Periodicità
- Tabella periodica originale di Mendeleev riesce a prevedere le proprietà di qualche elemento, partire proprio dal concetto di configurazione elettronica ⟹ perché esiste connessione tra peso atomico e numero atomico.
- Mendeleev scoprì che, quando gli elementi vengono ordinati secondo il loro peso atomico crescente le proprietà chimico-fisiche si ripetono ad intervalli regolari.
- La genialità di Mendeleev consistette nel biasima degli spazi vuoti per consentire che gli elementi dello stesso gruppo possedano proprietà chimiche simili. Basandosi sulla posizione agli elementi assenti Mendeleev fu capace di prevedere con notevole precisione le proprietà delle sostanze ancora sconosciute. E le sue previsioni furono di notevole aiuto e servirono come guida per scoprire l’elemento da lui chiamato "eka-silicio". Oggi germanio.
- Elemento fondamentale per comprendere la tabella è la periodicità.
Ossservando ed un grafico e grandzasse legate al num. atomico Z si notano due picchi:
- Secondo il volume atomico.
- Secondo il raggio ionico ⟶ Il raggio ionico è una stima delle dimensioni di uno ione in un composto ionico. ⟶ I cationi presentano un raggio minore degli corrispondenti atomi neutri (il motivo per i cationi il contrastino è raggio maggiore).
Nel grafico è riportata una serie di volumimmici e il numero atomico. Relazione fra volume e grandezza Per esempio dal numero atomico 22 al 30, gli elettroni più esterni occupano il sottolivello 4s, mentre il sottolivello 3d viene gradualmente completato. ⟶ Aumenta carica nucleare affettiva ⟶ disponibile per gli elettroni esterni. ⟶ Aumenta gradualmente anche dellʼeffetto schermo. ⟶ risultato è che la diminuizione delle dimensioni di atomi aumenta col numero atomico e diventa più grande.
- In generale. Avvicinando un elettrone si forma un'aureola attorno all’atomo neutro. Allontanando un elettrone si forma uno ione che è più piccolo dell'atomo neutro.
Potenziale di ionizzazione:
Energia necessaria per rimuovere un ulteriore da un atomo o ione gasseoso. Potenziale di prima ionizzazione ⟶ Energia necessaria per rimuovere l’elettrone meno energetico di un atomo neutro.
Ci si può fare tramite un dispotitivo:
- Posto di un tubo contenenti un gas e con dentro degli elettroni, che fanno ioniziamo il gas, tramite gli elettroni ⠆ poi ⠆ in un secondo circuito posso raccogliamo gli ioni ed osservare se visiamo il fenomeno.
Periodicità
- La tabella periodica originale di Mendeleev riesce a prevedere le proprietà di qualche elemento, partendo dal concetto di configurazione elettronica e posizione: esiste correlazione tra peso atomico e numero atomico.
- Mendeleev scoprì che, quando gli elementi vengono ordinati secondo il loro peso atomico crescente, le proprietà chimico-fisiche si ripetono ad intervalli regolari.
- La genialità di Mendeleev consistette nel lasciare degli spazi vuoti per consentire agli elementi dello stesso gruppo l'esistenza di proprietà chimiche simili. Basandosi sulla posizione degli elementi, Mendeleev fu capace di prevederne con notevole precisione le proprietà delle sostanze ancora sconosciute. Le sue previsioni furono di notevole aiuto e servirono come guida per scoprire l'elemento da lui chiamato "eka-silicio", oggi germanio.
- Elemento fondamentale per comprendere la tabella è la periodicità che si effettua osservando due proprietà e grandezze legate al num. atomico. Si notano due picchi:
- Secondo il numero atomico.
- Secondo il raggio ionico. Il raggio ionico è una stima delle dimensioni di uno ione in un composto ionico.
- I cationi presentano un raggio minore dei componenti atomici neutri.
- Di numero peri gli anioni, che al contrario hanno raggio maggiore.
- Nel grafico è riportata una serie di volumi atomici e il numero atomico.Relazione fra volume e grandezza. Per esempio dal numero atomico 21 al 30, gli elettroni più esterni occupano il sottolivello d 8, mentre il sottolivello 14 viene gradualmente completato.Riuniti carica nucleare effettiva e disponibilità per gli elettroni esterni, aumenta gradualmente a causa dell'effetto schermo: risultato è che la diminuzione della dimensioni dal numero ad un numero atomico si diventa più grande. Ioni negativi (anioni): Aggiungendo un elettrone si forma un anione che è più grande dell'atomo neutro.Allontanando un elettrone: si forma uno ione che è più piccolo dell'atomo neutro.
- In generale:
- Energia necessaria per rimuovere un elettron