Gruppi sanguigni cane
In generale, sono dei marker genetici, degli antigeni specifici ed ereditari presenti sui globuli rossi. Questi antigeni sono costituiti da carboidrati, proteine, glicolipidi e glicoproteine. Ed hanno una attività immunogenica e agglutinante. Quindi stimolano la produzione di anticorpi (detti anche agglutinine). Sono specie-specifici.
Il cane ha il sistema gruppo DEA (dog erythrocyte antigen). È un sistema di classificazione riconosciuto a livello internazionale e prevede diversi gruppi sanguigni: DEA 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8. Ogni soggetto è positivo/negativo per ognuno di questi gruppi. Cioè ogni soggetto può avere o meno l’antigene DEA 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8 contemporaneamente. Quindi un cane, per esempio, può essere positivo per DEA1,4 e negativo per DEA 6,8,7.
DEA1
È l’unico per il quale è presente un test rapido commerciale e che quindi possiamo determinare. Prima esistevano dei kit che ci davano come risultato DEA 1.1 o DEA 1.2 o DEA 1.3 positivo/negativo perché si pensava esistessero 3 alleli con caratteristiche antigeniche diverse. Invece, sui nuovi troviamo solo DEA1, quindi il soggetto può essere DEA1 negativo o DEA1 positivo (debolmente, moderatamente o marcatamente in base alla quantità di antigene presente).
Quindi i soggetti DEA1 possono essere DEA1- o DEA1+. È l’unico gruppo che possiamo testare con kit commerciali ed è anche il più immunogeno; quindi, bisogna assolutamente capire la positività o negatività. Per gli altri gruppi (come DEA 4 e 7), esistono delle procedure laboratoristiche per la valutazione, mentre per gli altri ancora si fanno solo in determinati laboratori. È il gruppo più comune nel cane e vari studi ci dicono che la popolazione canina è divisa quasi a metà tra DEA1+ e DEA1-.
Però ci sono delle particolarità di razza:
- Rotweiller, Golden, Bovaro 95-100% prevalenza DEA1+
- Alano, Labrador, San Bernardo tipicamente DEA1+
- Cangal, Levrieri, Border Collie 50 e 50%
- Boxer, PT, Dogo argentino, Doberman tipicamente DEA1-
Nel cane, non esistono anticorpi naturali contro questo antigene (tranne lo 0.3%). Questo è tipicamente il motivo per il quale sentiamo sempre dire che alla prima trasfusione non succede nulla nel cane. Ma è sbagliato! Il DEA1 si testa perché ha un elevato potere immunogeno; quindi, se trasfondiamo sangue DEA1+ in un soggetto DEA1- si formano alloanticorpi contro Antigene DEA1 in 1-2 settimane. Dopo 7-15 giorni, i globuli rossi trasfusi vengono distrutti. Ci sarà una eritrocateresi progressiva e quindi la trasfusione non avrà più efficacia. È vero che i globuli rossi trasfusi hanno una vita media ridotta rispetto a quelli propri dell’animale, ma se non sono compatibili, durano ancora di meno (il tempo di formazione degli anticorpi è 1-2 settimane).
DEA4
Ha una altissima incidenza nella popolazione canina. Non ci sono anticorpi clinicamente rilevanti (poco immunogeno); è stato segnalato solo un caso di emolisi acuta perché si era trasfuso sangue DEA4+ su soggetto DEA4-. Quindi una grande percentuale ha questo antigene sul globulo rosso (è DEA4+).
DEA7
Presenza di anticorpi naturali contro questo antigene (nei negativi) in percentuale dal 10 al 50% dei casi nello studio effettuato (Hale AS, 1995; Hale AS et al 2006). La percentuale di positività è inferiore al 50%. Anche in presenza di anticorpi anti DEA7, questi non sono così potenti emagglutinine/emolisine quindi al massimo troviamo un sequestro e rimozione emazie trasfuse in 3-5 giorni. Non è una reazione emolitica acuta mortale!
DEA3
Prevalenza bassa (<30%). Alta in Giappone nello Shiba. Come il DEA5 ha un basso titolo di anticorpi naturali.
DEA5
Basso titolo di anticorpi naturali Anti-DEA 3 e Anti-DEA 5 in soggetti DEA 3 e 5 negativi, 1,2% e 0,8 % rispettivamente (n. 2.500, Hale AS et al 2006, USA). Sequestro e rimozione delle emazie trasfuse in 3-5 giorni.
DEA 6 e 8
Non si sa granché. Non hanno importanza clinica.
Accanto al sistema gruppo DEA, c’è l’antigene Dal. Non appartiene al gruppo DEA, ma può essere presente sulla superficie dei globuli rossi. Riconosciuto con elevata frequenza nel cane (Kessler RJ et al, 2010, USA e Blais MC et al, 2007, USA). 5 cani Dalmata su 26 sono risultati negativi a questo antigene (Blais MC et al, 2007, USA) quindi hanno avuto una reazione trasfusionale acuta in seguito a trasfusione di sangue Dal+. Scoperto in seguito a sensibilizzazione post-trasfusionale di un cane Dalmata. Quindi nel Dalmata è possibile che ci sia questa negatività, quindi che i soggetti non abbiano questo antigene (che invece è presente in tutti gli altri).
Metodi di tipizzazione DEA
- Immunoprecipitazione in tubo (lab)
- Citometria a flusso (lab)
- Agglutinazione
- Immunomigrazione cromatografica
Test di agglutinazione su cartina (DEA1)
È un test che prevede la presenza di cartine. Si mette una goccia di sangue in EDTA del paziente e si verifica se è presente il fenomeno dell’auto agglutinazione (perché è un fenomeno che va a testare il Gruppo sanguigno in base alla presenza o meno dell’agglutinazione). Se il paziente auto agglutina di per sé, il test è invalidato! Se non c’è auto agglutinazione, si procede col test. Nel pozzetto ci sono gli anticorpi contro il DEA1. Mettiamo sangue in EDTA, se non si agglutina vuol dire che è DEA1 negativo. Se lo fa, è DEA1+.
I limiti della metodica hanno a che fare col fatto che è influenzata dall’agglutinazione e dal grado di anemia.