Etologia - Prof. Mire
L'etologia è lo studio del comportamento animale e dei suoi determinanti fisiologici, psicologici ed ambientali. L'etologia applicata riguarda stress e benessere. Lo stress è una sindrome di adattamento, alterazioni dell'organismo con cascata fisiologica (rilascio di molecole e ormoni) che causano stress. Non sempre deve essere considerato negativo. Provoca anche cambiamenti a livello del sistema immunitario, facendo ammalare più facilmente dopo situazioni di distress.
Benessere e comportamento
Il benessere è fondamentale, bisogna conoscere il normale per intervenire in caso di stress. Il comportamento è l'insieme delle manifestazioni motorie osservabili in un individuo, in un momento e in luogo specifico. È una caratteristica peculiare della specie. A seconda del momento, un comportamento può essere sviluppato in un modo rispetto che ad un altro. Gli animali hanno infatti dei bisogni, e mettono in atto dei comportamenti per raggiungerli (es. fame: bisogno di cibo -> spostamento per la ricerca, mettere in atto tecniche). Il comportamento può essere anche anomalo in condizioni sbagliate.
Comportamento sociale e gregario
Comportamento sociale: hanno organizzazione all'interno, hanno bisogno di conspecifici per condividere, ecc.;
Comportamento gregario: fanno tutte la stessa cosa nello stesso momento (es. pecore).
L'etologia applicata e il concetto di One Health
L'etologia applicata è molto importante per il concetto One Health, che afferma che la salute di uno va a incidere sulla salute di tutti, come per esempio:
- Sicurezza alimentare: sicurezza del prodotto per il consumatore;
- Controllo delle zoonosi: patologie trasmesse attraverso vettori (es. zecche) e trasmissibili;
- Lotta contro resistenza agli antibiotici: batteri mutano e resistono ad antibiotici.
Perché studiare l'etologia?
- Decidere in materia di benessere animale;
- Individuare effetti di situazioni stressanti;
- Prevenire problemi comportamentali;
- Identificare comportamenti anomali.
Storia dell'etologia
L'etologia, inizialmente, risale ad Aristotele che crea la corrente naturalistica classificando gli organismi in una piramide, da quelli meno complessi ed inanimati fino a quelli più complessi (uomo). Leroy inizia a pensare e a scrivere dell'importanza del comportamento dei diversi animali, portando così ad una classificazione. Lamarck aveva osservato e descritto la legge dell'uso/non uso: se una specie ha bisogno di una particolare parte del corpo per comportarsi e sopravvivere, allora l'avrebbe trasmessa in eredità (es. giraffa: collo). Darwin ha definito l'evoluzione della specie: il comportamento è ereditario, oggetto della selezione e strumento nella competizione per la sopravvivenza.
Teorie di Lorenz e Tinbergen
Lorenz e Tinbergen hanno definito la teoria dell'imprinting e dell'istinto; l'istinto si contrappone all'apprendimento.
- Istinto: comportamento che si mostra nella sua forma completa già la prima volta che viene realizzato, anche se non ha avuto precedenti esperienze. L'istinto induce il meccanismo scatenante innato, che viene ripetuto sempre allo stesso modo grazie a un determinato stimolo adeguato (releaser);
- Imprinting: forma di apprendimento delle prime fasi dello sviluppo in cui gli individui creano una relazione, filiale o sessuale, con l'oggetto che produce uno stimolo chiave. L'animale ha un punto di riferimento per sicurezza, risorse alimentari e sessuali. L'imprinting è diversa da specie a specie e in lunghezza (es. nel cane si chiama impregnazione - più lungo), infatti alcune specie devono essere abili e indipendenti molto più velocemente rispetto ad altre.
Prole inetta: non in grado di cavarsela da sola all'inizio, bisogno di più cure parentali - imprin ting più lungo;
Prole attiva: nascono già consapevoli, bisogno di meno cure parentali - imprin ting più breve.
Karl Von Frisch e la comunicazione delle api
Karl Von Frisch ha studiato le api da miele ed è riuscito a capire i loro mezzi di comunicazione. Ha capito che mettono in atto 2 comportamenti diversi quando trovano una fonte alimentare:
- Danza circolare: cibo a breve distanza dall'alveare (max 100m);
- Danza scodinzolante: cibo a grande distanza dall'alveare; indicano la direzione della fonte alimentare (sanno dove si trova grazie ai raggi del sole - percezione raggi UV).
Tinbergen e le 4 domande
Tinbergen è conosciuto come l'uomo delle 4 domande che tutti gli etologi si devono porre per comprendere appieno il comportamento animale.