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Economia Francesca Sgobbi Bilancio

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Un'azienda deve almeno redigere bilancio pro forlo volte l'amo volta anche il più ma.

Il bilancio fornisce circa indicazioni:

  • Consistenza della impresa patrimoniale alla data chiuserna di un esercizio.
  • Gestione della stesso il risultato economico esercizio.

Documenti del bilancio di esercizio

Stato patrimoniale: fornisce della situazione finanziaria patrimoniale dell'impresa in rappresentazione a un momento data.

Conto economico: indica l'utile, i costi inoltre e rappresenta i ricavi durante l'esercizio, la loro differenza.

Rendiconto finanziario: riferito all'esercizio precedente, riporta il bilancio, l'ammontare e per quello cui, la composizione delle disponibilità liquide all'inizio e alla fine dell'esercizio, i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, da quella di investimento e da quella di finanziamento.

Nota integrativa: spiega i criteri contabili utilizzati.

Relazione degli amministratori sulla gestione: completa con informazioni circa i principali dati, eventi che hanno caratterizzato la vita dell'azienda nell'esercizio concluso e le prospettive future.

Stato patrimoniale

Attività

Attività dell'azienda: risorse economiche a disposizione.

Attività correnti: risorse destinate ad essere realizzate, vendute o consumate entro il BT.

Disponibilità liquide: risorse monetarie immediatamente disponibili per far fronte ad esigenze di pagamento.

Rimanenze: insieme dei beni che l'azienda possiede, destinati alla vendita o alla produzione, ma che alla stesura del bilancio non sono stati ancora venduti o utilizzati.

Crediti commerciali: diritto dell'azienda di ricevere dai clienti un importo per vendita di beni o fornitura di servizi.

Attività non correnti: beni destinati a rimanere in azienda per un lungo periodo.

Immobilizzazioni materiali nette: indicano il valore dei beni materiali che l'azienda utilizza per la propria attività produttiva e operativa. “Nette” perché il valore è depurato degli ammortamenti, la perdita di valore che rappresenta il consumo dei beni. Terreni, fabbricati, macchinari, voloneculati.

Immobilizzazioni immateriali nette: comprendono beni intangibili utilizzati dall'azienda per le proprie attività, brevetti, costi di sviluppo, licenze.

Immobilizzazioni finanziarie: investimenti di natura finanziaria che l'azienda detiene con un orizzonte temporale LT, quote, azioni o titoli di altra società.

Ratei e risconti attivi: quando l'impresa ha dato il bene ma ricaverà il denaro negli esercizi successivi. Ratei attivi: l'azienda prende un bene in affitto. Riscontro attivo: ha pagato una capamone ma non ha ancora beneficiato del bene, ne beneficerà nei prossimi esercizi.

Passività

Passività: insieme delle obbligazioni e dei debiti che un'azienda ha verso terzi e che comporteranno un futuro esborso di risorse economiche.

Passività correnti: obbligazioni che devono essere estinte entro il prossimo esercizio.

Debiti finanziari: banche, prestiti, istituti di credito, estinguibili in BT, mesi.

Debiti verso fornitori: beni o servizi acquistati che l'azienda deve ai fornitori, credito propri per aa.

Fondo imposte: l'azienda effettua accantonamento delle imposte relative al pagamento per coprire imposte sul reddito già maturate in un esercizio, ma non ancora pagare in futuro nel esercizio in corso.

Passività consolidate: obbligazioni di tutte le società controllate, debiti finanziari con scadenza ML/P oltre 12 mesi.

Fondo imposte: come sopra.

TFR: il datore di lavoro deve rispondere al lavoratore al termine del rapporto di lavoro. Viene accumulata durante la durata del contratto.

Patrimonio netto

Patrimonio netto: esprime la differenza tra attività e passività dell'azienda, il valore economico che appartiene ai suoi proprietari e azionisti.

Capitale sociale: valore dei beni conferiti dai soci in un'impresa al momento della costituzione. Serve come garanzia per creditori e investitori e in occasione di aumenti di capitale.

Riserve: valore accantonato per proteggere l'azienda da eventuali difficoltà future e far fronte a esigenze economiche.

Utile di esercizio: risultato economico positivo che l'impresa ottiene al termine di un periodo contabile dopo aver dedotto tutte le spese dai ricavi.

Ratei e riscontri passivi: quando il proprietario ha i soldi in anticipo ma il bene lo pagherà negli esercizi successivi. Ratei passivi: riccio. Riscontro passivo: il servizio non ancora erogato, ma lo erogherà negli esercizi successivi.

Conto economico

Conto economico: elenca i ricavi e i costi sostenuti durante l'esercizio in esame, come i ricavi realizzati, l'utile o la perdita.

Utile esercizio = ricavi totali - costi totali / perdita.

Stato patrimoniale e conto economico sono legati mediante il metodo della partita doppia.

Il risultato dell'esercizio nel conto economico coincide con lo stato patrimoniale.

Stato patrimoniale: riferito a un istante, chiusura esercizio.

Conto economico: riferito a un periodo di tempo, esercizi.

Riclassificando costi e ricavi del conto economico si possono valutare le prestazioni e lo stato di salute di un'azienda.

Conto economico scalare

1) Approccio del valore aggiunto nell'esercizio.

Fatturato: valore complessivo delle fatture, prodotto finito, Work in progress/process, WIP, variazione scorte.

Valore della produzione, VdP, calcolata come: valore della produzione = valore finale delle scorte - valore iniziale delle scorte + valore dei lavori interni patrimonializzati.

Valore aggiunto lordo = valore della produzione - valore dei beni e servizi impiegati nella produzione.

La valore sporto allocreato grazie alle risorse interne: valore dei beni impiegati per realizzare il valore nel periodo - costo degli acquisti per beni e servizi destinati alla produzione - variazione delle scorte MP, scorte finali - scorte iniziali, materiali, energia.

Valore aggiunto, VA = valore della produzione + acquisti - costi imput materiali.

Valore aggiunto netto, VAN = valore aggiunto lordo - quote di ammortamento, ammortamenti materiali e immateriali.

Margine netto operativo, MON = valore aggiunto netto - costo del lavoro, stipendi, costo salariale del lavoro fisico e intellettuale - altri costi operativi non diretti alla produzione, costi operai, salario su base mensile, stipendio su base dirigente.

La gestione operativa include tutte le voci di ricavo e costo derivanti dal processo produttivo dell'impresa principale.

Risultato gestione operativa = margine netto operativo, MON, + gestione caratteristica.

Gestione finanziaria: proventi finanziari, OF, - oneri finanziari.

Gestione accessoria: proventi gestione accessoria + oneri gestione accessoria.

Gestione straordinaria: proventi straordinari + oneri straordinari.

Risultato prima delle imposte = risultato gestione - imposte sul reddito di esercizio, gestione fiscale.

Utile/perdita di esercizio = risultato prima delle imposte - imposte.

Gestione finanziaria

Gestione finanziaria: voci di ricavo e costo derivanti dalla raccolta e dall'impiego dei mezzi finanziari necessari a condurre l'attività di impresa.

Proventi finanziari: ricavi derivanti da interessi attivi, titoli detenuti dall'impresa nell'esercizio.

Oneri finanziari: costi per interessi passivi dovuti dall'impresa nell'esercizio, per prestiti finanziari, strumenti finanziari come conti.

Gestione finanziaria = proventi finanziari - oneri finanziari.

Gestione accessoria

Gestione accessoria: voci di ricavo e costo derivanti da attività finanziarie non connesse abitualmente con l'impresa, che non rientrano nella gestione operativa ma conducono adiacente, acquisto terreno.

Risultato gestione accessoria = proventi - oneri.

Gestione straordinaria

Gestione straordinaria: include ricavi e costi di eventi non ripetitivi e non ciclici nella vita dell'impresa.

La gestione straordinaria si verifica in corrispondenza della liquidazione, trasformazione o cessione di una società.

Si parla anche di beni immobilizzati, valore cessione superiore o inferiore al valore dichiarato nello stato patrimoniale, rispetto al valore di libro.

Plusvalenza = differenza tra valore di vendita e valore di bilancio.

Minusvalenza: rientrano nelle voci straordinarie.

Gestione dei da richiesti

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Davide1402 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Analisi matematica 1 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Brescia o del prof Sgobbi Francesca.
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