FLUSSO SANGUIGNO
SISTEMA CIRCOLATORIO
Permette il trasporto, attraverso il sangue, di gas, sostanze nutritive e ormoni a tutte le cellule per
mantenere costante la composizione del LEC;
È un sistema efficiente perché consente di mantenere costante il LEC con un basso volume circolatorio;
È rappresentato da un insieme di condotti elastici (i vasi) che costituiscono due circuiti idraulici chiusi
(circolo sistemico e polmonare) disposti in serie ed alimentati da una pompa intermittente (il cuore) che
fornisce energia per il movimento del sangue.
→
Vena cava superiore dove confluiscono le vene della parte alta dell’organismo;
→
Vena cava inferiore dove confluiscono le vene della parte bassa dell’organismo.
→
Colore rosso sangue ossigenato (in realtà sangue rosso brillante);
→
Colore blu sangue meno ossigenato (in realtà rosso scuro).
Il sangue viene continuamente “rigenerato” affinché la sua composizione rimanga
relativamente costante nonostante la continua cessione di sostanze necessarie per
sostenere il metabolismo e l’aggiunta di materiali di rifiuto.
FLUSSO EMATICO O PORTATA CIRCOLATORIA
Volume che passa attraverso un vaso nell’unità di tempo.
F = ∆P/R
F= flusso ematico
∆P = gradiente di pressione
R = resistenza del vaso sanguigno
GRADIENTE DI PRESSIONE
Differenza di pressione tra l’inizio e la fine del vaso sanguigno.
Il sangue circola nel sistema cardiovascolare grazie ad un gradiente di pressione
che si genera lungo le varie regioni.
La contrazione cardiaca imprime una pressione al sangue che è la forza propulsiva
che determina il flusso attraverso il vaso. A causa delle perdite per attrito
(resistenza) la pressione diminuisce a mano a mano che il sangue scorre lungo il vaso.
La pressione si misura in mm di Hg (pressione idrostatica esercitata da una colonna di Hg alta 1 mm su un
cm2). Maggiore è il gradiente di pressione che forza il sangue lungo il
vaso, maggiore è il flusso ematico lungo tale vaso.
La differenza di pressione tra le due estremità di un vaso, non le
pressioni assolute all’interno del vaso, determina la portata
circolatoria.
RESISTENZA
Misura dell’opposizione al flusso ematico attraverso il vaso, provocata dall’attrito tra il liquido che si muove
e le pareti vascolari immobili.
∝
R ɳ L/r4
ɳ: viscosità (costante)
L: lunghezza del vaso (costante)
r: raggio del vaso
F = ∆P x r4/ h L
Il raggio è il maggior determinante della resistenza al flusso! Il flusso di sangue è maggiore attraverso un
vaso con raggio largo rispetto ad un vaso sottile perché un dato volume di sangue in un vaso piccolo entra
in contatto con una superficie maggiore di quella di un vaso a raggio maggiore, incontrando così maggiore
resistenza. Il raggio delle arteriole è il maggior determinante della resistenza al
movimento del flusso sanguigno nel circuito vascolare.
Un lieve cambiamento del raggio vascolare consegue una notevole variazione
del flusso.
Modello funzionale del sistema
cardiovascolare
VASI SANGUIGNI – STRUTTURA GENERALE
Tonaca intima: tessuto endoteliale che poggia su uno strato di tessuto
connettivo.
Tonaca media: cellule muscolari lisce e tessuto connettivo elastico, in
proporzione diversa nelle arterie e nelle vene, e in rapporto al calibro del
vaso.
Tonaca avventizia: tessuto connettivale con fibre di collagene non
compatte. Protegge i vasi e ne permette l’ancoraggio con altre strutture.
Il rivestimento interno di tutti i vasi sanguigni è costituito da un sottile strato di endotelio, un tipo di
epitelio. Non è una barriera passiva ma cellule endoteliali secernono agenti paracrini e svolgono un ruolo
fondamentale nella regolazione della pressione del sangue, della crescita dei vasi sanguigni e
dell’assorbimento di sostanze; →
Endotelio + tessuto connettivo elastico tonaca intima.
→ →
Muscolo liscio dei vasi sanguigni muscolatura liscia vasale organizzata in strati circolari o a spirale
possibilità di controllare il diametro dei vasi!
Vasodilatazione: aumento del diametro del lume;
Vasocostrizione: diminuzione del diametro del lume.
Le cellule muscolari lisce mantengono costantemente uno stato di parziale contrazione, creando una
condizione nota come tono muscolare; 2+
La contrazione della muscolatura liscia vasale dipende dall’ingresso di Ca dal liquido extracellulare
2+
attraverso i canali del Ca ;
Una varietà di composti chimici come neurotrasmettitori, ormoni e sostanze paracrine influenzano il
tono della muscolatura vasale.
Grosse arterie o arterie elastiche (aorta e suoi rami principali, arterie polmonari)
La tonaca media è ricca di fibre elastiche (30-50 strati) in strati compatti separati da strati di fibre
muscolari lisce.
L’espansione e la contrazione passiva delle arterie elastiche permettono al sangue di fluire in
continuazione invece di fermarsi ad ogni battito (ritorno elastico).
Arterie di medio e piccolo calibro o arterie muscolari (arterie che distribuiscono il
sangue agli organi). La tonaca media è formata in prevalenza da fibre muscolari lisce (10-40 strati) e piccole
quantità di fibre elastiche.
Venule postcapillari
Si formano dall’unione dei capillari;
Non hanno una vera tonaca intima, ma presentano dei periciti (cellule con proprietà contrattili) per
favorire l’entrata dei fluidi tessutali;
Tutti i componenti del sangue permeano molto facilmente attraverso la loro parete.
Vene di piccolo e medio calibro
La tonaca media è formata da soli due strati di fibre muscolari lisce;
Nella cavità addomino-pelvica e nell’arto inferiore, le vene spesso presentano valvole semilunari che
permettono il passaggio del sangue solo verso il cuore, e ne impediscono il reflusso, opponendosi alla forza
di gravità.
Grosse vene
La tonaca media è formata da 4-5 strati di fibre muscolari lisce;
La tonaca avventizia è ben sviluppata e presenta bande longitudinali di tessuto muscolare liscio.
LE ARTERIE
Vasi di distribuzione
Caratterizzate da alta pressione
Funzione di pompa diastolica
Distinte in
- grandi arterie o elastiche o di capacità
- piccole arterie o muscolari o di resistenza o arteriole
Esistono due tipi di arterie: →
1) Grandi arterie o elastiche o di capacità si lasciano distendere sotto pressione e accumulano energia
potenziale. →
2) Piccole arterie o muscolari o di resistenza non si lasciano distendere per la rigidità della parete e
ostacolano il flusso di sangue.
Funzioni →
Vie di trasporto veloce del sangue dal cuore agli organi (grande raggio scarsa resistenza al movimento
del sangue);
Serbatoi di pressione: forniscono al sangue la forza propulsiva quando il cuore è rilasciato. Il cuore si
contrae alternativamente per pompare il sangue nelle arterie e poi si rilascia per riempirsi del sangue
→
proveniente dalle vene quando il cuore è rilasciato esso non eietta sangue ma il flusso capillare non
→
fluttua tra una sistole e una diastole cardiaca il flusso capillare è continuo nei capillari che irrorano gli
organi! Perche’???
Come si crea la pressione elevata nelle
arterie?
La camera arteriosa elastica è interposta fra la pompa e la
resistenza;
Accumula sangue dilatandosi durante la sistole;
Rilascia sangue restringendosi durante la diastole;
Manifestazione di questo è il polso arterioso.
RITORNO ELASTICO
Mantiene la pressione propulsiva durante la diastole ventricolare. Le arterie sostengono la pressione
propulsiva del flusso sanguigno durante il rilasciamento ventricolare.
Pareti delle arterie:
Fibre di collagene: resistenza alla trazione contro l’elevata forza propulsiva del sangue eiettato dal cuore;
Fibre di elastina: conferiscono l’elasticità alle pareti arteriose affinché possano comportarsi come
palloncini gonfiabili.
Sistole ventricolare: cuore pompa sangue nelle arterie à volume di sangue che entra nelle arterie è > del
→
volume che esce dalle arterie perché i vasi più piccoli offrono una resistenza al flusso > delle arterie le
arterie elastiche si espandono per contenere l’eccesso di sangue eiettato immagazzinando l’energia
pressoria impartita dalla contrazione. →
Diastole ventricolare: le pareti arteriose stirate ritornano alla loro dimensione passivamente ritorno
elastico che esercita una pressione sul sangue nelle arterie, spingendo l’eccesso di sangue contenuto nelle
→
arterie nei vasi a valle flusso continuo di sangue.
La pressione del sangue nella circolazione sistemica è elevata nelle
arterie bassa nelle vene.
La pressione sanguigna decresce lungo tutto il sistema circolatorio a
causa della resistenza dovuta all’attrito.
L’alta pressione diastolica nelle arterie è dovuta alla capacità di questi
vasi di immagazzinare l’energia di pressione come energia elastica ed è
dovuta alla pressione generata dal ventricolo sinistro.
La pressione arteriosa è indicativa della pressione ventricolare!
Come si calcola la Pressione Arteriosa Media (PAM)
La pressione arteriosa riflette la pressione ventricolare. Poiché la pressione ventricolare è difficile da
misurare si assume che la pressione arteriosa rifletta quella ventricolare.
→
Pressione arteriosa pulsatile si usa un singolo valore che rappresenta l&r