Estratto del documento

CONTESTO DISCIPLINARE

1. AFFERMAZIONE DI O’BRIEN ALLA FINE DELLA GEOGRAFIA

O’ Brien pubblica nel 1991 il volume Global financial integration: the end of geography

Nel pensiero di O’ Brien fine della geografia significa che il luogo fisico non ha più importanza nelle transazioni

finanziarie, potendosi operare per via informatica da tutte le parti del mondo.

2. QUALI SONO LE RISPOSTE DEI GEOGRAFI ALL’AFFERMAZIONE DI FINE DELLA GEOGRAFIA?

Il luogo fisico conserva la sua importanza per le seguenti motivazioni:

 Persistenza e rafforzamento delle dinamiche di agglomerazione di attività e servizi in particolari località (centri

finanziari)

 Anche se il capitale si muove in forma elettronica ha bisogno di strutture tecnologiche, professionali,

amministrative all’origine e alla destinazione.

 Pur in presenza di un sistema finanziario globale, i sistemi finanziari nazionali (locali) sono contraddistinti da

differenze e peculiarità strettamente connesse al loro territorio di riferimento

3. QUALI SONO I FATTORI CHE INFLUISCONO SULLE CARATTERISTICHE DEL SISTEMA FINANZIARIO?

I fattori territoriali che influiscono sulle caratteristiche del sistema finanziario sono:

 Politiche economiche e monetarie dello Stato

 Sistema fiscale

 Organi di controllo e vigilanza

 Regime giuridico

 Storia

 Cultura

4. QUALI SONO FATTORI DI ATTRATTIVITÀ TERRITORIALE DI IMPRESE E SERVIZI FINANZIARI?

Il territorio influisce sulla localizzazione di imprese e servizi finanziari per i seguenti fattori:

 Presenza di professionalità qualificate

 Dotazione di tecnologie

 Dotazione di infrastrutture

 Qualità dell’ambiente

5. DEFINIZIONE DI GEOGRAFIA FINANZIARIA

La geografia finanziaria è lo studio delle interazioni tra spazio geografico e sistema finanziario

6. QUALI SONO LE INFLUENZE DEL SISTEMA FINANZIARIO SUL TERRITORIO

Il sistema finanziario influisce sul territorio determinando:

 agglomerazione di imprese e servizi per il funzionamento del sistema finanziario (“effetto moltiplicatore”)

 ampliamento del mercato del lavoro

 organizzazione dello spazio a diverse scale:

 a scala globale formazione di città-centri finanziari globali;

 a scala urbana (locale): organizzazione di particolari aree urbane (City di Londra; Wall Street ); variazione

d’uso di interi edifici; moduli architettonici che assumono valenza simbolica di potere; riqualificazione di aree

urbane (Canary Warf a Londra); stili di vita e consumi

SISTEMA FINANZIARIO

7. COSA SI INTENDE PER GLOBALIZZAZIONE FINANZIARIA?

Per globalizzazione finanziaria si intende l’ampliamento dell’orizzonte geografico di azione degli operatori finanziari

determinato dai processi di liberalizzazione e deregolamentazione

Attribuzioni di poteri sempre maggiore ai mercati e agli attori economici (in particolare agli investitori istituzionali;

alle imprese transnazionali)

Integrazione dei mercati finanziari

8. QUALI SONO GLI ELEMENTI COMUNI DEL CAPITALISMO?

 proprietà privata dei mezzi di produzione

 libera iniziativa economica

 concorrenza

 lavoro dipendente

9. QUALI SONO I FATTORI CHE DETERMINANO LE SPECIFICITÀ DEL CAPITALISMO NEI VARI CONTESTI

NAZIONALI?

 Grado di intervento dello Stato nel sistema economico

 Ruolo del mercato

 Caratteristiche del welfare

 Normative del mercato del lavoro

10. COSA SPIEGA LA TEORIA TOI?

Teoria Timing of Industrialization (ToI) è stata elaborata per spiegare le differenze tra il sistema market-oriented

(anglosassone) e il sistema finanziario bank-oriented (renano). Le differenze sono correlate ai diversi tempi della fase

del decollo industriale nei due paesi. Nei paesi in cui questo processo ha avuto origine, il Regno Unito e in quelli dove si

è diffuso immediatamente come gli Stati Uniti, le imprese sono state in grado di finanziare i nuovi investimenti

utilizzando capitali generati dalle stesse aziende o da emissioni di titoli in mercati finanziari già in allora relativamente

sviluppati. Nei paesi dove l'industrializzazione è iniziata più tardi, le imprese appena fondate sono state svantaggiate

dalla forte concorrenza dei sistemi industriali britannico e statunitense da tempo molto sviluppati e dalla mancanza dei

capitali necessari per investimenti in tecnologie. Questi fattori insieme alla presenza di un mercato borsistico

scarsamente sviluppato e al comportamento degli investitori orientati prevalentemente ai titoli più sicuri del debito

pubblico, hanno determinato il ruolo prevalente delle banche per la raccolta delle risorse necessarie al finanziamento

di queste imprese

11.

La figura in sintesi spiega la circolazione del denaro tra soggetti in surplus (datori), quelli che hanno eccedenza di

capitali finanziari (famiglie, risparmiatori) e i soggetti in deficit (prenditori), ossia soggetti che hanno carenze

monetarie ( imprese, la pubblica amministrazione). Il trasferimento dei capitali tra soggetti in surplus e soggetti in

deficit avviene grazie alla presenza di intermediari (banche, investitori istituzionali, mercati finanziari) che rendono

possibile l’incontro tra la domanda e l’offerta.

12. NEL SISTEMA FINANZIARI OCCIDENTALE SI DISTINGUONO DUE GRANDI CATEGORIE? QUALI SONO? QUALE

LA DIFFERENZA PRINCIPALE’? IN QUALI PAESI SI RITROVANO?

Nel sistema finanziario occidentale si distingue:

 Sistema finanziario anglosassone - market based. Predomina nei paesi lme (liberal market economy). Le

imprese si finanziano sul mercato azionaro

 Sistema finanziario - bank based. Predomina nei paesi cme (coordinated market economy). Le imprese

ricorrono al prestito bancario

13. QUALI SONO LE DUE GRANDI CATEGORIE DEL SISTEMA FINANZIARIO GLOBALE? SU QUALI REGOLE SI

BASANO?

 SISTEMA FINANZIARIO OCCIDENTALE: BASATO SULLE REGOLE DEL MERCATO

 SISTEMA FINANZIARIO ISLAMICO: BASATO SUI PRINCIPI RELIGIOSI DEL CORANO

14. QUALI SONO I FATTORI PRINCIPAI DI DIVERSIFICAZIONE DEI SISTEMI FINANZIARI ANGLOSASSONE E

RENANO

 Il principale fattore di diversificazione dei due sistemi finanziari è basato su:

 Finanziamento dal sistema bancario (bank-based; renano)

 Finanziamento dal mercato azionario (market-based: anglosassone)

15. IL SISTEMA FINANZIARIO OCCIDENTALE NON E’ UN INSIEME OMOGENEO. QUALI SONO I FATTORI CHE NE

DETERMINANO LE DIFFERENZE?

 Grado di intervento dello Stato nel sistema economico

 Ruolo del mercato

 Caratteristiche del welfare

 Normative del mercato del lavoro

 Caratteristiche del sistema capitalista

FINANZA ISLAMICA

16. QUALI SONO I PRINCIPI E I DIVIETI RELIGIOSI IMPOSTI AL SISTEMA FINANZIARIO?

 Divieto di percepire un tasso di interesse (ribà)

 Principio della condivisione del rischio e del rendimento;

 Divieto di speculare;

 Divieto di introdurre elementi di incertezza nei contratti

 Divieto di investire e commerciare in beni o attività proibite (haram);

 Equa redistribuzione della ricchezza, attraverso l’imposta rituale (zakàh

17. QUALE E’ IL DIVIETO CHE PIU’ INFLUISCE SULL’ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA FINANZIARIO (PER

ADEGUARSI AL SISTEMA OCCIDENTALE

Il divieto principali è la proibizione dell’interesse (riba). La legge islamica vieta la pratica di fissare a priori un ritorno

positivo sul capitale prestato; la moneta genera valore non di per sé, ma solo se impiegata in un processo produttivo.

18. QUALI SONO I MOTIVI DELLA DIFFUSIONE DELLA FINANZA ISLAMICA NEL MONDO?

Tra i divieti principali che influenzano l’economia e la finanza vi è la proibizione dell’interesse (riba)

 «Il termine riba comprende l’interesse in tutte le sue manifestazioni senza distinzioni tra prestiti per obiettivi

di consumo o di produzione, di natura personale o commerciale, se il debitore è un ente pubblico o un

privato, se il tasso di interesse è basso o alto» (Pakistan Council of Islamic Ideology del 1980 )

 La legge islamica, quindi, vieta la pratica di fissare a priori un ritorno positivo sul capitale prestato; la moneta

genera valore non di per sé, ma solo se impiegata in un processo produttivo.

19. QUALI SONO I DIVIETI CORANICI CHE PIÙ INFLUENZANO L’ECONOMIA E LA FINANZA?

Tra i divieti principali che influenzano l’economia e la finanza vi è la proibizione dell’interesse (riba)

 La legge islamica, quindi, vieta la pratica di fissare a priori un ritorno positivo sul capitale prestato; la moneta

genera valore non di per sé, ma solo se impiegata in un processo produ

20. QUALI SONO LE FORMULE GIURIDICHE INTRODOTTE PER L’OPERATIVITÀ DEL SISTEMA FINANZIARIO

ISLAMICO SHARI-A COMPLIANT?

 Per il sistema bancario i giuristi musulmani hanno introdotto lla rmula del Profit Loss Sharing ( PLS)- la banca

assume il ruolo di azionista nel capitale di impresa e ne condivide proporzionalmente utili e perdita e la

formula del Non Profit Loss Sharing (NPLS): profitto predeterminato per la prestazione di un servizio

 Per le imprese assicurative i giuristi musulmani hanno basato l’operatività sui seguenti principi di. Mutua

assistenza; Solidarietà; Eliminazione dell’incertezza, del profitto e della speculazione

 Il mercato mobiliare musulmano può operare secondo le regole del Corano: Evitando scommesse su

rendimenti futuri (speculazione);evitando investimenti in attività illecite, come prescritto dalla religione

21. QUALI SONO I PRINCIPALI STRUMENTI DELLA FINANZA ISLAMICA?

I principali strumenti sharia compliant sono:

 Sukuk: obbligazioni a tasso fisso; nel 2001 il mercato muoveva meno di 20 miliardi: oggi le emissioni di bond

islamici sono aumentate di 45 volte. I sukuk rappresentano la forma più diffusa di finanza islamica (17%);

investono esclusivamente in economia reale

 Takful: prodotti assicurativi. I takaful riportano l’assicurazione alla sua radice idealistica di “cassa comune per il

mutuo soccorso”. Il modello prevede che una parte del premio assicurativo venga restituito ai contraenti che

non abbiano ricevuto indennizzi durante il periodo di copertura

PROBLEMI DI GOVERNACE DEL SISTEMA FINANZIARIO GLOBALE

22. COSA SI INTENDE PER GOVERNANCE GLOBALE?

Governance a livello sovranazionale per coordinare la normativa dei singoli governi al fine di assicurare un giusto

equilibrio tra il potere degli stati e la stabilità del sistema finanziario

23. PERCHÉ LA FORMAZIONE DEL SISTEMA FINANZIARIO GLOBALE HA DETERMINATO LA NECESSITÀ DI UNA

GOVERNANCE GLOBALE?

La formazione di un sistema finanziario globale ha determinato l’esigenza di una governance a livello sovranazionale

per coordinare la normativa dei singoli governi al fine di assicurare:

 un giusto equilibrio tra il potere degli stati

 la stabilità del sistema finanziario

24. QUALI SONO LE ISTITUZIONI DELLA GOVERNANCE GLOBALE DEL SISTEMA FINANZIARIO OCCIDENTALE?

 G 20

 World Bank International Monetary Fund (IMF)

 Regional Development Banks (RDR)

 Bank of International Settlement (BIS)

 Basel Committee on Banking Supervision (BCBS)

 International Organization of Securities Commissions (IOSCO)

 International Association of Insurance Supervisors (IAIS)

LA FINANZA OLTRE LA FUNZIONE TRADIZIONALE

25. QUALI SONO LE CAUSE CHE HANNO DETERMINATO IL PROCESSO DI FINANZIARIZZAZIONE?

Le cause sono di diversa natura:

 Politiche: fine degli accordi di Bretton Woods (1971 per decisione unilaterale degli USA)

 Economiche: crisi dei profitti del sistema economico fordista (saturazione del mercato; nuovo orientamento

dei consumatori)

 Geopolitiche: prima crisi del mercato energetico (1973: controllo dell’offerta di petrolio da parte dei paesi

produttori; aumento dei prezzi del greggio)

 Tecnologiche: sviluppo dell’informatica (possibilità di comunicazione rapida; rapida circolazione delle

informazioni; possibilità di management a distanza delle imprese delocalizzate)

26. COSA SI INTENTE PER FINANZIARIZZAZIONE DEL SISTEMA ECONOMICO?

 Orientamento degli attori economici ad accumulare capitali al di fuori dell’attività produttiva, attribuendo

centralità ai mercati e agli scambi finanziari

 Affermarsi di un capitalismo connotato dalla prevalenza degli investimenti finanziari rispetto a quelli destinati

all’economia reale (capitalismo finanziario; finanzcapitalismo).

 Predominio della consistenza delle transazioni finanziarie

 Il fenomeno così concepito può essere quantificato sulla base di diversi indicatori, quali, per esempio, il

volume della negoziazione degli strumenti finanziari, la consistenza dei patrimoni finanziari, la quota del

valore percentuale delle attività finanziarie rispetto al prodotto interno lordo

27. SPIEGARE LE CONSEGUENZE DELLA FINANZIARIZZAZIONE DELL’IMPRESA

 Stretta relazione tra la sfera

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 13
Geografia  Pag. 1 Geografia  Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 13.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Geografia  Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 13.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Geografia  Pag. 11
1 su 13
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-GGR/02 Geografia economico-politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Rebe_1999 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geografia dei mercati finanziari e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Lucia Maria Giuseppina.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community