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Lezione 4

L'impresa è sicuramente un sistema complesso che per poter funzionare ha bisogno di tre elementi fondamentali che sono: il capitale finanziario, il capitale intellettuale e la coordinazione.

Il capitale finanziario è dato da tutti quei fattori come il denaro, le materie prime, i macchinari, le attrezzature che servono per la realizzazione della produzione economica dell'impresa, quindi la realizzazione di un bene o di un servizio che però richiama anche a un'altra necessità che è quella di avere la disponibilità di persone che con le loro idee, con le loro intuizioni formano il capitale intellettuale.

Chiaramente sia il capitale finanziario che il capitale intellettuale devono essere guidati e coordinati per il raggiungimento dello scopo finale dell'impresa (lucro), quindi di un guadagno per il soggetto o i soggetti che hanno costituito l'impresa.

Capitale finanziario

Il capitale finanziario è una tematica fondamentale all'interno della gestione di impresa perché grazie al capitale finanziario si rende possibile tutta quella attività di produzione di beni, oppure di servizi che poi verranno proposti sul mercato e che i clienti acquisteranno dietro il corrispettivo di un prezzo che formerà, quindi, un flusso contemporaneamente reddituale e monetario a favore dell'impresa che ha effettivamente realizzato quella operazione di vendita.

L'imprenditore ha come obiettivo il semplice accumulo di denaro? Non è proprio così perché nel momento in cui riflettiamo su quelle che sono le caratteristiche dell'impresa, è evidente che quel denaro non è utile all'imprenditore in quanto essere a disposizione fisicamente dell'imprenditore, ma perché l'imprenditore lo può impiegare, cioè utilizzare per acquistare dei fattori produttivi che servono per la realizzazione dell'attività economica di impresa, quindi per la produzione del bene oppure del servizio che poi sarà ceduto sul mercato.

E quindi, a differenza di quanto avviene nella comune accezione, nella realtà d'impresa, il capitale finanziario è importante perché consente al nostro imprenditore di effettuare degli investimenti, cioè di utilizzare quel denaro per comprare elementi indispensabili per la realizzazione della produzione aziendale.

D'altra parte però è necessario ottenere la disponibilità di questo denaro che poi sarà utilizzato per essere investito e quindi contemporaneamente è necessario tenere in considerazione la provenienza di quelle risorse monetarie (chi ha messo a disposizione dell'imprenditore quel denaro che lui ha poi impiegato per realizzare gli investimenti) per cui si ha l'altra faccia della medaglia del capitale finanziario che si affianca agli investimenti, vale a dire i finanziamenti.

Se tutto quello che viene messo a disposizione dai finanziatori dell'impresa viene impiegato per effettuare degli investimenti è necessario che il valore degli investimenti sempre e costantemente uguale al valore dei finanziamenti. Questa è l’uguaglianza più importante nella gestione dell’impresa (investimenti=finanziamenti).

Gli investimenti

Gli investimenti che possono essere realizzati da parte di un'impresa sono i più disparati ed è difficile offrirne un elenco esaustivo.

Quali sono i principali investimenti? Possiamo immaginare di entrare all'interno di un'impresa e vedere che cosa ci circonda e quali sono gli investimenti che sono stati realizzati dall'imprenditore.

Quel che vedremo subito sarà sicuramente un terreno e su quel terreno ci sarà un fabbricato dove verrà realizzata la produzione dell'impresa (ad esempio una produzione di calzature: per realizzare le calzature sono necessari degli impianti e delle attrezzature che verranno fatte funzionare dai dipendenti dell’impresa per realizzare le scarpe).

Importanti anche i brevetti che potranno essere impiegati dall'impresa per applicare specifici processi di produzione e tutelarli dalle limitazioni di altre tipologie di competitors, quindi un'innovazione che consente all'impresa di avvantaggiarsi nei confronti dei suoi diretti rivali sul mercato di produzione del bene.

Ci potrebbero essere delle partecipazioni, cioè la nostra impresa potrebbe avere il possesso di un pacchetto azionario di un'altra impresa che magari si occupa della messa a disposizione delle materie prime, per esempio il pellame che poi viene impiegato dall'impresa per realizzare le calzature.

Ci sarà un magazzino all'interno del quale troveremo delle scorte. Le scorte di magazzino sono composte essenzialmente di prodotti finiti e di materie prime.

Nel momento in cui l'azienda andrà a cedere sul mercato il proprio bene potrà decidere di riconoscere la possibilità ai propri clienti di pagare dilazionato la propria merce e quindi ci saranno dei crediti verso clienti che saranno riscossi in un periodo successivo.

Ci saranno anche del denaro in cassa e dei depositi.

Un elenco che sicuramente non è esaustivo, però ci consente di andare a individuare quelli che sono le principali forme di investimento che si possono avere all'interno di un'azienda.

Queste principali tipologie di investimenti le possiamo dividere in due macro categorie principali, quelle riconducibili al capitale fisso o immobilizzazioni (vedi elenco slide) e quelle riconducibili al capitale circolante o ciclo operativo (vedi elenco slide).

Quello che caratterizza la prima categoria di investimenti è il fatto che insieme, tutti questi elementi, costituiscono il capitale fisso dell'impresa, vale a dire la sua struttura produttiva, cioè tutti quegli elementi che sono necessari per la produzione.

Possiamo identificare le immobilizzazioni materiali e immateriali come immobilizzazioni tecniche.

Il capitale circolante o ciclo operativo sono tutti quegli elementi che sono riconducibili all'attività quotidianamente effettuata dall'impresa.

Con riferimento al capitale circolante dobbiamo ricordarci che i componenti sono gli stessi come genere, ma si innovano nella specie, cioè se io vado a vedere le scorte di magazzino di un'azienda che per esempio produce tavolo in legno, troverò sempre all'interno di quel magazzino delle tavole di legno pronte ad essere immesse nel processo di produzione per la realizzazione di tavoli, quelle tavole di legno disponibili

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher jon21 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica internazionale UNINETTUNO di Roma o del prof Romolini Alberto.
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