Pianificazione territoriale ed approfondimenti normativi
Lo sviluppo del corso di laurea in geologia con un’impronta più applicativa nasce 50 anni fa. L’interesse per la geologia si genera a seguito di due eventi:
- Ascesa al K2 organizzata da un geologo
- Inizio delle ricerche petrolifere (Mattei, Eni)
Nei primi anni '50 quasi tutti i geologi applicatisi formavano e lavoravano nel campo della ricerca petrolifera. A questo punto si ha la necessità di incardinare la figura del geologo che prima era un naturalista che lavorava perlopiù come ricercatore. La legge che segnò la nascita della figura del geologo professionista è la 112/63. Una seconda grande revisione dei piani di studio a livello universitario e delle mansioni che possono essere svolte dal geologo sono relative al drr 328.
Ordinamento normativo e gerarchia delle fonti
Le norme possono essere:
- Igieniche
- Morali
- Sociali
- Religiose
- Familiari
- Giuridiche
A noi interessano le norme giuridiche che stanno alla base del diritto e della costituzione. Le norme giuridiche sono le fonti del diritto e costituiscono l’orientamento giuridico italiano. Il diritto rappresenta lo studio delle modalità con cui devono essere scritte e applicate le norme giuridiche. Una norma è costituita da un precetto (regola) e da una sanzione.
Le sanzioni possono essere:
- Interne → colpiscono nella coscienza
- Esterne → colpiscono nella libertà personale (codice penale) e nei beni (codice civile)
Si può privare qualcuno della libertà personale attraverso l’arresto. Per reati minori l’arresto può essere derubricato in una sanzione pecuniaria. Sulla fedina penale rimarrà comunque una macchiolina che prelude concorsi pubblici e altro.
L’ordinamento giuridico è l’insieme delle norme giuridiche e costituisce il pilastro su cui è costruito il diritto di una società. I destinatari delle norme giuridiche sono i cittadini maggiorenni. A 18 anni si acquista la capacità di agire. Il diritto per i minorenni è una branca a parte.
Gerarchia delle fonti
Mi dice quale norma prevale sull’altra in caso tali norme siano in opposizione. La norma cardine, su cui si basa lo stato civile italiano è la Costituzione. Venne fatta nel 1946 a seguito del referendum del 2 giugno con cui la repubblica prevalse sulla monarchia. La costituzione venne prodotta circa un anno dopo. Nel corso del tempo sono stati aggiunti articoli per adeguarla al mutare delle condizioni sociali.
Sotto abbiamo le norme primarie ovvero le leggi: regolamenti comunitari, leggi ordinarie, D.L. e D.Lgs, L.R. Hanno tutte lo stesso peso. I regolamenti sono norme di rango gerarchico secondario. Ad esempio il D.P.R 238 (riordino delle professioni tecniche e degli esami di stato-giugno 2001) è un regolamento governativo.
Se non si riesce a risolvere un contenzioso né avvalendosi della costituzione, né delle leggi e né dei regolamenti si ricorre agli usi e alle consuetudini. Servono a risolvere questioni di modestissimo peso specifico.
Le fonti del diritto ovvero le norme giuridiche hanno importanze e rilevanze differenti:
- Fonti costituzionali: Costituzione della Repubblica Italiana entrata in vigore 01.01.1948 per modificare la quale occorre un processo complesso normato dall'art118 della stessa. Richiede anni.
- Fonti primarie: Regolamenti comunitari, leggi, decreti legge, decreti legislativi
- Fonti secondarie: D.P.R, D.M. (regolamenti attuativi, sono delle linee guida che dicono tecnicamente cosa fare, non enunciano un principio normativo generale)
- Usi e costumi
Tra leggi dello stato rientrano anche tutti i codici che innovano e tutti i testi unici che riuniscono e coordinano. Es. testo unico ambientale D.Lgs 152/06.
Il processo legislativo
Una legge ordinaria per essere approvata ha un iter lunghissimo. Ci deve essere una proposta di disegno di legge presentata da un rappresentante di un partito. Se la commissione parlamentare (il parlamento è diviso in tante commissioni) lo approva la proposta di disegno di legge diventa disegno di legge. Il disegno di legge va esaminato da due rami del parlamento (camera e senato). Se passa diventa legge ordinaria. Una volta approvata dalla commissione ci mette un anno perché entri a pieno titolo nell’ordinamento giuridico italiano.
D.L. e D.Lgs hanno lo stesso peso gerarchico, ma hanno un iter concettuale e temporale diverso. Il D.L. viene fatto da due rami del parlamento per risolvere una criticità temporanea. Vale 60 giorni. Dopo i 60 giorni, se la criticità è rientrata il decreto legge decade. Se la criticità permane il decreto legge può essere convertito in una legge ordinaria. NB. Il decreto legge può essere convertito in legge anche prima della scadenza dei 60 giorni. Può essere convertito integralmente o con modificazioni (99% dei casi) per adattarlo meglio alla criticità.
Se su un tema i due rami del parlamento non sono d’accordo si va per alzata di mano e la maggioranza è padrona. Di conseguenza il partito che ha la maggioranza vince. È un atto di forza, ma comunque porta a dei risultati positivi. Infatti meglio una legge perfezionabile che nessuna legge.
Per noi geologi è importante il decreto legislativo 152/06. Nacque per gestire un’emergenza a Porto Torres (sversamento). Poi è diventato lo strumento di riferimento per chi opera nell’ambito dell’ambiente. Il primo documento in cui si cominciò a parlare di ambiente è il D.M. 171/99. Il D.M. è una fonte secondaria.
SINGEOP (Sindacato per i Geologi Professionisti)
Le attività professionali hanno due organi di rappresentanza. Il nostro consiglio nazionale, che venne fondato quando nacque la nostra professione, è un’organizzazione che ha ruolo di sussidiarietà. Ovvero se commetto un errore il consiglio nazionale non mi difende fa l’esatto contrario! Per finalità istituzionali, previste dalla legge 112, impone al consiglio nazionale di fare il contrario: garantire la società. Esso garantisce la società immettendo sul mercato professionisti di livello e vigilando che questi agiscano con moralità e competenza affinché siano funzionali ed utili alle esigenze sociali. Il sindacato invece protegge i suoi iscritti. Si batte su per la legge sui compensi, equità dei compensi.
L'ordinamento giuridico che disciplina la professione di geologo
Legge 3 febbraio 1963 n. 112
Disposizione per la tutela del titolo e della professione di geologo
Art. 1 Titolo professionale
Il titolo di Geologo spetta a coloro che, in possesso del titolo accademico valido per l’ammissione all’esame di Stato per l’esercizio della professione di Geologo, abbiano conseguito l’abilitazione all’esercizio di tale professione.
Art. 2 Obbligatorietà dell'iscrizione nell'albo
Per l'esercizio della professione di geologo è obbligatoria l'iscrizione nell'albo. L’iscrizione all’albo non è consentita ai pubblici impiegati ai quali sia vietato, dagli ordinamenti delle Amministrazioni da cui dipendono, l’esercizio della libera professione. Essi sono, a loro richiesta, iscritti in uno speciale elenco.
Quindi dopo aver superato l’esame di stato è necessaria l’iscrizione all’albo professionale. La legge sopra citata è stata regolamentata da un regolamento attuativo ovvero il DPR 1403/65. Emanato qualche anno dopo la legge.
DPR 1403/65
Regolamento di esecuzione della legge 112/63, contenente disposizione per la tutela del titolo e della professione di geologo. Ci si accorge poi che la legge bisogno di alcune correzioni. Viene quindi corretta dalla Legge 616/66.
Legge 616/66
Norme integrative per l’applicazione della legge 112/63
Art. 18 Prima formazione dell’albo professionale e dell’elenco speciale
Presso il Ministero di Grazia e Giustizia, l’11 maggio 1968, si è riunita la Commissione incaricata di procedere alla prima formazione dell’Albo Professionale e dell’Elenco Speciale dei Geologi (art. 18, Legge 25 luglio 1966, n. 616). Segretario Carlo Chirico, Presidente Giuseppe Baroni. Professionisti iscritti: Albo Professionale n. 1.162 – Elenco Speciale 311, per un totale di 1.473 nominativi.
L’articolo 18 è quello che per primo fa riferimento ad un albo professionale. Nel 63 vengono definiti i contorni che deve avere la professione del geologo, ma non esiste ancora un albo/ordine. Esso nasce nel 68 (1473 nominativi). Inizialmente potevano essere iscritti all’albo coloro che avessero una laurea in scienze geologiche, scienze naturali e ingegneria mineraria. Oggi rientrano solo geologi e laureati in scienze ambientali.
Nell’82 si comincia a definire come doveva essere fatto l’esame di stato. Ciò viene descritto per la prima volta dal (regolamento) DPR 981/82.
DPR 981/82
Approvazione del regolamento per gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di Geologo. L’ordine dei geologi, come tutte le altre professioni ha bisogno di una rappresentanza sul territorio. Si decise che questa rappresentanza non dovesse essere a carattere provinciale ma a carattere regionale (c’erano pochi geologi). L’ordine dei geologi venne quindi decentrato per istituire 20 ordini regionali (Legge 12 novembre…). Poi con il decreto del 1991 vennero istituiti gli ordini (ovvero vennero scelte le sedi).
Legge 12 novembre 1990, n. 339
Decentramento dell'Ordine Nazionale dei Geologi
Art. 1 Ordine Regionale
Presso ogni regione è costituito l'Ordine Regionale dei Geologi con sede nel comune capoluogo; esso è formato dagli iscritti all'Ordine Nazionale dei Geologi, sezione regionale.
Decreto Ministeriale (ministero della giustizia) 12 aprile 1991
Istituzione dei Consigli degli Ordini Regionali dei geologi. Successivamente il D.P.R. 5 giugno 2001 n.328 va a modificare e integrare il D.P.R dell’82. Poiché cambiano le esigenze sociali e le modalità di fare professione.
D.P.R. 5 giugno 2001 n. 328 Art. 40
Sezioni e titoli professionali
- Nell'albo professionale dell'ordine dei geologi sono istituite la sezione A e la sezione B.
- Agli iscritti nella sezione A spetta il titolo professionale di geologo.
- Agli iscritti nella sezione B spetta il titolo professionale di geologo iunior (laurea triennale).
- L'iscrizione all'albo dei geologi è accompagnata dalle dizioni: "sezione dei geologi", "sezione dei geologi iunior".
Per la prima volta vengono introdotti i geologi junior (laurea triennale). Nell’albo ci sono 4 sezioni:
- Albo professionale con senior (laurea magistrale) e junior
- Elenco speciale con laurea magistrale e triennale
Art. 41 Attività professionali
- Il rilevamento e l'elaborazione di cartografie geologiche, tematiche, specialistiche e derivate, il telerilevamento, con particolare riferimento alle problematiche geologiche e ambientali, anche rappresentate a mezzo "Geographic Information System" (GIS);
- L'individuazione e la valutazione delle pericolosità geologiche e ambientali; l'analisi, prevenzione e mitigazione dei rischi geologici e ambientali con relativa redazione degli strumenti cartografici specifici, la programmazione e progettazione degli interventi geologici strutturali e non strutturali, compreso l'eventuale relativo coordinamento di strutture tecnico gestionali;
- Le indagini geognostiche e l'esplorazione del sottosuolo anche con metodi geofisici; le indagini e consulenze geologiche ai fini della relazione geologica per le opere di ingegneria civile mediante la costruzione del modello geologico-tecnico; la programmazione e progettazione degli interventi geologici e la direzione dei lavori relativi, finalizzati alla redazione della relazione geologica;
- Il reperimento, la valutazione e gestione delle georisorse, comprese quelle idriche, e dei geomateriali d'interesse industriale e commerciale compresa la relativa programmazione, progettazione e direzione dei lavori; l'analisi, la gestione e il recupero dei siti estrattivi dismessi.
- Le indagini e la relazione geotecnica;
- La valutazione e prevenzione del degrado dei beni culturali ed ambientali per gli aspetti geologici, e le attività geologiche relative alla loro conservazione;
- La geologia applicata alla pianificazione per la valutazione e per la riduzione dei rischi geoambientali compreso quello sismico, con le relative procedure di qualificazione e valutazione; l'analisi e la modellazione dei sistemi relativi ai processi geoambientali e la costruzione degli strumenti geologici per la pianificazione territoriale e urbanistica ambientale delle georisorse e le relative misure di salvaguardia, nonché per la tutela, la gestione e il recupero delle risorse ambientali; la gestione dei predetti strumenti di pianificazione, programmazione e progettazione degli interventi geologici e il coordinamento di strutture tecnico-gestionali;
- Gli studi d'impatto ambientali per la Valutazione d'Impatto Ambientale (VIA) e per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) limitatamente agli aspetti geologici;
- Rilievi geodetici, topografici, oceanografici ed atmosferici, ivi compresi i rilievi ed i parametri meteoclimatici caratterizzanti e la dinamica dei litorali; il Telerilevamento e i Sistemi Informativi Territoriali (SIT);
- Le analisi, la caratterizzazione fisico meccanica e la certificazione dei materiali geologici;
- Le indagini geopedologiche e le relative elaborazioni finalizzate a valutazioni di uso del territorio;
- Le analisi geologiche, idrogeologiche, geochimiche delle componenti ambientali relative alla esposizione e vulnerabilità a fattori inquinanti e ai rischi conseguenti; l'individuazione e la definizione degli interventi di mitigazione dei rischi;
Tale articolo ci dice cosa può fare un geologo. Il D.P.R. del 5 giugno 2001 è l’ultimo atto di riordino delle modalità con cui si svolgono gli esami di stato e con cui viene esplicitato cosa può fare un geologo come professionista.
Nel 2009 il consiglio nazionale affidò ad un centro di ricerca (CRESME) uno studio statistico sulla professione del geologo. La professione del geologo in Italia è abbastanza diffusa. Attualmente siamo fra 12.000 e 13.000 in Italia. La regione con il più alto numero di geologi è la Sicilia. Il geologo si può specializzare in molti campi:
Geologi impiegati nel settore pubblico
Il geologo libero professionista può avere: molti geologi lavorano insieme in un’impresa o in uno studio.
Quanto guadagnano i geologi?
(Nel grafico viene valutato il fatturato) Un geologo libero professionista guadagna tra i 2.500 e i 3.000 euro al mese. Maggiore è l’esperienza (età) maggiore è il guadagno. Intorno ai 60 anni è il periodo in cui si guadagna di più. Chi ci affida i lavori?
Settori innovativi
Il sistema universitario dal punto di vista del mercato - cosa manca alla formazione? Da notare sicurezza sui luoghi di lavoro (non veniamo formati a riguardo) e controllo qualità.
Prospettive
Piano casa
Documento introdotto dallo stato italiano, una decina di anni fa, per rilanciare l’economia. Non c’erano molti soldi che venivano investiti nell’edilizia (ultima parte lezione 30). L’elaborato prodotto è quindi relativo ad un ampliamento per un piano casa, e quindi per un deposito al genio civile per ottenere l’autorizzazione sismica ex art. 94 del DTM 180.
Il riferimento di legge va sempre inserito, sia per completezza che per un possibile uso fraudolento degli elaborati. Importanza di inserire in testata, oltre ai dati generali, anche i riferimenti di legge per cui viene prodotto l’elaborato in questione.
Per riferimento si intendono sia le Leggi che regolano la nostra professione, (L.112/63 e DPR 328/01), sia quelle specifiche che normano ogni settore di nostro potenziale coinvolgimento professionale. Ciò impedirà un uso scorretto, spesso in buona fede, ma talora anche fraudolento, delle nostre relazioni tecniche (geologiche, geotecniche, idrogeologiche, geofisiche, ecc). Si vuole impedire che l’elaborato possa essere usato più volte, quindi va specificato l’oggetto a cui la relazione è riferita.
Per questo motivo, ma anche per accrescere la considerazione nei nostri confronti, sarebbe auspicabile che la nostra interfaccia sia sempre DIRETTAMENTE rappresentata dalla committenza. Diversamente, in caso di mancato pagamento, eventualità purtroppo sempre ricorrente, un’analisi statistica dei contenziosi, svolta da un noto legale, ha evidenziato che quasi mai si è avuto un esito positivo della controversia!
Contratti pubblici
Codice dei contratti pubblici D. Lgs 50/16 relativi a lavori, SERVIZI e forniture (modificato dal correttivo appalti D. Lgs. 56/2017, fondamentale per gli aspetti economici). Lo stato può acquistare i beni sotto tre forme:
- Sotto forma di lavori quando ad esempio deve costruire
- Sotto forma di servizi quando deve richiedere una prestazione intellettuale
- Sotto forma di forniture
Il lavoro del geologo in genere ricade fra i servizi. Vende la propria prestazione professionale, deve redigere un prodotto intellettuale (non materiale). Lo stato deve prima condurre un’indagine di mercato. La legge 109/94 fu la prima regolamentazione delle modalità con cui lo stato deve acquistare beni. Dopo vi fu il D.Lgs 163/06 ed infine quello attualmente vigente 50/2016. I decreti legislativi hanno bisogno di un regolamento di attuazione che in genere è un DPR. Uno dei primi articoli della 109/94 e anche del 163/50 dicevano che entro 90 giorni dall’entrata in vigore di un decreto legislativo lo stato avrebbe dovuto approvare un regolamento attuativo.
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