MORTE CELLULARE
La morte cellulare è un processo essenziale per lo sviluppo, l’omeostasi e la
difesa dell’organismo. Può verificarsi in due modi: necrosi, morte “accidentale
e caotica, e morte cellulare programmata, processo regolato nel minimo
dettaglio (forma più nota è l’apoptosi).
NECROSI
È una forma di morte cellulare passiva e non controllata che si verifica a causa
di un danno acuto e irreversibile (traumi, temperature estreme, tossine,
farmaci, ischemie, infezioni…). Come si verifica:
(oncosi)
- Rigonfiamento della cellula e dei suoi organelli (mitocondri,
reticolo endoplasmatico).
- Rottura della membrana plasmatica con rilascio del contenuto cellulare
nello spazio extracellulare. (cariosi)
- Dissoluzione del nucleo o sua frammentazione irregolare
(carioressi).
Il rilascio del contenuto cellulare innesca una risposta infiammatoria (grande
differenza tra necrosi e apoptosi, in cui non si verifica).
APOPTOSI “suicidio”
Viene detta poiché è un processo programmato. Inoltre, è attivo
sviluppo
(molti enzimi…) ed energeticamente dispendiosa. Permette
embrionale omeostasi
con l’eliminazione di strutture transitorie, dei tessuti
(proliferazione, rinnovamento cellulare. Ovviamente, tutto deve essere
controllato proprio come nella proliferazione per evitare danni incontrollati
eliminazione dei linfociti auto-reattivi
all’organismo) ed . Un'apoptosi
insufficiente può contribuire allo sviluppo di tumori o malattie autoimmuni,
mentre un'apoptosi eccessiva è implicata in malattie neurodegenerative.
Come si verifica:
- Rimpicciolimento e condensazione della cellula.
- Condensazione della cromatina ai margini del nucleo.
- Frammentazione del DNA in modo ordinato e specifico.
- Formazione di "blebs" sulla membrana plasmatica, frammentazione della
cellula in corpi apoptotici. Questi corpi vengono fagocitati dalle cellule
vicine o dai macrofagi senza innescare risposta immunitaria
Esistono due vie principali che convergono sull'attivazione di enzimi chiamati
caspasi:
- Via Estrinseca (o dei recettori di morte): Attivata da segnali esterni
che legano specifici recettori di superficie cellulare (es. Fas, recettore per
il TNF).
- Via Intrinseca (o mitocondriale): Innescata da stress cellulari interni
come danno al DNA, assenza di fattori di crescita o stress ossidativo, che
portano al rilascio di citocromo c dal mitocondrio.
Gli stimoli che inducono il processo possono essere fisiologici o patologici.
RUOLO FISIOLOGICO DELL’APOPTOSI DURANTE LO SVILUPPO
DELL’ORGANISMO
Uno degli esempi più evide