MODELLO RICARDIANO
Il modello ricardiano spiega perché i Paesi commerciano tra loro e in quali beni conviene
loro specializzarsi.
Per comprendere i flussi commerciali e la specializzazione produttiva, è essenziale
distinguere tre concetti distinti:
1. Vantaggio Assoluto (VA), se la sua produttività del lavoro in quel settore è
maggiore rispetto a quella dell'altro paese, ossia se richiede un minor fabbisogno
unitario di lavoro (a < a*).
2. Costo Opportunità, indica la quantità di un bene a cui un paese deve rinunciare
per produrre una unità addizionale di un altro bene. Corrisponde al rapporto tra i
fabbisogni di lavoro dei due beni.
3. Vantaggio Comparato (VC), se presenta un costo opportunità per quel bene
inferiore rispetto a quello dell'altro paese.
Spiega il commercio intersettoriale, ovvero lo scambio internazionale di beni
appartenenti a settori differenti tra paesi diversi.
Ipotesi :
Unico fattore di produzione, il lavoro è l'unico fattore produttivo impiegato.
Rendimenti di scala costanti, la tecnologia di produzione mostra rendimenti
costanti di scala.
Concorrenza perfetta, vige concorrenza perfetta sui mercati dei beni e del lavoro,
con beni omogenei e profitti nulli in equilibrio.
Mobilità del lavoro, il lavoro è perfettamente mobile tra i settori all'interno dello
stesso paese, ma totalmente immobile tra paesi diversi.
Assenza di costi commerciali, non vi sono costi di trasporto o barriere
protezionistiche.
Differenze tecnologiche, la tecnologia differisce tra paesi ed è rappresentata dai
coefficienti di lavoro unitari a, ossia le unità di lavoro necessarie per produrre una
unità di bene, pari al reciproco della produttività 1/a.
=
Il pattern commerciale, ovvero la mappa di quali paesi esportano quali beni, è guidato
dal vantaggio comparato, che trova la sua origine unicamente nelle differenze
tecnologiche tra paesi.
Rispetto alla situazione di autarchia, l’apertura agli scambi commerciali porta benefici a
tutti i paesi coinvolti:
Risparmio di lavoro, concentrandosi nel settore in cui si è relativamente più
efficienti ed importando l'altro bene, il paese risparmia unità di lavoro rispetto a
quelle che servirebbero per produrlo internamente.
Aumento dei salari reali e del potere d'acquisto, in libero scambio, il salario
reale rispetto ai beni prodotti internamente non cambia , mentre il salario reale
rispetto ai beni importati dall'estero aumenta .
Salario reale rispetto a un bene indica quante unità di quel
o bene si possono acquistare con il salario nominale.
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