Propoli
Date @10 February 2026
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La propoli: origine e funzione biologica
La propoli è una sostanza resinosa di origine prevalentemente vegetale, raccolta dalle api a partire dagli essudati e dalle secrezioni delle giovani gemme di diverse piante. Sebbene l’origine sia vegetale, la propoli è il risultato di una vera e propria elaborazione animale, poiché le api impastano le resine con cera ed enzimi, modificandone profondamente la composizione chimica finale.
All’interno dell’alveare, la propoli svolge una funzione strutturale e sanitaria: viene utilizzata come uno stucco biologico per sigillare fessure, rinforzare le celle, isolare l’ambiente interno e, soprattutto, per sanificare. Le api la impiegano anche per ricoprire corpi estranei o piccoli animali che non riescono a rimuovere dall’alveare, prevenendo così la proliferazione microbica. Questa funzione ha portato a definire la propoli come uno “stucco sanitizzante”.
Composizione chimica della propoli
Dal punto di vista chimico, la propoli è composta prevalentemente da terpenoidi, che rappresentano circa il 60% del totale. Questa frazione include di- e triterpeni, che costituiscono la parte resinosa stabile, e una quota minore di mono- e sesquiterpeni volatili, responsabili dell’odore caratteristico della propoli.
È inoltre presente una quantità significativa di cere, che può arrivare anche al 20–25%, aggiunte dalle api durante la lavorazione.
Un altro elemento fondamentale è la ricca frazione polifenolica (fino al 30% in peso), in particolare flavonoidi, che le api selezionano attivamente poiché conferiscono alla propoli proprietà biologiche fondamentali sia per l’ecosistema dell’alveare sia per l’utilizzo umano.
Variabilità geografica e tipologie di propoli
Propoli 1
La composizione della propoli varia notevolmente in base alla zona geografica, al clima e soprattutto alle specie vegetali disponibili. Ogni area del mondo produce una propoli con caratteristiche proprie.
La più studiata e utilizzata in fitoterapia è la cosiddetta propoli “poplar type”, derivata prevalentemente dal pioppo. Questa tipologia è tipica dell’Asia centrale, della Cina, ma è presente con caratteristiche simili anche in Europa e Nord America. È proprio questa propoli euro-asiatica da pioppo ad essere la più documentata scientificamente.
Un’altra tipologia importante è la propoli verde amazzonica, prodotta a partire Baccharis Baccharis dracunculifolia da specie del genere, in particolare, con un profilo fitochimico differente.
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