONE DI RELAZIONI CON LA CLIENTELA
I marketing manager cercano di:
Coinvolgere i consumatori nei processi di creazione del valore
Costruire relazioni sia con i consumatori che fra i consumatori
Generare un senso di appartenenza a una comunità aggregata intorno al brand
NB: Per ogni azienda i clienti sono: una fonte di valore economico, una fonte di informazioni per altri clienti
e un mezzo per ampliare la base clienti dell’azienda!
SODDISFAZIONE DEL CLIENTE E VALORE PERCEPITO
Soddisfazione dei clienti: Allineamento (o disallineamento) fra il valore percepito di un prodotto/servizio e
le aspettative dell’acquirente
La soddisfazione dipende dal valore ʻʻpercepitoˮ: valutazione soggettiva dei benefici di un prodotto/servizio
a fronte dei costi necessari per ottenerlo e tenendo conto delle offerte dei concorrenti
Valore percepito ≥ Aspettative → Soddisfazione Valore percepito ≤ Aspettative → Insoddisfazione
Le imprese devono generare un livello di aspettative adeguato, né troppo basso, né troppo elevato
Aspettative troppo basse: I clienti sono soddisfatti ma probabilmente l’impresa non riuscirà ad attrarre un
numero di clienti congruente con gli obiettivi di fatturato e di redditività
Aspettative troppo elevate: L’impresa corre il rischio di deludere il cliente con performance inferiori rispetto
alle aspettative.
a)Desideri: Aspirazioni, obiettivi legati alla personalità, individuale i desideri possono favorire lo sviluppo di
nuovi prodotti o funzionalità. es:desidero viaggiare in modo sostenibile
b)Domanda: Insieme di beni/servizi che i consumatori acquistano per soddisfare i propri bisogni.
c)Aspettative: Benefici (materiali o immateriali) che ci si può razionalmente attendere di ottenere
attraverso l’acquisto di dati beni/servizi ad es. desiderio di viaggiare in modo sostenibile. es:prezzi
relativamente bassi
d)Bisogni: Condizioni in cui si percepisce uno stato di privazione; ci possono essere diverse necessità
(fisiche, sociali, individuali,pratiche). es:bisogno di spostarsi in aereo sostenendo una spesa
relativamente modesta
LE ESIGENZE DEI CLIENTI PORTANO ALLO SVILUPPO DI NUOVI PRODOTTI
La ricerca su nuove tecnologie e materiali può sviluppare nuovi prodotti che potrebbero avere scopi diversi
e collocarsi in mercati diversi rispetto alle esigenze esistenti
STRATEGIE DI MARKETING:
identificare nuovi bisogni dei consumatori;
ispirare desideri introducendo nuovi prodotti e servizi.
I desideri dei consumatori sono bisogni latenti. Possono essere costruiti attraverso strategie di marketing,
infatti attraverso una lente di psicologia condizionale, le strategie di marketing possono (ri)modellare le
priorità di consumo e determinare il valore percepito di prodotti e servizi.
Le piattaforme digitali offrono ai professionisti del marketing un accesso senza precedenti ai dati di
consumo. Ciò consente alle aziende di esplorare meglio le preferenze individuali e creare nuovi desideri.
THE LONG TAIL è un termine coniato da Anderson (2004) per descrivere un ambiente in cui i canali
digitali consentono alle aziende di vendere una varietà di prodotti più ampia di quanto sarebbe possibile
nei canali fisici.
Come risultato di questa maggiore varietà di prodotti resi disponibili online, la distribuzione delle vendite
diventa meno concentrata e si sposta verso una maggiore varietà di prodotti, un risultato che è stato
dimostrato nel contesto dei libri.
Le aziende possono trarre profitto dall'aggregazione di molti articoli bassa domanda invece di concentrarsi
solo su "successi" o "blockbuster".
I sistemi di raccomandazione svolgono un ruolo fondamentale: il loro compito principale è scoprire prodotti
di interesse per i consumatori da un inventario pressoché infinito e mostrarli ai potenziali acquirenti.
BILANCIARE DI CLIENTI E ALTRI STAKEHOLDERS
Uber Eats ha sviluppato un framework di ranking che
combina la personalizzazione con l'ottimizzazione multi-obiettivo Nel primo livello, utilizza un modello
.
apprendimento automatico per prevedere la domanda degli utenti. Il secondo livello aggiunge altri obiettivi
e cerca di ottimizzare una serie di compromessi .
L'output è una raccomandazione personalizzata ottimizzata per il mercato a tre lati (clienti, ristoranti,
passeggeri). Se Uber ottimizzasse solo per la conversione dei clienti, probabilmente promuoverebbe solo
pochi ristoranti molto popolari a quasi tutti i clienti. I nuovi ristoranti non verrebbero visualizzati e
riceverebbero meno ordini, compromettendo l'equità del mercato.
D'altra parte, se Uber ottimizzasse per l'equità del mercato, ovvero per garantire la stessa visibilità a tutti i
ristoranti, probabilmente consiglierebbe alcuni ristoranti irrilevanti, riducendo così il tasso di conversione.
lezione del 29/09/2025
4. PRODUZIONE DI VALORE ATTRAVERSO LE ATTIVITA’ DI MARKETING
Proposta di valore (o value proposition) dell’impresa: l’insieme dei benefici promessi ai consumatori per il
soddisfacimento dei loro bisogni
Risponde alla domanda: “Perché dovrei acquistare questo brand anziché un brand concorrente?”
MARKETING COME CONCETTO OLISTICO
È basato sullo sviluppo, progettazione, l'applicazione di programmi, processi e attività di marketing che
coinvolgono tutti i principali stakeholder, interni ed esterni. Secondo un approccio olistico, ogni attività
aziendale è collegata al marketing direttamente o indirettamente, pertanto, è necessario assumere una
prospettiva ampia e integrata.
Il marketing olistico è composto da 4 componenti principali:
I. Marketing relazionale: ha lo scopo di costruire relazioni di lungo termine, con reciproca
soddisfazione delle parti in causa, in modo da migliorare e sviluppare le rispettive attività
economiche. Vi sono 4 categorie di soggetti fondamentali tra cui il cliente, i dipendenti, i partner di
marketing (fornitori, distributori,agenzie…) e i membri della comunità finanziaria dell’impresa
(azionisti, investitori e analisti). Il risultato finale del marketing relazionale è un asset specifico
dell’impresa chiamato network di marketing, costituito dall’impresa e dai suoi stakeholder: clienti,
dipendenti, fornitori, ri-venditori e altri soggetti con i quali sono state stabilite relazioni
commerciali di reciproco vantaggio.
II. Marketing integrato: permette di progettare e realizzare attività di marketing finalizzate a
generare, comunicare e trasferire valore ai clienti in modo che “l’intero sia maggiore della somma
delle sue parti”.
III. Marketing interno: permette di assumere, addestrare e motivare dipendenti capaci, disposti a
servire al meglio i clienti dell’impresa. Fa in modo che tutta l’organizzazione si comporti in modo
coerente, in modo tale che l’impresa possa sviluppare e mantenere le relazioni con essi. Ciò
comporta sia reperire risorse adeguate sia creare delle condizioni interne che favoriscano la
progettazione e realizzazione di prodotti/servizi efficaci e la loro distribuzione in modi e tempi
adeguati.
IV. Marketing responsabile: permette di tenere conto delle responsabilità di un’impresa verso i diretti
stakeholders (proprietari, clienti) e l’ambiente esterno (l’intera società) – Per questo motivo viene
chiamato Marketing Sociale.
DIMENSIONI DEL VALORE
Per rafforzare la percezione di valore, gli operatori di marketing possono focalizzare le offerte di prodotto e
la comunicazione di marketing su una specifica proposta di valore, in modo tale da differenziarsi dai propri
concorrenti:
La proposta di valore può essere adeguata alle esigenze della clientela e i clienti possono fornire un
feedback per un miglioramento continuo; ed è anche possibile adeguare la proposta di valore di un brand
alla situazione socio-economica dei differenti mercati. es: CocaCola Plus (lanciata inGiappone)
contiene fibre. È pensata per favorire la digestione e aiutare a mantenere un intestino sano
NB: La creazione di valore può avvenire in qualsiasi stadio del processo di produzione e
commercializzazione di un bene/servizio.
CREAZIONE ATTRAVERSO L’AI L’intelligenza artificiale permette di sviluppare prodotti e servizi hyper-
personalizzati e migliorare i processi attraverso previsioni, prezzi personalizzati e nuovi canali di
distribuzione. Essa rafforza le capacità del personale e migliora l’esperienza del cliente, creando sinergie e
ottimizzando le attività aziendali
RELAZIONI CON IL CLIENTE: I PROGRAMMI FEDELTA’
Le imprese cercano di consolidare le relazioni con la propria clientela attraverso appositi programmi volti a
riconoscere dei benefici che a volte possono esser anche di tipo meramente simbolico.
Il modello illustrato sopra può essere utilizzato per identificare i fattori che determinano la fedeltà del
cliente. Il modello può essere modificato per sostituire i fattori che non influenzano la fedeltà del cliente
con altri fattori o ampliato per ottenere una visione più completa dei determinanti della fedeltà del cliente.
METRICHE RELATIVE ALLA CLIENTELA
-Customer Equity: valore complessivo di tutti i clienti attuali e potenziali dell’impresa per l’intero ciclo di
vita, al netto dei costi di acquisizione (è la redditività totale prevista da generare da una base clienti nel
tempo).
-Customer Lifetime Value (Valore del ciclo di vita del cliente):proiezione d
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Principi, Macroeconomia
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Marketing (principi e strumenti)
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Principi costituzionali
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