Economia politica
L’economia politica studia cosa sono le economie di mercato (decentralizzate).
L'oggetto di studio del corso è il funzionamento di un'economia di mercato.
Le economie possono essere:
Economia centralizzata
- Le decisioni di produzione vengono prese da un pianificatore centrale.
- Il pianificatore dovrebbe in teoria impartire ordini di produzione in linea con i bisogni e i desideri degli individui.
- Il pianificatore può replicare l'equilibrio di mercato solo per caso.
- Il pianificatore dovrebbe in teoria impartire ordini di produzione in linea con i bisogni desideri degli individui.
- Il pianificatore non conosce la posizione della curva di offerta del mercato perché non conosce le curve dei costi marginali di migliaia di stabilimenti produttivi.
- Gli scambi sono esecuzioni di ordini.
- Sono inefficienti x producono sprechi.
- L'uguaglianza nel benessere è possibile solo nell'economia centralizzate.
- L'impresa non produce nulla se il prezzo inferiore al costo medio minimo.
- L'allineamento degli obiettivi dei manager con quelli della proprietà si realizza attraverso le retribuzioni legate al profitto aziendale.
- La scalata ostile è tenuta del management.
- Gli economisti costruiscono modelli perché i modelli possono essere applicati a molte fattispecie diverse.
Economia decentralizzate
- Le decisioni vengono prese dalle singole imprese in autonomia.
- Gli scambi sono volontari e liberi, le decisioni sono un calcolo di convenienza.
- Sono efficienti perché annullano gli sprechi e il benessere dipende dai mercati.
L'elemento che accomuna tutte le decisioni economiche è la logica del confronto tra costi benefici.
Gli imprenditori in carne ed ossa anche senza essere consapevoli, decidono sulla base del profitto economico.
In presenza di comportamento strategico le imprese prendono delle decisioni tenendo conto delle contromosse dei concorrenti.
Si consideri un individuo disoccupato da lungo tempo che decide di aprire un'impresa il lavoro prestato alla sua impresa comporta un costo economico nullo.
Nella teoria dell'impresa l'imprenditore è razionale ed interessato al profitto economico.
L'impresa rimane aperta se esistono dei livelli di produzione per cui il ricavo medio è superiore al costo medio.
Se le imprese realizzano una perdita nel tempo si manifestano eccesso di domanda.
Se il fisco ammette in deduzione la beneficenza l'utilità del consumatore aumenta.
- Un'impresa apre se il profitto economico atteso è positivo.
- Nuove imprese entrano nel mercato quando il prezzo è superiore al costo medio minimo.
Se P > MC allora ci sono scambi efficienti che non vengono realizzati.
Un trasferimento in denaro è strettamente preferito ad uno equivalente in natura dipende dai gusti del consumatore.
Elasticità = rapporto variazione percentuale della quantità domandata e variazione percentuale unitaria del prezzo.
Equilibrio = se quantità domandata = quantità offerta.
Se aumenta il reddito dei consumatori il prezzo di equilibrio aumenta.
In equilibrio ogni consumatore acquista la quantità che massimizza la sua utilità.
Il gettito di un’accisa è proporzionale alla quantità prodotta.
Le preferenze del consumatore
Le preferenze = sono soggettive e individuali.
Il consumatore
- La valutazione di un bene in termini dell'altro è decrescente al crescere delle quantità perché il consumatore destina le prime unità di ogni bene ai bisogni più importanti.
- Qualsiasi consumatore preferisce un paniere al di sopra della curva di indifferenza rispetto ad un paniere situato lungo la curva di indifferenza.
- Nel modello standard del consumatore le quantità sono infinitamente divisibili.
Assiomi del consumatore
1. Assioma della completezza: implica che i consumatori sono informati sulle caratteristiche dei beni.
Qualunque consumatore è in grado di fare una classifica per esprimere le sue preferenze e l'ordinamento dei panieri.
Si presuppone che egli sia informato delle caratteristiche.
L’assioma della completezza implica che le classifiche dei consumatori non hanno buchi.
2. Assioma della transività: ogni consumatore è ragionevole e preferisce il paniere più desiderato tra X, Y, Z.
3. Assioma della non sazietà: ogni consumatore preferisce il paniere + conveniente, l’assioma della non sazietà non è sufficiente a descrivere i gusti dei consumatori.
4. Assioma 4 - SMS decrescente: ogni consumatore preferisce un paniere vario rispetto ad uno di beni uguali.
Curva di indifferenza
Curva di indifferenza = rappresentazione grafica dei gusti del consumatore.
Vengono rappresentati quei paniere che danno lo stesso grado di soddisfazione.
- Inclinazione negativa.
- Divide il piano in 2 regioni: sopra paniere migliore, sotto peggiori.
- Una curva di indifferenza contiene un infinito numero di panieri.
- No intersezione: x non contraddire assioma 2 e 3.
- La curva di indifferenza fornisce un'informazione sui gusti del consumatore.
- Due curve di indifferenza non si intersecano perché l'assioma di transitività e di non sazietà sarebbero in contraddizione.
- Se una curva di indifferenza convessa allora la curva presenta un SMS decrescente.
- I gusti del consumatore sono incorporati nella pendenza delle curve di indifferenza.
Mappa di indifferenza = insieme di tutte le curve di indifferenza.
- I gusti di un consumatore sono rappresentati dalla mappa di indifferenza.
SMS - Saggio marginale di sostituzione
- Definisce la pendenza / l’inclinazione delle curve di indifferenza presa in valore assoluto.
- Andamento decrescente.
- È crescente se la curva di indifferenza è concava.
- È decrescente se curva di indifferenza è convessa.
- È pari al rapporto tra le unità marginali.
- Un SMS elevato indica che il consumatore valuta molto bene il suo asse orizzontale rispetto a quello sull'asse verticale.
- Un SMS basso indica che il consumatore valuta molto bene il suo asse verticale rispetto a quello sull'asse orizzontale.
- Il SMS è pari al rapporto tra le unità marginali.
Il bene X rappresentato sull'asse verticale mentre il bene y sull'asse orizzontale per un certo paniere sia UMX = 2 e Y = 0.5.
SMS è pari a 0.25.
Insieme di bilancio
Insieme di bilancio =
- Paniere che costa uguale o meno a quanto può permettersi il consumatore.
- Il consumatore non acquista mai un paniere esterno all'insieme di bilancio perché non se lo può permettere.
- Con un trasferimento in natura l'insieme di bilancio si espande in misura minore rispetto ad un trasferimento equivalente in denaro.
Vincolo di bilancio
Vincolo di bilancio =
- Paniere che costa uguale a quanto può permettersi il consumatore.
- Ruota verso esterno se il prezzo di un bene diminuisce.
- Ruota verso interno se il prezzo di un bene aumenta.
- Rappresenta l'insieme di panieri comportano una spesa pari al reddito m disponibile per il consumo e.
- Inclinazione sempre negativa.
- L'inclinazione del vincolo di bilancio indica il valore di mercato di un bene in termini dell'altro bene.
- Valore assoluto = valore di mercato.
- Se il reddito I prezzi raddoppiano il vincolo non cambia.
- Il punto del vincolo di bilancio che incrocia l'asse orizzontale intercetta orizzontale indica la massima quantità acquistabile del bene indicato sull'asse orizzontale.
- Se il reddito disponibile per il consumo aumenta e.
Paniere di beni
Paniere di beni = lista di beni associati a quantità.
- Per uno stesso paniere il SMS di tizio e di caio sono in genere diversi.
- L'utilità totale varia al variare del paniere.
- L'utilità marginale di un certo bene dipende dalla composizione del paniere.
- La preferenza per la varietà significa preferire panieri variegati a panieri polarizzati.
- L'utilità totale quantifica la soddisfazione che il consumatore trae dal consumo di un certo paniere.
Il paniere ottimo
Il paniere ottimo = paniere con massimo grado di soddisfazione.
- È sempre localizzato sul vincolo di bilancio.
Si considerano il paniere x, contenente 4.5 panini e 3.6 hamburger, ed il paniere Y contenente 4.5 panini e 4 hamburger:
Possiamo affermare che non esistono consumatori per i quali x è preferito a y.
Si consideri un consumatore che consuma solo bene x e bene Y se per un certo paniere collocato sul vincolo SMS < PX/PY allora:
Esiste un paniere migliore che il consumatore può permettersi. questo paniere contiene una quantità maggiore di Y e minore di.
Condizione di tangenza
Condizione di tangenza = si verifica quando la curva di indifferenza = SMS.
- Due curve sono tangenti se si toccano in un punto e hanno la stessa inclinazione.
- È necessaria per individuare il paniere ottimo.
- Se si verifica, 2 beni sono perfetti sostituti.
La domanda
La curva di domanda
- È decrescente.
- La Q domandata diminuisce se il prezzo aumenta.
- Lungo una curva di domanda lineare l'inclinazione è costante ma l'elasticità cambia da punto.
- La curva di domanda di un certo bene è inclinata negativamente perché un aumento del prezzo del bene riduce la domanda.
- Presenta un andamento liscio se il bene è disponibile in quantità continue.
- Se la curva di domanda è lineare la curva del ricavo marginale è un'inclinazione doppia in valore assoluto rispetto alla curva di domanda.
- Con una curva di domanda dell'impresa perfettamente elastica, il ricavo totale cresce sempre in modo proporzionale.
- Gli effetti di un'espansione di domanda si manifestano in modo completo solo nel tempo.
- Il pianificatore non conosce la posizione della curva di domanda del mercato perché non conosce la curva della disponibilità a pagare dei consumatori.
- Se aumenta il prezzo di un certo bene la quantità domandata si riduce.
- Se la curva di domanda dell'impresa è perfettamente elastica il prezzo massimo non varia al variare della quantità.
La domanda si sposta verso destra se
- Aumenta il reddito dei consumatori.
- I gusti del consumatore per quel bene aumentano.
- Aumenta il prezzo di un bene sostituto.
- Si riduce il prezzo di un bene complementare.
La domanda si sposta verso sinistra se
- Il numero di consumatori diminuisce.
- Il reddito dei cons
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