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Logistica

La logistica è il concetto moderno di realizzazione di tutte le attività, il cui obiettivo è quello di consegnare un prodotto nella condizione giusta, nella quantità giusta, al momento giusto e nel posto giusto. La logistica è legata all’organizzazione e allo spostamento delle merci. La tecnologia ha permesso di accelerare lo scambio delle merci e la velocità di spostamento, e di ridurre le distanze. La logistica è il processo di pianificazione, implementazione e controllo dell’efficiente ed efficace flusso e stoccaggio di materie prime e prodotti finiti, e delle relative informazioni dal punto di origine al punto di consumo. Il tracciamento del pacco è possibile grazie al flusso delle informazioni.

Flusso delle informazioni

Il flusso delle informazioni comincia con la previsione della domanda merci in modo da ottenere i piani di approvvigionamento e i piani di produzione. La domanda merci è fondamentale perché la produzione dipende da essa, e viene sintetizzata in una matrice O/D che indica i costi dello spostamento.

Catena di distribuzione

La logistica tradizionale prevedeva l’organizzazione del flusso merci attraverso la distribuzione dei prodotti finiti al cliente. Con la globalizzazione si è avuta la necessità di avere un processo più complesso grazie al quale il cliente è legato al fornitore tramite una serie di azioni intermedie. La catena di distribuzione riguarda tutte le fasi dell’approvvigionamento, della produzione e della distribuzione, coinvolgendo più imprese contemporaneamente. La Supply Chain si compone di 3 anelli:

  • Logistica inbound: consiste nella gestione dei rifornimenti di materie prime e nella pianificazione della produzione;
  • Logistica interna: consiste nello stoccaggio dei materiali, del prelievo dal magazzino fino all’imballaggio dei prodotti finiti;
  • Logistica outbound: si occupa del trasporto del prodotto finito e mira al rifornimento dei punti vendita.

Logistica territoriale

La logistica territoriale si occupa di massimizzare l’efficacia e l’efficienza, trovando il giusto equilibrio.

Unità di trasporto

Le unità di trasporto sono mezzi di trasporto che ci permettono di trasportare/spostare la merce da un luogo all’altro. La merce viene sistemata in unità di carico, le quali vengono sistemate sui vari mezzi di trasporto.

Stradale

  • Trattore stradale: veicolo destinato al traino di rimorchi. Il carico viene collocato sulla parte posteriore, in questo modo, aumenta il Paderente e quindi l’aderenza aumenta. Il motore è collegato alle ruote;
  • Autotreno: complessi di veicoli costituiti da 2 unità di cui una motrice;
  • Autoarticolato: complessi di veicoli composti da un trattore + semirimorchio;
  • Rimorchio: veicolo trainato. L’asse anteriore e posteriore non sono collegati al motore;
  • Semirimorchio: veicoli collegati alla motrice, la quale sopporta una parte del carico. Gli assi non sono collegati al motore.

Ferroviario

Nell’ambito ferroviario vengono utilizzati i carri ferroviari, i quali hanno determinate caratteristiche dimensionali e strutturali:

  • Carro poche fixe: carro sagomato in modo da consentire il caricamento del semirimorchio dall’alto;
  • Carro wippen: carro con piano di carico inclinabile, il caricamento avviene per trazione;
  • Carro bimodale: carro che utilizza lo stesso telaio del semirimorchio per tragitti stradali e ferroviari;
  • Carro pianale: carro non dotato di parti mobili. È piatto e possiamo poggiarci sopra qualsiasi cosa.

Aspetto importante è la sagoma limite, in quanto qualsiasi oggetto posto sui carri non deve fuoriuscire dalla sagoma limite. Quando due treni viaggiano in direzioni opposte non si devono toccare.

Marittimo

Nell’ambito marittimo le navi possono essere di 3 tipologie:

  • Nave traghetto RO-RO: garantiscono collegamenti brevi e assicurano la continuità con i servizi terrestri in quanto permettono di trasportare auto e treni. Carico e scarico avvengono secondo manovre orizzontali (rotolamento), e grazie ai grandi portelloni consentono veloci manovre di carico e scarico. Le navi RO-RO possono effettuare un collegamento a breve raggio e a lungo raggio.
  • Nave portacontainer LO-LO: in queste navi, carico e scarico avvengono con manovre verticali di innalzamento ed abbassamento tramite gru. Le navi possono essere di 2 tipologie:
    • Nave feeder: copre brevi distanze, raccoglie la merce dalle navi madre. Si ha la necessità di avere queste navi perché non tutti i porti hanno una profondità elevata adatta al pescaggio delle navi madre (profondità della parte immersa).
    • Nave madre (RTW): navi transoceaniche che coprono grandi distanze e si dividono in Panamax e Postpanamax. Il Canale di Panama si trova in America Centrale e collega l’oceano Pacifico con quello Atlantico: si compone di 3 chiuse, quella di Gatun, Pedro Miguel e Miraflores. È un nodo che permette di velocizzare i tempi di percorrenza da O/D e ha costi elevatissimi. Le navi vengono trainate da motrici ferroviarie e tramite valvole le vasche vengono svuotate e riempite in modo da far abbassare ed innalzare la nave. Le navi Panamax hanno dette dimensioni ben precise: 294.13 m lunghezza, 32.31 m larghezza, 12.04 m pescaggio. Il vantaggio di queste navi è che si può trasportare un carico elevatissimo con un unico viaggio riducendo così i tempi.
  • Nave LASH: progettate per il trasporto di chiatte, le quali trasportano fino a 300-500 tonnellate. Vengono caricate e scaricate attraverso gru che sono installate sulla nave.

Aereo

Le merci possono essere caricate in diversi modi:

  • Comparto inferiore: vengono utilizzati come deposito dei bagagli dei passeggeri, sacchi postali e contenitori aeronautici, capaci di adattarsi alla forma arrotondata del vano;
  • Comparto superiore: i contenitori possono avere forme e dimensioni differenti, e non sempre si riesce ad ottimizzare lo spazio;
  • All cargo: solo merci.

Costo generalizzato di trasporto

Il costo generalizzato di trasporto è la somma dei costi monetari e non monetari percepiti dall’utente per effettuare un certo spostamento. Il confronto aiuta il decisore nello scegliere quale sia la modalità di trasporto più conveniente per il trasporto delle merci. Si compone di grandezze non omogenee come il tempo di percorrenza, il costo monetario e il discomfort. Il trasporto delle merci può avvenire secondo 2 modalità: monomodale e multimodale.

Trasporto monomodale

Trasporto con una modalità.

Strada

C(d) è il costo per unità di carico e può essere monetario o generalizzato. Maggiore è la distanza e maggiore sarà il costo. Se la pendenza della curva/retta è maggiore, allora il costo sarà maggiore. Vantaggio: elevata penetrazione del territorio. Svantaggio: elevato costo di trasporto per tonn/km. Il tempo di viaggio si compone del tempo di marcia e del tempo di sosta (sosta: 45 min ogni 4 ore e mezza. Fermata: 11h in 24h). Il trasporto stradale è quello con maggiori emissioni, l’obiettivo della logistica è quello di minimizzare i costi garantendo la maggiore efficacia.

Ferrovia

Il trasporto su binari viene sempre abbinato al trasporto stradale:

  • 1-2, 5-6: trasporto stradale + trasbordo [l’operazione di trasferire il carico merci da un mezzo di trasporto ad un altro].
  • 2-3, 4-5: trasporto su ferro dalla stazione secondaria a quella principale + trasbordo. (vengono utilizzati dei treni piccoli che consentono il transito tra stazione secondaria e stazione principale)
  • 3-4: trasporto tra stazioni principali.

Risulta conveniente raggruppare la merce in container perché facilita le manovre di spostamento. Notiamo che dal grafico è stato omesso il tratto che riguarda il trasporto su strada, e il grafico parte da , ovvero il costo generalizzato per il trasporto stradale. : costo generalizzato per il trasporto ferroviario. : costi per unità di distanza per accedere agli scali merci principali. : per i collegamenti diretti tra scali principali. : costo di movimentazione al terminale di scambio. Nei tratti 2-3, 4-5, si hanno costi elevati per accedere agli scali, mentre nel tratto 3-4 i costi sono ridotti. Il tempo di viaggio si compone di tempo di accesso/egresso su strada, tempo di marcia su ferrovia, tempo di smistamento.

Mare

Vi è un accesso/egresso con veicoli stradali, poi la parte prevalente del viaggio avviene via mare. Questa modalità viene chiamata monomodale complesso. : costo generalizzato per il trasporto marittimo. : costi per unità di distanza per il trasporto stradale per l’accesso agli Hub [HUB significa perno e il funzionamento avviene per hub e spoke, ovvero perno e raggio] : costi per unità di distanza per il trasporto marittimo per i collegamenti diretti tra porti. : distanza stabilimento- porto e porto-stabilimento. Vantaggio: su lunghe tratte presenta ridotti costi generalizzati di trasporto per tonn/km. Svantaggio: alti costi di accesso/egresso. Il tempo di viaggio si compone di tempo di accesso/egresso su strada, tempo di check-in e out, tempo di marcia su mare. Dunque, per brevi tratte il mare è meno costoso e la strada porta via meno tempo, quindi si predilige la strada, mentre per lunghe tratte la ferrovia è meno costosa e il mare impiega la metà del tempo, quindi si predilige il mare. N.B. se non mi interessa perdere tempo allora anche la ferrovia diventa concorrenziale al caso marittimo.

Competitività del trasporto

La competitività dei modi di base è funzione della distanza da coprire, assumendo che il costo generalizzato per riempimento e svuotamento sia costante per i differenti vettori. Per valutare il costo dobbiamo inserire i 3 modi monomodali in uno stesso diagramma. < < < In generale . Confrontando le 3 pendenze principali: . : è la distanza discriminante nella scelta del tutto strada o tutto ferro: se la distanza è lim ,minore della distanza limite allora conviene la strada, se la distanza è maggiore conviene la ferrovia. Questo ragionamento è valido per le 3 distanze limite. Questo ci fa capire che per brevi distanze conviene la strada, per distanze intermedie la ferrovia e per lunghe distanze il mare. 0 ;lim , ;{ }lim , lim , .lim ,

Trasporto multimodale

L’obiettivo è utilizzare più modi di base per ridurre gli svantaggi di ognuna: la distanza viene ripartita in tratte parziali e ognuna di esse ha una propria modalità di trasporto in modo da minimizzare il costo di trasporto, e vengono utilizzate delle unità di carico standardizzate in modo da facilitare il trasbordo. Il trasporto può essere:

  • Intermodale: Il trasferimento della merce avviene attraverso 2 o più modi di trasporto. La merce viene posizionata all’interno di unità di carico standardizzate e il trasbordo tra i modi avviene senza che la merce venga movimentata.
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Ingegneria civile e Architettura ICAR/05 Trasporti

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher jlenia_p di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Trasporti e logistica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Bari o del prof Caggiani Leonardo.
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