Management sanitario
Medicina del lavoro
10 domande per ogni corso, ogni modulo deve essere sufficiente! Preferibilmente primo appello!
Destinatari del giudizio d'idoneità
Chi sono i destinatari del giudizio d’idoneità? Il soggetto, il coordinatore (il preposto), il dirigente, il datore di lavoro.
Scopo della medicina del lavoro
Lo scopo della medicina del lavoro non è curare, ma promuovere e conservare il completo benessere fisico e psichico dei lavoratori.
INAIL - Istituto Nazionale Infortuni sul Lavoro
INAIL – Istituto Nazionale Infortuni sul Lavoro, tutela gli assicurati contro gli infortuni e le malattie professionali. Questa “assicurazione” viene pagata dal datore di lavoro.
Infortunio sul lavoro
L’infortunio può essere anche un’infezione acquisita sul posto di lavoro, poiché è concentrata in un determinato momento in un turno lavorativo. Evento acuto. Rientra anche nell’infortunio di lavoro (infortunio in itinere), i danni che possono avvenire durante il tragitto casa-lavoro o in altri tipi di trasferimento sempre legati al lavoro (es. accesso mensa).
Malattia professionale o tecnopatia
Mentre la malattia professionale o tecnopatia consiste in un danno, prolungato nel tempo, da parte di un agente.
Principali malattie professionali
- Malattie del rachide (disturbi dei dischi intervertebrali) 48,5% delle donne e 43,1% degli uomini
- Malattie muscoloscheletriche (arti superiori/inferiori) 23% nelle donne e 12.1% negli uomini
- Malattie di sistema nervoso
- Malattie dell’orecchio
- Malattie infettive
- Malattie del sistema respiratorio (come asma)
- Tumori
- Disturbi psichici
- Malattie della cute
- Malattie del sistema circolatorio
Ogni malattia può portare a un processo, in quanto è un indebolimento permanente di un organo e quindi responsabilità.
Statistiche sugli infortuni in Italia
Sul lavoro, in Italia, ogni giorno si verificano: 2500 infortuni, 3 morti e 27 lavoratori rimangono invalidi.
Aumento delle malattie professionali
Fino a poco fa, le malattie professionali date da malattie infettive erano pari allo 0,1%, oggi, con il COVID sono aumentate, poiché il COVID, nonostante sia un infortunio, può portare a long COVID-19. Le denunce di infortunio sul lavoro da COVID, in Emilia Romagna, sono il 10,3% del totale delle denunce da COVID.
D.lgs 81/08 Definizioni
Per il decreto Lgs 81/08 anche lo studente è considerato lavoratore, poiché apprende un mestiere, una professione a titolo gratuito. L’idoneità al lavoro è sempre legata alla mansione specifica. Es. tu sei idonea ad eseguire il lavoro presso il pronto soccorso, ma non necessariamente in sala operatoria, quindi al cambio di mansione, è prevista una visita periodica. Non è un’idoneità generica al lavoro, ma un’idoneità specifica.
Rischi e pericoli negli ospedali
Anche perché gli ospedali presentano molteplici rischi legati all’attrezzatura (solventi, prodotti alla quale possiamo essere allergici, ...), al fatto che sia un ambiente aperto (quindi esposto a episodi di violenza e criminalità, ...) e costituito da lavoratori diversi (amministrativi che sono esposti a videoterminali, infermieri, medici, ausiliari, ...).
Definizioni di rischio e pericolo
- Rischio - probabilità che il lavoratore esposto a quel pericolo subisca un danno
- Pericolo - potenzialità di creare un danno
Tipologie di rischi
- Rischi per la sicurezza: di natura infortunistica, responsabili del potenziale verificarsi di incendi o infortuni, ovvero danni (sostanze, macchine, impianti elettrici, sostanze pericolose, incendio-esplosioni, ...)
- Rischi per la salute: di natura igienico-ambientale, responsabili della potenziale compromissione dell’equilibrio biologico del personale addetto (agenti chimici, fisici, biologici).
- Rischi per la sicurezza e la salute: rischi di tipo trasversale (fattori psicologici, ergonomici, condizioni di lavoro difficili).
Rischi nelle organizzazioni sanitarie
- Rischi occupazionali: che afferiscono all’ambito della sicurezza dei lavoratori e dell’infrastruttura.
- Rischi clinici: che riguardano la salute e la sicurezza dei pazienti.
- Rischi non clinici: che concernono l’organizzazione, l’ambiente, ... (denunce, danni d’immagine, ...)
Legislazione in materia di sicurezza
La legge in materia di sicurezza non può andare contro a quanto stabilito nella Costituzione. Riferimento normativo in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori è:
- Il codice civile
- Statuto dei lavoratori (legge n°30 del 1970) ancora oggi in vigore, migliorarono le condizioni di lavoro e nacquero i rappresentanti (RLS – rappresentanti dei lavoratori della sicurezza).
Ogni anno, ogni ditta è tenuta ad avere una riunione per discutere problemi, difficoltà e far valere i diritti.
Legislazione comunitaria
Verso gli anni ‘80, con l’entrata nella Comunità Europea, l’Italia risentì della sua legislazione, che si trovò a recepire alcune direttive:
- D.lgs n°626 del 1994, che ora non è più valida;
- D.lgs 81/08, ha come oggetto la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, si applica a tutti i settori della sanità.
- Codice penale, art.590
Figure professionali in sicurezza sul lavoro
- MC- medico competente
- RSPP – responsabile servizio protezione e prevenzione
- ASPP – addetto servizio protezione e prevenzione
- RRLLSS – responsabili dei lavoratori della sicurezza
Enti preposti alla sicurezza del lavoro
Chi fa rispettare le leggi sulla sicurezza del lavoro?
- INAIL – Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro;
- ASL – Azienda Sanitaria Locale, organo di vigilanza territoriale principale, di cui fanno parte gli UPG (Ufficiali di polizia giudiziaria);
- Vigili del fuoco – vigilano nel settore della prevenzione incendi;
- Direzione provinciale del lavoro – vigila sull’applicazione della legislazione in materia di sicurezza nelle attività lavorative;
- Agenzia regionale per la protezione ambientale – organo tecnico di supporto agli enti locali;
- Carabinieri o polizia.
Datore di lavoro (DL)
Il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva, in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. Molto spesso la spesa passa da organi collegiali.
Negli ambiti universitari, il rettore, può essere considerato datore di lavoro, in quanto anche se non ha potere di spesa, ha potere gestionale e decisionale. Nel privato è più semplice identificare il datore di lavoro, nelle pubbliche amministrazioni, non è sempre così semplice, può essere una singola persona fisica o un collegio/consiglio. Di solito è identificato nel Direttore Generale, colui che ha poteri di gestione, di spesa e decisione.