METODI E STRUMENTI
D'INDAGINE NEL CICLO DI VITA
Esame: 38 domande chiuse + 2 domande aperte in 1h e 30min
Domande aperte possibili
★ Spiegare, nel contesto della violazione dell'aspettativa, un esperimento che mostri la presenza di abilità
numeriche.
★ Illustrare gli indicatori di rischio precoci in ambito socio emotivo nei disturbi dello spettro autistico.
★ Descrivere gli stadi di decorso del parkinson e le eventuali terapie.
★ Differenze e somiglianze tra parkinson e corea
★ Esperimento del fumo in gravidanza
★ Effetti regolatori del tocco
★ Il ruolo della percezione nello sviluppo motorio
★ I disturbi dell’attenzione nei nati prematuri
★ Descrivere vari grafici sullo status socio emotivo
★ Riserva cognitiva con i 3 cervelli
★ L'altra sul senso morale Metodi e Strumenti d’indagine nel ciclo di vita
Domande chiuse possibili
➔ L’abituazione può essere: solo visiva, solo uditiva, entrambe o nessuna
-
➔ Quale tra queste è una demenza sottocorticale (Demenza vascolare, Alzheimer etc.)
-
➔ Quale di questi riesce a fare un bambino di 7 anni: test delle tre montagne, della scatola ingannevole, del
trasferimento inaspettato e tutte le risposte
-
➔ Grafici sul progetto Bucarest
-
➔ Disegno sperimentale trasversale, in cosa consiste: campione con età eterogenee in un'unica misurazione,
campione con età omogenee etc.
- Metodi e Strumenti d’indagine nel ciclo di vita
RIASSUNTO SCHEMATIZZATO
→ →
Prof. Ermanno Quadrelli Obiettivo della PSICOLOGIA Studiare il comportamento umano e i processi interni che
lo producono e lo regolano.
COSA STUDIA La teoria dello sviluppo pone il focus sui cambiamenti che si verificano nel
LA PSICOLOGIA comportamento e nei processi psicologici in funzione del tempo, dal concepimento alla
DELLO SVILUPPO? nascita, all’età adulta e alla vecchiaia (ciclo di vita).
→ L'attenzione è sul PROCESSO e non sul COMPORTAMENTO in sé
Per SVILUPPO si intendono i cambiamenti che avvengono in funzione del tempo
all'interno di una o più aree del comportamento grazie alle interazioni tra i fattori
Sviluppo biologici e l’esperienza fornita dall’ambiente, a tutti i suoi livelli (individuale, condiviso,
- focus sui cambiamenti in
funzione del tempo nel specie-specifico). Il concetto di sviluppo:
comportamento e nei ➔ fa riferimento a cambiamenti quantitativi ma anche qualitativi, che mancano nel
processi psicologici, grazie a concetto di crescita.
fattori biologici e ambientali. ➔ include l’idea di una parziale programmazione interna e di un ambiente
- riguarda i cambiamenti specie-specifico, che mancano nel concetto di maturazione e nel concetto di
quantitativi e qualitativi apprendimento.
Studiare lo Sviluppo Studiare lo sviluppo significa assumere un punto di vista dinamico (non statico). Quindi,
significa studiare lo sviluppo significa:
> avere un punto di vista ● Focalizzarsi sulle curve che descrivono le trasformazioni che avvengono nel
dinamico tempo
- focus sulle curve che ●
descrivono le trasformazioni Focalizzarsi su ciò che precede e ciò che segue ogni comportamento (es. riflessi
nel tempo neonatali / comportamenti motori volontari)
- focus su ciò che precede e ● Lo sviluppo implica una sequenza di trasformazioni che non sempre porta ad un
segue il comportamento →
miglioramento. Trasformazioni non lineari: le curve che descrivono lo
- la trasformazioni non sono sviluppo NON sono sempre monotoniche, unidirezionali.
sempre lineari
> avere una visione
sistematica, dipendente dal
contesto. Il processo di
sviluppo è il risultato
dell’interazione tra fattori
interni ed esterni. Esempi
> Alcune abilità si estinguono nel corso del tempo. Es. Sviluppo percettivo:
modificazione della capacità di discriminazione percettiva.
> Alcune abilità scompaiono e poi ricompaiono nel corso del tempo. Es. Sviluppo
linguistico: sviluppo della capacità di usare la forma passata dei verbi.
> Alcune abilità compaiono e scompaiono ripetutamente nel corso del tempo. Es.
Sviluppo motorio: sviluppo della dominanza manuale.
Studiare lo sviluppo significa assumere una visione sistematica, dipendente dal contesto.
Il processo di sviluppo è il risultato dell'interazione tra molteplici fattori (interni e esterni).
Sistema: può essere una singola cellula, un insieme di cellule, il cervello, una
specifica abilità o l'intero organismo.
Ambiente: tutto ciò che sta fuori dal sistema e lo influenza.
Metodi e Strumenti d’indagine nel ciclo di vita
Psicologia dello Sviluppo La psicologia dello sviluppo ha 2 obiettivi principali, legati al tentativo di rispondere a 2
obiettivi domande:
COSA si sviluppa →
1. COSA si sviluppa Livello descrittivo
COME avviene lo sviluppo →
2. COME avviene lo sviluppo Livello interpretativo
1. Cosa si sviluppa?
→
Cosa si sviluppa 1. Come avviene lo sviluppo?
Il modo in cui lo sviluppo viene spiegato è influenzato da diversi approcci teorici, relativi
Come avviene lo sviluppo
→ a due questioni:
come contribuisce
l’individuo? visione ➢ la natura umana
meccanicistica (passivo), In che modo l'individuo contribuisce al suo sviluppo?
organismica (attivo), - visione meccanicista: gli esseri viventi sono paragonati alle macchine, che
contestualista (influenza funzionano sotto la pressione di forze esterne. L'individuo è passivo perché è
contesto).
→ plasmato dalla propria esperienza (comportamentismo).
qual’è il ruolo dei fattori
biologici e ambientali? - visione organismica: L'individuo è artefice attivo del suo sviluppo, in quanto
innatismo (fin dalla nascita la contribuisce a determinare le proprie esperienze (costruttivismo, Piaget).
mente è organizzata; - visione contestualista: influenza del contesto sociale e culturale. Un
maturazionismo), empirismo comportamento ha significato solo in relazione al suo contesto (approccio
(tutto deriva dall’esperienza; socio-cognitivo, Vygotskij).
comportamentismo), ➢
costruttivismo (mix) il rapporto tra natura e cultura, biologia e esperienza
Qual è il ruolo svolto dai fattori biologici e ambientali nella determinazione del
cambiamento nel tempo?
- Innatismo: fin dalla nascita, la mente è organizzata in modo tale da poter imporre un
ordine e trasformare le sensazioni in percezioni dotate di significato (es. sviluppo del
linguaggio, Chomsky).
↳
- Maturazionismo: la maturazione è il meccanismo che regola la comparsa di
nuove abilità.
- Empirismo: la mente del neonato è una tabula rasa. Tutta la conoscenza deriva
dall’esperienza.
↳
- Comportamentismo, Teorie dell’apprendimento: l’organismo è plasmato
dall’ambiente perché tende a ripetere i comportamenti che hanno avuto
conseguenze positive su di sé (apprendimento associativo) o sugli altri
(apprendimento imitativo).
- Costruttivismo: lo sviluppo è il prodotto dell’interazione tra fattori biologici e
conoscenza acquisita attraverso l’esperienza.
Metodi e Strumenti d’indagine nel ciclo di vita
Livelli nei quali può avvenire I diversi livelli ai quali può avvenire l’influenza dell’ambiente sociale
l’influenza dell’ambiente
→
sociale
Sviluppo è Lo sviluppo è considerato come un processo probabilistico in quanto l’esito dei processi
- un processo probabilistico evolutivi dipende dal modo in cui essi si realizzano e non da un piano fissato in anticipo.
- una forma di Lo sviluppo è una forma di auto-organizzazione, non c'è 1 solo esito finale possibile, ma
auto-organizzazione solo esiti più probabili di altri.
Differenze individuali nel ritmo di sviluppo del linguaggio
Lo sviluppo come processo probabilistico
Non c'è nessun aspetto dello sviluppo che possa essere definito genetico. La presenza di
certi geni può predisporre l’individuo a ricercare specifici stimoli nell’ambiente. Anche
quando sono note le basi genetiche di un’abilità, per comprenderne lo sviluppo è
necessario individuare i feedback ambientali ai quali i fattori genetici danno origine.
Nello sviluppo i fattori di rischio possono essere compensati da fattori di protezione (il
rischio si riduce se viene contrastato da condizioni facilitanti).
Psicologia dello Sviluppo La psicologia dello sviluppo ha 3 obiettivi:
obiettivi →
1. La DESCRIZIONE dello sviluppo quali sono gli esiti evolutivi tipici
> descrizione dello sviluppo →
> spiegazione 2. La SPIEGAZIONE quali fattori contribuiscono
dello sviluppo
> ottimizzazione →
3. L’OTTIMIZZAZIONE dello sviluppo intervenire sulle condizioni di rischio per
potenziare i processi di sviluppo
DISEGNI DI RICERCA La psicologia (dello sviluppo) nasce dalla ricerca e dalla rilevazione di dati.
IN PSICOLOGIA La ricerca scientifica è un paziente lavoro di analisi e verifica che richiede:
DELLO SVILUPPO - Interrogativi chiaramente formulati
- Disegni di ricerca e strumenti di analisi rigorosi
Metodi e Strumenti d’indagine nel ciclo di vita
La Psicologia dello Sviluppo - Replicabilità
nasce dalla Ricerca Caratteristiche della ricerca scientifica
scientifica ➔ Obiettiva: indipendente da colui che la realizza
- che è obiettiva, sistematica ➔ Sistematica: condotta in modo attento e seguendo ordinatamente certi criteri
e verificabile ➔ Verificabile: replicabile
- che presuppone
l’individuazione di un
problema, un’ipotesi, scelta Presuppone:
di un metodo di verifica, a) l’individuazione di un problema;
racconta di dati e analisi. b) la formulazione di un’ipotesi;
c) la scelta di un metodo per la verifica dell’ipotesi;
d) la raccolta e l’analisi dei dati per verificare la veridicità o la falsità dell’ipotesi
Quali sono gli scopi della ricerca?
Scopi della Ricerca > Descrivere fatti e comportamenti (RICERCA
es. tappe dello sviluppo linguistico
- descrittiva DESCRITTIVA)
- esplicativa (spiegare) > Spiegare un fenomeno (RICERCA
es. perché i bambini riconoscono la voce materna
- valutativa (valutare effetti) ESPLICATIVA)
> Valutare gli effetti di una pratica (RICERCA
es. effetti dell’insegnamento dell’inglese
VALUTATIVA)
★ Che cos’è la RICERCA in Psicologia dello Sviluppo?
Le Ricerche sullo Sviluppo
identificano, descrivono e Le ricerche sullo sviluppo si propongono di identificare, descrivere e spiegare il
spiegano un cambiamento. cambiamento.
La ricerca coinvolge sempre una o più:
Variabili dipendenti - Variabili dipendenti: “dipendono” da altri fattori (causali). Obiettivo del
(dipendono da altri fattori) e ricercatore è individuare quali sono questi fattori.
indipendenti (sotto controllo - Variabili indipendenti: variabili che sono sotto il controllo del ricercatore.
del ricercatore) Obiettivo del ricercatore è determinare se la variabile indipendente è
responsabile delle variazioni osservate nella variabile dipendente.
Il controllo su Il controllo su:
- Chi (assegnare i soggetti • CHI: comporta che si possano assegnare in modo casuale i soggetti alle varie condizioni
alle varie condizioni) sperimentali
- Cosa (le modalità di • CHE COSA: permette di padroneggiare tutte le modalità di esecuzione dell’esperimento
esecuzione dell’esperimento) • QUANDO: permette di controllare il momento dell’esecuzione
- Quando • DOVE: il luogo dove condurremo la ricerca
- Dove • COME: ci permette di scegliere la strumentazione che vogliamo utilizzare.
- Come (gli strumenti)
Diversi metodi METODO SPERIMENTALE
> Metodo Sperimentale La variabile indipendente è manipolata dallo sperimentatore che le fa assumere valori
Variabile indipendente è diversi in diversi gruppi di soggetti (disegno TRA i soggetti) o nello stesso gruppo di
manipolata dallo soggetti (disegno ENTRO i soggetti). Per verificare gli effetti della variabile indipendente
sperimentatore; 2 gruppi su quella dipendente attribuisco i soggetti che studio casualmente a due gruppi diversi:
(sperimentale e di controllo); - Gruppo sperimentale: sottoposto alla manipolazione della variabile
vantaggio: replicabilità e indipendente
stabilire la relazione di
causa-effetto, svantaggio: - Gruppo di controllo: non è sottoposto a nessuna manipolazione o a una
potrebbero comportarsi manipolazione diversa
diversamente. La differenza nei risultati ottenuti dai due gruppi è una misura dell’effetto della variabile
indipendente che ho manipolato.
Metodi e Strumenti d’indagine nel ciclo di vita
Vantaggi e svantaggi del metodo sperimentale
Vantaggi
• Capacità di stabilire relazioni di causa-effetto tra variabile indipendente e variabile
dipendente
• Facilità di essere replicato per ottenere ulteriori conferme delle ipotesi iniziali
Svantaggi
• I soggetti osservati in condizioni controllate e artificiali potrebbero comportarsi
diversamente nella vita reale
Se non è possibile
manipolare la variabile Validità del disegno quasi-sperimentale
indipendente o assegnare Si utilizza quando:
casualmente i soggetti ai • Non è possibile manipolare le variabili indipendenti
→ disegno
gruppi • Non è possibile assegnare casualmente i soggetti ai gruppi
quasi-sperimentale METODO CORRELAZIONALE
> Metodo Correlazionale Si utilizza quando:
Per descrivere il rapporto tra • Non è possibile individuare gruppi che differiscono per l’aspetto di interesse
2 variabili; non è possibile • Descrive il rapporto tra 2 variabili
individuare i gruppi che • Non consente di ricavare conclusioni circa la relazione causa-effetto tra le
differiscono. variabili
Minacce alla validità Minaccia alla validità della ricerca
della ricerca Minacce alla validità esterna
> Esterna (selezione dei
soggetti che rappresentano →
Selezione dei soggetti nel selezionare i soggetti, il ricercatore deve rappresentare
la popolazione, riprodurre un adeguatamente la popolazione alla quale intende fare riferimento
fenomeno in lab, i risultati → difficoltà nel riprodurre in laboratorio un determinato fenomeno
Luogo della ricerca
devono essere = anche →
Periodo e contesto culturale i risultati della ricerca dovrebbero essere gli stessi anche
variando il periodo/contesto
storico) variando il periodo storico e il contesto culturale in cui questa è stata condotta.
> Interna (presenza di Minacce alla validità interna
variabili estranee che Presenza di variabili estranee che possono influenzare la variabile osservata.
influenzano) →
Selezione dei soggetti i gruppi selezionati non sono equivalenti prima del trattamento
sperimentale →
Influenze interne legate alla situazione sperimentale dovute alla situazione
sperimentale stessa Disegni di ricerca per lo studio del cambiamento
Disegni di ricerca per lo Quando la variabile indipendente è l’età, posso usare tre tipi di disegni, a seconda di
studio del cambiamento quali aspetti del cambiamento voglio studiare:
Se la variabile indipendente è
l’età, posso usare 3 tipi di →
Disegni:
1. Trasversale (confronto
≠
delle prestazioni di gruppi;
between-subjects)
2. Longitudinale (come un
fenomeno si manifesta in età Disegno Longitudinale: il cambiamento viene studiato esaminando le modalità attraverso
diverse; within-subjects) le quali un fenomeno si manifesta nello stesso gruppo di soggetti a età diverse. E’ un caso
3. Sequenziale (gruppi di età di disegno ENTRO i soggetti (within-subjects, a misure ripetute).
≠ seguiti longitudinalmente) Vantaggi del Disegno Longitudinale:
Metodi e Strumenti d’indagine nel ciclo di vita
• Consente di seguire lo sviluppo individuale nel tempo
• Consente di rispondere a domande circa la stabilità del comportamento
• Consente di determinare gli effetti di esperienze
Svantaggi del Disegno Longitudinale:
• Modello molto costoso in termini di investimenti di tempo, energie, risorse
• Possibilità di perdere soggetti nel corso della ricerca
• Invecchiamento dell’apparato teorico e metodologico della ricerca
• Possibilità di confusione tra i cambiamenti legati all’età e i cambiamenti di tipo
sociale e storico che si verificano nel corso della ricerca
Disegno Trasversale: il cambiamento viene studiato confrontando le prestazioni di diversi
gruppi di soggetti. E’ un caso di disegno TRA i soggetti (between-subjects).
Vantaggi del Disegno Trasversale:
• Consente di identificare differenze tra le età
• Relativamente poco costoso, veloce nell’esecuzione e facile da replicare
Svantaggi del Disegno Trasversale:
• Non dice nulla sullo sviluppo all’interno degli individui
Disegno Sequenziale: Gruppi di soggetti di età diversa sono seguiti longitudinalmente
finché l’età di ciascun gruppo non si sovrappone parzialmente all’età che i gruppi di età
successive avevano all’inizio della ricerca.
Vantaggi del Disegno Sequenziale:
• Richiede meno tempo ed è meno costoso dei disegni longitudinali
Svantaggi del Disegno Sequenziale:
• Richiede più tempo ed è più costoso dei disegni trasversali
> Metodo Osservativo
poco intrusivo (variabili METODO OSSERVATIVO
indipendente non L’osservazione è un metodo scientifico la cui caratteristica è quella di avere un basso
controllate); possono esserci grado di intrusività nello svolgimento del fenomeno indagato;
fonti di errore. - Le variabili indipendenti non vengono controllate mediante manipolazione
- Vengono descritte le relazioni che potrebbero esist
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