Estratto del documento

Il programma

Capitolo 1. La rivoluzione capitalista

Capitolo 2. Progresso tecnico, demografia e crescita economica

Capitolo 3. Scarsità, lavoro e scelta

Capitolo 4. Le interazioni sociali

Capitolo 5. Proprietà e potere: tra scambio e conflitto

Capitolo 6. L’impresa: proprietari, manager e dipendenti

Capitolo 7. L’impresa e i suoi clienti

Capitolo 8. Domanda, offerta e mercati concorrenziali

Capitolo 9. Il mercato del lavoro: salari, profitti e disoccupazione

Capitolo 10. Banche, moneta e mercato del credito (esclusi alcuni §)

Capitolo 11. Rendite, prezzi e dinamica del mercato (studio individuale)

Capitolo 12. Mercati, efficienza e politiche pubbliche

Capitolo 13. Fluttuazioni economiche e disoccupazione

Capitolo 14. Disoccupazione e politica fiscale

Capitolo 15. Inflazione, disoccupazione e politica monetaria

Cosa è l’economia politica?

L'economia politica è la scienza sociale che studia come l'uomo usa razionalmente le scarse risorse per

soddisfare molteplici bisogni

Di cosa si occupa l’economia politica?

Studia i meccanismi decisionali dei soggetti razionali in condizioni di scarsità

• I due concetti sono strettamente legati

– La scarsità è relativa

– Il vincolo delle risorse scarse non è uguale per tutti

– Una risorsa scarsa per tutti: il tempo

– I soggetti razionali:

• si formano un’idea, mediamente, corretta del mondo e del comportamento degli altri

– scelgono le azioni che meglio soddisfano le loro preferenze

– Scarsità: non esistono risorse sufficienti a soddisfare tutti i bisogni individuali

• Come e perché?

Attraverso la creazione di modelli astratti

• Per spiegare e prevedere il comportamento dei soggetti

• Infatti:

• Tutte le decisioni economiche sono il risultato dell’interazione dialettica fra

• Quello che il soggetto vuole fare

– gli obiettivi che si prefigge

• Quello che il soggetto può fare

– i vincoli cui è sottoposto

• L’economia politica studia come le persone interagiscono tra loro e con l’ambiente per produrre ciò di cui

hanno bisogno per vivere

Capitolo 1. La rivoluzione capitalista

Come si misura il reddito di un paese?

Il reddito è l’indicatore utilizzato comunemente per misurare il tenore di vita di una persona

• Il reddito rappresenta il massimo ammontare di cibo, alloggio, vestiario ed altri beni che una persona può

• acquistare senza prendere a prestito

L’indicatore più usato è il Prodotto Interno Lordo (PIL)

• Il tenore medio di vita di un paese è il reddito medio: il reddito totale diviso la popolazione (PIL pro-capite)

• finali

Il PIL è il valore dei beni e dei servizi prodotti all’interno di un paese in un dato periodo di tempo

• grandezza flusso

È una

– finali

Misura la produzione di beni (consumati o acquistati come strumenti della produzione o beni di

– investimento), non di beni intermedi

È stato introdotto da Simon Kuznets nel 1934

• Dopo la seconda guerra mondiale è diventato il principale strumento per misurare la ricchezza di un paese

• Metodi di misurazione del PIL

1. Somma delle vendite finali nette

2. valori aggiunti

Somma dei

• Valore aggiunto è dato dal valore delle vendite meno il valore dei beni intermedi

3. Somma dei redditi percepiti dai fattori della produzione nello svolgimento dell’attività economica

Alcuni problemi nell’utilizzo del PIL

Cosa non misura?

• Non riesce a cogliere tutti gli aspetti del benessere

• Il reddito medio di un paese fornisce una stima della ricchezza della singola persona, ma ci sono persone

• molto più ricche e altre molto più povere della media

Il PIL è una misura della produzione, ma non è un indicatore di benessere né della qualità della vita

• Gli economisti stanno lavorando per costruire degli indicatori che riescano a risolvere tali problemi

• L’importanza del PIL

Le stime del PIL sono molto importanti perché rappresentano una misura sistematica ampiamente

• disponibile

Il PIL pro – capite permette di confrontare Paesi di dimensioni diverse

• Il PIL pro capite a livello regionale fornisce informazioni sulle differenze territoriali di reddito (divari regionali)

• Il PIL pro capite permette di effettuare confronti

• tra paesi diversi (PIL a parità del potere d’acquisto (PPA): tiene conto delle differenze nei tassi di cambio e nei

– prezzi relativi)

nel tempo (PIL a prezzi costanti: tiene conto delle variazioni dei prezzi nel tempo)

– PIL nominale e PIL reale

PIL nominale = somma delle quantità di beni finali valutati ai prezzi correnti:

Q x P

PIL nominale =

P

dove sono i prezzi correnti (di ogni anno)

- aumento della produzione aggregata

- aumento del livello dei prezzi

PIL reale = somma delle quantità di beni finali valutati a prezzi costanti (di un anno-base):

Q x Pc

PIL reale =

Pc

dove sono i prezzi costanti, cioè di un solo anno (l’anno base scelto)

- non influenzato dall’andamento del livello dei prezzi

Livello del PIL e tasso di variazione

Il PIL è usato per confrontare la ricchezza di due paesi o regioni in un dato ‘momento’

• Il PIL è usato per misurare la ricchezza di un paese in due momenti diversi

• tasso di crescita:

Per confrontare le dinamiche relative ad un dato periodo si usa il la variazione di una

• quantità nel tempo

Il tasso di crescita

La variazione nel tempo di una variabile:

• ∆X = (Xt2 – Xt1) / Xt1 *100

Utilizzando una proprietà matematica, in forma logaritmica:

• ∆X = (Xt2 – Xt1) / Xt1 = ln (Xt2) – ln (Xt1)

Nel caso del PIL pro-capite misura la variazione del reddito pro-capite (Y) in un intervallo che va da un anno

• PIL

(t) (t+1):

all’anno successivo = (yt+1 - yt) /yt

(t, t+1)

ln = logaritmo naturale

La rivoluzione capitalistica e la ricchezza delle nazioni

La ricchezza delle nazioni e il tenore di vita medio sono variate di poco per migliaia di anni fino a circa il

• 1750

Nel periodo successivo, alcuni paesi sono diventati nettamente più ricchi (a cominciare dalla Gran Bretagna)

• Cosa è successo?

• Si è innescato un mutamento autopropulsivo che si può definire come «la rivoluzione capitalista»

• Un problema, il problema: la diseguaglianza

La crescita della ricchezza può portare anche ad un aumento delle disuguaglianze tra paesi e all’interno di

• un paese

Si parla di disuguaglianza quando la ricchezza non è uniformemente distribuita (tra paesi, all’interno di un

• paese, di un gruppo, etc.)

La svolta nella ricchezza delle nazioni (il bastone da hockey)

• La svolta della crescita del reddito si è verificata quando i paesi hanno sperimentato quella che è definita rivoluzione capitalista,

che ha combinato

– rapidi miglioramenti tecnologici (macchina a vapore, elettricità, computer)

– l’emergere di un nuovo sistema economico basato su istituzioni che incentivano la proprietà privata

• Molti altri fattori hanno contribuito alla rivoluzione capitalista, ma i più importanti sono i progressi nella conoscenza

• Vi sono modi diversi di organizzare un’economia capitalista

Le componenti del progresso economico e del capitalismo

Divisione del Lavoro

 Scambio

 Istituzioni

La divisione del lavoro

La divisione del lavoro fa aumentare la produttività (Adam Smith)

• aumenta l’abilità e la specializzazione del lavoratore

– diminuisce i tempi morti che inevitabilmente ci sarebbero nel passaggio da una mansione ad un’altra

– riduce il lavoro ad operazioni sempre più semplici e permette l’utilizzo di macchine che riproducono queste

– semplici operazioni

Lo scambio

aumenta le possibilità di scelta dell’individuo

• permette di ottenere un reciproco vantaggio sfruttando le differenze (preferenze diverse, gusti diversi, etc.)

• fra gli individui

rende possibile e stimola la divisione del lavoro

• Le istituzioni

Definiscono, regolano e difendono i diritti individuali e quelli di proprietà

• Stabiliscono le regole del gioco (il modo in cui i soggetti possono interagire e competere per le risorse

• scarse)

Sostituiscono al meccanismo competitivo, quello cooperativo quando il primo non funziona o non sia

• soddisfacente

Permettono decisioni collettive

• I punti chiave del capitalismo

Proprietà privata (consente di godere di un bene e di impedirne l’utilizzo da parte di altri)

• Mercati

• Impresa capitalistica (attività economica organizzata al fine di produrre e scambiare beni e servizi)

• Uno più proprietari

– Pagano stipendi e salari

– Impartiscono istruzioni

– Sono proprietari del prodotto

– Distribuiscono il prodotto sul mercato

– Il capitalismo come sistema economico

Il capitalismo è un sistema economico in cui:

I datori di lavoro assumono i lavoratori per produrre beni e servizi…

• …da scambiare sul mercato…

• …con l’intento di realizzare un profitto

• È il sistema economico attualmente prevalente nel mondo

• Il ruolo del progresso tecnologico

La tecnologia è il processo che trasforma un insieme di input (materie prime, lavoro, etc.) in un prodotto

• (output)

Il progresso tecnologico fino alla rivoluzione capitalistica era molto lento

• La rivoluzione capitalista ha cambiato tutto ciò e il progresso tecnico ha ridotto i tempi di produzione di molti

• prodotti

Riducendo l’ammontare di ore lavoro necessarie per produrre i beni, i cambiamenti tecnologici hanno

• comportato una crescita nel tenore di vita

Il reddito ed il consumo delle persone hanno iniziato a crescere

• Prima del capitalismo, le variazioni del salario (e quindi il reddito) erano spesso il risultato di variazioni del

– numero di persone in cerca di un lavoro

Dopo, l’incremento del salario (e quindi il reddito) è il riflesso del maggior potere negoziale dei lavoratori

– Il progresso tecnico, crescita della popolazione e urbanizzazione

Il progresso tecnologico (con il miglioramento del tenore di vita) ha implicato una crescita rapida della

• popolazione

Nel mondo il numero delle persone continua ad aumentare ma il ritmo di crescita sta rallentando

• Con l’incremento della produttività del lavoro in agricoltura, le persone decisero di abbandonare l’agricoltura

• e spostarsi in città

Il sistema economico capitalista

Il capitalismo è un modo di organizzare la produzione e la distribuzione di beni e servizi, caratterizzato da:

• Le persone occupate nella produzione ricevono un salario

– Si tratta di una produzione orientata al profitto: coloro che dirigono il processo produttivo vendono i beni

– prodotti ad un prezzo superiore al costo di produzione

Incassano il profitto

• Sono sottoposti al rischio di fallimento

• Il capitalismo e il contesto istituzionale

Il sistema capitalista come organizzazione economica ha preso l’avvio con lo sviluppo delle nuove tecnologie

L’ondata di nuove tecnologie in Gran Bretagna nel XVIII secolo ha portato a quella che viene detta

Rivoluzione Industriale

Nel nuovo sistema economico molti furono assunti in un’impresa per la prima volta e l’impresa vendeva i

beni prodotti in concorrenza con altre imprese

Necessità di «ordine» nella società, cioè di un contesto legale e giudiziario che:

faccia rispettare i diritti di proprietà

– assicuri che il governo non si appropri del capitale che gli imprenditori investono nell’impresa

– Faccia in modo che altre imprese (ad esempio, i fornitori) rispettino i contratti

– In sintesi

L’economia è costituita da interazioni tra famiglie ed imprese, con l’ambiente

• La rivoluzione capitalista è stata associata a

• crescita consistente della popolazione

– rapida urbanizzazione

– sfruttamento delle nostre risorse naturali

– cambiamenti climatici

– La crescita della ricchezza può portare anche ad un aumento delle disuguaglianze all’interno di un paese (il

• problema)

Si parla di disuguaglianza quando la ricchezza non è uniformemente distribuita (tra paesi, all’interno di un

• paese, di un gruppo, etc.

Capitalismo e reddito

Alcune economie hanno incrementato notevolmente il tenore di vita adottando il sistema capitalistico, altre

• ci sono riuscite solo parzialmente

Molti paesi hanno adottato il capitalismo senza la rivoluzione tecnologica, o hanno sperimentato la

– rivoluzione più tardi

Perché il capitalismo funziona meglio in alcuni paesi rispetto ad altri?

• le differenze nel governo

– le differenze nei sistemi legali

– Un esempio: le differenze nella qualità delle istituzioni spiegano i risultati opposti raggiunti da Botswana

• (crescita) e Nigeria (stagnazione)

L’importanza delle istituzioni

Esperimento naturale

uno studio empirico che sfrutta l’esistenza di un gruppo controllo determinatosi per effetto di condizioni

• naturali o storiche

Le differenze nelle legislazioni, nelle politiche, nel clima o in altri fenomeni offrono la possibilità di analizzare

• gruppi o popolazioni diverse come se fossero parte di un esperimento

Capitalismo e disuguaglianza

All’interno dei paesi la ricchezza non è uniformemente distribuita. In questo caso si parla di disuguaglianza

• coefficiente di Gini

Il permette di misurare la disuguaglianza considerata. Indica la disparità nel reddito tra

• la popolazione

Se tutti gli individui hanno lo stesso reddito (no disuguaglianze), il coefficiente di Gini = 0. Quando un

• singolo individuo riceve tutto il reddito, il coefficiente assume valore = 1 (massima disuguaglianza)

La divisione della «torta»

Un esempio: una torta e due individui che devono dividersela

Il coefficiente di Gini ci aiuta a capire come viene divisa la torta. Quanta parte ottiene l’individuo che ha la

fetta più piccola?

Seguendo Gini, la dimensione della fetta di torta che ottiene la persona con la fetta più piccola è uguale a

(1-G) /2

Se G = 0, la fetta più piccola è mezza torta

Se G = 1, la fetta più piccola è inesistente

La disuguaglianza

La disuguaglianza misura la disparità tra la percentuale della popolazione e la percentuale di risorse (come il

• reddito) ricevute da quella popolazione

La disuguaglianza aumenta all'aumentare della disparità

• Molte ragioni per cui potrebbe esserci disuguaglianza economica:

• Caratteristiche fisiche - la distribuzione delle capacità naturali non è uguale

– Preferenze personali - la valutazione relativa del tempo libero e dello sforzo lavorativo è diversa da un

– individuo all’altro

Politiche pubbliche: imposte, lavoro, istruzione e altre politiche influenzano la distribuzione delle risorse

– Disuguaglianza e crescita

1.000 anni fa, il mondo era “piatto”. Oggi esistono grandi differenze sia all’interno dei paesi sia tra paesi:

• Entrambi i tipi di disuguaglianza sembravano essere aumentati

• Ma le differenze nel reddito medio tra paesi sono molto più grandi oggi rispetto al passato

• Per molto tempo, gli standard di vita non sono cresciuti in modo sostenuto

• Quando si è verificata una crescita sostenuta, questa ha avuto luogo in tempi diversi in luoghi diversi:

• I paesi che sono «decollati» economicamente da oltre un secolo (Regno Unito, Giappone, Italia) adesso

• sono ricchi

I paesi che sono decollati solo di recente, o non lo sono ancora, si trovano invece ancora nella parte piatta

• del grafico…

Disuguaglianza: reddito e reddito disponibile

PIL pro capite ≠ Reddito disponibile

Reddito disponibile = Reddito – tasse + trasferimenti dal governo

Conclusione: cosa è l’economia?

Economia come "scienza che studia il comportamento umano come relazione tra fini e mezzi scarsi che

• hanno usi alternativi" (Lord Robbins). Economia come Teoria delle decisioni «non esistono pasti gratis»

(Friedman)

Sì, ma anche: "L'economia è una relazione tra individui travestita da relazione tra cose" (K. Marx). Economia

• come Teoria delle decisioni interattive - Teoria dei giochi (Nash, Von Neumann)

In contrasto con "Assumendo un equilibrio, potremmo persino spingerci fino al punto di astrarre dagli

• imprenditori e considerare semplicemente i servizi produttivi come, in un certo senso, scambiati

direttamente l'uno con l'altro" Léon Walras

E ancora, Economia come una relazione con la natura e come metodo per conservarla (Ostrom)

• Come definiamo noi l’economia

Come arriviamo ad acquistare cose

• Come interagiamo l'uno con l'altro

• Come interagiamo con l’ambiente naturale

• Come ciascuna di queste azioni cambia nel tempo

• L’economia studia come le persone interagiscono tra di loro e con l’ambiente naturale per produrre quanto

• necessario al sostentamento, e come ciò si evolve nel tempo

Capitolo 2. Progresso tecnico, demografia e crescita economica

Il contesto

La recente e rapida crescita dei redditi e degli standard di vita è in gran parte dovuta al progresso tecnico

• Il grande cambiamento ha avuto inizio improvvisamente circa 200 anni fa

• Come è cominciata

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 Economia politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Giacomosandr di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Siena o del prof Cioni Martina.
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