Igiene generale e applicata
Igiene: disciplina che si propone di promuovere e conservare la salute sia individuale che collettiva.
Priorità dell'igiene
- L'oggetto del proprio interesse non è l’uomo malato ma quello sano
- Ambito di intervento non limitato solo al singolo ma esteso all’intera collettività
- Disciplina che si occupa anche dell’ambiente fisico, biologico e sociale nel quale l’uomo è inserito
Parti principali dell'igiene
- Epidemiologia (statistica, clinica, demografia, sociologia)
- Prevenzione (medicina preventiva, educazione sanitaria e igiene ambientale)
- Medicina di comunità (o sanità pubblica)
L'igiene come questione politica
È la scienza che si occupa di conservare e promuovere la salute della collettività attraverso la difesa e la partecipazione dei singoli.
Sanità pubblica
- Azione della comunità rivolta ad evitare le malattie e ogni altra minaccia alla salute e al benessere degli individui e della popolazione.
- Arte di prevenire le malattie, prolungare la vita, promuovere la salute e l’efficienza fisica attraverso l’impegno organizzato della comunità.
- Educazione degli individui sull’igiene personale.
Fino al ‘700 si è identificata con i meccanismi di separazione fisici e simbolici. La causa delle malattie era attribuita agli umori e miasmi e le azioni di sanità pubblica erano finalizzate a separare i malati e i sospetti malati dai sani.
Prima metà dell‘800: nascita della sanità pubblica moderna per le trasformazioni sociali, culturali e politiche. Le strategie e le azioni della sanità pubblica sono fortemente influenzate dal contesto culturale, scientifico, sociale, economico e politico.
1948, OMS: “La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non solo un’assenza di malattia e infermità".
La salute è il prodotto di una serie di azioni che fanno capo a vari settori della vita civile e sociale di una comunità come l’educazione, l’agricoltura, la produzione alimentare, l’industria, le infrastrutture, i lavori pubblici e le azioni sanitarie, in particolare quelle di tutela materno infantile, le vaccinazioni, le cure primarie e l’erogazione dei farmaci essenziali.
Missione della sanità pubblica
- Prevenzione delle più importanti malattie.
- Comportamenti, nutrizione e stili di vita.
- Ambiente e salute occupazionale (fare in modo che un contesto lavorativo non sia stressante).
- Sistemi sanitari e management sanitario.
- Salute mondiale.
Salute
- “Fortuna, benessere, prosperità, vita” dal latino.
- “Tutto, insieme” dal greco.
- È legata a fattori culturali e valoriali.
- Può essere definita in modi positivi e negativi.
Evoluzione del concetto di salute
- Nell'antichità vista come dono degli dèi, un fenomeno magico-religioso.
- Grecia antica con Ippocrate: salute nella medicina razionale fondata sull’osservazione.
- Fino al XVIII secolo: salute intesa come assenza di malattia, concetto non scientifico.
- XIX secolo: Il modello biomedico si occupa più della malattia che della salute e delle condizioni di vita e lavorative della popolazione.
- XX secolo: Specialismo esagerato per cui l’individuo si identifica con una sola parte, organo, negando così l’individuo come persona (diventa organocentrico, viene meno la persona).
- 1978: Dichiarazione di Alma Ata - Importanza del contesto.
- 1986: Carta di Ottawa - Processo di assunzione di controllo e responsabilità sulla propria salute, ruolo centrale dell’individuo.
- 2011: Nuova definizione di salute che la definisce come la capacità di adattamento e di autogestirsi di fronte alle sfide sociali, fisiche ed emotive. La salute è il delicato equilibrio che ciascuno di noi instaura con il proprio contesto sociale.
Fattori determinanti della salute
Tre categorie di benessere
- Soggettivo: le dimensioni materiali della vita influenzano ma non determinano la nostra salute perché fondamentale è la nostra percezione.
- Psicologico: area della salute mentale, aspetti relazionali.
- Sociale: inclusione e senso di comunità.
Nel dominio fisico
Un organismo è definibile “sano” se è capace di “allostasi”, mantenere un equilibrio di funzionamento interno nonostante sollecitazioni fisiologiche.
Nel dominio mentale
Il mantenimento del “senso di coerenza” è considerato il fattore più importante per far fronte agli stress.
Nel dominio sociale
Partecipazione attiva alla vita sociale e alla capacità di vivere con un certo grado di autonomia. La salute è vista come un continuo bilanciamento tra le opportunità e le limitazioni della società.
Rischio di etichettamento
Dare e definire dei ruoli e condizioni precise che non tengono conto della diversità e complessità.
Approccio focalizzato sulla persona
- Non ci si concentra sulla malattia ma sullo sviluppo del potenziale umano.
- Non è solo un modo specifico di fare ma è radicato in un particolare modo di essere:
- Essere capaci di incentrarsi sulla persona.
- Essere capaci di rispettare profondamente l’altro senza giudicarlo.
- Essere capaci di comprenderlo empaticamente.
- Avere il coraggio ed essere capaci di essere autentici.
- Autenticità: capacità di prendere coscienza del proprio sé, attraverso il riconoscimento di ogni sentimento che lo caratterizza.
- Empatia: capacità di immedesimarsi nell’altro e riuscire a cogliere la realtà così come lui la percepisce.
- Valutazione positiva dell’altro: porsi in una dimensione di ascolto e accoglienza dell’altro per poterlo condurre per mano alla comprensione dei suoi sentimenti più profondi, dei suoi bisogni più veri.
Prevenzione
- “Fare prima”, “venire prima”.
- Scopo:
- Finalità negativa: contrasto all’emarginazione e disadattamento.
- Finalità positiva: promuovere benessere, inteso come possibilità di avere un progetto nel mondo.
- Un intervento di prevenzione si articola in più livelli a seconda dello stato di salute delle persone a cui è rivolto:
- Prevenzione primaria: un intervento rivolto a tutta la popolazione si concretizza in un’attività di educazione alla salute. Es: malattie infettive (vaccini, sterilizzazione), malattie croniche (educazione alimentare), incidenti e infortuni (limiti di velocità).
- Prevenzione secondaria: intervento rivolto a gruppi di popolazione che hanno già un determinato problema di salute allo scopo di evitare complicanze. Si concretizza in un intervento di educazione sanitaria. Si attua nel periodo di latenza o incubazione, quando è fallita o mancata, o non esiste prevenzione primaria efficace.
- Prevenzione terziaria: intervento rivolto a gruppi della popolazione allo scopo di convivere al meglio con un problema di salute. Si concretizza con un intervento di educazione sanitaria o di riabilitazione.
ATS
- Agenzia di Tutela della Salute: la sua missione è quella di tutelare la salute dei cittadini.
- Le sue azioni sono orientate a:
- Promuovere e tutelare la salute dei cittadini, in forma individuale e collettiva.
- Esercitare l’attività di programmazione e indirizzo dei servizi sanitari e sociosanitari.
- Favorire la partecipazione dei soggetti rappresentativi della comunità.
- Valorizzare le risorse umane.
Approccio educativo
- È il punto di partenza della promozione della salute, promuove cambiamenti negli individui.
- Consente alle persone di aumentare il controllo su sé stesse al fine di migliorare il loro stato di salute.
Alimentazione a scuola
- I pasti devono rispettare le condizioni igienico-sanitarie stabilite.
- LARN: livelli di assunzione raccomandati, la composizione e la quantità del pasto deve tenere conto delle sostanze nutritive.
- Menù creati ad hoc da nutrizionisti.
- Menù pensati sul gradimento.
- Genitori informati.
- SIAN: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione.
- NAS: Nucleo Antisofisticazioni del corpo dei Carabinieri.
- Organo di autocontrollo a cura del gestore.
- Commissione mensa:
- Composta da una rappresentanza dei genitori e del personale scolastico.
- Compiti: sorveglianza, impulso e proposta.
Educazione sanitaria
- Processo di informazione e di aiuto diretto a fornire le conoscenze necessarie a gestire lo stato di salute individuale e contribuire a migliorare la salute della comunità.
- Missione: attivazione di eventi positivi di cambiamento del comportamento e di condizione di benessere della persona.
- Fasi:
- Trasferimento di conoscenze e diffusione di informazioni sul tema prefissato.
- Interiorizzazione delle nozioni e sviluppo di competenze per consentire alla persona di partecipare alla gestione della propria salute.
- Comprensione delle proprie strategie di coping ed eventuali modifiche di queste ultime.
Cura
- Ripristino dell’equilibrio: consigliare, guidare il malato attraverso un percorso.
- Riparazione.
- Guarigione.
- Assistenza.
- Trattamento.
- Terapia.
- Identificare un problema: cosa ho?
- Trovare una soluzione: cosa devo fare per stare meglio?
- La cura segue un processo che si sviluppa fra passato, presente e futuro.
- Aver cura = avere a che fare.
- La cura non si esprime tanto in un’azione, quanto in un modo di essere coinvolti.
Prendersi cura
È un processo che risponde ai bisogni fondamentali:
- Dimensione fisiologica.
- Vita di relazione.
- Spiritualità.
- Cultura.
Prendersi cura è un incontro tra paziente e terapeuta in cui avviene la condivisione della storia di malattia attraverso:
- Processo dialogico come forma fondamentale del comprendere reciproco.
- Strumenti dell’empatia e dell’entropatia.
Empatia
- Capacità di sintonizzarsi e comprendere gli stati emotivi e cognitivi del cliente.
- Questa capacità richiede una buona dose di attenzione e sensibilità nell’accogliere i vissuti dell’interlocutore, anche quando questi divergono profondamente per esperienza, valori o idee dai nostri.
Entropatia
- Non è solo il riconoscimento dell’alterità ma è una modalità di relazione: riconosco la distinzione tra me e l’altro, mettersi nei panni dell’altro ma non sostituirlo.
Nell’approccio centrato sulla persona
- Ci si concentra sullo sviluppo del potenziale umano, ed è radicato in un particolare modo di essere:
- Essere capaci di centrarsi sulla persona.
- Essere capaci di rispettare profondamente l’altro senza giudicarlo.
- Essere capaci di comprenderlo empaticamente.
- Essere capaci di essere autentici.
Riabilitazione
- Mettere l’individuo in grado di sviluppare il maggior livello di benessere possibile nelle condizioni date.
- Processo nel corso del quale si porta una persona con disabilità a raggiungere il miglior livello di autonomia possibile sul piano fisico, sociale, relazionale, con la minor restrizione delle sue scelte operative.
- Distinzione tra:
- Attività sanitarie di riabilitazione comprendono interventi valutativi, diagnostici e terapeutici finalizzati a superare, contenere o minimizzare la disabilità.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.