Fisiologia lezione 1 del 29/09/2020
La professoressa consiglia la piattaforma Kahoot.com spiegando che è solita fare test e caricare video per studenti su questo sito. Il programma lo trovate sul sito docenti. Andremo a studiare i meccanismi alla base del corpo umano quindi ciò che studia la fisiologia.
Introduzione alla fisiologia e omeostasi
Partiamo dal concetto di omeostasi, di equilibrio e si tratta di un’introduzione alla fisiologia. Faremo una seconda lezione sulla struttura della membrana richiamando il concetto di trasporto che è alla base di quella che è l’eccitabilità di una cellula. Vedremo come facciamo a dire che una cellula si trova a riposo o come facciamo a dire che una cellula invece è capace di eccitarsi e quindi di trasmettere delle informazioni.
Il sistema nervoso
Passiamo poi alla parte sul sistema nervoso, dunque partendo dalle cellule eccitabili: un neurone, una cellula muscolare. Parleremo del potenziale di riposo di membrana, del potenziale di azione come segnale attivo di trasmissione della cellula, delle sinapsi e della differenza tra la sinapsi elettrica e quella chimica.
In relazione alla sinapsi chimica parleremo dei diversi neurotrasmettitori che sono caratteristici di questa sinapsi e in più mi dovete dire voi quanto avete fatto del sistema nervoso per capire se è necessario riprendere qualcosa l’organizzazione del SN oppure no. Gli studenti rispondono che in anatomia non hanno fatto il sistema nervoso e la professoressa dice che farà una breve lezione sul SN per richiamare dei concetti fondamentali.
Il sistema nervoso è un argomento vasto poiché si parte dall’eccitabilità del neurone per arrivare all’organizzazione del SN e in più faremo una parte sul controllo del movimento più che altro su quelli che sono i sistemi riflessi: come in realtà viene controllato quello che è un movimento involontario. Parleremo di propicettori, fusi neuromuscolari, di organi tendinei dei Golgi e di recettori sensoriali.
Sistema nervoso periferico e sistema autonomo
Tratteremo la parte del sistema nervoso periferico, quindi sistema nervoso autonomo e della differenza tra il simpatico e il parasimpatico, in realtà questo ci serve per capire quelle che poi sono le innervazioni degli organi come per es. al cuore e che effetto crea il sistema nervoso simpatico e parasimpatico sul cuore.
Muscolatura e fisiologia del cuore
Parleremo dell’organizzazione della muscolatura liscia e striata. La fisiologia va allo studio del meccanismo cioè come avviene la contrazione e cosa succede in seguito a questa contrazione, quindi parleremo delle differenze che esistono tra muscolatura scheletrica e liscia dal punto di vista della contrazione.
Parleremo: del sangue, degli elementi che lo costituiscono, del ruolo dell’emoglobina, della differenza tra plasma e liquido extracellulare e in più arriveremo a parlare del miocardio, non dal punto di vista anatomico di cui farò giusto un cenno per richiamare i concetti di anatomia, ma dal punto di vista fisiologico, quindi come funziona una cellula eccitabile, perché diciamo che la cellula pacemaker è una cellula autoritmica, dunque come funziona il miocardio di lavoro e come funziona la vera e propria contrazione del cuore.
Parleremo del ciclo cardiaco e la relazione che esiste tra il cuore e il rene nel controllo della pressione arteriosa, parleremo dell’azione dell’ADH e dell’aldosterone a livello del rene e lungo tempo. Ci interesserà capire come funzionano gli scambi gassosi, dove avvengono e come viene trasportato l’ossigeno e l’anidride carbonica.
Funzioni del rene e processi di regolazione
Un altro degli argomenti particolarmente complessi e spesso non amati dagli studenti è il rene per via della complessità dei meccanismi di regolazione che avvengono a livello renale. Nonostante sia un organo molto piccolo ha funzioni di filtrazione, di assorbimento, secrezione e di escrezione. Questi sono tutti processi che vedremo come funzionano, in più la sua funzione fondamentale è quella di conservare il volume idrico e vedremo il meccanismo di controcorrente nell’ansa di Henle e la regolazione del riassorbimento facoltativo di acqua e Na a livello del dotto collettore e tubulo contorto distale.
Digestione e sistema endocrino
Fra gli ultimi argomenti: le secrezioni gastriche, la digestione a livello della bocca e dello stomaco e la funzione che ha il fegato nella regolazione del (parola incomprensibile). Infine faremo il sistema endocrino: caratteristiche generali degli ormoni e come ghiandole endocrine tratteremo l’asse ipotalamo-ipofisi per comprendere il suo meccanismo di regolazione. In relazione all’apparato digerente faremo il pancreas endocrino, la funzione dell’insulina e del glucagone nella regolazione della glicemia. In più: tiroide e regolazione del ciclo ovarico, quindi la funzione degli ormoni a livello del sistema riproduttivo.
Verrà il dottor Lippiello a fare qualche lezione di solito per la parte dell’endocrino e dei neurotrasmettitori. In seguito alla domanda di una studentessa (che non si sente) la professoressa risponde che l’anatomia è importante poiché la fisiologia si basa su quelle che sono le informazioni dell’anatomia: l’anatomia guarda la struttura, la fisiologia va a guardare il meccanismo di azione di quel tessuto/organo. Inoltre la professoressa dice che in altri corsi di laure anche la biochimica e propedeutica per la fisiologia.
Scienza della fisiologia
Dopo tutte queste informazioni generali, oggi iniziamo a vedere di cosa si occupa la fisiologia e perché studiamo la fisiologia. La fisiologia in realtà è la scienza che studia lo stato di salute. La fisiologia si occupa di analizzare quello che è lo stato di omeostasi cioè di equilibrio che deve avere un organismo per non cadere nello stato patologico. In più la fisiologia studia la fisica e l’elettrofisica e quelli che sono i sistemi di trasporto, le funzioni specifiche delle cellule, la motilità cellulare.
La fisiologia ha il compito di formulare delle leggi fisiche che vengono generalmente verificate in quelli che sono modelli animali - quando uno fa ricerca è sempre difficile avere dei campioni umani quindi si utilizzano modelli animali per lo studio di patologie - che rappresentano il punto di partenza per poi verificare le ipotesi del modello animale anche sull’uomo. Inoltre la fisiologia studia anche l’endocrinologia e le neuroscienza quindi la parte della psicobiologia e di tutte quelle proprietà emergenti che in realtà non sono deducibili dalla conoscenza di una singola parte come ad esempio la memoria, l’apprendimento e gli stati di ansia. Queste proprietà non possiamo dedurle conoscendo soltanto la funzione del neurone, ma dobbiamo guardare il neurone nell’insieme e come comunicano i vari neuroni nelle diverse aree.
In realtà la fisiologia come l’anatomia sono scienze molto antiche introdotte dagli antichi greci e avevano come basi quella che era la conoscenza della natura. In seguito Aristotele le ha dato il significato di funzionamento di esseri viventi e poi Ippocrate le ha dato quella che è la denominazione/il significato di potere curativo della natura. Noi abbiamo sia una fisiologia animale che studia il funzionamento degli organismi animali, sia una fisiologia vegetale che studia i meccanismi di funzionamento delle piante.
Poi Empedocle sempre nell’a. C. affermò che era importante uno stato di equilibrio per poter mantenere lo stato di salute. Anche la dottrina taoista parlava di due forze yin e yang che si alternano per mantenere una condizione di equilibrio. Soltanto nell’800 Bernand Claude formulò il concetto di ambiente interno ad una cellula che era diverso dall’ambiente esterno e si cominciò a parlare di quello che era un liquido intracellulare e di uno extracellulare ma anche di un ambiente esterno. Era fondamentale mantenere l’equilibrio tra questi ambienti per mantenere il concetto di...