MANUALE DI STORIA ECONOMICA: LO
SVILUPPO ECONOMICO DEL
GIAPPONE
SEZIONE 1: Le Origini Istituzionali e Culturali (dal VII
al XIX Secolo)
Il decollo economico del Giappone dell'Ottocento trova le sue radici profonde nei
prerequisiti culturali, istituzionali ed economici stratificatisi nei secoli precedenti. La
storia giapponese è caratterizzata da un'alternanza ciclica di potere tra la figura sacra
dell'Imperatore e il potere reale controllato dall'esercito (governo militare).
1.1 La Riforma Taika (645-649 d.C.) e le Radici del Merito
Sotto la guida del Principe Shotoku Taishi, il Giappone avviò un processo di
riorganizzazione amministrativa e giudiziaria ispirato al modello della Cina imperiale:
Sistema del Rango dei 12 Cappelli (603 d.C.): Introduzione di una burocrazia
● meritocratica. Gli amministratori e i funzionari pubblici venivano selezionati
tramite test e prove di capacità, anziché esclusivamente per nascita nobile.
Costituzione dei 12 Articoli: Viene rigettata la dittatura e consacrata la figura
● dell'Imperatore "Celeste", considerato di derivazione divina.
Riforma Fondiaria (Sistema Ritsuryō): Redistribuzione periodica delle terre ai
● contadini. Questo creò una classe di piccoli proprietari terrieri ed emise le prime
basi fiscali e produttive dello Stato.
1.2 L'Epoca del Bakufu Tokugawa (1603–1867): L'Isolamento e le
Precondizioni dello Sviluppo
Nel 1192 nacque il Bakufu (governo militare). Si strutturò un sistema di governo
dualistico:
L'Imperatore: Autorità formale, spirituale e simbolica, residente a Kyoto.
1. Lo Shogun: Capo militare e politico effettivo a capo del Bakufu, residente a Edo
2. (l'odierna Tokyo).
La Struttura Sociale Piramidale (Sistema Feudale delle Caste)
Imperatore (Figura sacra)
1. Shogun (Dittatore militare)
2. Daimyo (Grandi feudatari terrieri)
3. Samurai (Casta militare di aristocratici guerrieri)
4. Contadini (Produttori di beni primari, molto rispettati)
5. Artigiani (Trasformatori di materia prima)
6. Mercanti (In fondo alla scala sociale poiché non producevano beni, anche se
7. spesso molto ricchi)
La Politica di Isolamento (Sakoku, 1639–1853)
Di fronte all'arrivo degli europei nel Seicento (es. portoghesi e spagnoli) e alla
diffusione del cristianesimo, il governo Tokugawa avvertì una minaccia all'ordine
politico e sociale locale.
Nel 1639 venne promulgata la chiusura totale dei porti (Sakoku). Ai giapponesi
● fu vietato di uscire dal paese (pena la morte) e a quasi tutti gli stranieri fu
vietato l'ingresso.
L'unica eccezione: Gli Olandesi, ai quali fu concesso un ristretto fondaco
● commerciale nell'isola artificiale di Dejima (Nagasaki), poiché interessati solo al
commercio e non al proselitismo religioso.
Il Cristianesimo fu proibito e perseguitato; la religione di Stato rimase lo
● Shintoismo, affiancata dal Confucianesimo e dal Buddismo.
I Meriti del Bakufu Tokugawa (I Prerequisiti per l'Industrializzazione)
Nonostante l'isolamento politico e tecnologico, l'era Tokugawa pose le basi strutturali
per il successivo miracolo economico:
Unificazione della lingua e della cultura: Omogeneizzazione culturale del
1. territorio.
Forte Urbanizzazione: Sviluppo di infrastrutture e di grandi città (Tokyo/Edo nel
2. 1860 contava oltre 1 milione di abitanti, grande quanto Londra).
Sviluppo del Mercato Interno e della Manifattura: In assenza di importazioni
3. esterne, l'economia interna fu costretta a produrre autonomamente ciò di cui
aveva bisogno, stimolando la manifattura e il commercio interno.
Sistema Creditizio Avanzato: Nascita di sofisticati strumenti di credito e
4. mercati di cambio gestiti dalla classe mercantile.
Diffusione dell'Istruzione: Promozione del Confucianesimo che portò a un
5. tasso di alfabetizzazione elevatissimo. Moltissimi bambini sapevano leggere e
scrivere ben prima dell'introduzione della scuola obbligatoria.
1.3 Il Quadro Culturale e Religioso
Lo sviluppo economico giapponese si comprende solo alla luce dei suoi fattori
culturali:
Confucianesimo (Filosofia etica e sociale originaria della Cina)
● Lealtà ed obbedienza verso l'autorità.
○ Valore dell'istruzione ("società del diploma").
○ Frugalità e risparmio.
○ Razionalità (apertura verso la scienza occidentale).
○
Shintoismo (Religione autoctona, versione del Taoismo cinese)
● Patriottismo e culto dell'Imperatore (visto come divinità).
○ Spirito di sacrifi