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Diritto dell’Unione europea

Introduzione

Lo scheletro dell’Unione europea è formato: dal Parlamento europeo che rappresenta la democrazia, quando è nato aveva solo potere consultivo e non legislativo, poi nel 1979 ciò cambia, anche se i governi nazionali non erano contenti del cambiamento, poiché ci sarebbe stata un’altra entità esterna che avrebbe deciso per loro e al posto loro. Oggi il Parlamento europeo emana ed approva le norme europee insieme al Consiglio dei ministri che è formato dai ministri dei governi degli Stati. Alcune di tali norme entrano subito in vigore, altre devono essere attuate negli Stati con provvedimenti nazionali.

In tale scheletro c’è chi decide e chi propone e sono due parti separate, contrariamente a quanto succede nel nostro governo. La Commissione europea fa le proposte, ed è formata da persone indipendenti che devono fare solo gli interessi dell’Europa e non degli Stati di provenienza.

Inoltre il potere politico appartiene al Consiglio europeo con i capi di Stato (1-Francia → sistema di governo semipresidenziale) o di governo (26). Si trovano almeno 4 volte l’anno per decidere, prendere scelte politiche, per esempio che sanzioni mettere alla Russia.

Il potere giudiziario invece è fatto da due organi: dalla Corte di giustizia e il tribunale dell’Unione europea, in ordine di importanza.

È così strutturato perché non si tratta di uno Stato o di una organizzazione internazionale.

Con la rivoluzione francese e quella americana nascono i diritti dell’uomo, dopo la seconda guerra mondiale si è detto basta, non si sarebbe più fatta la guerra e in tal caso c’è bisogno di una punizione e ciò giustifica l’essenza dell’Unione europea. In Europa occidentale in effetti non si sono più viste guerre.

L’Unione europea attua attraverso degli atti che possono essere vincolanti o non vincolanti: regolamenti (vale per tutti subito), decisioni (rivolte ad un soggetto specifico), direttive (rivolte ad uno o più Stati o la maggior parte delle volte a tutti, indica un obiettivo da raggiungere, non gli strumenti per raggiungerlo), raccomandazioni e pareri (questi ultimi due non sono vincolanti).

In Europa valgono le 4 libertà fondamentali:

  • Libertà di circolazione delle persone
  • Libertà di circolazione delle merci (senza dover porre dei dazi)
  • Libertà di circolazione dei capitali (da cui derivano le due precedenti)
  • Libertà di circolazione dei servizi (attività non salariate come il medico, architetto o le attività di assicurazione, in generale si parla di settore terziario)

I paesi dell'Unione europea non sono solo 27, ce ne sono altri che come la Svizzera non ne fanno parte ma hanno stretti legami economico-commerciali.

L'Europa non nasce da Churchill col suo discorso all’università di Zurigo nel 1946 o da Schumann che fece una dichiarazione nel 1950, ma esiste da molto e la cultura europea è l’importante. Si tratta di un processo di integrazione finalizzato ad assicurare la convivenza tra Stati che hanno accettato di condividere una parte importante della loro sovranità e al tempo stesso, tuttavia, senza perdere la propria individualità. 1

L’Europa come la conosciamo nasce nel 1957 con la firma del trattato di Roma, creando la comunità economica europea e la CEEA, ovvero la comunità europea dell’energia atomica, o Euratom. L’impiego dell’energia nucleare poi è andato calando anche a causa del referendum in Italia, mentre in Svizzera, Austria, Francia sono presenti delle centrali che producono tale energia. Nel 1952 era già entrata in funzione la CECA, ovvero comunità europea del carbone e dell’acciaio, due materiali che all’epoca erano il simbolo della ricchezza.

Lo sviluppo

La nostra storia moderna nasce con la Grecia: ad Atene si sviluppò un sistema pseudodemocratico, a Sparta invece si aveva un sistema più bellico. Ma quello che conta è la sua cultura: i 4 vangeli sono stati scritti in greco e non nella lingua di Gesù (aramaico), scritti dalle scuole che si rifacevano agli insegnamenti degli apostoli. Questo perché gli uomini di cultura parlavano greco, chi leggeva, leggeva in greco, fiorivano lì le arti, l’architettura ecc.

I paesi nordici erano ancora molto arretrati, anche per motivi climatici, per cui l’Europa era formata dal Mediterraneo, sia nord che sud → con popolazioni diverse, non c’erano gli arabi.

L’impero romano assimila la cultura greca e parte da essa: la

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Scienze giuridiche IUS/14 Diritto dell'unione europea

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