Lesività da energia elettrica
Introduzione
Con il termine lesività elettrica, in ambito medico-legale, si fa
riferimento a quelle lesività che vengono provocate o da energia
elettrica industriale-domestico, oppure da energia elettrica
atmosferica.
In entrambi i casi, quando la corrente attraversa il corpo umano, su
quest’ultimo degli effetti che possono essere o loco-regionali
oppure generali: a questo insulto, può successivamente avvenire il
decesso del soggetto stesso, o ancora la compromissione
morfologica e/o funzionale riguardante diversi organi. Il primo che
viene sicuramente colpito è l’apparato cardiaco, che in una certa
percentuale di casi, avviene la morte che può avvenire a una
distanza più o meno lunga dall’insulto elettrico.
Parametri di riferimento: Sono dei parametri che, spiegano come
diversi fattori possano influire sul decorso e/o sul decesso del
soggetto: tra questi fattori abbiamo caratteristiche inerenti alla
corrente elettrica stessa, come ad esempio: tipo di corrente
elettrica come alternata-continua, intensità della corrente
elettrica, tensione della corrente elettrica stessa, bassa-alta;
Esistono poi dei parametri (proprio come quelli sopra elencati) che
però sono inerenti al corpo umano, come ad esempio: resistenza
del corpo al passaggio di corrente, la sede di contatto,
l’interessamento o meno di alcuni organi. Sono fattori che,
possono interessare il percorso intracorporeo della corrente, che
così facendo può colpire alcuni organi anziché altri.
L’insulto elettrico, di volta in volta, può interessare diversi
distretti/parti intracorporei, colpendo dunque organi interni o
colpendo l’apparato muscolo-scheletrico: un esempio, è il sistema
nervoso centrale oppure, l’apparato cardio-vascolare, l’apparato
respiratorio; quindi vengono interessati anche organi interni.
Sotto invece il profilo elettrofisiologico, per quanto riguarda le
cellule, procura una depolarizzazione delle membrane cellulari
innescando di conseguenza potenziali di azione o di massa. Questo
può portare anche delle conseguenze sotto il profilo elettrotermico,
causando così nel soggetto, una macroscopica ustione.
Qual’è la causa della morte?
Qualora l’esposizione risulti immediatamente letale, la causa della
morte/del decesso, è di origine cardiaca: la causa della morte in
tal caso è una fibrillazione ventricolare, l’aritmia fatale conduce il
soggetto in modo rapido all’arresto cardiaco, che casualmente si
collega ai cambiamenti elettrofisiologici del miocardio, insieme alle
anomalie strutturali, che si differenziano per numero e tipologia.
Ad oggi è sempre sono sempre più chiare e dettagliate le
componenti che compongono le miofibre cardiache.
Dall’insulto elettrico, derivano diverse complicanze
cardiovascolari che possono manifestarsi sia nell’immediatezza
quindi quando avviene il contatto del corpo con la fonte di
elettricità, oppure anche a distanza di tempo come per esempio,
serie aritmie che in letteratura vengono segnalate anche a
distanza di diversi mesi dal suddetto contatto.
Effetti che possono verificarsi:
● Anomalie elettrocardiografiche aspecifiche;
● Aritmie;
● Ischemia del miocardio che può verificarsi sia con
necrotizzazione che senza necrotizzazione acuta del
miocardio;
● Emorragie pericardiche;
● Quadri di severo vaso-spasmo periferico con ipertensione
acuta;
La lesività da energia elettrica da intendersi come “ complesso di
effetti dannosi indotti dalla elettricità sul corpo umano” che si
collega in relazione al momento causativo.
Azione dell’elettricità d’uso domestico e industriale:
In questa categoria, rientrano tutte le lesività che vengono
provocate dall’energia elettrica ad uso domestico-industriale.
Per interpretare immediatamente, questa tipologia di lesività dovuta
alla corrente elettrica, è opportuno evidenziare che, gli effetti lesivi
sono strettamente collegati a tre diversi fattori come:
● Caratteristica fisica della corrente elettrica: che viene
definita dall’amperaggio, ossia una quantità di elettroni che
attraversano in un certo periodo di tempo, un determinato
conduttore; un altro fattore da evidenziare è il voltaggio, che
deve intendersi come la carica differente che viene applicata
ai diversi conduttori; a questo si aggiungono dunque, il tipo, la
potenza e la durata;
● La modalità del contatto: che ricordiamo può essere, sia
monopolare o bipolare;
● Le caratteristiche stesse del conduttore: definite dalla
resistenza elettrica stessa;
La corrente elettrica
Questa viene definita come un movimento vibratorio di elettroni,
dove il flusso di potenziale di questo flusso, si svolge con una
direzione che va dal polo minore definito come polo negativo, al
polo maggiore, il così definito come polo positivo;
generalmente la corrente si pensa che sia uno