Indici di disuguaglianza
Differenza semplice media
Se si prendono in considerazione tutte le differenze tra gli n valori e tutti i rimanenti (n-1) valori, l'indice di differenza considerata è chiamato senza ripetizione.
Δ1 = Σi < j |xj - xk| / n(n-1)
Indici di disuguaglianza
Differenza semplice media
Nel caso di distribuzioni di frequenza, si utilizza la formula ponderata. Indice di De Finetti-Paciello.
Δ1 = 2 Σi < j Ni(N-Ni)(xi+1 - xi) / N(N-1)
Indice di disuguaglianza
Differenza semplice media
Se si prendono in considerazione tutte le differenze tra gli n valori e tutti i rimanenti (n-1) valori, l'indice di differenza considerata è chiamato senza ripetizione.
Δ1 = Σj>kn(n-1) |xj - xk| ⁄ n(n-1)
Indice di disuguaglianza
Differenza semplice media
Nel caso di distribuzioni di frequenza, si utilizza la formula ponderata. Indice di De Finetti-Paciello.
Δ1 = 2 Σi=1N(N-1) N1(N-N1)(xi+1 - xi) ⁄ N(N-1)
Variabilità relativa
In modo analogo è possibile indice di Diseguaglianza Relativa.
Δ1/M %
Differenza semplice media relativa
Lez. del 22/10/2018
“Concentrazione”
Età
Reddito → trasferibile
Patente
Stazione
n = 10
Caratteri quantitativi
(A) → (B)
Fenomeni trasferibili
X: Reddito
Y: N. AZIONI
X ordinato in ordine crescente
Se concentrazione nulla → indice = φ
Per esempio quando il reddito non si è concentrato tutto tra le mani di un solo sogg.
Tot Red = 100€
n = 5
X = 10€ | X = 30€ | X = 40€ | X = 5 = 100€
Equidistribuzione
Max concentrazione
Coincide con la massima Variabilità.
tot= 100
N=5
x1 x2 x3 x4 x5
ϕ ϕ ϕ ϕ 100
100
50=50
ϕ
Valori relativi
(sommutale relative)
Fi = ∑ih=1 f
Fi = ∑ih=1 nhf
F3 = f1 + f2 + f3
= n1/N + n2/N + n3/N
− n1 + n2 + n3
= N3 / N
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Differenza culturale
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Differenza
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Filosofia teoretica - identità e differenza
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Differenza tra TIA ed Ictus