DIRITTO E STATO
NOZIONI INTRODUTTIVE
Accezione Della Parola “Diritto”
Dritto come pretesa: “Ho il diritto di…” (senso soggettivo).
• Dritto come ordinamento giuridico: Insieme di norme giuridiche (senso oggettivo).
• Diritto come legge: (uso improprio).
•
Tre Approcci Allo Studio Del Diritto
• Studio delle norme: Costituzione, leggi, decreti, atti comunitari.
• Studio della giurisprudenza: le sentenze dei giudici (in particolare delle corti
costituzionali).
• Studio della dottrina: confronto fra le diverse opinioni dottrinali.
Lo Stato Di Diritto Moderno: Il Monopolio Dell’Ordinamento Statale
Negli ordinamenti occidentali si tende oggi a considerare predominante l’ordinamento
giuridico Statale, in base al conferimento ad esso del monopolio della forza
legittima (legittimata attraverso il conferimento del potere attraverso modalità legali-
razionali: es. le elezioni). Siamo abituati a studiare solo il Diritto e gli stati
occidentali (che rappresentano solo il 19% degli Stati che fanno parte dell’ONU).
La Legittimazione Del Potere
Il monopolio della forza riservato al potere politico garantisce contro il rischio di
prevaricazione dei soggetti forti sui più deboli. Ma senza adeguate garanzie il potere
politico potrebbe espandersi a dismisura, finendo per annullare le libertà che dovrebbe
difendere.
Rimedio: Il Costituzionalismo
Costituzionalismo: “La subordinazione del potere politico a limiti giuridici”.
Il Principio di legalità.
• La separazione dei poteri.
• Le libertà costituzionali
•
Cardini degli “Stati liberali” sorti dopo le rivoluzioni statunitensi e francesi.
Nel XX secolo, tali principi si sono uniti al principio di sovranità popolare,
producendo una sensibile democratizzazione delle strutture dello Stato (il potere
politico si è collegato al libero consenso popolare).
LO STATO
NOZIONI INTRODUTTIVE
Definizione Di “Stato”
“Stato è il nome dato ad una particolare forma storica di organizzazione del potere
politico, che esercita il monopolio della forza legittima, in un determinato territorio, e
si avvale di un apparato amministrativo”.
Nascita Dello Stato Moderno
Lo Stato moderno nasce e si afferma in Europa tra il XV ed il XVII secolo. Si
differenzia dalle precedenti forme di organizzazione del potere politico per due
caratteristiche:
• Una concentrazione del potere di comando legittimo nell’ambito di un determinato
territorio in capo ad un’unica autorità.
• La presenza di un’organizzazione amministrativa in cui opera una burocrazia
professionale.
Concetto Giuridico Di Sovranità
La spinta alla concentrazione del potere politico nello Stato è nata come reazione alla
dispersione del potere tipica del sistema feudale.
Sistema Feudale Dispersione Del Potere Policentrismo
Stato Moderno Apparato Centralizzato Monopolio Della Forza
Concetto Giuridico
Di Sovranità La sovranità si manifesta in due forme:
• Interna: lo Stato ha il supremo potere di comando in un territorio.
• Esterna: lo Stato è indipendente rispetto a ogni altro Stato.
Elementi Che Definiscono Lo Stato
Gli elementi costitutivi dello Stato sono dunque:
Il popolo (cittadinanza).
• Il territorio.
• La sovranità.
•
Forme Di Stato
Con l’espressione “forma di stato” si intende il rapporto che corre tra le autorità
dotate di potestà di imperio e la società civile, nonché l’insieme dei principi e dei
valori a cui lo Stato ispira la sua azione. Per forma di Stato si intende quindi anche il
rapporto esistente tra gli elementi costitutivi dello Stato (popolo, territorio, sovranità).
La nozione “forma di stato” si riferisce in particolare al modo in cui si strutturano i
rapporti tra lo Stato e la società. Lo Stato è un ordinamento a fini generali, nel senso
che può assumere come proprio qualsiasi fine; in ogni epoca storica esiste una
finalità prevalente, che dà luogo ad una
particolare assetto delle relazioni tra lo Stato e la società. La nozione di forma di stato
serve a fornire una risposta alla domanda “quale è la finalità prevalente dello
Stato e che tipo di rapporto esiste tra l’apparato statale e la società?”
Forme Di Stato - Forme Di Governo
Gli studiosi hanno elaborato alcune classificazioni delle forme di stato e delle forme di
governo, distinguendo le differenti specie sulla base dei tratti ritenuti caratterizzanti.
Nell’ambito di ciascuna specie di forma di stato sono stati individuati vari tipi di
forma di governo, a seconda del modo in cui il potere di indirizzo politico è ripartito
fra gli organi costituzionali. Con l’espressione “forma di governo” si intendono i
modi in cui il potere è distribuito tra gli organi principali di uno Stato-apparato
e l’insieme dei rapporti che intercorrono fra essi.
Forme Di Governo
La nozione forma di governo risponde alla domanda “chi governa all’interno
dell’apparato statale?”. Ne consegue che fra forma di governo e forma di stato esiste
un rapporto di strumentalità. Le diverse specie di forma di stato e forma di governo
elaborate dalla dottrina costituzionalistica sono degli idealtipi, cioè modelli ricavati
attraverso la comparazione di più esperienze costituzionali e l’individuazione di alcuni
elementi comuni a tali esperienze, ritenuti caratterizzanti le stesse. Il modello è un
concetto riassuntivo di tratti ricorrenti in una pluralità di sistemi costituzionali
concreti, che si sono realizzati in tempi e luoghi diversi.
CLASSIFICAZIONE DELLE FORME DI GOVERNO
PARLAMENTRAE - PRESIDENZIALE - SEMIPRESIDENZIALE - DIRETTORIALE
Governo Parlamentare
Il sistema parlamentare è un tipo di forma di governo democratica, la più
diffusa in Europa, in cui la volontà popolare è affidata al parlamento. Essa si può
distinguere in due modi:
Repubblica Parlamentare: il capo dello stato viene eletto a suffragio diretto o
• indiretto ed assume un'investitura temporanea.
Monarchia Parlamentare: la carica di capo dello Stato viene rappresentata dal
• monarca, designato per via ereditaria e dinastica.
Entrambe le forme di governo, comunque, sono articolate secondo la stessa fisionomia
di tipo monistico il che vuol dire che il potere politico si concentra in un unico
organo: il Parlamento. Esso, in virtù del circuito democratico nel quale si articola la
democrazia rappresentativa, è il mandatario del Corpo elettorale e mandante del
potere esercitato dal Governo. Il governo parlamentare può essere:
A Bipartismo Rigido (Regno Unito).
• A Multipartitismo Temperato (Germania).
• A Multipartitismo Esasperato (Italia)
•
In tali sistemi il ruolo decisivo lo assume la maggioranza parlamentare, ovvero
la formazione dei partiti, da soli o in coalizione, che conseguendo la maggioranza
nelle assemblee, vincono le elezioni e quindi assumono il diritto di formare il
Governo. Tra potere esecutivo e potere legislativo non vi è in genere
contrapposizione.
Governo Presidenziale
La repubblica presidenziale (o presidenzialismo) è una forma di governo, che
non appartiene alle forme di democrazia rappresentativa, in cui il potere esecutivo
si concentra nella figura del Presidente che è sia il capo dello Stato sia il capo del
governo. Generalmente questo è democraticamente eletto direttamente dai cittadini e
forma il suo governo; essendo capo di Stato non ha bisogno di voto di fiducia
parlamentare anche perché, avendo già ottenuto il voto della maggioranza dei
cittadini, non ha bisogno della fiducia dei loro rappresentanti. La legittimazione
attraverso il voto conferisce al presidente una chiara superiorità rispetto ai suoi
ministri, non sempre rimarcata nei sistemi parlamentari. Un esempio di governo
presidenziale sono gli Stati Uniti.
Governo Semi-Presidenziale
La repubblica semipresidenziale o a tendenza presidenziale o, più correttamente, un
regime/ sistema semipresidenziale (il «semipresidenzialismo») è una forma di
governo (o un regime), appartenente alle forme della democrazia rappresentativa o
indiretta. In tale contesto il governo si trova a dipendere dalla fiducia di due organi
designati da due differenti consultazioni elettorali, il Presidente della repubblica e il
Parlamento. Il Primo Ministro viene perciò nominato dal Presidente, ma necessita,
insieme al resto del suo esecutivo, della fiducia parlamentare. In sintesi, con sistema
semipresidenziale si intende un sistema nel quale:
Il Presidente della repubblica è eletto direttamente dal popolo e, soprattutto, ha
• sostanziali e reali poteri propri.
Il Primo Ministro e il suo Governo sono responsabili davanti al
• Parlamento, in quanto espressione della maggioranza di esso a seguito delle
elezioni.
Un esempio di governo semi-presidenziale è la Francia.
Governo Direttoriale
Una repubblica direttoriale è un tipo di repubblica in cui un organo collegiale
composto da una pluralità di persone fisiche funge da Capo dello Stato e del Governo.
Tale forma di governo, il cui primo esempio è rappresentato dal Direttorio francese del
1795 (ma anche il precedente governo della Convenzione nazionale e del Comitato di
salute pubblica, nonché il successivo Consolato sono assimilabili a questa forma) è
attualmente adottata soltanto dalla Svizzera tanto a livello federale quanto per i singoli
Cantoni membri della Confederazione. Solo a livello cantonale però l'esecutivo è
eletto direttamente dal popolo.
CLASSIFICAZIONE DELLE FORME DI STATO
PROFILO FINALISTICO - TELEOLOGICO - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE
Profilo Finalistico - Teleologico
A seconda del fine, o degli obiettivi che si lo Stato si prefigge di realizzare, C. Mortati
distingue le seguenti forme di Stato:
Ordinamento a regime patrimoniale (c.d. Stato patrimoniale).
• Stato di Polizia (o Stato Assoluto).
• Stato Liberale.
• Stato Socialista.
• Stato democratico-sociale.
•
Organizzazione Territoriale
Un criterio adottato per distinguere e classificare le forme di Stato è quello che prende
in considerazione la distribuzione del potere sul territorio, conducendo in tal modo ad
una differenziazione tra Stati unitari, Stati regionali e Stati federali.
Stati Unitari VS Stati Regionali e Federali (Detti Stati Composti)
Stato Unitario: Il potere è attribuito solo allo Stato centrale o a soggetti
• periferici ad esso dipendenti (decentramento amministrativo).
Stato Composto: il potere è distribuito tra lo Stato centrale ed enti territoriali da
• esso distinti, titolari di potere d’indirizzo politico e funzione legislativa in
determinate materie.
Stato Federale - Stato Regionale
All’interno dei cosiddetti Stati composti, si possono individuare due tipi di Stati:
Lo Stato Federale è caratterizzato dai seguenti elementi:
•
• Esiste un ordinamento statale federale basato su una Costituzione scritta e rigida e
da alcuni enti territoriali basati, a loro volta, su proprie Costituzioni.
• La Costituzione federale ripartisce le competenze tra lo Stato centrale e gli Stati
membri.
• Il Parlamento ha struttura bicamerale: la prima Camera è composta da
rappresentanti dei cittadini, eletti direttamente, a suffragio universale; la seconda
Camera è composta dai rappresentanti degli Stati membri.
• Gli Stati membri partecipano al processo di revisione costituzionale.
Lo Stato Regionale è caratterizzato dai seguenti elementi:
•
• La Costituzione statale garantisce l’esistenza degli enti territoriali con un certo
grado di autonomia politica e propri Statuti (non Costituzioni).
• La Costituzione attribuisce alle Regioni competenze legislative e amministrative.
• Non esiste una Camera rappresentativa delle Regioni.
• Le Regioni partecipano assai limitatamente al processo di revisione costituzionale
FORME DI STATO DELLE SOCIETÀ MODERNE
UNITARIO - REGIONALE - FEDERALE
Stato Unitario (Francia)
La Francia è divisa in 13 macro-regioni ulteriormente suddivise in 101 dipartimenti.
Le Regioni non hanno né autonomia legislativa né regolamentare. La Francia è una
Repubblica costituzionale, “indivisibile, laica, democratica e sociale”, a regime
parlamentare semipresidenziale (con forti
poteri affidati al Presidente della Repubblica). La Francia è uno stato unitario in
quanto tutte le decisioni importanti sono deliberate dal governo centrale, ma gli enti
locali (régions, départements e communes) hanno diverse attribuzioni, il cui esercizio
è tutelato dalle ingerenze del governo centrale.
Dal 2017 Emmanuel Macron è Presidente della Repubblica Francese. La forma di
governo francese è definita semipresidenziale. Essa ha elementi del sistema
parlamentare, come il rapporto di fiducia tra Parlamento e Governo, che si coniugano
con un’esaltazione dei poteri del Presidente della Repubblica.
Stato Regionale (Italia)
Le Regioni sono, assieme ai comuni, alle province, alle città metropolitane e allo stato
centrale, uno dei cinque elementi costitutivi della Repubblica Italiana. Ogni regione è
un ente territoriale con propri statuti, poteri e funzioni secondo i princìpi fissati dalla
Costituzione della Repubblica Italiana, come stabilito dall’art. 114, II comma della
Costituzione. Le regioni, secondo quanto indicato dall’art. 131 Cost., sono venti.
Cinque di queste sono dotate di uno statuto speciale di autonomia ed una (Trentino -
Alto Adige/Südtirol), è costituita dalle uniche province autonome, dotate cioè di poteri
legislativi analoghi a quelli delle regioni, dell’ordinamento italiano (Trento e
Bolzano).
L’Italia è considerata un prototipo di Stato regionale in quanto:
Vi è una Costituzione statale che riconosce e garantisce l’esistenza degli enti
• territoriali dotati di autonomia politica, cioè capaci di darsi un proprio indirizzo
politico, sia pure nell’ambito dei limiti posti dalla Costituzione (Regioni), e dotati di
propri Statuti (ma non di propria Costituzione).
La Costituzione attribuisce alle Regioni competenze legislative e amministrative.
• Non esiste una Camera rappresentativa delle Regioni.
• Spetta alla Corte costituzionale il compito di risolvere i conflitti tra Stato e Regioni,
• assicurando comunque la preminenza dell’interesse nazionale, ove se ne accerti
l’esistenza, anche nelle materie di competenza regionale.
Mario Draghi è l’attuale Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica
Italiana. La forma di governo italiana è parlamentare. Come in tutti i sistemi
parlamentari vige un rapporto fiduciario che lega Governo e Parlamento. Il Governo
è un organo costituzionale complesso, formato dal Presidente del Consiglio, dai
Ministri e dall’organo collegiale Consiglio dei Ministri. Il Governo detiene le funzioni
esecutive, nonché importanti poteri normativi e di indirizzo politico. Il Parlamento è
bicamerale (bicameralismo perfetto).
Caratteristiche Stati Federali
I caratteri tipici degli stati federali sono:
Esistenza di un ordinamento statale federale, dotato di una Costituzione scritta e
• rigida, e di alcuni enti politici territoriali dotati di proprie Costituzioni.
La previsione da parte della Costituzione federale di una ripartizione di
• competenze tra Stato centrale e Stati membri.
L’esistenza di un Parlamento bicamerale, in cui cioè esiste una Camera
• rappresentativa degli Stati membri.
La partecipazione degli Stati membri al procedimento di revisione costituzionale.
•
Stato Federale (Stati Uniti)
Gli Stati Uniti d’America sono una repubblica federale composta da 50 stati e un
distretto federale. La Costituzione USA divide i poteri pubblici tra quelli federali e
quelli degli Stati federati. Complessivamente il potere centrale (federale) é articolato e
diviso in tre poteri coordinati ma indipendenti: esecutivo, legislativo e giudiziario. Ai
poteri federali sono riservate leggi in materia di politica estera, difesa, di commercio e
di imposte federali, emissione di moneta e gestione del debito pubblico. Tutti i poteri
non delegati espressamente al potere federale sono di competenza degli Stati che
formano la Federazione.
Il modello di federalismo USA massimizza il principio della separazione dei poteri
fra Stato centrale e Stati membri. Il primo fondamentale aspetto è la mancanza di
vincoli costituzionali che riguardino l’assetto istituzionale di ciascuno degli Stati
membri, che godono della più ampia autonomia nel decidere la propria
organizzazione. Per quanto concerne la ripartizione delle competenze fra Stato
federale e Stati federati il modello prescelto è quello della separazione. l modello
federale americano esalta le differenze delle diverse comunità statali, ma al tempo
stesso raccorda gli Stati membri allo Stato federale, attraverso l’elezione dei suoi
principali organi: il Presidente, la Camera dei rappresentanti e il Senato. La
partecipazione all’organizzazione costituzionale dello Stato federale non avviene mai
tramite gli organi legislativi o esecutivi dei singoli Stati, ma per mezzo del corpo
elettorale dei rispettivi Stati.
Joe Biden è il 46° Presidente USA. La forma di governo USA è di tipo
presidenziale. Il Presidente assume un ruolo preponderante rispetto a tutti gli altri
organi e riunisce nella sua persona sia la carica di Capo dello Stato sia quella di Capo
dell’esecutivo.
Caratteristiche di questa forma di governo sono: una piena legittimazione dei due
poteri attraverso il voto popolare; netta separazione fra esecutivo e legislativo; assenza
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