Dispensa DTIS 1
Ferrovie
1. Introduzione
Prima di affrontare gli aspetti teorici della progettazione delle linee ferroviarie e delle stazioni, è
opportuno analizzare i principali elementi che costituiscono la strada ferrata. Essa si compone di due
macro-elementi: il corpo stradale e la sovrastruttura ferroviaria. Il corpo stradale rappresenta
l’insieme delle opere civili che costituiscono il supporto fisico dell’infrastruttura, mentre la
sovrastruttura comprende gli elementi tecnici che permettono il transito dei convogli.
Figura 1 – Sezione rappresentativa
2. Corpo Stradale
Il corpo stradale è costituito da opere in terra come rilevati e trincee, che formano la sede ferroviaria,
e da opere d’arte minori quali muri di sostegno, tombini e canalette idrauliche. A queste si
aggiungono le opere accessorie, come sentieri pedonali e canalette portacavi, che completano la
funzionalità dell’infrastruttura.
2.1 Rilevati
I rilevati sono realizzati con pendenze delle scarpate generalmente pari a 2:3 e devono rispettare
precise modalità costruttive. Le terre impiegate vengono stese a strati omogenei, con spessori
variabili in funzione del tipo di terreno e dei mezzi di costipamento. Ogni strato deve essere
compattato fino a raggiungere una densità secca pari al 95% della densità AASHO modificata.
Inoltre, il modulo di deformazione deve rispettare valori minimi differenziati tra le zone periferiche
e centrali del rilevato. Particolare attenzione va posta alla programmazione dei lavori per limitare
gli assestamenti residui, che non devono superare il 10% dei cedimenti teorici o i 5 cm. Nei rilevati
superiori a 5–6 m di altezza, è prevista la realizzazione di banchine laterali e la posa di terreno
vegetale sulle scarpate.
Dispensa DTIS 2
Figura 2 – Sezione Rilevato
2.2 Piattaforma supercompattata
L’ultimo strato del rilevato è costituito da un terreno granulare ad alta portanza, fortemente
compattato, con granulometria chiusa per favorire il deflusso delle acque. I materiali utilizzati
devono appartenere ai gruppi A1, A24 e A3, con densità secca non inferiore al 98% della densità
AASHO modificata e modulo di deformazione minimo di 800 daN/cm².
2.3 Subballast
Lo strato di subballast, interposto tra il ballast e la piattaforma, svolge funzioni di protezione,
ripartizione dei carichi e isolamento. Può essere realizzato in misto cementato o conglomerato
bituminoso, ciascuno con vantaggi e svantaggi specifici. Il conglomerato bituminoso è impermeabile
e facilmente posabile, ma meno stabile alle alte temperature. Il misto cementato è economico e
durevole, ma sensibile al gelo.
2.4 Trincee
Le trincee