Modulo 2
Lo stato è un ordinamento originario a fini generali a base territoriale dotato di un proprio apparato autoritario posto in posizione di supremazia. Analizziamo questa frase:
- Fini generali — lo stato deve avere la capacità di disciplinare interessi e fini di carattere generale che ritiene rilevanti, cioè di indirizzo politico.
- A base territoriale — deve avere un territorio di riferimento.
- Stato — parola che veniva usata anche da Aristotele per indicare la comunità politica.
Lo stato detiene, posto in condizione di supremazia, il monopolio e l’uso della forza legittima, viene definito così stato sovrano. La sovranità di uno stato può essere interna, quindi consente di rapportarsi in modo uguale a parità di qualsiasi altro ordinamento; sovranità esterna cioè in un determinato territorio.
Concetto di separazione dei poteri
Il primo a teorizzare questo concetto fu Montesquieu che diceva che il fine dello stato è quello di assicurare la libertà politica ed è necessario che i poteri pubblici siano 3:
- Il potere legislativo (del parlamento che fa le leggi)
- Il potere esecutivo (del governo che fa sì che le leggi vengano attuate)
- Il potere giudiziario (della magistratura che applica la legge), è da ricordare che è un potere nullo perché il giudice viene considerato bocca della legge.
Forma di stato
Si intende il rapporto che c’è tra le autorità dotate di podestà di imperio e la società civile, ovvero il rapporto tra soggetti titolari del potere politico e la comunità composta dai cittadini/sudditi.
- Stato assoluto con la forma di governo della monarchia assoluta: uno stato che si dà dei fini persuasivi, entra negli interessi e nello sviluppo di tutta la comunità. Guarda alla comunità territoriale in modo globale e mira al suo sviluppo e alla sua crescita economica, ma questo ponendo i cittadini in una posizione di forte subordinazione. Non ci sono cittadini ma sudditi di fronte a un re.
- Stato liberale, prima monarchia costituzionale successivamente una forma di governo parlamentare. È uno stato minimo che persegue obiettivi minimi di redistribuzione e di giustizia sociale. Il valore principale è quello di difesa della proprietà privata, dopo di ciò si ha il riconoscimento di determinate libertà.
- Democrazia pluralista, tutti i soggetti sociali e politici partecipano allo stato. I cittadini vengono chiamati progressivamente a entrare nello stato e a partecipare alla vita dello stesso. La democrazia pluralista fu accompagnata nel corso degli anni da diverse forme di governo.
- Stato totalitario, cioè la dittatura.
- Stato sociale, integrazione della democrazia pluralista. Lo stato si assume alcuni compiti per introdurre l’uguaglianza sostanziale.
Forma di governo
È l’organizzazione che assume il governo per perseguire i fini che si è dato lo stato nella sua forma di stato. Le forme di governo moderne hanno anche altre funzioni come:
- L’indirizzo politico che determina chi realmente detiene il potere
- Garanzia costituzionale cioè custodire la costituzione e vigilare sulla forma di governo stabilita dalla costituzione stessa.
Le diverse forme di governo
Forma di governo costituzionale pura:
- È duale, prevede 2 centri di potere che sono il re titolare del potere esecutivo e giudiziario, che nomina/revoca i ministri responsabili solo di fronte a lui e nomina i giudici che amministrano la giustizia in suo nome. C’è poi il parlamento che detiene il potere legislativo, ma sempre con l’assenso del re.
Forma di governo parlamentare:
- Il corpo elettorale (popolo) elegge solo il parlamento che detiene il potere legislativo ed è al centro di tale forma di governo. Il parlamento attraverso l’assemblea rappresentativa nomina il presidente della repubblica (capo dello stato) che a sua volta nomina il governo (composto da presidente del consiglio e dai ministri). Il governo si pone in un rapporto di fiducia con il parlamento (deve ottenere la maggioranza assoluta cioè il 50%+1). Il governo che nasce instaura un rapporto di fiducia con la maggioranza facendo così nascere il blocco maggioritario che è titolare dell’indirizzo politico.
- Esistono poi 2 tipi di forma di governo parlamentare:
- Maggioritaria; quando il governo è espressione di una maggioranza costituita da un solo partito e si cerca di far coincidere la durata del governo con quella della legislatura.
- Compromissoria; quando il governo è espressione di una maggioranza costituita da una coalizione post-elettorale di partiti.
- I giudici e la magistratura detengono il potere giudiziario che è indipendente ed autonomo. Le supreme magistrature e il presidente della repubblica hanno il potere di eleggere la corte costituzionale che è un organo di garanzia costituzionale.
Forma di governo presidenziale:
- Il corpo elettorale elegge direttamente il presidente ed è titolare dell’indirizzo politico ed è anche capo del governo. Detiene il potere esecutivo (nomina / revoca i segretari di stato). Il parlamento detiene in modo esclusivo il potere legislativo e non può essere sciolto anticipatamente dal capo di stato. Viceversa il parlamento non può sfiduciare il capo di stato nello svolgimento delle sue funzioni ordinarie.
- Il parlamento, anche chiamato congresso, viene eletto dal corpo elettorale e nei casi di impeachment può fare decadere il presidente. La camera dei deputati viene rieletta ogni 2 anni, il presidente ogni 4 anni e può essere rieletto lo stesso presidente per un massimo di 2 mandati.
Forma di governo semi-presidenziale:
- Il popolo elegge direttamente il presidente che gode dell’indirizzo politico e nomina il governo (che detiene il potere esecutivo e deve avere la fiducia dal parlamento). Il parlamento che ha il potere legislativo viene eletto direttamente dal popolo.
Forma di governo neo-parlamentare:
- Vi è direttamente l’elezione del presidente della regione e c’è un rapporto di fiducia con parlamento e governo. Si caratterizza per la presenza, accanto al parlamento, di un organo collegiale che è il direttorio, esso svolge contemporaneamente le funzioni di governo e di capo di stato.
Fondamento di legittimità della nostra forma di governo parlamentare
È una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione. Art.1 cost. "L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro." La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione.
Democratica = demos-kratos, il potere appartiene al popolo.
Appartiene = la sovranità è strettamente legata al popolo e non se ne può liberare e non può cederla.
Nei limiti = il popolo non è un sovrano assoluto. Queste parole si traducono nel principio di legittimità costituzionale.
La democrazia può essere di 2 tipologie:
- Democrazia diretta — la costituzione riconosce anche istituti di democrazia diretta, con una funzione correttiva, integrativa anche di stimolo, di impulso e di controllo.