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Riassunto storia Manila Agrò - M. 1798

HHHCLCMPRIASSUNTO storia contemporanea.

Riassunto diviso in tre parti.

Napoleone Bonaparte e la Restaurazione

Napoleone Bonaparte governò in Francia tra il 1799 e 1814. Creò il primo impero francese e conquistò gran parte d’Europa.

Le forze britanniche e prussiane sconfiggono definitivamente Napoleone, con la disfatta di Waterloo.

Restaurazione: congresso di Vienna

Napoleone Bonaparte prosegue la decisa nel congresso di Vienna.

Si tenne a Vienna, capitale austriaca, dopo le guerre napoleoniche per ripristinare l’assetto territoriale degli Stati europei, atto finale firmato nove giorni prima della disfatta finale di Napoleone a Waterloo.

Diventa dell’Austria.

Torna sotto il controllo papale.

Ferdinando III di Lorena, fratello dell’imperatore.

Il Regno di Napoli torna sotto Ferdinando Quarto di Borbone; nel 1817 con la Sicilia forma il regno delle due Sicilie.

Ottenne dei territori strategici per il commercio marittimo, tra cui Capo di Buona Speranza.

I moti rivoluzionari

In Francia e Italia soprattutto i regimi assolutistici restaurati causarono molto scontento nelle popolazioni; nacquero molte società segrete democratiche.

Regno delle due Sicilie

Regno delle due Sicilie = l’onda rivoluzionaria arriva in Italia, che chiedeva indipendenza dai governi stranieri.

Morelli e Salvati guidarono la marcia della carboneria per ottenere una monarchia costituzionale sul modello spagnolo.

Spagna

Spagna = pronunciamento spagnolo.

Le truppe pronte a partire per le colonie si rifiutarono di imbarcarsi, chiedendo diritti, presero in ostaggio il re.

Venne coinvolta Napoli e Ferdinando I di Borbone dovette concedere al popolo la costituzione.

Poi Ferdinando I nel 1821 chiede l’intervento della Santa Alleanza per soffocare i liberali e revocò la costituzione.

Anche a Palermo un governo indipendente venne soffocato dal re Ferdinando.

Francia e Trocadero

Francia = interviene nella battaglia di Trocadero e vince.

Dopo la morte nel 1824 di Luigi XIII, re di Francia, salì Carlo X.

Applicò una politica assolutista dando moltissimi privilegi ai nobili, legge del miliardo, a discapito della borghesia, causando scontento negli intellettuali.

1830 ordinanze di Saint-Cloux = il re pubblica le ordinanze che limitavano la borghesia e aumentavano il potere del re.

A luglio ci fu una rivoluzione chiamata “tre giornate gloriose” e i liberali vinsero.

Luigi Filippo d’Orleans sale al trono.

Belgio e Olanda

Secondo il congresso di Vienna il Belgio e l’Olanda erano uno Stato unico con capo Guglielmo I d’Orange.

Problema = potere nelle mani olandesi.

Scoppiò una rivolta chiamata “movimento unionista” nel 1830, appoggiata dagli inglesi.

Il Belgio diviene indipendente da Olanda: monarchia con re Leopoldo I del Belgio.

Ducato di Modena

Ducato di Modena.

I moti nacquero nel Ducato di Modena: Ciro Menotti, a capo della carboneria, stringe un patto con Francesco IV di Asburgo.

Francesco avrebbe dovuto agevolare la rivoluzione ma non lo fece e condannò a morte Menotti per paura delle truppe austriache.

La rivolta allora scoppiò a Bologna, Ferrara, Forlì, Ravenna, che si dichiararono province unite italiane in Repubblica parlamentare, rendendosi indipendenti dalla Chiesa.

Le truppe austriache e l’esercito pontificio ristabilirono l’ordine nel 1831 condannando i ribelli.

Polonia

Era uno stato satellite russo sotto lo zar Nicola primo, che applicava forte repressione alla Polonia.

La Francia non appoggiò la Polonia per paura di rendersi nemici Prussia e Austria, legate alla Russia della Santa Alleanza.

La Polonia venne sconfitta e continuò a restare sotto il dominio russo.

Giuseppe Mazzini e la Giovine Italia

Biografia: politico e filosofo che ha contribuito alla nascita di uno Stato unitario, è inteso come uno dei padri della storia, è genovese e lotta per la libertà della patria.

È un’associazione politica che vuole riunire gli Stati italiani in una sola Repubblica.

1827 = membro della carboneria genovese; secondo lui però i carbonari non facevano abbastanza propaganda.

Aveva idee rivoluzionarie e dovette fuggire in Francia dove diede vita a qualcosa.

Carboneria

Carboneria = società segreta rivoluzionaria italiana del 1800 che nasce nel regno di Napoli e vuole sconfiggere la tirannia austriaca portando valori patriottici e liberali.

  • Nazione italiana unita.
  • Nazione voluta da Dio.
  • Stato unitario, repubblicano e democratico.
  • No federalismo.

Servono insurrezioni durante le quali dovrebbe esserci politica dittatoriale.

Dopodiché eleggere un’assemblea del popolo.

  • No ricchezze in poche mani.

1833 = fallisce.

1834 = viene scoperta una congiura di cui faceva parte anche Garibaldi, fallisce e condanna a morte.

I contadini non sanno leggere.

C’è ancora la forca nelle campagne.

  • Liberare tutte le nazioni oppresse.
  • Salari aumentati.

È più ambiziosa.

  • Indipendenza soprattutto.
  • Unificazione soprattutto.
  • Migliori condizioni lavorative.

Vengono fatti molti arresti e si scioglie.

Risorgimento e neoguelfismo

È il periodo di eventi storici, culturali, politici, militari e sociali che portarono l’Italia alla propria unità nazionale.

1843 = Vincenzo Gioberti, che si era distaccato dalle idee mazziniane, scrisse “Del primato morale e civile degli italiani”, in cui scriveva che avrebbe voluto l’unificazione italiana.

Neoguelfismo = movimento che si affermò in Italia tra le proposte per realizzare l’unificazione italiana, rafforza e restaura la presenza attiva della Chiesa nella vita politica.

Federazione con Papa presidente e governata da un unico principe.

Monarchia aristocratica, poche riforme, élite al comando.

Gregorio XVI: teoria insensata.

Il Papa era restio a ogni innovazione.

Se si risolve l’impero ottomano e l’Austria ottiene territori nei Balcani, renderà indipendente il lombardoveneto: tutto questo non ha senso, non lo farebbe mai.

È lo stato più avanzato e autorevole, ma così tutti gli altri sovrani dovrebbero riformarsi e sottostare al Piemonte, sarebbe inaccettabile.

1843 = moti in Romagna.

1844 = spedizione in Calabria.

1845 = tentativo a Rimini.

Mazzini perde popolarità.

Muore il Papa e viene eletto Pio IX, che invece sembra somigliare proprio al Papa liberale che Gioberti si immaginava.

  • Aumentano i prezzi.
  • Aumenta l’insoddisfazione.
  • Richieste riforme nazionali.

Contesto = crisi agricola + crisi industriale + insoddisfazione generale.

Il 1848 in Italia e in Francia

Regno delle due Sicilie e Palermo

Regno delle due Sicilie - Palermo, Ferdinando II.

Tutti i sudditi nel regno delle due Sicilie non sopportavano la monarchia Borbone, Ferdinando II.

Con una rivolta aperta la monarchia decadde.

  • Costituzione di Ruggero Settimo.

Regno di Sardegna e Piemonte

Regno di Sardegna + Piemonte, Carlo Alberto.

Scoppiarono rivolte che imitavano le precedenti.

  • Statuto Albertino.

Granducato di Toscana

Granducato di Toscana, Leopoldo II.

Anche qui venne concesso:

  • Statuto di Toscana.

Stato pontificio

Stato pontificio, Pio IX.

Per evitare il malcontento che cresceva il Papa concesse uno statuto con cui concedeva molte riforme:

  • Governo di uomini laici.
  • Scioglimento dei tribunali speciali, Santa Inquisizione.
  • Libertà di stampa.
  • Statuto fondamentale degli Stati della Santa Sede.

Francia nel 1848

Vennero vietati banchetti dell’opposizione.

La guardia nazionale riconobbe la ragione dei manifestanti e anziché disperderli sfilò con loro.

Re Luigi Filippo abdica.

Fu designato un nuovo governo provvisorio con a capo Alphonse de Lamartine, liberale.

  • Impossibilità pena di morte per crimini politici.
  • Abolizione schiavitù nelle colonie francesi.
  • Creazione assemblea costituente.

Proposta del socialista Blanc: garantivano il lavoro a gran parte della popolazione ma con un salario minimo.

Impero austriaco e lombardoveneto

L’impero austriaco fu fondato nel 1804 e il regno lombardoveneto fu costituito dopo il congresso di Vienna, prima la Lombardia era divisa tra Ducato di Milano, Repubblica di Venezia e Grigioni.

Folle si riversano.

Ferdinando I promette una costituzione.

Dopo la rivoluzione di Vienna cade Metternich e le prime forme di protesta per ottenere l’indipendenza furono lo sciopero del tabacco.

Volevano colpire l’economia ma fallirono, costretti a bere e fumare dai soldati di Radetzky.

Carlo Alberto sventola a Torino il tricolore e dichiara guerra all’Austria.

Germania, Prussia e Confederazione germanica

Premessa.

Germania: la Confederazione Germanica era una confederazione nata con il congresso di Vienna, composta da 38 stati e dominata da austro-prussiani.

Confederazione Germanica: associazione di 39 Stati tedeschi formata dal Congresso di Vienna del 1815. La Confederazione aveva esattamente gli stessi confini del Sacro Romano Impero.

Prussia: la Prussia è esistita 170 anni, 1701-1871, con la fine del terzo Reich; era uno dei cinque Stati che dominavano l’Europa tra 700 e 800.

Dopo la sconfitta di Napoleone in Russia, la Prussia prese parte alla sesta coalizione antifrancese. Le truppe prussiane contribuirono nella vittoria della Battaglia di Waterloo del 1815, che sconfisse definitivamente Napoleone.

Dopo il Congresso di Vienna gran parte del regno divenne parte della Confederazione Germanica.

Per cinquant’anni dopo il Congresso di Vienna vi furono conflitti tra la Confederazione Germanica e la volontà dei singoli stati di conservare la loro autonomia riformandosi.

Il re di Prussia autorizza l’elezione di:

  • Assemblea costituente prussiana, a suffragio universale maschile.

Stati della confederazione autorizzano l’elezione di:

  • Assemblea nazionale tedesca a Francoforte, a suffragio censitario.

Roma, Repubblica romana e sconfitte

Vorrebbero la guerra, e quasi realizzato il sogno neoguelfo di Gioberti, ma a novembre Pio IX fugge a Gaeta, ospite di Ferdinando Secondo di Borbone.

Pio IX si dissocia e scoppiano molti disordini.

Un’assemblea costituente proclama la Repubblica e si comincia a preparare la stesura di una nuova costituzione.

Il Papa chiede aiuto a potenze cattoliche.

Luigi Napoleone Bonaparte attacca Roma.

La Francia vince e viene abrogata la seconda Repubblica romana.

Viene sconfitta.

Leopoldo Secondo fugge a Gaeta dove c’è il Papa.

Viene sconfitta.

Sconfitta a Custoza: Carlo Alberto abdica, Vittorio Emanuele II.

Sconfitta a Novara.

Viene sconfitta.

Ungheria e impero austriaco

Gli ungheresi erano una minoranza nell’impero austriaco; nel congresso chiesero una federazione + libertà.

Scoppiarono pesanti bombardamenti a Praga.

Da questo scontro gli ungheresi sconfiggono gli austriaci a Vienna.

Ferdinando II abdica, Francesco Giuseppe.

Una volta al potere il neo imperatore austriaco, visto che l’Austria faceva parte della Santa Alleanza, Russia, Austria e Prussia, chiede aiuto alla Russia.

Ungheria torna una semplice regione dell’impero austriaco.

Seconda Repubblica francese

Troppe tasse, aboliti atelier, disoccupazione, proteste.

Premessa.

Ci troviamo nella seconda Repubblica francese, cioè un’assemblea costituente e alle elezioni:

  • Monocamera suffragio maschile.
  • Presidente a suffragio.
  • Eliminata schiavitù.
  • Più libertà religiosa.

Politica restrittiva:

  • Limitazioni.
  • No libertà di stampa.
  • Repressione.
  • I poveri non votano.

Viene sciolta l’assemblea prussiana da Federico Guglielmo IV.

  • Parlamento bicamerale.
  • Il re ha potere esecutivo.

Una proposta di aree senza zone tedesche austriache.

Federico Guglielmo IV dice: “non voglio ricevere la corona da bottegai”.

In modo paradossale termina l’idea di unione tedesca.

La primavera dei popoli non ha portato a veri e propri raggiungimenti di obiettivi, ma smuove le acque per future rivoluzioni.

Nera. Argomento internazionale, continua nella prossima sezione.

Seconda rivoluzione industriale e scienza

Vengono migliorate le ferrovie e diminuiscono i costi di trasporto.

Viene usato l’acciaio per binari, caldaie e macchinari.

Cresce l’industria carbonifera che usa macchine a vapore e acciaio, che aumentano la domanda di ghetti.

Dalle campagne alle città, che diventano sporche e povere, si diffondono tubercolosi e colera.

Vengono introdotti due metodi:

  • Gold standard, che possiedono oro base nel cambio sulle riserve auree.
  • Riserva bimetallica, sei un paese poco rubato al cambio sulle riserve e sul valore di oro e argento nel mercato.

Charles Darwin: “L’origine della specie”, dice che esiste un ceppo da cui derivano razze.

“L’origine dell’uomo”, sostiene il progresso occidentale e che ci siano razze più o meno evolute di altre.

Statuto Albertino, Cavour e Regno di Sardegna

Statuto Albertino.

Costituzione = Vittorio Emanuele II.

Re = Massimo d’Azeglio.

Primo ministro del Regno di Sardegna = è stato un politico, patriota e imprenditore.

Voleva uno stato laico italiano.

Nel 1855 toglie privilegi ecclesiastici ed entra in contrasto con il re, che non voleva inimicarsi lo Stato pontificio.

Fu ministro dal 50 al 52, presidente del Consiglio dei Ministri dal 52 al 61.

Motivazione di perché Napoleone si allea con il Regno di Sardegna

Napoleone precedentemente aveva provato a far cadere la Repubblica romana e i patrioti lo avevano attaccato.

Per sicurezza personale decide di allearsi con il regno di Sardegna contro l’Austria durante la guerra di Crimea.

La Russia minacciava di espandersi nell’impero ottomano, per questo le altre potenze hanno reagito.

Perché l’Italia partecipa alla guerra di Crimea

Nonostante l’opinione pubblica contraria, Cavour decide di entrare in guerra a fianco degli alleati per presentare la questione italiana in un ambito internazionale vantaggioso; potrà partecipare al congresso di Parigi con l’appoggio di Francia e Inghilterra.

Cavour e Napoleone si incontrano in segreto e sottoscrivono gli accordi di Plombières, contro l’Austria, per prepararsi alla guerra.

Questi accordi furono il prologo della seconda guerra di indipendenza italiana e strutturarono la penisola italiana, che sarebbe stata divisa in sfere di influenza francesi e piemontesi.

Inoltre organizzarono la guerra tra Francia-Piemonte contro l’Austria.

L’Austria non suonate l’esercito e lancia un ultimatum al regno di Sardegna.

Vittorie importanti: battaglia di Magenta, 4 giugno; battaglia di Solferino e San Martino, 24 giugno.

Sembra che stiano vincendo, ma a un certo punto Napoleone III firma un accordo per:

  • Paura che il conflitto si allargasse in tutta Europa.
  • Troppe perdite.
  • Paura di un attacco da Prussia.
  • I vari governi provvisori in Italia erano ribelli.

Napoleone III + Francesco Giuseppe + Vittorio Emanuele II, firmò anche lui alla fine.

Furono d’accordo:

  • Romagna.
  • Emilia.
  • Toscana.

Per un’Italia guidata da un governo liberale di Cavour.

Garibaldi, Regno d’Italia e problemi dell’unificazione

Giuseppe Garibaldi, seguito da 1000 uomini, partì verso la Sicilia per annettere il regno delle due Sicilie al regno di Sardegna, sconfiggendo la famiglia borbonica da secoli nella zona.

11 maggio: sbarcarono a Marsala.

Garibaldi riesce a inglobare il regno delle sue due Sicilie al regno di Sardegna; la sua impresa fu accolta con grande acclamazione ed è considerata uno degli eventi più importanti della storia unitaria.

Plebisciti per annettere Italia unica.

Unione di Marche e Umbria.

Vittorio Emanuele II si presenta a Napoli come re.

Valle Padana, centro e sud

Valle Padana: più efficiente, rotazione dei raccolti, macchina a vapore.

Centro: poveri, produzioni piccoli, mezzadria, gente povera.

Sud: latifondi, grandi braccianti, poco efficienti, si coltivano olivo, agrumi e olio.

Industrializzazione.

  • Italiano non si parla ovunque.
  • Brigantaggio, dal 61 al 70: questi fenomeni furono repressi da 40.000 soldati.

Monarchia costituzionale

Monarchia costituzionale.

  • Re Vittorio Emanuele.
  • Statuto Albertino.
  • Continuità con il Regno di Sardegna, non apprezzato.
  • Liberale-monarchica.
  • Elitista.
  • Cavouriana.
  • Solo per ricchi e colti.
  • Accentramento potere.
  • Laicizzazione.

Laicizzazione.

1865 - matrimonio civile.

Norme:

  • Rete ferroviaria.
  • Dogane più libere.
  • Riorganizzazione esercito.
  • Scuole elementari obbligatorie.

Tasse.

1869 - tassa sul macinato.

  • Tassa sull’attività lavorativa.
  • Tassa sulle proprietà.
  • Tassa sui consumi, per tutti.

Poco organizzati.

  • Liberale.
  • Ex repubblicani.
  • Ex garibaldini.
  • Ex mazziniani.

Vogliono ampliare il corpo elettorale e migliorare le scuole.

Terza guerra d’indipendenza e questione romana

Governo = Alfonso Lamarmora.

Situazione = debole organizzazione militare, flotta quasi inesistente, industria appena avviata.

Austria dice: “cediamo Mantova + Veneto se annullate l’alleanza!”.

Italia rifiuta.

Italia voleva: Veneto, togliendo all’Austria, e diminuire l’egemonia austriaca nell’Adriatico.

Sconfitta italiana.

Sconfitta italiana.

L’Austria cederà Veneto e mancava solo con mediazione di Napoleone III.

L’unica vittoria fu di Garibaldi: batte gli austriaci nel Trentino con 30.000 volontari.

Vi furono vari tentativi per prendere Roma.

1 tentativo: Garibaldi sbarca in Sicilia ma viene arrestato perché l’azione non era stata autorizzata; il governo italiano aveva paura delle reazioni di Napoleone III che lo sconfessò.

2 tentativo: Mentana.

Garibaldi ci riprova contro le truppe francesi, viene arrestato e bloccato, e decide di andarsene a Caprera.

Mazzini, insoddisfatto, dice: “L’Italia non è stata votata ma &”.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Manila96 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica internazionale UNINETTUNO di Roma o del prof Giuliani Andrea.
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