Enzimi di restrizione
Gli enzimi di restrizione sono particolari enzimi capaci di riconoscere e tagliare delle sequenze specifiche di DNA.
Tipologie di enzimi di restrizione
Si suddividono in:
- Endonucleasici → quando rompono i legami all'interno della sequenza
- Esonucleasici → quando rompono i legami che sono all'estremità della sequenza
Sottocategorie in base alla tipologia
- Tipo I: sono poco specifici; riconoscono sequenze lontane dal sito di riconoscimento; hanno bisogno di energia per effettuare il taglio
- Tipo II: altamente specifici; riconoscono sequenze di 4-6 basi definite sequenze palindromiche (si leggono da dx verso sx e viceversa); tagliano il sito di riconoscimento; sono quelli maggiormente utilizzati; non hanno bisogno di energia
- Tipo III: sono poco specifici; tagliano vicino al sito di riconoscimento; hanno bisogno di energia per effettuare il taglio
Tipologie di tagli degli enzimi di restrizione
I tagli degli enzimi di restrizione:
- Blunt ends: formazione di estremità piatte
- Sticky ends: formazione estremità appiccicose
Sono preferibili, perché la DNA ligasi appaia meglio i legami.
Nomenclatura degli enzimi di restrizione
Gli enzimi di restrizione hanno una nomenclatura ben precisa:
- EcoRI
- E (prima lettera): indica il genere
- co (seconda e terza): indicano la specie
- R (quarta lettera): indica il ceppo
- I (numero): indica l'ordine in cui è stato isolato
Gli enzimi di restrizione sono utilizzati per la rilevazione dei polimorfismi e per il DNA ricombinante.
DNA ricombinante
Il DNA ricombinante è una porzione di genoma prelevato da un organismo e inserito all'interno di un organismo ospite affinché quest'ultimo possa replicarlo.
Fasi del DNA ricombinante
- Taglio con enzima restrizione → il DNA viene estratto e digerito con un enzima di restrizione
- Separazione dei frammenti → i frammenti di DNA ottenuti con l'enzima vengono separati mediante elettroforesi
- Identificazione del gene → per trovare il gene di nostro interesse il DNA viene ibridato con metodologia blotting (con sonde geniche)
- Preparazione vettore di clonaggio → il vettore di clonaggio è un sistema che contiene il frammento di DNA di nostro interesse e che verrà inserito nell'ospite. I vettori utilizzati maggiormente sono: virus, cosmidi, plasmidi.
Plasmide
Plasmide: molecola circolare di DNA extracromosomico in grado di replicarsi autonomamente. Presenta:
- Sito clonaggio (una sequenza per ogni enzima)
- Marcatore selettivo (per riconoscere le cellule con plasmide)
- Origine replicazione (per avere replicazione del vettore)
Per preparare il vettore di clonaggio vengono utilizzati gli enzimi di restrizione. Questi tagl
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